Mondiali IAKSA by Montanari

7 finali, 15 medaglie, nella storia dei mondiali IAKSA per i colori azzurri é il risultato migliore di sempre per quantità e sopratutto per qualità tecnica dei ragazzi della nazionale.

Certamente aver disputato il circuito nazionale iaksa-italia (11 gare in 8 mesi con oltre mille partecipanti) ha forgiato gli atleti che finalmente hanno combattuto alla pari con i più forti kickboxers del mondo.

Su tutti DAVIDE CALLEA (-60 kg semi contact) e FRANCESCO GOMIERO (- 60 kg, light contact) , dominatori assoluti delle rispettive categorie, ambedue allenati dal bravissimo ANDREA ONGARO, (tutti e tre di Gorla-Varese) medaglia d'argento nei pesi massimi del semi contact, eccezzionale il torneo di IMERIO CADEI di Lumezzane-Brescia, preparato da GIANNI MEDDA, battuto in finale dal russo BATINE. Massimo Nardacci, di Roma, conferma l'argento di KLAGHENFURT (Camp. del MOndo 2001).

Zanni e Facenna, argento nella categoria juniores, sono atleti che potranno solo migliorarsi, li aspettiamo a KIEV 2003, per vincere l'oro.

Il bronzo di BIANCO- Diego (full contact -60 kg) è da considerarsi un risultato molto onorevole, visto il levello altissimo dei partecipanti.

I talentuosi MAGNO SAVERINO e CAMASSA Antonio, si sono dovuti accontentare del 3° posto, nel semi contact, con una preparazione fisica migliore potranno fare meglio.

Sorprendente il bronzo della romana FILIPPELLI FEDERICA, -55 kg light contact-donne, pur giovanissima é risultata tra le più complete del torneo, sentiremo ancora parlare di lei.

Bronzo anche per il veterano Alessandro Pacifico, -75 kg semi contact, giunto a disputare 3 mondiali consecutivamente, gli Juniores MANFRIN e PARISE MARICA, regalano due bronzi al loro maestro l'indispensabile BEZZON.

Qualche nota negativa c'é stata; il leccese Stefano Calò, opposto all'austriaco PRUGGER, (poi oro) é stato derubato dal verdetto, purtroppo questi episodi accadano e vanno accettati nel bene e nel male (come errori arbitrali).

Non all'altezza delle aspettative la prova di Anna Maria Falcone e del padovano MATTIA BEZZON, dominatori del circuito italiano, ma non fortunati a CAORLE, si potranno riscattare, tra un anno in Ucraina.

I leccesi DE MATTEIS, PUCE, COTARDO,a ravennate VENERI, la padovano Garavello, i romani PANTONI-TULLIS-BASILE-NERONE, il lombardo CIACCIA, pur senza salire sul podio hanno gareggiato comportandosi egregiamente, a loro che con tanti sacrifici hanno onorato lo spirito di DE COUBERTIN e la maglia azzurra, va il ringraziamento mio e del Presidente BELLETTINI e di tutti i dirigenti della IAKSA-ITALIA.

Arrivederci a KIEV 2003

Gianni Montanari 7° DAN

D.T. IAKSA -ITALIA