| |
La grande boxe
Nella Hanns Martin Schleyer
Halle di Stoccarda, il peso massimo tedesco Luan
Krasniqi (30 vittorie di cui 14 prima del limite,
2 sconfitte ed un pari) ha battuto ai punti in
12 rounds l’americano Brian Minto (27 vittorie
di cui 16 prima del limite e due sconfitte) per
la corona intercontinentale della WBO. Minto era
reduce dalla vittoria ottenuta contro Axel Schultz
ed ha aggredito Krasniqi per buona parte del match.
Da parte sua il tedesco ha portato i colpi più
pesanti e spettacolari. Minto è stato abile
nell’infilarsi nella guardia di Krasniqi, spingerlo
alle corde e tempestarlo di colpi sulle …braccia.
Krasniqi lo lasciava sfogare e di tanto in tanto
infilava qualche colpo maligno. Nel 12° round
Krasniqi (molto più attrezzato fisicamente
del rivale…) rompe gli indugi e con una brutale
sequenza di colpi mette al tappeto il “piccolotto”
americano. E’ l’episodio che fa pendere decisamente
la bilancia in favore del tedesco anche se il
giudizio è faziosamente ampio (116 a 111
x 2 ed un 115 a 112 più vicino alla realtà).
Nei pesi gallo, il campione della WBA, l’ukraino
Wladimir Sidorenko (19 vittorie e 2 pari) ha conservato
la sua corona dall’assalto di Ricardo Cordoba
(29 cittorie di cui 19 prima del limite, una sconfitta
e due pari), pareggiando in 12 rounds (114-114
per due giudici mentre un terzo ha “sparato” un
incredibile e sospetto 117 a 111 per Sidorenko!).
Si è trattata di una rivincita che si è
conclusa con lo stesso identico risultato del
match precedente. Ancora pesi massimi con Alex
“Baby Face” Dimitrenko (25 vittorie di cui 15
prima del limite) che batte per ko al 7° round
il mediomassimo ingrassato Danny Batchelder (25
vittorie, 4 sconfitte ed un pari). Match a senso
unico del più possente Dimitrenko che nel
7° round trova i colpi risolutori. Colpevolmente
in ritardo l’intervento arbitrale che consente
a Dimitrenko di portare qualche colpo in più
prima di chiudere il match! Sempre nei pesi massimi,
l’ukraino Taras Bidenko (23 vittorie di cui 12
prima del limite e due sconfitte), ha battuto
nettamente ai punti in 12 rounds l’americano Fernely
Feliz (23 vittorie di cui 16 prima del limite
ed 8 sconfitte). Ancora una bella e convincente
prestazione del russo Alexander Alekseev (10 vittorie
di cui 9 prima del limite) che al limite dei massimi
leggeri ha battuto l’inglese John Anthony per
ko al 5° round. Dateci qualche mese ed i “big”
della categoria dovranno fare i conti anche con
lui! Pesi massimi sempre di scena con Dieter Roth
(12 vittorie di cui 8 prima del limite), che batte
Kristian Juhasz per kot al 3° round. Il fratello
di Dieter, Egon (17 vittorie di cui 13 prima del
limite) impiega invece solo 50 secondi per mettere
ko Rich Zufall. I due ragazzetti sono imponenti
dal punto di vista fisico, ma i campioni …sono
un’altra cosa! Chiudono i pesi massimi con l’olandese
Richel Hersisia (29 vittorie di cui 23 prima del
limite ed una sconfitta) che qualcuno con molta
fantasia e scarse doti di fisionomista definisce
il “Sonny Liston olandese”. Hersisia batte per
kot al 5° round il georgiano Zurab Noniashvili.Chiude
la manifestazione il superleggero tedesco-italiano
Lucia Morelli (7 vittorie di cui 4 prima del limite)
che batte Olga Bojare per kot al 3 raund.
|