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GHERARDI L'ITALIA SALE SUL PODIO
ALLA COPPA DEL MONDO DI LONDRA
Si è svolta domenica 16 luglio la Coppa
del mondo Open di full contact a Windsor (Londra)
in Inghilterra.
America, Francia, Spagna, Germania e molte altre
nazioni hanno partecipato alla competizione, che
non poneva nessuna restrizione nemmeno per quanto
concerne la federazione alla quale si è
iscritti.
La IAKSA Italia ha partecipato alla coppa del
mondo per il full contact con un solo atleta,
il ferrarese Paolo Gherardi (Peio) della Fighters
Team, che non ha deluso le aspettative dei suoi
connazionali e si è portato a casa un terzo
posto più che meritato.
La convocazione purtroppo è arrivata tardi,
a sole due settimane dalla gara e questo non ha
permesso agli altri componenti della nazionale
italiana IAKSA di partecipare, per impegni precedentemente
presi.
Solo il nostro Gherardi ha accettato la sfida,
dedicandosi da subito agli allenamenti pre-gara
con volontà e convinzione. Grazie agli
sparing Campailla, Piazza e Rocchi ha potuto rafforzare
la muscolatura delle gambe, mentre per il pugilato
è stato preparato dai fratelli Duran e
dal campione argentino Jorge Pompe del Body Club
di Ferrara. Purtroppo Paolo non è riuscito
in sole due settimane a raggiungere il suo peso
forma e non ha potuto combattere nei pesi Medi,
avventurandosi così nella categoria superiore,
vedendosi costretto a rappresentare l'Italia nei
- 81 kg full contact.
Nessun problema per il nostro azzurro che senza
troppa fatica, avvalendosi di una tecnica ineccepibile
e di una grande esperienza, si è ritrovato
in semifinale.
Dopo una prima ripresa vittoriosa, nel secondo
round Gherardi ha subito una serie di colpi entrati
a segno dall'avversario inglese, e il verdetto
finale è stato purtroppo giudicato sfavorevole
per il nostro.
La coppa del mondo ha rappresentato per Peio un'ottima
opportunità per uscire vincente dal mondo
del combattimento e dire addio definitivamente,
a ormai 36 anni, al mondo del full contact. Il
rigido regolamento Federale Internazionale prevede
infatti che si possa partecipare alle gare di
questa dura disciplina fino ai 35 anni, anche
se rimane viva la speranza di avere una deroga
per i prossimi campionati mondiali che si svolgeranno
a Viareggio, in Italia, il prossimo novembre.
La carriera di Gherardi è stata ricca di
soddisfazioni e titoli importantissimi (ricordiamo
il terzo posto ottenuto nel 2003 ai mondiali di
Orlando -Florida- e i vari titoli di campione
italiano ottenuti per diversi anni consecutivi
sia nel light che nel full contact) conquistati
con il duro lavoro: anni ed anni di preparazione
atletica (parte seguita dalla dott.ssa in scienze
motorie Sara Temporin), lezioni agonistiche di
pugilato con i campioni del mondo Momo ed Alessandro
Duran e insegnamenti di kick boxing cominciati
in giovane età con il grande maestro di
arti marziali da poco scomparso, Giorgio Branchini.
Con questo ennesimo titolo, questo bronzo internazionale,
Paolo Gherardi saluta il mondo delle competizioni,
ma non rinuncia alla sua passione e continua la
sua attività di maestro nelle palestre
di Ferrara dove, ormai da diversi anni, insegna
light e full contact in stretta collaborazione
con il Maestro Mauro de Marchi.
Siamo certi che per i suoi giovani allievi, Paolo
sarà un esempio da seguire, uno stimolo
per fare sempre meglio e raggiungere i risultati
più alti in vetta alle classifiche mondiali.
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