| |
La Grande Boxe
E’ partita la prima Coppa
d’Italia per pugili professionisti di II^ e III^
serie che sarà ripresa dal circuito televisivo
“Cinquestelle”. La prima tappa nel Palafijlkam
di Ostia, con l’organizzazione della Unicorner
di Marcello Paciucci e Lamberto Petrecca. Quattro
i matches previsti che invece sono diventati due
e speriamo che non sia il primo segno di una vecchia
e cattiva abitudine che ha minato tante belle
iniziative in passato! Nei pesi welters, il più
espero ed alto Michele Mottolese (10 vittorie
e 5 sconfitte) ha battuto il friulano Italo Brussolo
( 6 vittorie). Il pugliese ha sfruttato la sua
incredibile altezza (1.88 ) mettendo Brussolo
in difficoltà nel raggiungere il bersaglio.
Mottolese, gira al largo creando una barriera
fitta di colpi non potenti ma insistenti. Solo
nel sesto round Brussolo, consapevole di essere
dietro nel punteggio, arriva a segno per due volte
con il gancio destro, ma è troppo tardi.
Si affrontano i pesi leggeri Simone Califano (
7 vittorie) e Marco Sardellitti ( 3 vittorie,
ed un pari) che nella vita fa il barbiere, ha
una tecnica pregevole ed è veloce nelle
sue combinazioni. Un match elettrico che agli
attacchi di Califano vede le puntuali repliche
di Sardelliti. Il gancio sinistro di Califano
serve da grimaldello per piazzare il destro dritto,
ma l’avversario è pronto alla replica nalla
corta distanza con il montante sinistro. Nel secondo
round il diretto destro di Califano trova impreparato
Sardellitti che però replica con una serie.
Nel terzo round i destri s’incrociano ma la pressione
di Califano comincia a dare i suoi frutti. Il
sinistro del romano scardina la difesa di Sardellitti,
mentre il destro s’insinua come una spada. Nel
quarto round Califano porta anche il montante
destro. La difesa di Sardellitti comincia a scricchiolare
e quando incassa un sinistro al corpo, alza la
mano ed abbandona.
|