PROMOZIONE DI EVENTI SPORTIVI
di Achille Campagna
L'attività di cui ci occupiamo si caratterizza per la notevole
mole di lavoro che richiede, l' intensa opera di comunicazione, i
molteplici profili di responsabilità civile, penale e amministrativa
che presenta. Il rilievo non è superfluo: immaginiamo di avere
per le mani una bomba che può esplodere da un momento all'altro,
bene quella bomba è l'evento e le fiamme dell'esplosione la
responsabilità che ricade su di noi.1- Quadro giuridico
Il settore degli sport da combattimento è interessato da un
costante dibattito sulla liceità delle sue forme, dato che
il combattimento costituisce già di per se una fattispecie
di reato (percosse art. 581 c.p.), di conseguenza è illegale
tutto ciò che non sia riconducibile ad una disciplina specifica.
Il combattimento illegale dà luogo a responsabilità
penale per organizzatori e partecipanti, e senz'altro a concorso di
colpa in relazione agli eventi dannosi (morti, infortuni) verificatisi.
Nell'ambito invece degli sport leciti è bene precisare che
l'organizzatore risponderà sempre per il mancato rispetto delle
norme, e allora incorrerà in sanzioni penali, civili, amministrative
a seconda della norma violata.
Di fronte alla situazione attuale, contraddistinta da forti carenze
normative, è bene quindi fare uno sforzo e perlomeno rispettare
un regolamento federativo (disponibili in rete nei siti delle federazioni)
anche per discipline come kickboxing o thaiboxe. D'altra parte la
natura di associazioni private delle federazioni suddette non permette
di considerare obbligatoria la loro presenza nell'organizzazione.
Quindi è possibile organizzare senza lo staff di alcuna federazione
ma certe regole, prime fra tutte le norme sanitarie e di pubblica
sicurezza, vanno assolutamente rispettate.
Ulteriori aspetti giuridici verranno trattati in relazione agli argomenti
specifici.2- Evento2.1- Sito dell'evento
La scelta del sito per la manifestazione non ha solo un valore in
termini di afflusso di pubblico ma determina precisi elementi. Se
si tratta di una discoteca o un locale, dotato di una gestione autosufficiente,
a quella gestione sarà agevole fare riferimento per ogni adempimento
relativo al locale.
Un palazzo dello sport, una palestra... Si comincia con la richiesta
di concessione in uso da rivolgersi all'ente competente (spesso il
Comune), il quale dovrebbe avere dei parametri prestabiliti approvati
in consiglio annualmente per tariffe e modalità varie. In questo
caso si ottiene la concessione senza che la richiesta passi in consiglio
altrimenti può iniziare una procedura terminante in una delibera
consiliare.
Attenzione ai tempi di alcuni Comuni: non è difficile restare
in sospeso per varie settimane e ricevere poi un rifiuto senza peraltro
avere vita facile in civile con una azione di risarcimento (lucro
cessante).
Il luogo in cui si trova non deve avere una distanza troppo elevata
da una struttura ospedaliera per consentire di far fronte ad eventuali
emergenze.
La capienza dell'impianto è una caratteristica stabilita in
via ufficiale e rileva oltre che in relazione all'afflusso di pubblico
anche al numero di biglietti omaggio distribuibili (vedi SIAE).
Alcune caratteristiche peculiari dell'impianto possono determinare
ulteriori adempimenti, ad ogni modo questo dovrebbe essere accompagnato
da un regolamento di utilizzo al quale fare riferimento; inoltre la
struttura ha solitamente un custode ed un gestore permanente del bar
o di altri servizi stabili abbinati: a questi soggetti è il
caso di rivolgersi per fare un sopraluogo prima di operare.
In ogni caso nel redigere il testo della richiesta la completezza
è di vitale importanza al fine di evitare intoppi in seguito.2.2-
Allestimento
Nel sito va montato un ring ed è bene notare come a volte dia
luogo a riserve, da parte dei gestori della struttura, il fatto che
il pavimento sia in legno: problema risolvibile con la stesura di
coperture solitamente in dotazione agli impianti (informarsi sempre).
Queste ultime vanno utilizzate anche quando si trasportano i componenti
all'interno della sala al fine di evitare danni ingenti causati dalla
caduta dei pezzi pesanti del ring.
Il trasporto del ring va organizzato con particolare attenzione: alcuni
modelli di vecchia concezione hanno elementi di lunghezza notevole
quindi un furgone di dimensioni ridotte può non bastare mentre
un autocarro pesante è soggetto alle limitazioni di circolazione
nei centri cittadini la domenica e i festivi.
Gli elementi pubblicitari come cartelloni e striscioni non possono
ovviamente coprire quelli degli sponsor permanenti della struttura.
L'audio va curato con l'assistenza di tecnici tenendo presente che
l'impianto dovrebbe avere in dotazione l'occorrente.
Infine è opportuno disporre delle transenne (anch'esse in dotazione)
in modo da garantire soprattutto una gestione agevole della cassa
e del flusso verso gli spalti e le tribune. 2.3-Regolamento sanitario
e norme di Pubblica Sicurezza
Medico di gara: è la persona su cui ricadono le maggiori responsabilità.
Innanzi tutto deve controllare i certificati medici: per le discipline
a contatto pieno il certificato richiesto è denominato con
la sigla B5, in ogni caso devono essere stati superati i test di EEG
(elettroencefalogramma) e Fundus oculi - validità 5 anni per
entrambi salvo rispettivamente decadenza dovuta a ko con perdita di
coscienza e distaccamento della retina - oltre alla consueta visita
del medico sportivo; il test più costoso è l'EEG, non
eseguibile presso gli studi privati, che però possono prescriverlo
così abbassando il costo per l'atleta.
Compito del medico è anche quello di esaminare le condizioni
fisiche degli atleti prima della gara in ordine alla sussistenza di
impedimenti e alterazioni varie. Ripeto: l'utilizzo di sostanze non
autorizzate (doping), se in altri sport dà luogo a squalifiche
e invalidazione dei risultati, qui comporta addirittura responsabilità
per danni in capo all'atleta e a chiunque doveva vigilare sulle sue
condizioni.
Durante la gara il medico interviene a sua discrezione e può
decidere di interromperla quando ritiene che le condizioni di uno
o entrambi gli atleti non siano tali da consentire la prosecuzione.
Ambulanza: equipaggiata di personale e materiale per il soccorso è
anch'essa elemento obbligatorio la cui assenza è un'omissione
sanzionata penalmente, deve inoltre essere collocata in una zona di
rapido accesso e poter dunque intervenire prontamente.
In caso di infotunio si tenga presente che il medico redige referto,
atto che fa fede di fronte al magistrato di quanto accaduto e quindi
base per possibili procedimenti penali e civili.
Pubblica sicurezza: oltre al rispetto delle norme sull'utilizzo dell'impianto
si ricorda l'obbligo di preavviso alla centrale di polizia almeno
3 giorni prima ( art. 18 TU leggi di PS).
2.4-Assicurazione
E' obbligatoria per gli atleti, facoltativa ma opportuna l'assicurazione
della responsabilità civile dell'organizzatore.
Atleti: la tessera della federazione o di altra istituzione sportiva
comprende una assicurazione degli infortuni in allenamento o in gara,
ma solo se l'attività viene svolta nel contesto previsto dal
contratto ovvero se, nel caso, la gara rientra nell'ambito della federazione.
Visto però che l'evento può prescindere dalla partecipazione
di una federazione, diventa necessario procurare delle polizze ad
ogni gareggiante rivolgendosi ad una compagnia di assicurazione (il
costo può variare partendo da un minimo di circa 20 €
ciascuna).
RC (resp. civile dell'organizzatore): copre tutta la serie di eventi
dannosi di cui dovrebbe rispondere l'organizzatore per colpa, esclusa
dunque la resp. per fatto doloso o per altre cause espressamente indicate
nel contratto; ovviamente resta ferma la resp. penale.2.5-SIAE e tasse
L'art. 74 quater 4° comma del D.P.R. 633/1972 prescrive un comunicazione
(dichiarazione di effettuazione di attività) da presentarsi
all'ufficio SIAE competente, le dichiarazioni concernono il sito,
il tipo di evento, il prezzo del biglietto, tempo, luogo, etc., concernono
infine il regime fiscale: va dichiarata in questo momento la soggezione
all'IVA, il regime semplificato anteriormente scelto, la natura di
organizzatore occasionale. Non potendo affrontare in questa sede la
problematica dell'organizzatore occasionale è bene consultare
un commercialista data la voluminosa legislazione corroborata spesso
da circolari ministeriali. Tuttavia specifico che non è necessario
avere una partita IVA per organizzare, mentre anche l'organizzatore
occasionale deve dichiarare il reddito generato dalla manifestazione.
Si ritorna alla SIAE poi per ritirare i biglietti: ricordiamo che
si può distribuire un numero di biglietti omaggio determinato
in ragione della capienza del sito. L'ufficio rilascia quietanza per
il pagamento del materiale.
Dopo la manifestazione, allo stesso ufficio va presentata una distinta
di incasso compilata su apposito modulo, nel quale vanno dicharati
anche gli altri proventi (sponsorizzazioni); devono inoltre essere
riconsegnati per la distruzione i biglietti invenduti (seguire la
sequenza numerica dei blocchi semplifica la procedura); infine si
saldano tutti gli importi dovuti alla SIAE (i diritti per eseguire
musica non dal vivo costano circa 30€ unica soluzione).
Come emerge da questi elementi la SIAE è un passaggio di certificazione
fiscale ancor prima che un momento operativo di autorizzazione allo
svolgimento di date attività.
3-Promozione dell'evento3.1- Pubblicità
Data la difficoltà di raggiungere il pubblico con un budget
non elevato può essere utile collaborare con una istituzione
di beneficienza devolvendo parte dell'incasso ad essa. In questo modo
si possono utilizzare alcune risorse pubblicitarie come spazi gratuiti
sulle emittenti radiotelevisive nonchè l'opera di volontari
dell' associazione (volantinaggio).
Manifesti,locandine e volantini sono soggetti alla tassa sulle affissioni:
l' importo e le modalità di pagamento variano da comune a comune,
rileva lo spazio riservato agli sponsors e la dimensione del supporto,
possono poi variare i costi in ragione di zone prestabilite all'interno
dello stesso Comune. Spesso la riscossione è appaltata ad un
soggetto diverso dal Comune quindi sarà quest'ultimo ad apporre
il timbro sul supporto dopo il versamento della tassa. Vanno ovviamente
rispettate le norme sullo svolgimento dell'attività pubblicitaria
(ad es. non è consentita l'affissione se non negli spazi adibiti
a tale utilizzo) altrimenti si rischia si incorrere in sanzioni amministrative
pecuniarie di importo notevole.
Quanto invece alla realizzazione fisica del materiale, data la finalità
è necessario fare molta attenzione a non presentare segni o
altri elementi figurativi che violino diritti di privativa altrui,
o a farlo con il consenso del titolare.
3.2-Sponsorizzazioni
Esistono professionisti consulenti, società di consulting,
etc., che si occupano esclusivamente di elaborare piani di ricerca
sponsors con riguardo alle singole manifestazioni promuovende; ciò
basti a comprendere la complessità della materia e la correlativa
riduttività di consigli generali o " istruzioni per l'uso".
Fisco: si ricordi la dichiarazione alla SIAE e la distinta di incasso
nella quale vanno registrati tutti i proventi, l'organizzazione occasionale
e la soggezione o meno all'IVA.
L' organizzatore occasionale non è soggetto d'IVA, e se non
ha aperto una partita IVA non può rilasciare fattura commerciale
ma deve pur sempre rilasciare ricevuta fiscale (scaricabile come costo
per lo sponsorizzatore). L'organizzatore abituale è invece
soggetto d'imposta e deve versare l'importo in ragione del 20% della
somma ricevuta per ogni sponsorizzazione, entrambe le tipologie devono
ovviamente dichiarare il reddito generato dalla manifestazione, che
non emerge dalla distinta di incasso presentata alla SIAE.
Contratti: solitamente sono accordi verbali a regolare i rapporti
frai soggetti ma predisporre dei moduli è opportuno laddove
questi siano molto articolati.
Spazi pubblicitari: ogni elemento della manifestazione è potenziale
veicolo pubblicitario per lo sponsor ma solo se l'offerta di spazi
e servizi è predisposta in partenza si può definire
una proposta autosufficiente agli occhi dell'aderente ed in grado
di creare quel valore che viene incorporato nel prezzo della prestazione.
Tali elementi sono la base per la ricerca, che in ogni caso non va
effettuata se ancora l'idea non è solida nel suo scheletro
ovvero non si ha un certo grado di sicurezza circa la realizzazione
finale dell'evento.
Clausola esonerativaL'autore del testo si dichiara esente da ogni
responsabilità per eventuali fatti conseguenti all'apprensione
dei contenuti in esso presenti avendo essi nessuna pretesa di completezza
e potendo essi contenere errori, imperfezioni, omissioni.