“Cominciamo con il presentarci…”

“Mi chiamo Aldo Chiari ho 26 anni e sono nato a Napoli.”

“In che modo venne in contatto con la Muay Thai?”

“La pratica delle arti marziali cominciò nel 1989 con Kick Boxing, nel 1993 dopo aver conseguito la Cintura Nera 1°dan e praticato altre discipline ( Wing Tsun –Thai Chi-Brazilian Jiu Jitsu ) sono approdato alla Muay Thai;nel 1999 il desiderio di imparare mi spinse in Thailandia, dove dopo esperienze in vari Kai Muay (Campi di allenamento) ebbi la fortuna di “capitare” nel Sydiotong Payacarun Boxing Camp, del mio Maestro Khru Yotong Senanan, con il quale ebbi la possibilità approfondire l’aspetto tradizionale dell’arte, chiamato in tailandese Mae Mai Muay Thai”

“Come è strutturata la didattica nella sua scuola?”

“L’insegnamento proposto dalla nostra scuola fondata nel settembre del 2000 si ,mantiene fedele alle tradizioni del Siam.Il programma didattico prevede lo studio tecnico di base attraverso 6 gradi per gli allievi e 6 per gli insegnanti. Tradizione ed innovazione (nuove metodologie di allenamento e didattica) lavorando sinergicamente permettono allo studente di ottenere dall’arte ciò che più desidera;un efficiente metodo di difesa personale una tecnica di respirazione e meditazione o uno sport da combattimento.Inoltre per tenere sempre alta la QUALITA’ degli insegnanti e praticanti,io stesso mi reco periodicamente in Thailandia ed organizzo tre Stage all’anno con i più grandi campioni e maestri Thailandesi.”

“Ci sono differenze tra la pratica tradizionale e quella sportiva?”

“Il discorso e complesso ma cercherò di essere il più possibile sintetico e chiaro. Nella nostra scuola non esistono divisioni tra i due aspetti dell’arte (in realtà neanche in Thailandia), noi studiamo l’intero bagaglio tecnico della disciplina poi nell’eventualità di un combattimento sportivo si lavorerà in maniera più specifica facendo attenzione al regolamento del match. Un esempio pratico noi studiamo ogni giorno tecniche di gomito, due mesi prima di un combattimento di tipo amatoriale (senza gomiti) si focalizzeranno le tecniche di pugno e si metteranno da parte quelle di gomito; al contrario per un match di Vale Tudo si enfatizzeranno le tecniche di lotta,ginocchia e gomito…Differenziare la pratica della Muay Thai che è unica richiederebbe disonestà intellettuale o scarsa conoscenza della disciplina.”

“Lei è legato a qualche federazione in particolare?”

“In Italia operiamo all’interno della F.E.D.I.K.A. della quale sono DIRETTORE TECNICO NAZIONALE DI SETTORE, per l’aspetto sportivo collaboriamo attivamente con la Muay Thai Association . Garantendo serietà e professionalità. In campo internazionale abbiamo un filo diretto con la Thailandia, in particolare con il Sydiotong Boxing Camp scuola di grandi campioni come: Samart Payacarun, Nuarngphicit, Dejpiitak solo per citarne alcuni.”

“Concludendo?”

“Vorrei ringraziare i miei Maestri Khru Yotong Senanan e Paolo Bolaffio, i miei allievi ed augurare a tutti i praticanti un sereno e produttivo cammino……Sawwady Krap”

 

www.accademiamuaythai.net

Torna