
Mi
chiamo Renni, e anch'io sono stato in Thailandia, ovviamente per la
mia grande passione: la THAI BOXE.
Avevo circa 13 anni quando mi sono avvicinato per la prima volta a
questo sport, in un Circolo chiamato RAINBOWTEAM,
pesavo circa 45 kg e vedevo gli altri ragazzi tutti più "grossi"
di me tirare "grosse mine" ai sacchi. Ma sono cresciuto
anch'io e, nonostante mio padre fosse estremamente contrario, ho proseguito
con costanza fino ad oggi che, a 17anni, peso 69 kg e tiro "grosse
mine"anch'io Grazie al RAINBOW TEAM, che segue individualmente
ogni singolo atleta, per perfezionare la mia tecnica ho deciso, terminata
la scuola, di andare in Thailandia. E'
così cominciato il mio grande viaggio nella Terra delSiam...Partito
da solo il 20 giugno, appena arrivato a Bangkog mi sono trovato di
fronte alla miseria e alla prostituzione del Terzo Mondo, ma ho superato
questo iniziale panico grazie all'incoraggiamento degli sms del Presidente
e deivari messaggi dal forum del Portale www.megathai.it.
Mi sono messo così alla ricerca di una palestra, e dopoessermi
fatto fregare dal tassista 300 bath (dicono che ci provano sempre
con gli stranieri) ho trovato il posto giusto per me presso il:
SITYODTONG
INTERNATIONAL BOXING CAMP.
Qui ho trovato altri ragazzi con la mia stessa passione,tra cui anche
il "ciccio", figlio di un pezzo grosso del
Kosovo che l'ha spedito qui per un anno a farsi le ossa,ma che ha
passato il suo tempo ad oziare, tra alcool e donne.

La mia vacanza è stata invece all'insegnadell'allenamento,
in particolare con Sintiang, attuale
campione mondiale di thai.Verso la fine del mese mi hanno proposto
un combattimento,
in un locale, pieno di fumo e di gente che beveva aitavoli, che ho
affrontato con un thailandese dal nomeimpronunciabile.
Dopo il primo round di studio tra pugni e klinch, allaseconda ripresa
sono partito con un diretto sinistro,
seguito da due high kick destri, colpendolo in pieno volto, ed ho
così vinto per ko.
Mandai subito un sms ai miei amici ed ai miei genitori,ero veramente
contento. E' stata senz'altro un'esperienza positiva in tutti i sensi,
sia sotto il profilo tecnico che umano, combattere
senza protezioni lo ritengo poi un discreto salto diqualità.
Per essere riuscito ad affrontare al meglio
quest'avventura, ringrazio per la mia preparazione:
Frank, Pirro, Bonzo, Porra, Ape, Tugno, Gallo, Nilo, Raul,Vadala',Mattia
Rampo, Mimmo, Akille (padrino), Boku ed ovviamente tutti i
ragazzi del C.S.B. RAINBOW TEAM...(sito Rainbow-team
Bologna ).

Rene'clanRT