FoD
= Fight or Die
R.O = Roberto Olivieri
FoD
"Roberto, presentati ed introduci il tuo team"
R.O"Mi chiamo Roberto Olivieri e sono nato il 17 Luglio del 1961
a San Benedetto del Tronto (AP).
Ho iniziato lo sport da combattimento a undici anni con la boxe nella
Pugilistica Sambenedettese.
Dopo due anni a causa di una operazione al gomito ho dovuto smettere
per un anno e alla mia guarigione la palestra era chiusa.
Ho provato con il Kung Fu, il Karate, lo Judo e lAikido, ma
forse a un po a causa degli insegnanti o per il mio carattere
ho preferito continuare ad allenarmi con pochi amici che come me amavano
divertirsi e tenersi in forma praticando uno sport da combattimento
tirando calci e pugni.
Per la maggior parte facevamo del Full Contact o della la Kick Boxing
ispirandomi con i pochi video che avevo allo stile di Benny the Jet
Urquidez.
Frequentai anche nel 1983 per un anno una palestra di Kick a Londra
dove ero andato per imparare linglese.
Mentre tornavo; passando con lauto in Francia, comprai per caso
una rivista di arti marziali con delle foto di combattenti Thailandesi,
dei quali erano messe in primo piano le loro tibie completamente massacrate,
vi trovai anche lindirizzo di una palestra in Thailandia Sor
Vorapin Gym.
Nel 1986 messi da parte i soldi necessari mi decisi di andare a vedere
questo mondo per me di pazzi veri e scoprii che al loro
confronto in un combattimento di percussioni ero più che un
cesso.
Tornai dopo 20 giorni con una mentalità e una preparazione
che già mi dava un enorme vantaggio sui miei precedenti avversari
del posto.
Intanto continuai a frequentare tutti gli stage possibili con i vari
campioni che allepoca Di Blasi e Falsoni ogni tanto invitavano
in Italia, comprai video, e quando potevo andavo in Francia a combattere
o ad allenarmi da Andre Panza, andai più volte anche in Olanda
e tornai per 11 volte in Thailandia (a volte anche per periodi di
tre mesi), mi classificai terzo al Golden Dragon del 1992 e lo vinsi
nel 1994 cat. Pro. 75 kg alletà di 33 anni(il Golden
Dragon è stato il più importante torneo di Shoot
mai organizzato in Italia, si tenne per tre anni consecutivi 92-93-94
a Rimini grazie a Macrelli Roberto, era aperto a tutte le federazioni
e stili con atleti di tutto il mondo, il regolamento prevedeva calci,
pugni, ginocchiate a contatto pieno e proiezioni di lotta per tre
round da tre minuti intervallati da un minuto di riposo. Premio in
denaro da £ 1.500.000 a £ 5.000.000 ) .
Nel 1993 per la prima volta vidi un video con dei combattimenti mai
visti prima, si trattava dellUFC 2 e nel 1995 un mio amico andò
sia da Rickson che da Royce ad allenarsi, riportò alcuni video,
mi insegnò quello che aveva imparato e ne rimasi incantato,
dato che mi sembrava incredibilmente intelligente quel modo di affrontare
un avversario e di sottometterlo, la lotta a terra era proprio il
campo in cui ero carente e ritenevo i Gracie degli insegnanti eccezionali.
Così nel 1997 andai da Royce Gracie in California per un mese.
Riprovai la stessa sensazione della prima volta che ero andato in
Thailandia: cioè mi sentivo un andicappato nella lotta a terra,
comperai altri video (x vari milioni di lire) e cominciammo ad allenarci
seriamente, tornai in America a Chicago alla Degheberg Accademy, e
poi a New York da Renzo Gracie e poi
. eccomi qua !" FoD
"Come è nato la Robycamp ? Raccontaci un po la storia
"
R.O"Tutti prendono Camp per abbreviativo di campione invece sta
per abbreviativo di Campus inteso come terreno universitario o scolastico
usato molto in Thailandia per definire i luoghi dove gli atleti di
Boxe Thai vivono e si allenano.
Infatti è da quando tornai dalla Thailandia la prima volta
che pensai di dare un nome del genere al nostro gruppo.
In Thailandia vidi che molte squadre usavano chiamarsi con il nome
del promoter o allenatore seguiti da Camp, e così decisi di
darci il nome di Robycamp, mi sembrava che suonasse bene
e non pensai che potesse essere frainteso, poi era troppo tardi per
cambiare nome, ormai molti mi conoscevano con quel nome ! Ora va di
moda Accademia FoD
"Presentaci il team al suo completo"
R.O"E una cosa che può essere valida oggi e può
non esserlo più tra un mese, perché gli atleti sia agonisti
che amatori si danno un cambio continuo, alcuni nuovi cominciano,
altri vecchi smettono, altri tornano dopo 10 anni ecc.
Alcuni dei miei atleti sono :
-Morris Cilfoni kg 75 - Thai Boxe, Submission, Brasilian Jiu Jitsu
e Vale Tudo che tra le tante vittorie ha battuto in unincontro
di Vale Tudo per resa Fabio Corelli, ha partecipato al Torneo di Abu
Dhabi e ha battuto ultimamente un coriaceo avversario sempre in un
incontro di Vale Tudo alla Resa dei Conti 5 il 14-Dic.-01. -Guido
Mascitti kg Kg 65 - Judo, Submission e Brasilian Jiu Jitsu che al
medesimo torneo ha battuto lavversario in unincontro di
Submission in soli 9 secondi, -Edmar
Guimanares Jacobina Neto kg 69 - full Contact, Kick, Thai, Submission,
Brasilian Jiu Jitsu e Vale Tudo che ha tirato contro Massimo Rizzoli
(4 volte Campione del Mondo in Kick, Full, Thai e Shoot) sempre in
Vale Tudo riportando un pareggio il 14-Dic. 2001 sempre alla Resa
dei Conti 5. Abbiamo
anche molti altri atleti disponibili e tra questi alcuni sono:
Simone Cannelli Kg 75 Professionista di Boxe
Paolo Biondi kg 85 Boxe Thai e Submission
Marco Cannelli Kg 90 Submission
Nicola Cava Kg 115 Submission
Andrea Poli Kg 65 Submission
Amabili Giacomo Kg 75 boxe
Marco di Marco kg 90 Submission
Stefano Zanghi kg 65 Kick Boxing
E altri
" FoD
"Quali sono le discipline che praticate ?"
R.O"Abbiamo istruttori per allenarci di Boxe, Thai Boxe, Judo,
Lotta Libera e Submission" FoD
"Obiettivi ?"
R.O"Il primo lho già raggiunto, stare in forma e
divertirmi con la stima e il rispetto delle persone che a mia volta
stimo. Il secondo era trovare qualcuno che mi vincesse con facilità
e quindi mi motivasse senza per forza dover andare fuori città,
anche questo lho trovato con Morris Cilfoni.
ll terzo era di portare Morris a competere con i migliori al Torneo
di Abu Dhabi, e fortunatamente anche quello è andato in porto.
Un altro era di creare una squadra alla quale poter trasmettere la
mia esperienza così da creare bravi atleti e avere sempre qualcuno
bravo con cui potermi allenarmi anche quando sarò vecchio.
Ora ho come obbiettivo di tornare ad Abu Dhadi nel 2003 con atleti
ancora meglio preparati e portare Morris Cilfoni a un Pride in Giappone."
FoD
"Collaborate con Federazioni o preferite rimanere indipendenti
?
R.O"Da molti anni sono legato da grande amicizia a Bellettini
Giandomenico presidente della IAKSA e spesso collaboro con lui."
FoD
"Chi sono stati i vs istruttori/maestri ?
R.O"Ringrazio per avermi insegnato e per la loro amicizia i vari
campioni e maestri con cui ho avuto il piacere di allenarmi e che
mi hanno aiutato e motivato ad evolvermi come atleta e come uomo,
tra cui Andre Panza (Savate e Kick), Park Young Hill (Taekwondo),
Nazzareno Mela (Boxe), Semproni (Lotta Libera), Royce Gracie e Renzo
Gracie (Brasilian Jiu jitsu), Marco Ruas, Rob Kaman, Roger Lury e
Franch Degheberg di Chicago, Fred Royers, Jitty, Yodtong Senanan,
Sifu Mc Hinnes, Kor Hemmers, Ernesto Lopez Garcia, Dima e tanti, tanti
altri magari meno famosi di cui conserverò sempre un bel ricordo
e a cui sarò sempre riconoscente." FoD
"Quali i successi del team ?"
R.O"Roberto Olivieri Terzo classificato agli europei di Shoot
Boxe del 1992 e primo classificato Ai Mondiali del 1994 Kg 75; Francesco
Malavolta Campione Italiano Di Boxe Thai 1993 Kg 60; Mostafa Remchi
Campione Italiano Kick Boxing 1993 kg 74; Morris Cilfoni Campione
Italiano Submission 2.000, Abu Dhabi Veteran 2001." FoD
"Parlaci delle vostre esperienze nei tornei free-fight e di submission
grappling."
R.O"Solitamente evito se possibile di fare polemiche gratuite,
ma questa mi è dobbligo e vi ringrazio immensamente se
non me la censurate e mi date loccasione per far sapere a tutti
cosa è successo in occasione dellincontro tra Morris
Cilfoni e Corelli Fabio (quello che per voce di Spinx Magazine mentendo
dice di aver vinto tutti e tre le mitiche edizioni del Golden Dragon:
cosa che non è assolutamente vera).
Dopo 8 mesi che aveva cominciato a praticare arti marziali, una ferrea
dieta per scendere da 80 a 69 Kg e dodici minuti di incontro durissimo
Morris Cilfoni beccò in Armlock Corelli Fabio che Battè
per resa platealmente con la Mano sulla Tibia di Cilfoni: ma appena
Cilfoni lasciò la presa il Corelli si alzò in piedi
facendo cenno di No con la testa e dicendo che lui si era fermato
prima di essere preso in armlock perché pensava che Cilfoni
non fosse in grado di continuare e quindi aveva vinto lui
al che noi tra lo sbigottimento e la rabbia domandammo allarbitro
e al dottore se loro avessero detto qualcosa che noi tutti attorno
al ring non avevamo notato ed entrambi abbassarono lo sguardo e alzarono
le spalle come per dire che:
lincontro lo aveva
organizzato Corelli, li aveva chiamati Corelli, li pagava Corelli
e quindi comandava Corelli!!!
Dopo un grande parapiglia (fermato solo dalla nostra civiltà)
e un grande sconforto nellanimo per la prova di coraggio e il
sacrificio del Cilfoni così mal ripagato ce ne andammo a casa
col rospo in gola, e mai Corelli dopo innumerevoli inviti da parte
nostra ha voluto dare la rivincita a Morris Cilfoni. Fuori casa sua,
anzi ha avuto la sfacciatagine di reinvitarci a Rimini dicendo dai
non dite che il Cilfoni mi ha vinto, non vi ricordate che gli ho fatto
due occhi come due fanali !?
.)
A testimonianza della opportunismo-prepotenza-vigliaccheria (non so
come definirla) di Corelli ci Sono ben due Videocassette dove si vede
benissimo la sua resa e si vede anche che sia larbitro che il
dottore erano lontani dagli atleti al momento della sua resa e non
sono mai intervenuti in nessun modo prima che lui battesse la mano
più volte.
La serata era organizzata per commemorare la morte ( : ha voluto strumentalizzare
pure i morti per fare i soldi
.) del grande Federico Marchini
che si sarà rivoltato nella tomba di fronte a tanta vigliaccheria.
Concludo col dire che quasi nessuno lo applaudì tra il pubblico:
che spero abbia capito appieno cosa stava succedendo.
La mia polemica è motivata da questo, non mi va che un tale
imbroglione con la prepotenza e la menzogna possa impunemente fregiare
il suo Palmares oltre che di aver vinto tutti e tre i Golden Dragon
anche di una vittoria e su di Morris Cilfoni o peggio di poter continuare
ancora impunito a ingannare chiunque gli capiti a tiro." FoD
"Secondo te, la cultura marziale nel nostro paese è ancora
arretrata?"
R.O"Dipende a quale paese la paragoniamo: se al Giappone o alla
Thailandia sicuramente sì.
Questo è dovuto principalmente agli agganci dei politici con
le TV e al relativo spazio televisivo che gli è data, la promozione
ad essa fatta e linconscio sociale che si crea.
Certo è che il pubblico e i soldi che muove il calcio con il
Totocalcio e la sua organizzazione, sono una concorrenza troppo dura
e dobbiamo per ora accontentarci di essere uno sport di nicchia."
FoD
"Avete progetti nel futuro, come aprire filiali, scuole, centri
di addestramento
"
R.O"Ho in mente di ripartire a breve scadenza e stare in giro
per alcuni mesi in modo da visitare le migliori palestre di Thailandia,
Brasile e Giappone per fare dei nuovi video reportage di alto valore
tecnico." FoD
"A cosa ti stai dedicando in particolare? Verso quale disciplina
ti senti più attratto ?"
R.O"Dopo anni e anni che pratico Boxe e Thai Boxe ho visto che
ho un mondo nuovo da scoprire con il Brasilian Jiu Jitsu e la Submission.
Continuiamo a ripassare le percussioni in piedi con i
Pao, sviluppando sempre più sintetici e intelligenti lavori
curando anche la strategia in relazione ai diversi avversari ma diamo
molto più spazio alla lotta a terra e alle proiezioni, motivati
anche dai continui miglioramenti e dalle relative soddisfazioni."
FoD
"Lesperienza ad Abu Dhabi ?"
R.O"Innanzitutto mi è dobbligo e spontaneo un ringraziamento
allo Sceicco H.H. Mazzaa Bin Zayed Al-Nahyan e allo Sceicco
H.H. Tahanoun Bin Zayed La-Nahyan, a Mr Rafy, Mr. Guy Nyevens che
hanno selezionato Morris Cilfoni tra 200 atleti pretendenti di tutto
il mondo e a tutti i rappresentanti e organizzatori di Hook And Shoot
che ci hanno dato lonore di stare allo stesso tavolo, negli
spogliatoi e sullo stesso tatami con atleti del livello di Zè
Mario Sperry, Egan Enoue, Mark Kerr, RenzoGracie, Roiler Gracie e
Rodrigo Gracie, Roberto Belfort, e tanti altri.
Ci hanno dato una grande opportunità che purtroppo non abbiamo
potuto sfruttare più di tanto.
Al primo incontro Morris ha incontrato Leo Vieira: Campione Del Mondo
Di Brasilian Jiu Jitsu nel 1998 e secondo ai mondiali del 1997, (Morris
ha cominciato ad allenarsi di lotta solo nel 1998).
Tuttavia ha dato per circa 6 dei 10 minuti dellincontro del
filo da torcere al Brasiliano e poi si è dovuto arrendere a
causa di uno strangolamento Kata Gatame (presa di testa e braccio
dalla traversata)
Il trattamento che ci hanno riservato è stato allaltezza
dellimmaginazione che uno si può fare degli sceicchi,
il torneo e gli allenamenti li facevamo in un complesso con campi
da golf, 2 ippodromi, piscine allaperto, centro Internet ristoranti
bar e tanto di quel verde che pur essendo nel deserto faceva invidia
alla Svizzera.
Oltre ad averci pagato volo e albergo ci hanno dato un taxi a disposizione
24 ore su 24, mangiavamo con buffet a volontà da mille e una
notte, dove cerano tanti primi: da quelli tipici locali a quelli
asiatici, europei o americani e così per i secondi piatti i
dolci e le bevande, 10 tipi differenti di pane oltre al riso o patate
cotti in varie maniere, cosa poi da non trascurare è che tutti
i cibi erano genuini scelti e cotti con cura e adatti ad atleti.
Infine al congedo ci hanno dato dei soldi in regalo oltre il pattuito
e ci hanno ringraziato più volte." FoD
"Cosa ne pensi del panorama italiano ?"
R.O"Li ritengo soddisfacenti ma migliorabili. Le grosse federazioni
in particolare dovrebbero fare attenzione a non organizzare le loro
serate con atleti a volte ridicoli come spesso capita di vedere in
TV con la Boxe (e anche con altri sport da combattimento) dove atleti
definiti professionisti dopo 3 minuti hanno finito il
fiato e si muovono a fatica e con lentezza e gli incontri di contorno
di dilettanti spesso li fanno sfigurare alla grande.
Sarebbe bene passassero giorni prima nelle relative palestre
durante gli allenamenti a controllare gli atleti e la loro forma (potrebbero
per esempio essere fuori allenamento oppure avere la febbre, uninfluenza
e volere ugualmente la borsa!
..) come fanno in Thailandia per
non rischiare di fare una pessima pubblicità oltre che alla
loro Federazione, persona e serata, alle arti marziali in generale.
Potrebbero dare delle borse in denaro anche piccole (ma non ridicole)
ad atleti che sono validi e con quelli promuovere il loro sport e
i loro stessi i loro guadagni.
E vero che i grossi guadagni si fanno con le moltiplicazioni
e non con le addizioni, cioè con la maggior parte degli iscritti
che non sono agonisti, ma tutti noi stimolati da Bruce lee, da Van
Damme o da Tyson abbiamo cominciato a fare attività e così
tutti gli amatori; dando loro dei validi esempi penso sia utile e
bello per tutti.
Le grosse federazioni fanno si bene a far pagare le iscrizioni alle
loro gare agli atleti del semi o del Light o ai dilettanti, ma dovrebbero
aiutare economicamente i combattenti professionisti validi o organizzatori
che hanno la buona volontà, entusiasmo e capacità di
organizzare qualche bella serata con combattimenti a contatto pieno.
Questo penso sia la cosa di cui ha sempre peccato il panorama Italiano
e non quello Olandese o francese per esempio.
Un ringraziamento a voi tutti per lo splendido lavoro che fate da
tutta la Robycamp." FoD
"Grazie a te Roberto, e buon lavoro"