Washington: sì a Tyson

Il super incontro con Lennox Lewis si terrà nella capitale

 
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Washington, USA, 13 marzo 2002

Washington ha spalancato le braccia a Mike Tyson: il match mondiale contro Lennox Lewis potra' essere disputato l'8 giugno nella capitale. Superando le obiezioni delle femministe e di esponenti religiosi, la commissione pugilistica di Washington ha concesso ad 'Iron' Mike la licenza per combattere nella capitale.

Tyson e' stato sottoposto a test medici e psichiatrici ed e' stato interrogato anche dai tre membri della commissione che gli hanno fatto domande di cultura generale e sulle sue abitudini quotidiane.

Il pugile 'stupratore' ha superato l'esame a pieni voti. La commissione ha approvato all'unanimita' la concessione della licenza dopo che tre stati l'avevano negata (Nevada, Colorado e Texas) ed un quarto (la Georgia) aveva fatto retromarcia per le polemiche sollevate dalla decisione (il governatore aveva definito Tyson un 'predatore sessuale').

Le motivazioni di Washington sono esclusivamente economiche.
Il match tra Tyson e il campione in carica Lewis potrebbe generare un giro d'affari di oltre 150 milioni di dollari, con benefici economici per la capitale di almeno dieci milioni di dollari.

Il match era stato programmato per il 6 aprile a Las Vegas ma una burrascosa conferenza stampa a New York in gennaio (dove Tyson aveva scatenato una rissa tentando di aggredire Lewis) aveva spinto la commissione pugilistica del Nevada a negare la licenza.

La decisione di Washington di farsi avanti (la capitale ha visto crollare i proventi del turismo dopo l'11 settembre) ha scatenato immediate proteste delle femministe hanno picchettato l'edificio della commissione esponendo cartelli con scritte come "fermiamo la violenza contro le donne".

Tyson ha trascorso tre anni in prigione per stupro ed e' stato recentemente al centro di altre indagini per sospette violenze carnali. Il morso ad un orecchio dell'avversario Evander Holyfield durante un match nel 1997 ha contribuito ad aumentare l'immagine negativa dell'ex-campione del mondo.

Nonostante le polemiche, la discussione nella sede della commissione pugilistica di Washington ha mostrato un netto appoggio al match. Circa 60 spettatori si sono alternati al microfono, prima del voto della commissione, esprimendo in modo quasi unanime solidarieta' per Iron Mike.

"Tyson chiede solo di poter lavorare nella nostra citta' - ha dichiarato un negoziante della capitale - ha il diritto di farlo". Il match dovrebbe disputarsi all'Mci Center, il palazzo dello sport che ha visto il ritorno nella capitale di un'altra leggenda sportiva nera, il fuoriclasse Michael Jordan.

Per ospitare il match Tyson-Lewis la capitale dovra' pero' superare la concorrenza di due altre citta' Usa, Detroit e Memphis, che si sono fatte avanti negli ultimi giorni.