L'onda lunga di Cristian…
Un altro italiano combatte in Tailandia sotto la supervisione di Cristian "rischiai" Daghio… e centra l'obiettivo prefissato per due volte consecutive!

Nell'ultimo articolo presentatovi sulle "prove" degli italiani, accorsi in Tailandia per allenarsi al "Ped Rung Rang Boxing Camp"e combattere, sotto la "protezione" di Cristian, al locale boxing stadium di Pattaya… ci eravamo lasciati dicendo che un altro italiano era in preparazione per incontri di Muay Thai, l' imolese Zarbo Gionata della "Pro fight Imola" (Team Valentini). Questo vantava già una discreta esperienza in patria per numero di incontri disputati in thai boxing ed è stato inviato dal suo maestro Valentini (amico di Cristian) a rifinire la propria preparazione tecnica nel camp dove vive e si allena Cristian "Crischai" Daghio. Durante la sua permanenza ha dato prova di carattere e serietà, riuscendo a svolgere gli allenamenti (veramente duri…) e quindi guadagnando stima dai thai e l'onore di combattere allo stadio locale.
Tuttavia non si sentiva pronto per combattere con i gomiti… e qui entra in gioco Cristian che, con le proprie conoscenze e diplomazia, riesce a convincere gli organizzatori a provare una nuova formula di incontri riservandoli ai "Muay Farang" (combattenti occidentali) che, sempre più spesso ormai e tramite il camp di Cristian, arrivano per cimentarsi in allenamenti e combattimenti in questa stupenda arte, nella terra di origine.
Riesce quindi ad accordarsi per Gionata… : un incontro senza i gomiti di 5 rounds da due minuti, da svolgersi in apertura di serata! Come più volte scritto… non è facile trovare atleti thai allo stesso livello tecnico dei "Muay Farang"… ma giocando sul peso degli avversari thai (che accettano qualsiasi incontro)… si possono ottenere incontri quasi paritari! Il primo incontro di un occidentale in Tailandia è sempre un salto nel buio. E' infatti soprattutto il lato psicologico che a volte gioca brutti scherzi, facendo rendere l' eroe occidentale ben al disotto delle proprie possibilità. Ma questo non è stato certo il caso di Gionata, che parte subito a spron battuto e durante una fase di clinch nel primo round, costringe il coraggioso e generoso "Calomchai" (forse troppo leggero) alla resa, con una fortissima ginocchiata al corpo!


Ma l'importante è rompere il ghiaccio… e questo era ormai pronto per una granita!
Gionata infatti, reagisce bene sul ring e per niente intimorito dal posto in cui si trova, né dalla nazionalità dell'avversario… rende tutto il proprio potenziale, forse molto meglio di quanto si aspettasse anche lo stesso Cristian… Ma questo non è un problema… ancora sotto con gli allenamenti per la preparazione di un nuovo match e questa volta con un avversario un migliore! Come di consueto… e come è giusto che sia, le difficoltà saranno progressive! Reperire gli atleti al livello voluto… non è certo un problema per Cristian. Infatti pochi giorni prima della partenza di Gionata, si ripresenta l'occasione di combattere allo stadio con la stessa formula… 5 X 2 senza gomiti, in apertura di serata. Questa volta l'avversario è di poco al disotto del peso di Gionata, ma molto più "esperto" del primo! Jotsat Opilom, vantava un numero di incontri considerevole anche se non ad altissimo livello, dotato di buona e pregevole tecnica ma, momentaneamente non in perfetta forma… sembrava l'avversario giusto per far proseguire gradatamente l'avventura di Zarbo! In effetti fin dalle prime battute, il coraggioso Gionata è costretto a suonare una musica diversa e deve stringere i denti. Durante le prime riprese Jotsat, afferma la propria superiorità ed abilità tecnica. Bravo Gionata, che continuando a crederci mostra così a tutti di avere anche un "gran cuore" (apprezzatissimo dai Thai) ripagando così le attenzioni ricevute da Nu negli allenamenti. L'ottima preparazione fisica raggiunta dall'italiano, comincia infatti a dare i frutti proprio con lo scorrere del tempo… i consigli dell'angolo… fanno il resto! Nu infatti, gli consiglia di costringere il thai al clinch (alla distanza il thai gli era ormai superiore) dove la miglior tenuta fisica sembra iniziare a dare i frutti pronosticati. Con il passare delle riprese infatti Jotsat Opilom, inizia ad accusare la stanchezza e l'italiano può così sperare di iniziare la propria rimonta ai punti. Molto bravo il Thai riescendo a finire in piedi un ultimo round che lo vede letteralmente esausto, con un avversario determinato a chiudere l'incontro prima del limite e che riesce più volte a colpirlo con tremende ginocchiate alla testa.


Il verdetto dei tre giudici lo vede nettamente vincitore ai punti per aver messo a segno un numero di colpi nettamente superiore a quelli di Jotsat. Un'avventura che premia giustamente l'italiano, sopratutto per la serietà e diligenza mostrata nello svolgimento degli allenamenti al Camp… e per chi conosce la realtà di Pattaya capirà che… non è facile!
Nella speranza di poterlo rivedere al Camp per continuare a crescere ancora… gli facciamo i migliori auguri per il suo prossimo match in Italia: l'assalto al titolo italiano professionisti, il prossimo 29 Marzo 2003 a Imola, all'interno dell' ormai tradizionale galà organizzato annualmente dal Pro-F. Imola, il Fighting Day 3.

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