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La Grande
Boxe
Visto che ci trovavamo in Ungheria, siamo andati
a Gyor, dove nei mediomassimi, l’ungherese Tamas
Popovics, ha battuto il rumeno di Rimini Giulian
Ilie ai punti in 6 rounds. Sentendo il nostro
accento, uno dei funzionari federali ungheresi,
ci ha chiesto di dargli qualche spiegazione sulla
“tessera” presentata dal pugile rumeno. Con tutte
le considerazioni che possiamo fare sull’evoluzione
della lingua e sulle personalizzazioni che ne
fanno certi burocrati, proprio non riuscivamo
a rapportarci con l’italiano di quel documento.
Per fortuna un distinto signore presente ci ha
tolto dall’imbarazzo, spiegandoci che il documento
era ”si” una licenza, ma …rumena.
Certo che nel pugilato succedono cose strane!
Incontri gente che conosci da anni, che non si
è mai mossa da Pollena Trocchia (paesino
vicino Napoli…) o da Ravanusa (vicino Agrigento)
e ti piazza sotto il naso tessere bulgare, ungheresi,
rumene,etc.etc. Forse sarebbe il caso di dettare
prima in italiano certe regole (così capiscono
tutti…) e poi possiamo anche provare a fare gli
“internazionali”. Che ne dite?
Doveva affrontare l’armeno-australiano Vic Darchinian,
il peso mosca inglese Damaen Kelly (32 anni, 22
vittorie e 2 sconfitte), ma difficoltà
nel reperire i sostegni economici, hanno indotto
gli organizzatori australiani a rinunciare. A
questo punto, Kelly non ha voluto buttare via
mesi di preparazione e l’organizzatore Tommy Gilmour
, A SINISTRA DELLA FOTO, che stavolta vorrebbe
allestirgli il mondiale a Belfast, gli ha procurato
questo match a Liverpool contro Ian Napa, che
qualche settimana fa aveva incontrato e messo
alle corde il campione inglese dei gallo Martin
Power. E’ toccato quindi a Napa, davanti ad uno
scarso pubblico che comprendeva la moglie e i
3 bambini di Kelly, far sfogare le frustrazioni
dell’irlandese, che ha vinto ai punti in 10 rounds
mostrando il suo enorme talento, ma Napa, pur
surclassato si è abbondantemente guadagnato
l’ingaggio.
Nei superleggeri, dopo circa un anno di assenza,
Jason Cook (30 anni, 24 vittorier e 2 sconfitte),
ha battuto Gary Reid per squalifica al 2°
round. Cook era fermo da quando Aldo Rios lo aveva
battuto per il titolo IBO dei leggeri. L’epilogo
del match si è avuto quando Reid ha portato
una serie di colpi sotto che hanno fatto accasciare
al tappeto Cook. L’arbitro gli ha concesso il
“recupero”, ma Cook non c’è l’ha fatta
a continuare e l’arbitro, avendo attribuito il
knock down ad un colpo basso, ha squalificati
Reid. Questi però ha annunciato reclamo,
perché ritiene che il colpo sia sembrato
basso, perché Cook combatte con i calzoncini
troppo “alti”.
Nei massimi leggeri, l’ungherese George Hidvegi
(26 anni , 9 vittorie ed una sconfitta), ha battuto
Radcliff Green per kot al 2° round (in realtà
si è trattato di un abbandono…). Infine
può dirsi sfortunato nel vedersi assegnare
il pari il peso medio Paul Buchanan (24 anni,
8 vittorie), che ha pareggiato in 6 rounds con
il molto piu’ esperto Wayne Pinder (27 anni, 23
vittorie, una sconfitta e 2 pari). Match tra due
pugili privi di potenza, con Buchasan apparso
piu’ accurato nell’esecuzione dei colpi.Nei supermedi,
l’ex campione inglese Tony Dodson, ha messo ko
in 2 rounds il troppo fragile Szabolcs Rimovsky.
Di stretta misura invece la vittoria di un altro
ex campione inglese Jamie Mc Keever, che ha batttuto
ai punti in 6 rounds il polacco Dariusz Snarski.
Infine il massimo leggero di Liverpool, Tony Moran,
dopo aver superato un atterramento subito nel
quarto ed ultimo round, ha battuto ai punti in
4 rounds il rumeno residente a Bristol Csaba Andras.
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