Marilena iena Andronico, 21 anni, bella bruna, siciliana di Messina, appartenente al Team Auditore, è un'autentica forza della natura nel panorama degli sport da combattimento. Versatile, ha disputato 6 match nei dilettanti, vincendo quattro e perdendo ai punti i restanti, spaziando dalla thai, alla kick, al full, oltre a numerosi tornei light, nei quali vinceva alcuni titoli italiani. Seguita fin dai primi passi dal maestro Toni Auditore - la giovane fighter - ha progetti ambiziosi. Conosciamola meglio in quest'intervista.

D: Da quanto tempo hai iniziato la pratica degli sport da combattimento e per quale motivo hai scelto uno sport non proprio femminile?
R:Da tre anni, anche se ho sempre seguito con interesse gli sport da ring. Dopo un po' di tempo a fare da spettatrice, mi sono decisa e adesso mi trovo a vivere l'emozione di salire sul ring.
D: Com'è stato l'impatto con il mondo della kick boxing?
R: Mah, all'inizio non facile, infatti, ero un po' scoraggiata, ma grazie ai consigli del mio maestro, che mi esortava ad allenarmi con costanza, dopo un paio di mesi ho iniziato a prendere coscienze delle mie capacità e ad avere maggiore padronanza nelle tecniche e degli allenamenti.
D: Com'è il tuo rapporto con il M° Auditore?
R: Ottimo. Avrei tante cose da dirgli, ma non credo di riuscire ad esprimergli le giuste parole per ringraziarlo.. E' una figura importante della mia vita e non solo un grande maestro. E' un vero amico, un fratello. Mi ha insegnato ad essere forte dentro e fuori dal ring. Non posso che vantarmi di essere una sua allieva.
D: Riesci a combattere indifferentemente in thai, kick e full, come spieghi questa tua versatilità e quale delle tre discipline preferisci?
R: Nel mio club tutti combattiamo nei tre stili, è proprio una delle peculiarità d'insegnamento del mio maestro, che crede nel fighter universale. Ci alleniamo prevalentemente nello stile thai, del resto il mio maestro, è commissario tecnico nazionale Cisco di Boxe tailandese. Solo nel periodo pre-gara ci concentriamo nello stile di combattimento che andremo a disputare e facciamo delle sedute specifiche. Comunque, senza dubbio preferisco la thai, nella quale mi esprimo meglio, al di là della completezza della disciplina e delle sua antichissime origini che mi affascinano.
D: Com'è il rapporto con i tuoi compagni?
R: Veramente buono, li adoro!
D: Siete in molte le ragazze del Team Auditore?
R: Purtroppo poche, nonostante in tre anni ne siano passate diverse. Al momento siamo rimaste in tre, tutte agoniste.
D: Qual è stato il match più difficile?
R: Sicuramente la finale ai mondiali dilettanti Wka in Thai Boxe nella categoria kg.-55, persa ai punti contro un'americana di colore, veramente tosta. Mi è piaciuto anche l'ultimo match, disputato a Fasano lo scorso 27 luglio nelle regole della Kick, opposta alla romana Paola Massagrande, ove perdevo ai punti dopo cinque round intensi, contro una professionista, peraltro campionessa mondiale Pro. Spero di incrociare i guantoni con lei molto presto, anche perché è stato un bel match.
D: La maggiore soddisfazione?
R: Vincere la medaglia d'argento ai mondiali Wka.
D: Sei una classe B, difatti combatti sulla distanza della 5 riprese, ambisci a transitare tra i pro?
R: Vorrei, ma ancora è prematuro. Certamente vorrei combattere nei migliori circuiti internazionali, in quelli nazionali già lo faccio, e diventare brava e famosa come la Bianchini, che ammiro. Il sogno al momento è quello di disputare un match il Giappone. Spero che la Cisco e quel grande personaggio che risponde al di Rinaldo Rinaldi, autentico conoscitore di questo settore, mi aiutino a realizzarlo!
D: A breve ti cimenterai anche nel pugilato, come altre tue colleghe. Pensi che avrai problemi d'adattamento?
R: Non credo, sarà uno stimolo far bene anche nella boxe.
D: I tuoi genitori concordano nella tua scelta di praticare gli sport da ring?
R: Mai avuto fans migliori.
D: Hai paura prima o durante il match?
R: Paura non proprio, solo un po' di tensione, ma tutto finisce al suono del gong.
D: C'è qualcuno che devi ringraziare in particolare?
R: Il M° Toni Auditore, i collaboratori che mi seguono negli allenamenti e tutto il team, che mi ha permesso di "crescere". Ovviamente anche i quadri dirigenziali della Cisco e, in particolare, il M°Rinaldo Rinaldi, che saluto.


by Donato Fabrizio www.Teamauditore.tk

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