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15 gennaio 2007
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La Grande Boxe

Grande boxe al Palazzo Omnisports di Bercy (Parigi) con il mancino panamense Roberto “La Arana” (Il Ragno) Vasquez (23 anni, 24 vittorie di cui 17 prima del limite ed una sconfitta), che ha battuto il giapponese Takefumi Sakata (26 anni, 29 vittorie, 4 sconfitte ed un pari) ai punti in 12 rounds, diventando campione ad “interim” per la WBA dei pesi mosca (il venezuelano Parra ha un ginocchio rotto…) . Vasquez che ha fatto contare il giapponese nel 5° round (ma al 4 era già in piedi…) è stato messo sotto pressione per tutto il match da Sakata che l’ha colpito duro in molte circostanze. Il verdetto che vede l’”Arana” vincitore, non vede tutti d’accordo. I giudici erano Quartarone 115 a 113 e Toupin 114 a 113 per Vasquez, mentre il finlandese Meronen aveva un 114 a 113 per Sakata. Il clou della riunione è stata la “rivincita di Sydney”, il match che vedeva impegnati il francese Brahim Asloum (27 anni, 21 vittorie ed una sconfitta) e lo spagnolo Rafael Lozano (36 anni, 18 vittorie e 3 sconfitte) e che ha visto il transalpino vincere per kot al 4° round. E’ stata la ripetizione della finale di Sydney, quando Asloum conquistò l’oro per la Francia. Il francese si è subito dimostrato superiore all’avversario fin dalle prime riprese. Nel corso del terzo round un sinistro al corpo mette lo spagnolo a terra. Nel round successivo Asloum fa subire altri tre knock downs al rivale e sull’ultimo l’arbitro finlandese Meronen non procede nemmeno al conteggio. “Volevo dare una conferma del mio stato di campione olimpico. Sono contento di quello che sono riuscito a fare e soprattutto sono contento di aver messo in pratica le tematiche apprese nell’allenamento. Ho comunque ancora margini di miglioramento!”, ha detto Asloum sorridendo. Nei supermedi il georgiano-russo David Gogiya (30 anni, 17 vittorie ed una sconfitta) campione d’Europa in carica, ha difeso il suo titolo dominando il confronto con il francese Jackson Chanet (28 anni, 28 vittorie e e 2 sconfitte). Chanet che avrebbe bisogno di un lungo periodo di riposo, perché dopo la “punizione” subita con Mkrtichian, non è stato più lo stesso! Stavolta ha attribuito ad una costole incrinata in un precedente match vittorioso la causa della sua “defaillance”. Gogiya ha mostrato un sinistro da cineteca ed esplosività nell’esecuzione dei colpi, ma cosa grave , difetta un in potenza. Nel 10° round Gogiya ha anche subito un richiamo per colpo basso ! Match sentito e spettacolare tra Anne Sophie Mathis (29 anni, 13 vittorie di cui 12 prima del limite ed una sconfitta) e Myriam Lamare (31 anni, 13 vittorie ed una sconfitta), per il titolo WBA dei superleggeri. Ha vinto la Mathis per kot al 7° round un match carico di tensione e con il pubblico diviso e partecipe. La Mathis che fino al momento dell’arresto del match, si era fatta preferire per una maggior precisione nel’esecuzione dei colpi, ha trovato la chiave per risolvere il match nel settimo round con una serie di pesanti colpi che hanno visibilmente provato la Lamaire fermata poi dall’arbitro! Nei massimi leggeri, il russo dei fratelli Acaries, Valery Brudov (30 anni, 33 vittorie di cui 25 prima del limite, ed una sconfitta), ha conquistato il titolo ad interim della WBA, battendo il panamense Luis Andres Pineda (32 anni, 21 vittorie di cui 18 oprima del limite e 5 sconfitte) per kot all’11° round. Un pesante destro ha messo Pineda alle corde, dove è stato raggiunto da due terrificanti ganci che hanno costretto l’arbitro Talon a sospendere il match. Nei mediomassimi, Rachid Kanfouah (27 vittorie e 5 sconfitte), ha battuto il brasiliano Martins Da Silva per ko al 3° round. Nei pesi leggeri, l’imbattuto Jean Nicolas Wegel (19 vittorie di cui 7 prima del limite) ha battuto ai punti in 8 rounds Eric Patrac rinunciando al vantaggio della maggior altezza ed ingaggiando furiosi “corpo a corpo”, ma mostrando anche di avere potenza in entrambe le mani. Nei massimi leggeri, Jean Marc Morose (17 vittorie ed una sconfitta), ha battuto Aime Bafounta per kot al 2° round. Morose è “costruito” come… Mike Tyson e “lavora” sempre con i ganci! Nel secondo round, dopo aver fatto spandare con un pesante sinistro l’avversario, lha stretto per 15 seconfi all’anvgolo, obbligando l’arbitro a fermare il match. Nei pesi leggeri debutto per Sofiane Talkoutcht (che l’anno scorso vinse il titolo francese dilettanti dei pesi mosca…), che ha battuto Sylvain Chapelle ai punti in 6 rounds mostrando grande velocità di esecuzione. Takoucht è allenato dal celebre manager marsigliese Jean Molina. Nei massimi Carlos Nesting Takam (8 vittorie) , un camerunese residente in Francia, ha dominato il congolese Leon Nzama ai punti in 6 rounds. Particolare inquietante, sembra che la federazione belga avesse revocato la licenza a Nzama (segnalazione di Rinze Van Der Meer).

   
 
 
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