PRO RING
TOURNAMENT
-83 KG K-1 RULES

Il 29 giugno a Rosà
in provincia di Vicenza in un'Anfiteatro all'aperto si è svolta la
prima edizione del PRO RING TOURNAMENT.
Questo torneo seleziona i migliori atleti italiani e stranieri nella categoria
di peso fino agli 83 kg con le regole del prestigioso K-1 giapponese.
Dopo la selezione di novembre a Bassano del Grappa per Oktagon K-1 di Milano
dove abbiamo visto all'opera i pesi supermassimi, a Rosà abbiamo voluto
vedere all'opera anche atleti di peso inferiore ma di grandi capacità.
Presenti al torneo quattro tra i migliori fighters della categoria, il Cubano
Alfredo Boza Limonta (168 match di boxe e 10 di Kickboxing) all'esordio nella
Thaiboxe, il Bolognese Paolo Reverberi quotato Thaiboxer già sfidante
del Campione mondiale Roberto Cocco, il Padovano Mirco Cappellato astro emergente
della Thaiboxe Italiana e l'Ungherese Robert Nemeth già conosciuto
in Italia per aver disputato importanti incontri.
Il primo turno ha visto all'opera l'Ungherese Nemeth opposto al Cubano Limonta,
due autentici combattenti che hanno dato vita ad un match d'incredibile intensità,
tutti e due pugili e kickboxer con un fisico molto possente hanno impostato
il match sulla potenza, con dei terribili low kick di Nemeth e una boxe stellare
di Limonta, un conteggio al primo round a favore di Limonta grazie ad una
combinazione di boxe finalizzata con un montante al fegato di Nemeth portava
in vantaggio il fighetrs Cubano.

Il secondo round vedeva l'Ungherese Nemeth partire subito alla grande con
dei potenti low kick molto pericolosi per la resistenza di Limonta, la durata
di 3 minuti per round (il torneo si disputava con le regole del K-1) a differenza
dei classici 2 della kickboxing penalizzava Limonta che comunque riusciva
a piazzare delle ottime combinazioni di boxe con dei buoni low kick che gli
permettevano di finire in equilibrio il round.
Il terzo round ha visto i due combattenti affrontarsi alla morte, con scambi
quasi a viso aperto, Nemeth era intenzionato a distruggere le gambe di Limonta
che doveva subire dei colpi molto forti per colpire a sua volta l'Ungherese
con dei potentissimi ganci, il round finiva con i due atleti sfiniti e vedeva
Limonta affermarsi in virtù del conteggio al primo round di Nemeth.
Passa il turno Limonta che deve però pagare la durezza dei colpi subiti
nei tre round con Nemeth, colpi che ne comprometteranno il match successivo.
La seconda semifinale vedeva all'opera Mirco Cappellato, affrontare Paolo
Reverberi Questo incontro sentitissimo alla vigilia era una rivincita di un
match disputato pochi mesi prima.
La partenza della prima ripresa è stata subito infuocata, con i due
combattenti che si sono scambiati colpi molto pericolosi e da buoni thaiboxer
hanno lavorato molto con ginocchiate e calci circolari al viso, la prima ripresa
ha visto un Cappellato molto tonico ed efficace, solo un calo a fine round
ha permesso a Reverberi di ristabilire l'equilibrio.
Nel secondo round Cappellato ha portato altre ottime combinazioni e ad inizio
round aveva un buon vantaggio, vanificato da un preciso calcio circolare di
Reverberi che ha colpito Cappellato in pieno viso e ha dato una netta svolta
all'incontro, il round ha visto Reverberi finire in netta crescita e conquistare
la ripresa.
Il terzo round Cappellato ha dovuto contenere Reverberi che ha dominato portando
tecniche con grande precisione e potenza, il match è finito con la
vittoria del Emiliano che si aggiudicava la qualificazione per la finale.
LA SFIDA
La finale del PRO RING TOURNAMENT
REVERBERI VS LIMONTA
Il match vedeva di fronte due spettacolari combattenti che avevano duramente
conquistato l'accesso alla finale contro avversari molto duri e motivati,
Limonta sicuramente aveva pagato molto la semifinale con Nemeth e presentava
vistosi ematomi sulla coscia sinistra, meglio Reverberi che con Cappellato
aveva condotto un match molto intelligente evitando colpi che avrebbero compromesso
il torneo.
Al primo round Reverberi ha letteralmente assalito Limonta, colpendolo con
dei terribili low kick proprio sulla gamba precedentemente ferita ed ha immobilizzato
l'articolazione del forte atleta Cubano, Limonta non riusciva più ad
inquadrare l'avversario con i propri pugni e si è trovato senza la
sua principale arma.
Il Lavoro di Reverberi è proseguito per tutta la ripresa, senza dare
scampo a Limonta fino a quando un terribile calcio circolare al viso ha letteralmente
mandato KO il Cubano, il conteggio ha dichiarato la fine del match e per Reverberi
la conquista del torneo.
Il gala ha visto nel sottocloù altri match molto importanti: Igor Mereuta
98kg (Russia) K-1 Fighetrs ha vinto per KO al primo round con un devastante
low kick sull'Ungherese Zycoski.
Mereuta è una delle stelle del prossimo K-1 Italian Elimination che
si svolgerà a novembre a Bassano del Grappa e potremmo ammirare la
devastante potenza di questo Campione.
Grande match nel Full Contact tra il Marocchino Said 72,500kg e lo Yugoslavo
Njagojevic, Said ha pressato Njagojevic sin dal suono del primo round, e il
forte atleta Serbo ha pagato sicuramente le regole del Full Contact essendo
lui uno specialista della Thai.
Njagojevic ha dovuto abbandonare al terzo round.
Vittoria anche per il Cileno Carrasco 76kg nella Kickboxing contro il bravo
D'Agosto, il match è stato molto tecnico con dei calci di grandissima
tecnica portati da tutti e due gli atleti con invidiabile bravura, Carrasco
attaccando maggiormente si è aggiudicato il match.
La serata ha avuto altri incontri molto belli, come i match femminili che
hanno visto la Marocchina Ghitzlane Tagam (Team Radames) 53kg e l'Italiana
Sivia Vischia 55kg imporsi sulle rivali Ungheresi, hanno preso parte al gala
anche Zancanella 65kg contro Danieli nella thaiboxe con la vittoria di quest'ultimo,
Bellò (allievo del Maestro Mantovani) 72kg kick vince contro Stagliotto,
Rovere 92kg Kick vince contro Farina Ko3.
Il prossimo appuntamento a Dolo (PD) il 09 agosto, con la Sfida tra il Marocchino
Said e il Cileno Carrasco e altri match di sottocloù
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