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09 gennaio 2007
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Home >Articoli pubblicati >Boxe Maccheroni

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La Grande Boxe

 

Ricky Hatton ha deciso di rientrare nei superleggeri ed ha lasciato vacante il titolo dei welters della WBA che ha visto Miguel Cotto (28 vittorie di cui 23 prima del limite) affrontare e battere ad Atlantic City, il connazionale portoricano Carlos Quintana (23 vittorie). Entrambi giovani ed imbattuti i due hanno cercato di dirimere una questione di superiorità che già s’intuiva in Cotto, ma senza immaginare l’assoluta supremazia evidenziata da questi nel corso del match. Quintana non è uno sprovveduto ed è in possesso di una bella velocità d’esecuzione, ma contro il Cotto di questa sera c’era poco da fare e da opporre. Cotto come Tony Zale è uno di quei campioni che indirizzano la loro azione soprattutto al corpo ed è proprio lavorando nella “midsection” che il portoricano ha trovato quasi subito la “sensibilità” di Quintana e la soluzione del match. Cotto che per forzare la sua azione si è pericolosamente esposto ai colpi dell’avversario che si concentravano soprattutto “nelle parti basse”: nel 5° round si produceva in una lunga serie che Quintana non riusciva ad arginare e che Cotto chiudeva con uno stupendo uppercut! Molti hanno pensato che Quintana non si sarebbe rialzato, ma coraggiosamente questi si tirava su e… veniva nuovamente investito da un altro gancio al corpo. Quintana metteva il ginocchio a terra ed ascoltava il conteggio, poi si rialzava e tornava all’angolo : ma i sui secondi facevano cenno all’arbitro che il match era finito! Riguardo ai complimenti di Quintana che, ha definito Cotto un “grande”, Miguel ha detto di esserne contento ma di considerare Ricardo Torres l’avversario più duro fin qui incontrato! In un altro match tra pesi welter, il campione della WBO, il messicano Antonio Margarito, ha battuto l’ugandese Joshua Clottey in modo netto ai punti in 12 rounds. I colpi taglienti di Clottey hanno spesso colpito il più alto Margarito che però si è fatto valere nei “fondamentali” sviluppando un pugilato più intenso ed aggressivo specialmente dopo l’infortunio alla mano destra subito da Clottey nel 4° round. Irritante per buona parte del pubblico l’atteggiamento di Clottey che si lamentava per la mano e non portava colpi, scatenando le rimostranze degli spettatori che la ritenevano solo una “manfrina”. Nei pesi medi, vittoria per l’israeliano Yuri Foreman (22 vittorie di cui 18 prima del limite) che ha battuto ai punti in 10 rounds Donny Mc Crary, dimostrando di non risentire dell’infortunio alla mano subito in giugno. Vittoria netta ma soporifera per il pubblico presente. Nei pesi piuma, elemento da seguire il portoricano compagno di scuderia di Miguel Cotto,il peso gallo Jesus Rojas (5 vittorie), cha ha battuto per kot al 2° round Ubaldo Olivencia (ha accusato un dolore alla spalla ed ha abbandonato…).Nei mediomassimi affermazione di Charles Musacchio (8 vittorie), un maestro di scuola con il “pallino” della boxe che, ultimata la “lezione” con i suoi alunni, ne ha impartita un’altra a Tony Pope, battendolo per kot al 3° round, dopo averlo fatto “contare” anche nel 2° e nel 3° round. Nei pesi welters, il promettente Alex Perez (7 vittorie), ha battuto Troy Wilson ai punti in 4 rounds. Nei pesi medi Wayne Johnsen (15 vittorie ed una sconfitta), ha battuto nettamente Delray Raines ai punti in 6 rounds.Alla manifestazione erano presenti circa 7.412 spettatori


   
 
 
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