| |
Boxe Mccheroni
Sarà un pò
difficile lasciare fuori dai “giochi” mondiali
il neozelandese David "Tuaman" Tua (48
vittorie di cui 41 prima del limite, 3 sconfitte
ed un apri) dopo la spettacolare vittoria ottenuta
per knockout al 1° round con il peso massimo
messicano Saul "La Cobra" Montana (48
vittorie di cui 42 prima del limite e 15 sconfitte)
nel South Towne Exposition Center di Sandy nello
Utah. Montana aveva iniziato aggressivamente,
ma sono bastati due micidiali ganci sinistri di
Tua per schiantarlo a 2:15 del primo round. "Sono
stato onesto ed avevo annunciato già in
precedenza che questo sarebbe stato probabilmente
il mio miglior match. Mi sono allenato bene e
devo ringraziare i miei secondi che sono stati
grandi e mi hanno preparato bene. Spero di continuare
a prepararmi in questo modo anche in futuro!”,
ha dichiarato Tua che ha poi proseguito : “Sapevo
che Montana ha un gran pugno,ma quando mi ha colpito
non mi è sembrato così devastante.
Poi si è messo sulla traettoria dei miei
colpi ed è stata l sua fine. Quando l’ho
colpito e sono partito con il secondo colpo, avevo
già intuito che non si sarebbe più
rialzato!”. L’imbattuto peso massimo russo-israeliano
Roman Greenberg (26 vittorie di cui 18 prima del
limite) ha battuto l’ex sfidante al titolo mondiale
della WBO "Dangerous" Damon Reed (43
vittorie di cui 30 prima del limite e 12 sconfitte)
per kot al 9° round. Greenberg ha dominato
il combattimento ed ha messo due volte al tappeto
Reed nell’ottavo round. Il match è stato
fermato dopo un nuovo atterramento subito da Reed
nel nono round. Un Reed che ne ha combinate di
tutti I colori (ha dato perfino un calcio all’avversario…)
assumendo atteggiamenti teatrali ed irritanti
e subendo anche un richiamoufficiale al 7°
round. L’ex sfidante al titolo WBO dei pesi massimi,
ma ora massimo leggero, Jeremy Williams (42 vittorie
di cui 35 prima del limite, 5 sconfitte ed un
pari) si è ripresentato sul ring dopo due
anni d’inattività (nei quali ha fatto l’allenatore
nel reality “The Contender”…) . Williams ha battuto
con decisione controversa in u match abbastanza
difficile il pugile locale Gary "Pit Bill"
Gomez (18 vittorie, 9 sconfitte ed un pari)con
il seguente punteggio : 78-75, 77-75 Williams,
77-75 Gomez.. verdetto sostanzialmente giusto
con Williams che, durante l’assenza si è
anche dedicato ai combattimenti estremi, ha mostrato
le cose migliori. Tutto da seguire questo peso
medio Peter "Kid Chocolate" Quillin
(14 vittorie di cui 12 prima del limite ) che
ha impiegato solo 1:38 per annientare l’ex olimpico
messicano Jose Humberto Corrall (10 vittorie di
cui 7 prima del limite e 6 sconfitte ). Semplicemente
spettacolare la combinazione uppercut sinistro,
gancio destro, gancio sinistro che ha mandato
a terra per il conto totale il messicano! Vi ricordate
l’avvocato Perry Mason ? Era una famosa serie
televisiva che andò in onda in Italia negli
anni 60’. Perry Mason era un famoso avvocato che
risolveva casi intricati difendendo i propri clienti.
Più o meno quello che fa per lavoro l’avvocato
Marc Saggese che però si infila anche i
guantoni e combatte come massimo leggero professionista.
Saggese ha anche un bel pugno ed ha impiegato
solo 40 secondi per sbarazzarsi di Trevor Pasha
il suo ultimo avversario conquistando la terza
vittoria (tutte e tre per knockout al primo round!).
"Lavoro 10 o 12 ore al giorno e mi alleno
per due ore tutti i giorni! Quando entro in palestra
sono emozionalmente e mentalmente esausto e mi
scarico allenandomi!”, dice il 34enne “Defender”
di soprannome e di fatto. Saggese ha disputato
solo un match da dilettante , quando avev 17 anni.
Attualmente ha assunto la difesa del famoso “bodybuilder”
Craig Titus, accusato di essere il mandante di
un omicidio
|