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boxe maccheroni
IA Copenaghen l’imbattuto
danese Mikkel “Il Guerriero Vikingo” Kessler (27
anni, 38 vittorie di cui 29 prima del limite),
detentore del titolo WBA dei supermedi, ha aggiunto
quello della WBC al suo “carniere”, battendo per
ko al 3° round il tedesco Markus Beyer (35
anni, 34 vittorie, 3 sconfitte ed un pari). Arbitrava
l’italiano Cavalleri che ha fermato il tedesco,
mentre questi in ginocchio guardava smarrito verso
il proprio angolo. Kessler si è subito
rivelato troppo più veloce del mancino
Beyer, chiudendo il match con un perfetto destro
al mento. Il match di Kessler è stato venduto
alla televisione USA HBO ed è stato un
grande successo perché ha fornito agli
spettatori USA la possibilità di vedere
all’opera 3 dei migliori supermedi non americani
in azione (anche il match di Joe Calzaghe che
commentiamo a parte è stato trasmesso dalla
HBO…) ! “Calzaghe è sicuramente un campione,
ma il nostro Mikkel è un uomo da un milione
di dollari…”, ha detto gongolante l’organizzatore
danese Mogens Palle (padre di Bettina).. Sempre
nei supermedi grossa sorpresa causata dal russo
Sergey Tatevosyan (33 anni, 26 vittorie e 6 sconfitte)
, non nuovo ad imprese del genere, che ha battuto
lo sfidante al titolo WBO dei supermedi e numero
tre per l’IBF e la WBA, Rudy Markussen (29 anni,
33 vittorie, due sconfitte ed un senza decisione),
bravo se attacca meno se deve difendersi, mettendolo
due volte al tappeto nel al 7° round. Tatevosyan
aveva fatto da sparring a Kessler per sei settimane.
Nei supermedi, l’ex campione europeo, il tedesco
Danilo Haussler (31 anni, 28 vittoriie e 3 sconfitte),
ha battuto ai punti in 8 rounds il russo Serguey
Kharcenko. Il verdetto è stato controverso
con due giudici che hanno dato 78 a 74 al tedesco
e con il terzo che ha visto 77 a 75 per il russo!
Nei pesi piuma l’albanese Spend Abazi (34 vittorie
ed una sconfitta) ha battuto l’ex campione della
WBO Edinso Torres ai punti in 6 rounds. La superiore
altezza del venezuelano ha creato problemi e difficoltà
ad Abazi che ha mostrato grossi limiti. Un altro
peso piuma albanese residente in Danimarca, Ervis
Marsha (23 anni e 3 vittorie), ha messo ko al
1° round Abdelfattah Abassi, apparso troppo
debole. Per la corona “Nordic” dei superleggeri,
il danese Martin Kristjansen (16 vittorie, una
sconfitta e due pari), ha battuto per la prima
volta in carriera il norvegese Geir Inge Jorgensen
(22 vittorie) ai punti in 8 rounds. Kristjansen
è apparso più magro e più
in forma dimostrandosi miglior pugile. Il norvegese
che ha commesso anche alcuni falli di “tenuta”
e “lotta”, ha protestato per il verdetto ma …aveva
perso. Nei massimi leggeri, Steffen Nielsen (25
vittorie e 2 sconfitte),tornato con il suo vecchio
allenatore Soren Ahm , ha battuto l’italiano Paolo
Ferrara (22 vittorie, 9 sconfitte ed un pari)
ai punti in 6 rounds. Match dove all’iniziale
pressione di Nielsen, segue la replica di Ferrara
che scambia duri colpi con il danese. Entrambi,
dopo i duri colpi assorbiti, continuavano a scuotere
la testa, per far intendere all’altro che …non
c’era stato danno! Ha combattuto un altro italiano
, il superwelter Ciro Ciano (2 vittorie,2 sconfitte
e 2 pari), che è stato battuto dal 20enne
mancino danese Thomas Povlsen (3 vittorie) ai
punti in 4 rounds. Nei massimi leggeri, rientro
per il norvegese Thomas Hansvall (25 vittorie,
3 sconfitte e due pari), dopo tre anni di assenza.
Il norvegese ha pareggiato in 8 rounds con il
danese Johnny Jensen (19 vittorie e due pari).
Nei pesi massimi, il 26enne Claus Bertino (alto
1.98, 3 vittorie), ha battuto ai punti in 4 rounds
Daniel Peretyatko…ma solo per i giudici. Tra le
donne, il peso gallo danese Anita Christiensen
(19 vittorie), ha battuto la francese Nadia Hockmi
(8 vittorie e 4 sconfitte) ai punti in 10 rounds
per il titolo ad interim della WBC .La Hockmi
inizialmente ha creato qualche problema alla Christiensen,
poi la danese le ha preso le …misure
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