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La grande Boxe di Boxe maccheroni
Ben 15.000 spettatori hanno gremito l’Areneta
Coliseum di Manila per il match valevole per il
titolo intercontinentale della WBC al limite dei
superpiuma che vedeva opposto l’idolo delle Filippine
,

Manny Pacquiao al messicano Oscar Larios! Si
è trattato dell’avvenim,ento sportivo più
importante svoltosi nelle Filippine dal famoso
“Thrilla in Manila” del 1975 che vide il “Più
Grande” Mohamed Alì opposto a Joe “Smokin”
Frazier! I mezzi di comunicazione filippini, hanno
informato il pubblico su ogni minimo particolare
che riguardasse Manny (dal muscolo facciale che
contrae quando sorride, al tipo di scarpe che
avrebbe indossato per il match…), suscitando un
interesse ed un entusiasmo eccezionale intorno
all’avvenimento. Le reti televisive e i giornali
hanno dato un enorme risalto al match arrivando
a mettere in gioco addirittura lo “spirito del
popolo filippino”. Naturalmente Pacquiao ben conscio
di tutte le aspettative che si appuntavano su
lui, ha giocato le sue carte ed il risultato è
stato un trionfo annunciato! Larios dal suo canto
fin dal primo momento ha mostrato di essere venuto
a Manila con l’intenzione di vincere ed ha subito
attaccato con saettanti jabs e ganci destri. Nel
secondo round, il mancino Pacquiao, spostandosi
da angolo ad angolo ed inframmezzando questi movimenti
con “taglienti” sinistri, ha subito fatto capire
al messicano che l’impresa non sarebbe stata di
facile attuazione. Ancora un duro tentativo di
intimidire il filippino nel 3° round da parte
di Larios che però rimedia anche una ferita
all’occhio e con la “spinta” dell’urlo del pubblico
presente al grido di “Manny!Manny!”, Pacquiao
si scatena alternando pesanti colpi al corpo che
rallentano la mobilità del messicano, a
saettanti colpi al corpo. Dal 4° round in
poi, Pacquiao ha saldamente preso in mano il comando
del match, scaricando sul messicano le sue pesanti
serie a due mani e insistendo anche sulla ferita
di Larios. Da parte sua il messicano si è
battuto con coraggio, ma ha dovuto subire anche
due atterramenti (uno nel 7° round ed uno
nel 12°). Alla fine pochi dubbi per il francese
Furgoni (117 a 110), il belga Van De Wiele (118
a 108 ) ed il tailandese Srichaoren (120 a 106)
che sanciscono la vittoria del filippino. Negli
altri matches, da segnalare la vittoria dell’ex
campione mondiale della WBC dei supermosca, Gerry
Penalosa ai punti in 10 rounds su Tomas Rojas
e la vittoria a sorpresa del peso gallo filippino
Michael Domingo per ko al 7° round sul messicano
Alejandro Montiel. Domingo che ha dato una bella
dimostrazione di potenza nei colpi, aveva sostituito
all’ultimo momento il quotato Rey “Boom Boom”
Bautista. Infine ancora un promettente pugile
filippino in azione, il superpiuma Jimrex Jaca,
che dopo essersi scambiato colpi pesanti con il
messicano Hector Javier Marquez, è stato
fermato dal medico per una vasta ferita all’occhio
nel corso del 7° round.
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