L’ANGELO BIONDO di Davide Carlot

Domenica 25 Ottobre si è tenuto a Ventimiglia uno stage organizzato dalla federazione ITAL MUAYT HAI EUROPA con il campione del mondo Kermer.Di fronte ad un centinaio d’atleti provenienti da tutta Itlaia, Kerner ha tenuto per più di tre ore uno stage di thai boxe, mostrando tutte le sue tecniche preferite come le ginocchiate ed il corpo a corpo. Questo suo modo di combattere gli ha permesso di disputare oltre settanta incontri con un curriculum molto invidiabile: 65 vittorie, 3 sconfitte e 2 pareggi, permettendogli di diventare per 5 volte campione di Francia, 2 volte campione Europeo, disputare 4 titoli mondiali e vincerne 2 di cui uno direttamente in Thailandia nello stadio Lumpinee di Bangkok.In qualità di presidente dell’ITAL MUAY THAI ero presente allo stage e ne ho approfittato per fargli una piccola intervista sui suoi metodi d’allenamento prima di un grande incontro.

I successi ottenuti in questi anni sono la dimostrazione della giusta preparazione tecnica, tattica e fisica che Kerner ha svolto con il uso grande maestro Pud Pad Noi.

D) Kermer cosa c’è alla base dei tuoi successi?

K) Prima di tutto una vita molto regolare, senza eccessi basata su una giusta dieta calorica, niente fumo ed alcolici ed un buon riposo notturno

D) In quante sessioni ripartisci i tuoi allenamenti giornalieri?

K) I miei allenamenti vengono divisi in due o tre sessioni giornaliere seguendo la tradizione thailandese. Normalmente il primo allenamento lo eseguo al mattino e consiste in una corsa, un po’ di stretching e ginnastica generale. Il secondo, nel pomeriggio, consiste in un lavoro con gli attrezzi base ed una serie di tecniche di combattimento. La sera terzo ed ultimo allenamento di sparring e tecniche nelle sue diverse forme.

D) Quanto tempo dedichi ad ognuna di queste sessioni?

K) Ogni seduta dura da una a due ore circa.

D) Puoi darci in dettaglio una tabella tecnica dei tuoi esercizi?

K) Di solito inizio con i pao per velocizzare le tecniche di calci e ginocchiate, si passa al sacco per lavorare con l’interno coscia e rinforzare le tibie, gomiti e ginocchia. Una tecnica molto valida per condizionare le tibie al dolore è colpire il sacco nella sua parte inferiore dove è più duro e compatto, esercizio molto utile e importante in un combattimento. Per migliorare la mia precisione e velocità con i pugni ed i gomiti utilizzo i guanti da passata, e per finire sparring di braccia, gambe sempre con paratibie per evitare danni prima dell’incontro e clinch con tecniche di gomito e proiezioni di fondamentale importanza.

website

Dite la vostra nella sezione FORUM di questo Portale!