Intervista A Gevorg Petrosya By Marco Ramponi

Il mio nome è Gevorg Petrosyan e sono nato a EREVAN in Armenia il 10/12/1985.
La mia passione è la Muay Thai, che pratico, e fino ad ora ho disputato 14 incontri tutti vinti.

Quando hai iniziato a praticare la MuayThai e con con chi?

Mi sono avvicinato alla Muay Thai appena arrivato in Italia nel 1999, prima di questa , nel mio paese natale, avevo praticato solo un po' di Tae Kwon Do.
Non saprei dire da che cosa nasce questa passione , è una passione che mi viene da "dentro".

Parlaci un po dei tuoi inizi e del tuo coach.

Il mio Kru (maestro in lingua thailandese) è Alfio Romanut di Gorizia, fondatore della scuola "Satori Gladiatorium Nemesis" che si occupa di Muay Thai Boran.
L'allenamento base a cui io ed i miei compagni siamo sottoposti è composto da:
una sessione di corsa giornaliera, preferibilmente al mattino, seguita da 5 riprese di shadow boxe.
Alla sera si lavora con la corda (5x3) tenendo dei ritmi alti e variandoli spesso, shadow boxe (5x3),
lavoro tecnico a coppie, lavoro ai pao ed ai sacchi sui quali due volte alla settimana andiamo ad eseguire delle ripetute.
Lo sparring è d'obbligo alla fine di ogni giornata con il lavoro del chap ko (clinch).
per chiudere l'allenamento lavoriamo sul collo e sugli addominali.
Tutto questo viene ripetuto per 5 volte alla settimana.

Parlaci dei Mach che hai disputato (l'avversario piu' scorretto, il ko piu' veloce ecc).

Ho esordito nel febbraio 2002 contro Giuliana di Torino.
Ero molto emozionato, dovevo rompere il ghiaccio e vincere per tutta la mia squadra che mi ha sempre aiutato e sostenuto.

Non mi ispiro a nessuno in particolare ma ammiro molti grandi campioni.
Tra quelli del passato devo dire che Dekker mi piace per i suoi ganci, Rob Kaman per i suoi Tae laa (low kick), e da ognuno cerco di apprendere le qualità migliori.

il match più duro finora disputato è stato quello contro il francese Fabio pinca del Team di asser, 5 riprese dure con un avversario molto preparato ma anche un pò scorretto, mi ha tirato qualche gomitata che in quel match non erano previste.

il ko più veloce 1'16'' contro un ragazzo croato centrato nel fegato con una ginocchiata.

Le mie speranze sono quelle di migliorare ancora e di imparare il più possibile della Muay Thai.
Affrontare grandi campioni internazionali ed ovviamente incrociare i guantoni con dei campioni thai, comunque per tutto questo c'è ancora tempo.
Per ora voglio incontrare tutti i miae pari peso in Italia, ci sono ancora molti validi atleti con cui non ho combattuto e mi piacerebbe mettermi a confronto.

Sabato 07/02/2004 i team di Satori Gladiatorium Nemesis saranno in stage alla Rainbow-team di bologna per info:338/8543262


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