Taormina:
successo al memorial "Davide Florio"
Il promoter Napoli: "Grazie a Mauro Samperi la kermesse è stata
entusiasmante"
TAORMINA - Successo
oltre le più rosee previsioni al secondo gala internazionale di thai
boxe, organizzato dal promoter Domenico Napoli e dal maestro Mauro Samperi
(con il prezioso aiuto di Enzo Sciacca) e che ha avuto luogo sabato allo stadio
"Bacigalupo" di Taormina. Sono stati almeno 3.000, infatti, gli
appassionati che hanno affollato gli spalti dell'impianto taorminese, e se
non fosse stato per le condizioni meteorologiche, che hanno "frenato"
molti possibili fan, il numero degli spettatori sarebbe stato sicuramente
più alto. Malgrado ciò, lo spettacolo non è mancato,
grazie anche al blasone degli atleti che sono saliti sul ring. Alla fine,
gli atleti di casa hanno raccolto ben poco, ma rimane la soddisfazione di
aver lottato fino in fondo e di aver regalato al pubblico taorminese una serata
indimenticabile. Purtroppo, Matteo Sciacca, il più atteso, è
stato "fermato" da una frattura ad una mano,"causata da un
pugno dato con estrema potenza alla faccia di Tancray " lasciando così
all'algerino Johhny Tancray il titolo mondiale "Mta" di thai boxe.
Sfortuna anche per la moglie di Matteo, Katia Russo, che a causa di un infortunio
alla testa ha permesso all'ungherese Sabrina Csabi di conquistare il titolo
mondiale "Mta" di kick boxing. Anche il giardinese Angelo Granata,
in forma strepitosa, si è dovuto arrendere all'esperienza del 42enne
Albert Eric, anche se c'è da dire che per quasi tutto l'incontro ha
dominato Angelo Granata, abile con le sue ginocchiate a mettere in difficoltà
l'atleta francese. Ad alzare la coppa in cielo, invece, è stato il
messinese Giovanni Niro, che si è "laureato" campione europeo
professionisti "Fedka" di thai boxe. Nei "prestige fighter",
il messinese Orazio Crisafulli ha avuto la meglio su Pietro Di Martino, mentre
è finita pari tra Francesco Guglielmino e Vito Tosto. "No contest",
invece, tra il francavillese Francesco Torre e il milanese Luca Miraglia.
Il nisseno Salvatore Abate, infine, ha ceduto al genoveseChicoZerbini.
"È stata una bella serata di sport - spiega il promoter Domenico
Napoli - organizzata nei minimi dettagli e riuscita alla perfezione. Io e
il maestro Mauro Samperi avevamo curato tutto nei minimi dettagli e ci siamo
pienamente riusciti. Purtroppo, i combattimenti non sono andati come speravamo.
Matteo si è dovuto arrendere solo alla sfortuna, a causa della frattura
a una mano. Anche Katia Russo avrebbe meritato la vittoria, ma niente ha potuto
con l'infortunio alla testa".
Oltre agli atleti e agli organizzatori, gli elogi spettano al deejay Luca
Picone, giovane ma molto bravo; allo speaker di Rtl 102.5, Mario Privitera;
alle forze dell'ordine; ai ragazzi della sicurezza e ai responsabili dell'ambulanza.
Saro Laganà.

il loro sito: www.Taothai.com