CRISTIAN
(CRISCHAI) DAGHIO: IL RAMON DEKER ITALIANO.
COMBATTE AL LUMPINI OPPOSTO AD UN TAILANDESE DI UNO DEI MIGLIORI "BOXING
CAMPS" DI BANG KOK E VINCE PER KO AL 4°ROUND!
UN FOLTO NUMERO DI ITALIANI (APPOSITAMENTE GIUNTI PER ESSERE TESTIMONI
DELL'EVENTO) LO SOSTENGONO CON TIFO DA STADIO FINO AL TRIPUDIO FINALE!
Chissà
quanti, tra gli appassionati di Muay Thai e vari promoters del nostro
paese, hanno carezzato questo sogno da sempre... riuscire a portare
per la prima volta, un italiano a combattere al mitico LUMPINI di
Bang Kok. E magari fermando qui le loro ambizioni di successo... (ritenendosi
appagati) sapendo quanto è difficile per un occidentale essere
ingaggiato a combattere in questo stadio, dove solo ai migliori atleti
tailandesi è riservata l'opportunità. Con la sua vittoria
"Crischai" (nome di battaglia con cui Cristian è
regolarmente registrato nella WMC) è andato oltre tutti i più
rosei sogni degli appassionati, ma con una vittoria per KO.... possiamo
dire che è entrato di prepotenza nella storia della Muay Thai...
per non parlare di quella specifica italiana!!! Ma tutto questo non
è stato solo frutto di fortuita opportunità o fortunata
casualità (non è così che vengono prescelti gli
atleti in questo stadio).Già da più di un anno... (subito
dopo la sua conquista del mondiale WAKO) Cristian si è trasferito
definitivamente in Tailandia, più precisamente a Pattaya, vivendo,
allenandosi e combattendo (mantenendosi con questo) per il Boxing
Camp "PHED RUNG GRANG" , sotto la guida e la cura dell'omonimo
caposcuola VISNUCHAI (già campione del Lumpini) e supervisionato
dal padre (già maestro e preparatore del figlio che poi gli
è succeduto).

Per tutto questo
periodo Cristian ha vissuto, ma sopratutto ha combattuto come un tailandese
(più di 30 incontri allo stadio di Pattaya) dove pian piano
ha iniziato anche a vincere contro i più esperti thai... persino
per KO! Lentamente e faticosamente ha iniziato e continuato a salire
nelle classifiche dello stadio.... arrivando ad essere considerato
tra i più forti della categoria.
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Fintanto che,
in occasione di una serata di gala (dove combattevano tutti i migliori
atleti dello stadio, sfidandosi tra loro) è stato visto da
un noto promoter del Lumpini: "PEE RANG" (intervenuto come
osservatore e talent scaut). "Crischai" vinse quell'incontro
per KO alla seconda ripresa, con una precisa ginocchiata alla testa!
Ben impressionato da quell' evento, il promoter gli offre l'opportunità
della sua vita! Iniziano gli allenamenti specifici (tecnicamente al
Lumpini si combatte diversamente che in tutti gli altri stadi tailandesi)
devo dire massacranti ed a prima vista anche opinabili, nella metodologia
atletica, forse per noi... ma visti i risultati.... OTTIMI E PRODUCENTI!
Viene fissata la data: 31 agosto. Si mette in moto la macchina organizzativa
italiana di suoi amici e compagni di tanti allenamenti (la scuola
Muay Thai Fragale) la quale organizza un viaggio per quanti volessero
testimoniargli solidarietà ed ammirazione (oltre che per condurre
un periodo di profiquo allenamento al "Phed Rung Grang"
Boxing Camp).

Bisogna dire
che oltre agli appassionati venuti appositamente dall'Italia... si
erano aggiunti molti compatrioti casualmente in ferie a Pattaya, richiamati
dalle locandine in italiano affisse negli hotel e dai volantini distribuiti
presso il locale stadio, in occasione di una riunione profesionistica
di Muay Thai. Si sono potuti riempire così due bus in partenza
per il Lumpini! A questo proposito devo dire che... come i Thai sono
i migliori nella conoscenza della muay thai... gli italiani non sono
secondi a nessuno per quanto riguarda la conoscenza e l'estrosità
delle coreografiche metodologie "supportistiche" sportive,
e pur essendo numericamente di gran lunga inferiori... hanno sovrastatato
ed annichilito... finanche forse divertito.... la tifoseria opposta!
(lascio immaginare l'effetto avuto sui tailandesi dei cori e coreografie
da stadio iatliani... fatti al Lumpini... non sapevano se rispondere
o ammirare l'effetto scenico della cosa!) Comunque.... dopo le varie
foto di rito davanti al Lumpini, gli acquisti nei negozi specializzati
TWINS, le puntate e le rituali scommesse sui combattimenti.... (a
tale proposito, Cristian era dato 2 a 1)si entra finalmente nello
stadio. "Crischai" combatteva nel terzo dei 9 eventi in
programma, il suo avversario: PECH RUNG REUNG, del "GAEW SAMLIT
Boxing Camp" (uno dei migliori e più conosciuti in Bang
Kok). Assistiamo ai primi incontri di pregevole fattezza tecnica nell'impossibilità
di gustarli per la trepida attesa... poi finalmente all'angolo rosso
entra l'avversario: 160 libbre di muscoli in una vestaglia di raso
rossa, fiammante di giallo oro, più alto di Cristian e con
una faccia segnata da cicatrici, dovute forse a gomitate (rimaniamo
molto perplessi... anche perchè il pubblico, mostrando di conoscerlo
lo acclama) Entra Cristian, angolo blu con una vestaglia blu e gialla,
"Mong kon" bianco e ghirlanda rituale di fiori al collo.
Appare concentratissimo (o pensieroso?) ma saluta sorpreso i sostenitori
che lo incoraggiano. "Ram Muai" di rito.... e al suono della
musica tradizionale diffusa da una orchestrina ai piedi del ring,
inizia il primo round. Cristian cerca il suo avversario ed attacca....
ma questi, come sapesse in anticipo i colpi e come recitando un copione,
"stoppa" sul nascere tutte le sue azioni con veloci "tip"
sulle gambe, replicando in qualche occasione con "middel kick"
o ginocchiate a media distanza... Questo dovrebbe disarmare l'italiano...
che invece continua ad avanzare per tutta la ripresa incassando anche
dei forti pugni del tailandese, che mostra di possedere e disimpegnarsi
anche in questa peculiarità. Forse a questo punto, nessuno
di noi era veramente convinto che "Crischai" potesse vincere,
ma sapevamo che avrebbe sicuramente venduto cara la pelle... ben figurando
ed aggiudicarsi così la possibilità di continuare a
combattere al Lumpini. All'angolo del thai ostentano sicurezza e dimostrano
con gesti eloquenti di avere il confronto già in tasca. All'angolo
opposto "NU" (Visnuchai Phed Rung Rang) che aveva assistito
in silenzio, dice a Cristian di continuare così... "stai
ben coperto e continua ad avanzare cercandolo". Inizia il secondo
round... oltre alla replica del primo, il thai si mostra più
sicuro ed attacca con sicurezza e potenza... "Crischai"
arretra e gli lascia lo spazio per dei fortissimi e caricati "low
Kick" che piegano la gamba dell'italiano... un saettante "Hig
Kick" schiaffeggia il volto di Cristian, un calcio medio (fortunatamente
fuori misura)gli si infrange con le dita del piede sul costato, provocando
uno schiocco sinistro... e arrossando immediatamente la parte. La
tifoseria organizzata lo sostiene... ma ora la speranza che hanno
tutti è quella che possa finire l'incontro in piedi! Gli scommettitori
lo danno ormai 5 a 1...! Ma nessuno di noi ha intenzione di buttare
i propri soldi! La fine del round vede il thai sorridente e sicuro,
i suoi secondi sono soddisfatti. All'angolo di Cristian... "NU"
gli dice che non deve arretrare quando il thai lo attacca: "non
regalargli la distanza per finire con i potenti low kick... adesso
spingi tu e comincia ad attaccare più incisivamente... non
farti "fregare" con quegli attacchi di pugno!" Inizia
il terzo round... "Crischai" cambia marcia! Con un ritmo
sostenuto inizia a pressare il thai che prova a replicare di calcio,
ma la distanza gli è chiusa, la gamba afferrata e subendo forti
low kick cade metodicamente a terra. Il thai cambia strategia... attacca
di boxe, ma "Crischai" sferra di incontro un fortissimo
quanto preciso calcio all' interno coscia... che fà abbandonare
questa strategia all'avversario. Iniziano le fasi di "clinch"
dove Cristian mostra di essere più forte fisicamente (e forse
più fresco) il thai subisce e tenta di proiettarlo, ma l'italiano
sapientemente inverte i ruoli ed è il thai a volare al tappeto...
Immaginate solo quello che è successo sugli spalti dei tifosi
italiani! Il thai prova in varie occasioni ad entrare con i gomiti...
bravo l'italiano a chiudere e replicare a sua volta! Il 3° round
finisce con i nostri tifosi come impazziti e tutti in piedi... con
i thai che li guardano incuriositi! Grandi cori e "ola"
nell'intervallo... ognuno mette quello che può! All'angolo
thai, mostrano preoccupazione volando letteralmente sul ring! Operazioni
frenetiche, grida incomprensibili, ghiaccio, acqua, massaggi... chi
soffia nelle orecchie, chi tira il cuoio capelluto, chi grida a qualcun'
altro... forse di passargli questo e quello. All'angolo italiano "NU"
imperturbabile e calmo come sempre (inaudito per noi) mostra un po'
di contentezza e soddisfazione: "bravo... e adesso... uccidilo!"
(naturalmente non intendendo realmente il significato linguistico...
ma è un modo come un altro per dire: "bene... adesso che
è provato... approfitta e finiscilo definitivamente" Dobbiamo
dire che "NU" non parla benissimo l'inglese... e Cristian
comprende abbastanza ormai, il tailandese... ma non certo da capire
tutte le varie coloriture linguistiche, perciò questo è
il modo più diretto anche se crudo, per fargli capire ciò
che gli si richiede! Inizia il 4° round... il thai vuole recuperare
energie e si mette in difensiva... "Crischai" lo pressa
continuamente... la tifoseria italiana lo incita ormai a gran voce!
I low kick di Cristian si infrangono sull' avversario... un potente
preciso middel kick lo colpisce di tibia piena ed il thai accusa...
prova a chiudere in clinch, ma Cristian più fresco ha la meglio
e mette a segno una serie impressionante di precise ginocchiate sinistre
al fegato, tanto che il thai abbandona il clinch spingendolo via....
"Crischai" per la crudele legge del ring, lo insegue non
dandogli tregua! Ed è a questo punto, con la tifoseria a rimarcare
ogni attacco italiano che il thai ormai alle corde, colpito al mento
da un gancio destro piega le gambe e arretra, Cristian prontamente
ci "infila" un diretto destro allo stomaco seguito da calcio
sinistro al fegato. Il thai si piega sul tronco... Cristian lo punisce
con una gomitata destra e mentre stà cadendo riesce anche a
mettere una ginocchiata sinistra prima che l'arbitro possa interromperlo
per il conteggio finale... è K.O.! La tifoseria italiana urla
ormai frasi sconnesse e senza più coordinazione nè direzione...
ma ormai tutti sono senza voce. Peccato per la frettolosa proclamazione
del verdetto in perfetto stile thai... ma per loro non era che uno
dei tanti incontri della serata... breve esultanza di Cristian al
suo angolo... e poi tutti via negli spogliatoi... come se fosse la
cosa più normale del mondo. Del resto per loro... era solo
uno dei propri atleti che aveva vinto un incontro... niente di più...
non era mica il Campione del Lumpini! Di diverso avviso erano invece
i nostri tifosi, quando Cristian ha voluto andare personalmente a
ringraziarli tutti... fortunatamente erano ormai senza voce, ma i
bis dei cori che avevano studiato per lui... hanno ugualmente continuato
a divertire il pubblico thai! Riteniamo di poter considerare che Cristian
Daghio con questo incontro sia ormai entrato nella storia mondiale
della Muai Thay... come primo Italiano a combattere e vincere al Lumpini
di Bang Kok, per non parlare poi di quella italiana!
Nel mese di ottobre e novembre Cristian Daghio sarà in Italia
portando con sè due fortissimi atleti del "Phed Rung Rang
Boxing Camp"... :
"Jack"
Yok San Gai - : 19 anni - 97 incontri
"Rambo" Pho Lung Sawat - : 18 anni - 92 incontri
disponibili tutti e tre per stages ed combattimenti nel nostro Paese
INFORMIAMO INOLTRE CHE NEL MESE DI DICEMBRE, SARANNO ORGANIZZATI VIAGGI
SPORT-VACANZA PER CHI VOLESSE ALLENARSI NEL "PHED RUNG RANG BOXING
CAMP" DI PATTAYA.