Alan Saitta By Marco Ramponi


Il mio nome è Alan Saitta e sono nato a Trieste il 21/02/1977.
ho disputato finora 18 incontri.

Quando hai iniziato a praticare la MuayThai e con con chi?

Sono entrato in contatto con La Muay Thai nel 1994 e da quella volta la mia vita è stata condizionata da questa grande passione.
anche se è da tanti anni che studio la Muay Thai il vero allenamento è iniziato solo nel 2000 grazie alla collaborazione di Alfio Romanut.

Parlaci un po dei tuoi inizi e del tuo coach.

Anche se io ho sempre desiderato fare l'agonista non ho mai trovato il posto ed i compagni per allenarmi.
nella primavera del 2000 durante una gala, ho rincontrato un vecchio amico, con cui da tempo non ci si vedeva per problemi di lavoro.
Parlando del più e del mano gli ho esposto il mio problema: il non trovare un posto e dei compagni vogliosi di allenarsi quanto lo ero io.
Alfio mi spiegò dove era situata la "palestra" in cui si allenavano e mi invitò.
Da quella volta ha iniziato ad allenarmi, e tuttora lo fa.
Attraverso la sua semplicità e la sua correttezza è riuscito a conquistare la mia fiducia e così facendo è diventato l'unica persona che io ascolto quando sono sul ring.
La metodologia di allenamento che Alfio usa è comune a tutta la squadra ma non è quella la sua bravura, un qualsiasi libro potrebbe spiegare come allenarsi, la sua particolarità sta nel riuscire a capire l'atleta e le sue capacità e potenziarle al massimo.
Molti "allenatori" vogliono fare un atleta standard ma lui no. Lui rispetta l'essere dell'atleta, colma le lacune e ne potenzia i pregi, ecco perché noi siamo entusiasti di salire sul ring accompagnati da lui.
il mio primo combattimento è stato un caos totale e non me lo ricordo,
mi ricordo però molto bene il mio primo combattimento nella squadra S.G.N. un'emozione enorme.
Ogni combattimento è un'emozione perché non salgo più solo sul ring ma ho vicino tutti i miei compagni e questo mi da forza.

Parlaci dei Mach che hai disputato (l'avversario piu' scorretto, il ko piu' veloce ecc).

tra i match disputati il più scorretto è stato a Udine contro Pierotti che preso dalla foga del combattimento mi ha morso due volte. il ko più veloce è stato contro un ragazzo croato molto bravo che però ha dovuto arrendersi a causa dei danni inflitti da una serie di Tae Laa (low kick).
l'incontro più duro è stato in thailandia dove ho capito cos'è la muay thai.

Con quale avversario vorresti combattere in futuro?

per il futuro spero di poter incrociare i guantoni con dei buoni atleti per poter salire di livello il più possibile e magari di poter mettermi a confronto con dei grandi campioni e magari poter vincere.

l'avversario che vorrei in futuro basta che sia corretto e forte così da poter crescere di livello il più possibile.

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