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Il numero 1 della WBO
Il numero 1 della WBO dei
supermosca Pramuansak Phosuwan (38 vittorie di
cui 22 prima del limite, una sconfitta ed un pari)
ha battuto per kot al 2° round il cinese Wei
Zhi Feng nel Technical College di Mahasarakam
Province in Tailandia. Il pugile tailandese che
ha perso con Fernando Montiel nel 2005, ha subito
mostrato il suo livello superiore ed ha chiuso
l’esibizione con terribili colpi al corpo. E’
stata una serataccia per i cinesi perchè
in un altro match il supergallo Kosol Sor Vorapin
ha messo knockout il cinese Su Zhen Yang con un
gancio destro alla 2^ ripresa. Non è finita,
perché poco dopo l’ex campione IBF dei
pesi paglia Ratanapol Sor Vorapin (50 vittorie
di cui 39 prima del limite, 6 sconfitte ed un
pari) ha messo knockout un altro cinese, Gui Yao
Bo in tre rounds. Conoscendo la “leggerezza” di
certi organizzatori tailandesi, è facile
sospettare che contro un uomo due volte campione
del mondo e con più di 50 matches all’attivo
sia stato mandato un povero sprovveduto senza
esperienza e con pochi matches! Nei pesi piuma
Panlert Tor Saengtiennoi (12 vittorie di cui 11
prima del limite) ha battuto il connazionale Chawal
Sor Vorapin per kot al 5° round. Rimaniamo
ancora in Tailandia dove il campione PABA dei
pesi paglia Pornsawan Porpramook (20 vittorie
di cui 15 prima del limite) che ha conservato
la sua corona con verdetto unanime in 12 rounds,
battendo il filippino Benjie Sorolla (21 vittorie,
12 sconfitte e 3 pari) nel Porkungpao Rachada
Restaurant di Bangkok dove potete mangiare scomodamente
(non usano le sedie… si mangia sdraiati…) deliziandovi
le orecchie con le musiche tailandesi ed assistendo
alle piroette meccaniche delle bellissime danzatrici
locali. Scusate la divagazione ma era per giustificare
il congruo rimborso spese che ho chiesto al Direttore.
Torniamo al match con Sorolla che aveva cominciato
bene mettendo al tappeto il campione ma…non per
l’arbitro che non ha effettuato il conteggio (l’ha
considerato una scivolata!). Pornsawan si riprende
e tiene a bada il rivale con colpi pesanti al
corpo. Il filippino dal sesto round sembra accusare
la fatica e viene messo in difficoltà molte
volte, specialmente nel 7° e 9° round.
Nell’11° round il filippino ha un’impennata
d’orgoglio e cerca di sovvertire il risultato,
ma il campione gestisce bene il finale e vince
con un margine un po’ eccessivo ( 118-111, 119-111,
117-112). Secondo noi non c’erano più di
3 punti, ma forse non siamo obiettivi, perchè
eravamo arrabbiati per il conto pagato al ristorante!
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