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Kombat gym
Oggetto: successo per il
Galà Internazionale di Udine. Impeccabile
la regia del Kombat Gym. Gianni Cunsolo in grande
spolvero piega facilmente il pur volenteroso Prandel
Uno spettacolo di ottimo
livello ed un Gianni Cunsolo in grande spolvero,
vicino alla condizione dei giorni migliori. E'
quanto ha offerto il Galà Internazionale
di kick e thai boxe, tenutosi al palazzetto "Benedetti"
di Udine domenica 12 novembre di fronte a circa
500 spettatori. Sul quadrato allestito nell'impianto
friulano si sono succeduti 6 incontri di grande
intesnità, prima del match clou della serata,
che ha opposto lo stesso Cunsolo, portacolori
del Kombat Gym di Fiume Veneto, allenato dal maestro
Gianbattista Boer, al trentino Giuseppe Prandel.
Manifesta la superiorità dell'ex campione
iridato di kick boxe, che non ha avuto problemi
ad assicurarsi con largo punteggio il confronto
contro il pur bravo Prandel, dimostratosi comunque
quest'ultimo un fighter con buone potenzialità.
In apertura di serata i primi a salire sul ring
sono stati per la categoria fino a 78 kg Fabian
Miran ( Satori Nemesi Gorizia) e Fabio Dal Bo
(Kick Boxe Fight Club), che si sono affrontati
in tre riprese da 2 minuti ciascuna. Ad avere
la meglio, ai punti, è stato Fabian Miran,
incoronato primo vincitore della serata. Gli incontri
sono proseguiti poi con la sfida tra Riccardo
Carli (Lions Gym Trieste) e Roberto Martullo (85
kg), vinta da quest'ultimo alla terza ripresa.
Il gala è poi proseguito con gli incontri
di thai boxe che hanno visto affrontarsi prima
Daniele Zuppin del Lions Gym e Luca Gravina (66
kg), appartenente anch'egli al Kombat Gym Fiume
Veneto, con la vittoria ai punti del fighter fiumano.
E' poi toccato al compagno di club Marco Fantin
vincere (nei 64 kg) contro il triestino Carbone
per abbandono al 3° round.
Appassionante la sfida tra il beniamino di casa,
l'udinese Tiziano Musci, e Ali Nemed (70 kg).
Dopo i primi due round di studio, il friulano
ha messo più volte, nell'ultima ripresa,
l'avversario alle corde, con alcune efficaci combinazioni
di calci e pugni, che hanno costretto Nemed al
ritiro per intervento medico.
Come intermezzo si è tenuto anche un match
di karate daidojuko tra Michael Hallen Bech e
Michele Del Fiol. Il confronto, arbitrato dal
maestro pordenonese Andrea Stoppa, si è
concluso in parità. Molto apprezzate anche
le esibizioni delle ballerine della Scuola Danza
Boradway di Udine.
La delusione per il forfait di Emanuele De Prophetis,
che doveva essere il testimonial della serata
è stata mitigata dalla presenza della campionessa
del mondo di kick boxe, Sonia De Biase e del campione
del mondo di Muai Thai, l'indonesiano Kao Pon
Lek.
Nel complesso quindi questa riunione in terra
friulana è stata un esperimento pienamente
riuscito, come ha dimostrato la risposta del pubblico,
numeroso ed entusiasta. Impeccabile l'organizzazione
curata dalla palestra Kba Udine del maestro Beltramini
con la collaudata regia del Kombat Gym Fiume Veneto
di Gianbattista Boer.
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