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WINTERTHURER FIGHTNIGHT
IGrandissima serata quella svoltasi alla Eulachhalle
di Winterthur lo scorso sabato 24 settembre, in
occasione di uno degli eventi più attesi
dell’anno per quanto riguarda gli sport da combattimento
elvetici. Stiamo parlando dell’ormai tradizionale
appuntamento con il “Winterthurer Fight Night”,
una delle più grandi e prestigiose manifestazioni
di thai boxing e K-1 style, organizzata quest’anno
da un formidabile staff guidato da Mario Blattner,
forse il più importante promoter svizzero
attuale, insieme a parecchi altri ottimi professionisti
del settore, quali ad esempio Renè Muller
e lo stesso Azem Maksutaj.
Tutti i presenti hanno avuto la possibilità
di gustarsi ben 13 match, uno più avvincente
dell’altro, partendo dalle giovani promesse fino
ad arrivare alle superstar internazionali quali
Paulo Balicha, Bjorn Bregy ed il grande Azem,
considerato da queste parti un autentico idolo.
Particolare non secondario per capire il livello
di professionalità utilizzato per mettere
in piedi un evento simile, tutti i match previsti
sul programma distribuito in sala sono stati confermati
senza cambiare neppure il nome di un atleta! Chi
se ne intende un po’, capirà che una cosa
del genere è quasi impossibile….
Nel corso della serata, che si è dipanata
con perfetta organizzazione e proverbiale puntualità….svizzera,
sono stati molto apprezzati dal pubblico (estremamente
competente in materia, come è facile immaginare)
anche i combattimenti di apertura, che hanno messo
in mostra alcuni atleti ancora in erba (addirittura
juniores) ma senza dubbio realmente interessanti.
Ci riferiamo in particolare ai giovanissimi Dardan
Isufi (Wing Thai Gym Winterthur) ed Alban Pajaziti
(Golden Dragon Basilea) che, a soli 13 anni, hanno
disputato un match tecnicamente ed agonisticamente
ineccepibile. Non è difficile prevedere
per loro un futuro di successi se avranno la costanza
di proseguire i loro allenamenti nei prossimi
anni!
Ovviamente il momento di maggiore intensità
emotiva si è avuto quando è salito
sul ring Azem Maksutaj ed il suo quotato avversario,
il forte britannico Gary Turner, nome noto nel
circuito K-1 internazionale. Ancora una volta
il gladiatore svizzero-kossovaro non ha deluso
il suo affezionato e caldissimo pubblico ed ha
disputato un match semplicemente indimenticabile.
Per cinque interminabili riprese i due fuoriclasse
si sono dati una battaglia senza quartiere, sempre
uno contro l’altro con la precisa volontà
di distruggersi a vicenda!
Dopo un inizio difficile, come spesso succede,
Azem ha cercato di recuperare il terreno perso
in termini di punti ed ha applicato uno straordinario
numero di tecniche, dai calci ad ascia (axe kick)
alle ginocchiate saltate al viso, ma Turner non
si è lasciato mai sorprendere ed ha usato
una strategia veramente perfetta.
Non c’è stato così nulla da fare
per l’irriducibile guerriero del ring e, alla
lettura dei cartellini, c’era un leggero vantaggio
(unanime) a favore del bravo campione britannico.
Tale risultato non offusca però la prestazione
di Azem e, come giustamente ha dichiarato lo stesso
promoter Mario Blattner al termine dell’acceso
duello, la soluzione migliore è quella
di disputare una rivincita per vedere chi è
veramente il migliore. Pare che ciò sarà
realizzato nel prossimo mese di marzo: di sicuro
un appuntamento da non perdere!
Grande sorpresa anche per l’imprevedibile sconfitta
per KO subita dal funambolico Paulo Balicha per
mano del formidabile killer bielorusso Vasily
Shish, già interprete di prima grandezza
alla Superleague e combattente dotato di tecnica
e temperamento incredibili.
Va detto che Paulo stava conducendo un match
molto spettacolare ed efficace, dando così
prova di ottima preparazione atletica e grande
concentrazione mentale, ma è bastato che
compisse un solo errore nel corso della quarta
ripresa, e ciò è bastato perché
il pericolosissimo campione bielorusso cogliesse
l’attimo favorevole ed infilasse un devastante
high kick che è arrivato di sorpresa al
bersaglio, provocando il primo conteggio.
A quel punto Shish ha capito che poteva avere
il match nelle sue mani ed è partito all’attacco
con la freddezza e la precisione di un cobra,
portando a segno potenti combinazioni di pugno
a due mani. Dopo un secondo conteggio era chiaro
che non c’era più nulla da fare per Paulo
e l’arbitro decideva giustamente di interrompere
un match che non aveva più storia, fra
il comprensibile disappunto dei tanti supporters
e dello stesso Balicha. Anche in questo caso una
rivincita sarebbe di rigore, soprattutto se si
considera che, fino a quel momento, i cartellini
erano sicuramente a favore dell’asso portoghese
naturalizzato svizzero.
Sono invece bastate poche battute al gigantesco
Bjorn Bregy, da molti considerato forse come il
vero erede dell’indimenticabile Andy Hug, per
sbarazzarsi con eleganza del suo degno avversario,
il fortissimo ciclope bielorusso Eugeny Orlov
(già ammirato anche a Milano in una passata
edizione di Oktagon). Dopo pochi istanti dal primo
gong infatti, Bregy lo ha centrato in pieno mento
con un terribile diretto destro che lo ha letteralmente
scaraventato a terra di peso.
Orlov, dopo il conteggio, ha provato a riprendere
il match ma ciò gli ha procurato un secondo
pesantissimo colpo sempre alla testa. A quel punto
l’arbitro è stato costretto a proseguire
il secondo conteggio fino al “dieci”, dichiarando
così il KO fra una certa delusione del
pubblico che si aspettava sicuramente un confronto
più lungo. Ma del resto si sa bene che,
quando gli atleti sono delle “bestie” di 130 kg
di muscoli esplosivi, un epilogo del genere è
sempre dietro l’angolo!
Unico neo della serata, se così si può
dire, è stata la deludente ed inconsistente
prestazione fornita dall’austriaco Thomas Hengstberger
(noto in Italia per avere già disputato
in passato diversi match con ben altra efficacia),
il quale non ha opposto la minima resistenza agli
aggressivi attacchi del giovane emergente Beijtula
Hoti, interessante elemento proveniente dalla
scuola dello stesso Azem.
L’austriaco, dimostratosi l’ombra dell’atleta
che avevamo tutti ammirato in passato, è
stato sballottato per tutto il ring a suon di
pugni e calci e, nel secondo round, dopo due conteggi,
l’arbitro ha pensato bene di porre fine ad uno
spettacolo certo non consono al livello di una
grande serata come questa. Riteniamo che Hengstberger
(noto anche con il nick di ”Mr. Tattoo” per i
suoi numerosi e caratteristici tatuaggi) debba
pensare seriamente ad un ritiro definitivo dall’attività
agonistica, anche per conservare una dignità
che si era conquistata nel corso di una lunga
ed onorata carriera.
Fra gli altri match della serata dobbiamo certamente
ricordare la grande sfida fra Mohamed Belkacem
e Besnik Ramadani e l’emozionante duello femminile
tra la fortissima Jaqueline Fuchs e la coraggiosa
Adriana Sollberger.
Si spegnevano così i riflettori su uno
dei ring più prestigiosi d’Europa. Le nostre
più vive congratulazioni a Mario Blattner
ed a tutto il suo ottimo staff per avere realizzato
una così bella serata. Un ringraziamento
doveroso anche al M° Markus Pranovi (Responsabile
WPKC-SWISS) per avere prestato la sua collaborazione
soprattutto nei contatti internazionali.
Ci auguriamo di potervi confermare la più
presto la data esatta della nuova edizione del
Winterthurer Fightnight, già denominata
“The Night of Revenge!”.
WINTERTHURER FIGHT NIGHT:
RISULTATI UFFICIALI
Muay Thai / Junior Fight
- 45 Kg / 3 x 2 Min.
Dardan ISUFI (Wing Thai Gym Winterthur)
vs.
Alban PAJAZITI (Golden Dragon Basel)
Vince ai punti PAJAZITI
MUAY THAI
- 62 Kg / 3 x 2 Min.
Arslan ADEMI (Wing Thai Gym Winterthur)
vs.
Daniel LÖTSCHER (Black Dragon Thun)
Vince LÖTSCHER per infortunio 2° round
MUAY THAI / Lady Fight
-70 Kg / 3 x 3 Min.
Arijeta REXHAJ (Wing Thai Gym Winterthur)
vs.
Claudia SCHINDLER (Shuido Gym Bachenbülach)
Vince ai punti SCHINDLER
MUAY THAI
- 64 Kg / 3 x 2 Min.
Adriatik KRASNIQI (Wing Thai Gym Winterthur)
vs.
Patrick STUDER (First Choice Gym Liestal)
Vince ai punti STUDER
MUAY THAI
- 81 Kg / 3 x 3 Min.
Isen GJUGJ (Kosovo)
vs.
Alex SCHLOSSER (Svizzera)
Vince SCHLOSSER per ferita 2° round
KICKBOXING
- 81 Kg / 5 x 2 Min.
Besnik RAMADANI (Macedonia)
vs.
Mohamed BELKACEM (Algeria)
Vince ai punti BELKACEM
MUAY THAI / Lady Fight
- 64 Kg / 5 x 3 Min.
Jaqueline FUCHS (Svizzera)
vs.
Adriana SOLLBERGER (Svizzera)
Vince ai punti FUCHS
MUAY THAI
- 79 Kg / 3 x 3 Min.
Albert SELIMI (Kosovo)
vs.
Danilovic BRANISLAV (Bosnia Erzegovina)
Vince SELIMI per KO al 2° round
MUAY THAI
- 64 Kg / 3 x 2 Min.
Seydullah ADEMI (Wing Thai Gym Winterthur)
vs.
Richard KNÖPFEL (Dado Gym Zürich)
Vince KNÖPFEL per KO 1° round
MUAY THAI
- 70 Kg / 5 x 3 Min.
Paulo BALICHA (Portogallo)
vs.
Vasily SHISH (Bielorussia)
Vince SHISH per KO al 4° round
MUAY THAI / EM Fight
- 67 Kg / 5 x 3 Min.
Bejtullah HOTI (Kosovo)
vs.
Thomas HENGSTENBERGER (Austria)
Vince HOTI per KOT al 2° round
MUAY THAI
+ 95 Kg / 5 x 3 Min.
Björn BREGY (Svizzera)
vs.
Eugeny ORLOV (Bielorussia)
Vince BREGY per KO al 1° round
K-1 Rules / WM Fight
+ 95 Kg / 5 x 3 Min.
Azem MAKSUTAJ (Svizzera)
vs.
Gary TURNER (Gran Bretagna)
Vince ai punti TURNER

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