Intervista a Ciro Gallo by Davide Carlot


INTERVISTA AD ARJARN CIRO GALLO CAPO DEL GALLOS CAMP INTERNATIONAL OF MUAY THAI E DIRETTORE TECNICO DELLA CAMPANIA IMTE WMC IFMA


Ciro Gallo nasce a Torre Annunziata (NA) negli anni '60.

Il primo impatto con le arti marziali fu all'età di 11 anni con il Kung Fu, Wing Chan Kuen sotto la guida del sifu Carlo Gaetano Mazzacano di Montepertuso, una frazione di Positano (SA), un maestro duro e severo.

All'età di 16 anni Ciro lascia l'Italia per cercare avventure e le trova subito prima come mercenario e poi come incursore nei corpi speciali, lavora poi come guardia del corpo per personaggi importanti come Al Fayhed, il capo della famosa HARRODS londinese.

Scopre la muay thai proprio in Thailandia con il maestro Mungsarin. In Inghilterra si allena sotto la guida di Nigel Howlett e del famoso Matt Skelton, combattente del K-1, vincendo il titolo europeo della sigla I.F.C.F.(International Freestyle Combat Federation) solo dopo 3 mesi di allenamento.

Dopo una permanenza in Thailandia ritorna per poi vincere il titolo mondiale a Parigi e per finire battendo 4 Guinnees mondiali.

DAVIDE CARLOT: Ciro perchè hai scelto la muay thai?

CIRO GALLO: Nei miei viaggi vissi la muay thai in Thailandia: un giorno decisi di provare. Il mio maestro Mungsarin mi fece fare sparring con un ragazzo di 14 anni e presi una bella batosta. E pensare che io mi ritenevo un duro.

DAVIDE CARLOT: Dove ti sei allenato per poi vincere il titolo mondiale e contro chi hai combattuto?

CIRO GALLO: Mi sono allenato prima a Hemel Hempstead in Inghilterra sotto la guida di Nigel Howlett. Allora io e Matt Skelton eravamo appena arrivati. Dopo solo 3 mesi ci furono gli europei al Picketts Lock Stadium a Londra. Io e Matt vincemmo combattendo contro 4 avversari. Allora io pesavo 69 Kg.. Master Mungsarin venne a Manchester e io mi spostai lì per allenarmi con lui. Dopo 2 mesi lui ritornò a Pattaya e io andai con lui e rimasi per 18 mesi sotto la sua guida dove ebbi anche l'opportunità di fare sparring con Fanta Attapong. Feci 12 incontri a Bangkok e nella provincia di Chang Mai. Ne vinsi 10 e ne persi 2. Al mio ritorno a Manchester chiesi di combattere con per il titolo mondiale. La scelta fu di combattere con Thaishi Payacurum a Parigi, um avversario forte e con molta esperienza. Vinsi alla 5^ ripresa grazie ad una ginocchiata al mento. Siamo ancora grandi amici e lui divento capo della polizia a Tokyo.

DAVIDE CARLOT: Parlaci dei tuoi Guinness

CIRO GALLO: Si questo è il mio 4° record mondiale. Spesso le persone mi dicono "Ma perchè Ciro no ti vediamo mai sul libro dei Guinness?". La ragione è che Guinness ha tutti i diritti sulla persona che fa il record, quindi sta a loro metterli o no sul libro anche se mi dicono che questo sarà probabilmente contemplato.

DAVIDE CARLOT: Quali sono questi record?

CIRO GALLO: 1- Passaggio di una Harley Davidson di 400 Kg. sullo stomaco per due volte

2- Passaggio di un camion di 7.500 Kg. sullo stomaco

3- 500 tegole di cemento armato spaccate con la mano destra, la tibia destra e la testa. Tempo 1 min. 05 sec.

DAVIDE CARLOT: Ho sentito che un libro sulla tua vita uscirà presto

CIRO GALLO: Sì, lo stiamo preparando io Julian Davies, uno scrittore famoso qui in Inghilterra. Parlerà dei miei giorni da mercanario dall'Africa fino alla Bosnia, dei miei giorni da incursore nei reparti di sua maestà fino al mio incontro nella gabbia in Yemen.

DAVIDE CARLOT: Cosa porterai in Italia con te nel campo della Muay Thai?

CIRO GALLO: Dopo aver parlato a lungo con il direttore tecnico della Ital Muay Thai Carlo Ippolito, ho capito che in Italia non c'è abbastanza aggressività dalla parte dei combattenti. La muay thai è stata creata come un'arte bellica e se hai paura di farti male allenati fino a quando la paura svanisca. Ho intenzione di introdurre la "sicurezza in sè" negli atleti italiani. Senza politica. Come il mio 4° record che vorrei battere di nuovo in Italia.

DAVIDE CARLOT: Grazie Ciro

CIRO GALLO: Ci vediamo al pub per una Guinness

RECORD SPORTIVO E NON

THAI BOXING REGOLE EUROPEE NO GOMITATE:

VINTI 30 - PERSI 2 - PAREGGI 0

MUAY THAI:

VINTI 20 - PERSI 2 - PAREGGI 1

VALE TUDO:

VINTI 15 - PERSI 3 - PAREGGI 0

GABBIA WORLD GRAND PRIX CHAMPION 1999 IN INCONTRO DELLA MORTE AL MUKALA YEMEN.

www.Boxethai.it