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Venerdì
17 gennaio ho avuto il piacere nonché l'onore di ospitare uno
dei grandi atleti della storia degli sport da ring, sto parlando dell'olandese
che più volte abbiamo visto nei galà italiani, prima come
atleta e da qualche tempo anche come coach, il mitico André Mannaart,
campione di Kick e Thai ma anche di modestia. A chi lo chiamava Campione,
lui rispondeva "...Ex Campione!", perché nonostante
si sia ritirato imbattuto e con la cintura sulla vita, ormai si è
ritirato, e non può dire più di essere il Campione del
Mondo, al contrario di chi, ancora oggi, dopo aver vinto dei titoli
mondiali, a volte discutibili, continua a definirsi tale.
Non era a Roma per turismo, ma impegnato in uno dei suoi numerosi "viaggi
di lavoro", era nella capitale per tenere dei seminari organizzati
dalla Shark & Pirate Promotion. Non è stato facile riuscire
a trovare le date per farlo scendere dall'Olanda, infatti le sue numerose
trasferte lo portano spesso all'estero per accompagnare, i suoi atleti.
Infatti da ormai qualche è succeduto a Jan Plaas alla guida della
Mejiro Gym. Si la mitica palestra dove si sono allenati, e in alcuni
casi si allenano ancora, vere e proprie leggende del ring, Fred Royers,
Rob Kaman, Leo de Snoo e molti altri ancora.
Parlare con lui è stato come sfogliare "Il libro della storia
della Kickboxing e della Thai Boxe", se si considera che è
dal 1983 che frequenta questo ambiente, conoscendone tutte le persone
che contano. Numerosi sono stati gli aneddoti raccontati su atleti famosi
o su manifestazioni importanti, che solo una persona che vive da vicino
questi fatti può sapere.
Il sabato 18 e la domenica 19 si sono svolti tre stages, ai quali hanno
partecipato circa 200 persone che hanno affollato le sale del New Hobby
Club e dell'Excalibur. Non ha mostrato nessuna tecnica strabiliante
o colpo segreto, ma ha posto l'accento su quelle che tecniche di base
che a volte vengono trascurate, ma che sono fondamentali per un atleta.
Nelle combinazioni che sono state spiegate, come lui stesso ha più
volte sottolineato, c'era molto del famoso "Mejiro Gym Style",
un modo di combattere inconfondibile, che caratterizza tutti gli atleti
di questa mitica palestra. Ciò che ha contraddistinto questa
serie di seminari è stata la semplicità con la quale sono
state spiegate le tecniche, analizzando in ogni suo aspetto sempre sia
la fase difensiva che quella d'attacco, cercando sempre di combattere
non solo con la forza, la potenza, ma soprattutto con la tecnica e con
la scaltrezza, la furbizia, insomma usando la testa.
L'esperienza tratta da questi tre stages con lui è stata sicuramente
molta, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo
umano. Dando dimostrazione di umiltà e di modestia, non ponendosi
sul piedistallo del campione o del maestro intoccabile, come spesso
accade, ma cercando soprattutto di stabilire un buon rapporto con chi
era venuto per assistere alle sue lezioni. Sperando che tutti gli amici,
arrivati da fuori Roma, leggasi Firenze, Parma, Urbino, Salerno, Viterbo,
Frosinone, ecc., abbiano tratto dei buoni insegnamenti da questi stages,
colgo l'occasione per salutarli e di ringraziare le palestre che ci
hanno ospitato: il New Hobby Club (Via B. Michelotti 1, Roma) e l'Excalibur
Club (Via Assisi 99, Roma).

Mi raccomando non mancate il prossimo appuntamento organizzato dalla
Shark & Pirate, sto parlando della MUAY THAI CHAMPIONS LEAGUE, che
si terrà a Roma il prossimo 29 Marzo, al Palazzetto dello sport
di viale Tiziano, con incontri fra i più forti atleti europei
nella categoria dei -72,5 Kg.. Per saperne di più chiamare i
numeri: 3338.222.60.60 - 348.92.88.485 oppure visitate il sito: www.sportdacombattimento.com

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