OKTAGON K-1 ITALIAN ELIMINATION by Max Baggio

Grandioso successo organizzativo per la Pro Ring di Bassano del Grappa, le selezioni di Oktagon K-1 Bassano sono state l'evento dell'anno per gli sport da combattimento in Italia.
Oktagon K-1 ha mantenuto le promesse portando a Bassano quanto di meglio si poteva vedere sui ring nazionali, otto campioni per il K-1 italian Elimination e dei prestige fight di assoluto livello mondiale.

Il pubblico ha riempito il palasport con oltre tremila spettatori che hanno potuto assistere ad un gala unico nel suo genere, i megaschermi montati e gli effetti luce hanno creato una coreografia degna dei migliori gala stranieri e la musica ha creato un atmosfera spettacolare.


Il torneo ha presentato i migliori atleti internazionali ed erano presenti: Ante Varniza 194cm x 109kg (Yugoslavia), Campione del Mondo WAKO che ha recentemente messo KO al primo round Peter Varga finalista lo scorso anno ad Oktagon K-1 Milano, Ivica Perkovic 202cm x 119kg (Croato), vice campione del Mondo WAKO, il Bosniaco Souleman 202cm x 100kg vincitore di Oktagon K-1 Roma 2001, Ionut Iftimoaie 188cm x 96kg (Romania) vincitore di Oktagon K-1 Bassano 2001, Angelo Granata 194cm x 98kg campione Italiano di Thai Boxe, Viatale Mele 193cm x 100kg campione Italiano di Kickboxing, Igor Mereuta 188cm x 100kg Campione Russo di kickboxing e campione Eurasiatico di Kickboxing WAKO, Petr Horak 204cm x 114kg (rep. Ceca) finalista del K-1 della repubblica Ceca.
L'abbinamento dei quarti di finale prevedeva i seguenti match:
1. Ante Varnica vs Souleman
2. Igor Mereuta vs Ivica Perkovic
3. Petr Horak vs Ionut Iftimoaie
4. Vitale Mele vs Angelo Granata
Nel primo match dei quarti la furia di Varnica si è abbattuta su Souleman con una potenza devastante costringendolo alla resa verso la fine del primo round a seguito di alcuni potenti ganci che sono finiti sul viso dell'atleta Bosniaco.
Passa il turno Ante Varnica.
Il secondo match è stato molto entusiasmante e ha visto un sostanziale equilibrio tra Perkovic e Mereuta, l'intensità dell'incontro è stata molto elevata e gli atleti si sono scambiati delle bordate terribili, la boxe di Perkovic con il suo diretto destro molto pericoloso ha creato notevoli difficoltà a Mereuta che a sua volta ha portato dei low kick e dei ganci destri molto precisi, la battaglia tra questi due colossi è stata terribile senza nessun risparmio reciproco, ed il giudizio arbitrale ha premiato Perkovic che si qualifica per le semifinali.
Il terzo incontro è stato sicuramente il più spettacolare dei quarti di finale, tra Petr Horak e Ionut Iftimoaie è esplosa un'autentica guerra, con Horak che cercava con insistenza di risolvere il match con le sue terribili ginocchiate e Ionut che portava dei ganci devastanti su tutto il corpo di Horak, l'esplosività dei colpi di Iftimoaie rendeva il match molto spettacolare e il verdetto dei giudici a favore di Horak è stato fischiato dal pubblico che ancora ricordava l'impresa dell'anno precedente dove Iftimoaie aveva vinto le selezioni per Oktagon K-1 Milano.
Il quarto match vedeva la vittoria di Vitale Mele al primo round, per abbandono di Granata che riceveva un colpo all'occhio e non era più in grado di continuare il match.
A questo punto la pausa per i quattro atleti che avevano superato i quarti di finale diventava fondamentale, sul ring saliva uno degli atleti di casa, Renzo Zancanella che si trovava nella sua strada un professionista Svizzero di origine Turca: Ekrem Iskender un Thai molto tecnico ed esplosivo nei colpi.
Il match dimostrava il miglioramento ottenuto da Zancanella in questi ultimi mesi e nonostante la superiorità di Iskender riusciva a disputare un gran incontro perso ai punti di stretta misura.
Era poi la volta di Matteo Griso che si trovava opposto al Croato Sunsjan che il mese scorso ha combattuto con Ronchi, per Griso il test era difficilissimo, il Croato è partito con delle autentiche bordate e Griso ha replicato con dei low kick e ginocchiate che sono andate a segno con grande potenza, al terzo round il KOT che portava il match alla fine e decretava Griso vincitore.
Per Matteo una grande affermazione dopo la vittoria a settembre su Cristian Red Valli.
Arrivava il momento delle semifinali del K-1, davanti al serbo Ante Varniza si opponeva il Croato Ivica Perkovic, lo scontro era tra due Titani e vedeva Varniza piazzare delle pazzesche bordate alle gambe di Perkovic che tentava con la sua boxe di arginare la foga dell'avversario.
Durante il primo round Perkovic è riuscito a limitare i danni ma nel secondo Varniza ha intensificato la pressione e con dei ganci di incredibile potenza (Varnica ha demolito per KO al primo round anche Peter Varga) ha stretto spesso Perkovic alle corde e alla fine del secondo round il Croato ha dovuto abbandonare.
Nelle seconda semifinale il Ceco Petr Horak affrontava Vitale Mele, unico Italiano rimasto in gara, questo match ha avuto un incredibile effetto sul pubblico, l'entusiasmo dei tremila spettatori ha letteralmente infuocato il palasport, Vitale ha affrontato l'avversario a viso aperto senza nessuna remore, scambiando delle autentiche bordate che mandavano in delirio il pubblico e la difficoltà del match man mano che passavano i round unita alla stanchezza dei due combattenti hanno fatto di Vitale un autentico eroe per tutti i presenti al galà, il pubblico lo incitava a gran voce urlando ad ogni colpo che Vitale portava a segno e incitandolo nei momenti più difficili.
Alla fine di questo match ci siamo resi conto che Vitale aveva ottenuto un risultato di un prestigio assoluto, Horak finalista del K-1 della Repubblica Ceca era il favorito del torneo con Varniza, e un Italiano finalmente aveva spezzato la prepotente superiorità di questi atleti stranieri a livello Mondiale.
La finale aspettava finalmente un italiano per la prima volta in una selezione del K-1.
Ma prima della finale ci attendevano due match di assoluto prestigio: il Campione Europeo di Kickboxing ISKA -73kg Carmelo D'Amico si trovava opposto al talento Croato Goran Borovic Campione del Mondo di Savate.
Questo incontro vedeva uno fronte all'altro due autentici tecnici, in grado come il Croato, di portare calci in qualunque modo o come l'Italiano, dotato di una rara completezza tecnica.
Borovic è Campione Croato di boxe e parteciperà alle selezione per le prossime Olimpiadi di pugilato.
Il match è stato tiratissimo, possiamo definirlo il match più tecnico della serata, D'Amico si è confermato un autentico Campione scambiando con il forte Borovic ed ottenendo un verdetto di pareggio che gli sta un po' stretto, complimenti anche al maestro Grifa che lo sta allenando veramente molto bene.
L'ultimo match prima della finale è stato l'incontro che più si identifica ad Oktagon, sul ring saliva colui che ha vinto il prestigioso Oktagon per ben tre volte, SuperMike Verginelli Campione del Mondo di Free Fight, il suo avversario per l'occasione era Antonio Medelin Campione del Mondo di Thai boxe, un atleta salito alla ribalta negli ultimi anni e che sta dimostrando il suo valore nei ring di tutto il mondo.


Il match è stato di una durezza incredibile, alle bordate di Verginelli, Madelin rispondeva con le sue ginocchiate e i calci circolari al viso, nei primi tre round Medelin è riuscito ad arginare la potenza di Verginelli, riuscendo ad ottenere un vantaggio nel punteggio e gestendo gli ultimi due round, dove Supermike ha notevolmente intensificato l'azione.
Medelin ha portato a casa una vittoria che lo lancia nell'Olimpo dei guerrieri del ring.
Un plauso a tutti e due i protagonisti di quest'entusiasmante match.
Siamo giunti ora alla finale del K-1 Italian Elimination, davanti per l'Italia Vitale Mele e per la Yugoslavia Ante Varniza.
La tensione è a mille, i due antagonisti si giocano la vittoria in quest'importantissimo torneo e si aprono le strade per il K-1 Giapponese, dopo la presentazione sul ring parte subito il match ed è immediatamente guerra, Varniza assale Vitale portando dei colpi con una potenza distruttiva, Vitale si muove sul ring ed evita alcuni pugni rimettendo dei buoni colpi ma il match precedente lo ha pagato notevolmente, e probabilmente non è riuscito ancora a recuperare per la finale.
Varniza pressa con continuità e due ganci vanno a segno costringendo Vitale al KO, il Campione Yugoslavo si aggiudica la finale e l'accesso ad Oktagon K-1 Gran Prix Milano nel maggio 2003.
A Vitale che si classifica al secondo posto nel torneo vanno tutti i complimenti di noi organizzatori per lo splendido torneo disputato e per aver tenuto alto l'onore nazionale.
La serata è stata sicuramente un grandioso successo organizzativo sia per il pubblico intervenuto che per la qualità dei match che doveva ovviamente mantenere alta l'immagine di Oktagon Bassano.
Il prossimo appuntamento è per sabato 31 maggio con un altro entusiasmante torneo ad otto atleti.
Per informazioni: www.proring.it tel. 347/3380325 Max Baggio

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