LA 1° SPHINX CUP F.I.K.E D.A. DI MUAY THAI
LA MUAY THAI
TUTTI LA CONOSCONO E PRATICANO, MA POCHISSIMI SONO COLORO
I QUALI SI CIMENTANO IN VERI E PROPRI INCONTRI
SALVO LAMENTARSI POI,
CHE NON C'E SUFFICIENTE ATTIVITA'
MA FORSE LE COSE STANNO CAMBIANDO
.
SPHINX magazine DA' IL SUO CONTRIBUTO!

Davvero
quantomeno "strano", il mondo della Muay Thai. Chiunque pratichi
sport da combattimento la conosce
sono moltissimi coloro che si allenano
metodicamente in questa arte da combattimento
ancora di più chi
ha sempre qualcosa da dire contro questo o quello, o accampare diritti sulla
"vera" Muay Thai da loro praticata. Sono sempre però pochissimi
coloro che combattono regolarmente in questa disciplina
salvo però
sentire a detta di tutti:
< E' scandaloso che non si faccia sufficiente attività in nessuna
federazione, con una disciplina così bella e spettacolare!> Verrebbe
da pensare che forse, la Muay Thai stà vivendo gli stessi problemi
che in passato ha dovuto superare il neo-nato Karate contact, alla fine degli
anni "70". Un'orda di "falliti" del Karate tradizionale
intraprese la sua pratica, sentendosi per questo "superiore" ma
portando in questo mondo solo polemiche e insoddisfazioni, da riversare nella
poca serietà e improvvisazione di chiunque! In effetti ai tornei di
Muay Thai (reale ed obbligatoria fucina per la formazione di esperti futuri
campioni) non c'è mai grande affluenza di atleti. Sembra che ognuno
abbia paura di "perdere nei fatti", quello che forse, pensa di aver
conquistato "con le parole!" Proprio per questo le federazioni spesso
non sono in grado di organizzare veri e propri campionati
mancanza
di materia prima! Un grosso contributo ci viene offerto da SPHINX magazine,
il quale assieme a Carlo Barbuto (D.T.N. FIKEDA) sponsorizza
la 1°SPHINX CUP 2002 fikeda di Muay Thai a Torino.
Occasione questa che avvicina il mondo sportivo con quello imprenditoriale-industriale,
facendo comprendere fini ed obiettivi comuni da perseguire e raggiungere per
gli interessi di tutti coloro che gravitano attorno al pianeta Muay Thai.
Prima edizione questa che lascia tutti soddisfatti, sia per il numero dei
partecipanti (precisamente 31) che per la qualità tecnica degli stessi.
Prima di tutto perciò, un grande "plauso doveroso" agli insegnanti
di tutte le società, che hanno preparato molto bene gli atleti iscritti,
per cui mi sentirei di parlare approfonditamente di ognuno di loro (per me
sono stati tutti vincitori) per la maniera "vincente" con cui hanno
affrontato il proprio match, e la sportività di tutti i coachs che
li hanno accompagnati. Molti atleti erano addirittura al loro primo match
di Muay thai e per preservarli da inutili punizioni (da parte di atleti molto
più esperti) si è approntato per loro un circuito a parte (fuori
torneo) affinché potessero esprimersi con eguali possibilità.
Un'altra nota che può aver influito al successo dello stesso è
che non si pagava la tassa di iscrizione ed il rimborso spese di 200 Euro
per finale disputata, ha allettato molti di loro. Una formula questa che,
varrebbe la pena di prendere in futura considerazione visti i risultati partecipativi
del torneo. Và detto comunque per la cronaca che, la manifestazione
era affiancata da una serata professionistica nella quale poi, si sono disputate
solo alcune tra le finali più belle del torneo. Ma in questo reportage
ci occuperemo solo del torneo dilettantistico, riportando i risultati, nomi
atleti, società ed una breve e sommaria analisi e valutazione degli
incontri per stimolare un rinnovo motivazionale in tutti loro. Non senza prima
avergli rivolto un sincero :
GRAZIE A TUTTI!!!
Nella categoria -51 kg. Disputano la finale Emmi Mario e Serra Marcello
(C.U.S. Parma). Il parmigiano parte a spron battuto, il pisano lo contiene
e risponde agli attacchi. Serra appare più forte nel clinch ma Emmi
non gli concede questa distanza e lo costringe a confrontarsi in quella a
lui più congeniale dove con sapienti e spettacolari automatismi tecnici
riesce ad aggiudicarsi la finale di categoria.
I 57 kg. Vedono di fronte per la finale di categoria: Scarpellini Rodolfo
e l'esordiente torinese Lalberti Luca (Panza Gym). Il pisano si aggiudica
l'incontro grazie ad una maggiore esperienza ma, anche per la bontà
delle combinazioni portate dell'atleta di casa, il livello tecnico dell'incontro
è stato buono.

Nella cat. -63,5 kg. Angelo Fradello vince su Rosi Cristian (cus Parma)
ma l'infortunio alla gamba lo costringe ad uscire subito dopo il primo round,
nel confronto con Cheta Bogdan (sport forma) il quale poi cede il passo, non
presentandosi, all'espertissimo Oddo (Miura Torino). Quest'ultimo si ritrova
in finale contro Carico Giorgio ( il quale aveva vinto contro Alessandro Zampolini
(club 54 Massa). Finale questa, giudicata tra le migliori e disputata perciò
nel galà serale. Magnifico incontro, completo e denso di pregevoli
tecniche da entrambe le parti. Si conclude in estrema parità
e vince di un soffio l'atleta pisano grazie forse ad una pregevole tecnica
andata a segno nel corso dell'ultimo round (ginocchiata saltata dalla distanza)
che fa pendere dalla sua parte l'ago della preferenza da parte di due giudici
su tre.
Nei 67 kg. Biancaniello Mattia (cus Parma) si impone su Inserra Francesco
(sport forma) ma non si presenta contro Yaziz Ramadhani (. Lorenzo Niccoli
(Forti team) vinceva di misura contro Cuocolo Agostino (sport forma). Semifinale
tutta Forti Team con: Yaziz Ramadhani e Niccoli Lorenzo vinta dal primo, che
però non si presenterà contro il bravo Carnino (Miura Torino)
per infortunio. Simoni Edoardo (sport forma) vince contro Grecu (Panza Gym)
e si aggiudica la finale con Carnino da disputarsi nel corso della serata.
Entusiasmante combattimento che vede prevalere Carnino in tutte le riprese
grazie ad una maggiore tenuta fisica e maestria tecnica.
Nei 71 kg. Renato Chiusoli della Rainbow
-Team Bologna vinceva con tecniche pregiate, spettacolari ed estremamente
efficaci su Caputo (Miura Torino) e accedeva alla finale contro il più
esperto Manzione (Panza Gym). Finale disputata per le rosee aspettative tecniche
nel galà serale. In questo incontro le cose cambiavano fino ad invertirsi
e Manzione grazie ad una maggiore esperienza e migliore tecnica ed automatismi
Thai, vinceva la categoria all'unanimità di giudizio. Ottima prova
di Renato Chiusoli che data la giovane età (18 anni) pensiamo che potenzialmente
possa far parlare e leggere, ancora e molto bene di
lui!
Nei 75 kg. L'esordiente Mastrorocco vince contro Saracino (sport forma)
in un incontro piacevole e ricco di note tecniche. Mastrorocco vinceva prima
del limite dopo aver fatto più volte contare l'avversario, aggiudicandosi
l'onore-onere, di confrontarsi in finale contro l'atleta di casa: Majid (Panza
Gym). Incontro impari per tecnica ed esperienza, ma al quale il pisano Mastrorocco
non ha voluto sottrarsi. Epilogo scontato
nel primo round Majid centrava
con un terribile diretto il naso del pisano, che iniziava a sanguinare abbondantemente
ed il medico, chiamato prontamente dall'arbitro, ordinava la sospensione dell'incontro.
