lunedi 30 settembre 2005
Cerca nel sito 
Vai al catalogo prodotti
Home page
Vuoi un sito?
Affitasi ring
Collabora
Pubblicità
@ Commerce

Home >Articoli pubblicati > WINTERTHURER FIGHTNIGHT


    Solo Boxe Thai By F.i.s.t

 
 

WINTERTHURER FIGHTNIGHT

IGrandissima serata quella svoltasi alla Eulachhalle di Winterthur lo scorso sabato 24 settembre, in occasione di uno degli eventi più attesi dell’anno per quanto riguarda gli sport da combattimento elvetici. Stiamo parlando dell’ormai tradizionale appuntamento con il “Winterthurer Fight Night”, una delle più grandi e prestigiose manifestazioni di thai boxing e K-1 style, organizzata quest’anno da un formidabile staff guidato da Mario Blattner, forse il più importante promoter svizzero attuale, insieme a parecchi altri ottimi professionisti del settore, quali ad esempio Renè Muller e lo stesso Azem Maksutaj.

Tutti i presenti hanno avuto la possibilità di gustarsi ben 13 match, uno più avvincente dell’altro, partendo dalle giovani promesse fino ad arrivare alle superstar internazionali quali Paulo Balicha, Bjorn Bregy ed il grande Azem, considerato da queste parti un autentico idolo.

Particolare non secondario per capire il livello di professionalità utilizzato per mettere in piedi un evento simile, tutti i match previsti sul programma distribuito in sala sono stati confermati senza cambiare neppure il nome di un atleta! Chi se ne intende un po’, capirà che una cosa del genere è quasi impossibile….

Nel corso della serata, che si è dipanata con perfetta organizzazione e proverbiale puntualità….svizzera, sono stati molto apprezzati dal pubblico (estremamente competente in materia, come è facile immaginare) anche i combattimenti di apertura, che hanno messo in mostra alcuni atleti ancora in erba (addirittura juniores) ma senza dubbio realmente interessanti. Ci riferiamo in particolare ai giovanissimi Dardan Isufi (Wing Thai Gym Winterthur) ed Alban Pajaziti (Golden Dragon Basilea) che, a soli 13 anni, hanno disputato un match tecnicamente ed agonisticamente ineccepibile. Non è difficile prevedere per loro un futuro di successi se avranno la costanza di proseguire i loro allenamenti nei prossimi anni!

Ovviamente il momento di maggiore intensità emotiva si è avuto quando è salito sul ring Azem Maksutaj ed il suo quotato avversario, il forte britannico Gary Turner, nome noto nel circuito K-1 internazionale. Ancora una volta il gladiatore svizzero-kossovaro non ha deluso il suo affezionato e caldissimo pubblico ed ha disputato un match semplicemente indimenticabile. Per cinque interminabili riprese i due fuoriclasse si sono dati una battaglia senza quartiere, sempre uno contro l’altro con la precisa volontà di distruggersi a vicenda!

Dopo un inizio difficile, come spesso succede, Azem ha cercato di recuperare il terreno perso in termini di punti ed ha applicato uno straordinario numero di tecniche, dai calci ad ascia (axe kick) alle ginocchiate saltate al viso, ma Turner non si è lasciato mai sorprendere ed ha usato una strategia veramente perfetta.

Non c’è stato così nulla da fare per l’irriducibile guerriero del ring e, alla lettura dei cartellini, c’era un leggero vantaggio (unanime) a favore del bravo campione britannico. Tale risultato non offusca però la prestazione di Azem e, come giustamente ha dichiarato lo stesso promoter Mario Blattner al termine dell’acceso duello, la soluzione migliore è quella di disputare una rivincita per vedere chi è veramente il migliore. Pare che ciò sarà realizzato nel prossimo mese di marzo: di sicuro un appuntamento da non perdere!

Grande sorpresa anche per l’imprevedibile sconfitta per KO subita dal funambolico Paulo Balicha per mano del formidabile killer bielorusso Vasily Shish, già interprete di prima grandezza alla Superleague e combattente dotato di tecnica e temperamento incredibili.

Va detto che Paulo stava conducendo un match molto spettacolare ed efficace, dando così prova di ottima preparazione atletica e grande concentrazione mentale, ma è bastato che compisse un solo errore nel corso della quarta ripresa, e ciò è bastato perché il pericolosissimo campione bielorusso cogliesse l’attimo favorevole ed infilasse un devastante high kick che è arrivato di sorpresa al bersaglio, provocando il primo conteggio.


A quel punto Shish ha capito che poteva avere il match nelle sue mani ed è partito all’attacco con la freddezza e la precisione di un cobra, portando a segno potenti combinazioni di pugno a due mani. Dopo un secondo conteggio era chiaro che non c’era più nulla da fare per Paulo e l’arbitro decideva giustamente di interrompere un match che non aveva più storia, fra il comprensibile disappunto dei tanti supporters e dello stesso Balicha. Anche in questo caso una rivincita sarebbe di rigore, soprattutto se si considera che, fino a quel momento, i cartellini erano sicuramente a favore dell’asso portoghese naturalizzato svizzero.

Sono invece bastate poche battute al gigantesco Bjorn Bregy, da molti considerato forse come il vero erede dell’indimenticabile Andy Hug, per sbarazzarsi con eleganza del suo degno avversario, il fortissimo ciclope bielorusso Eugeny Orlov (già ammirato anche a Milano in una passata edizione di Oktagon). Dopo pochi istanti dal primo gong infatti, Bregy lo ha centrato in pieno mento con un terribile diretto destro che lo ha letteralmente scaraventato a terra di peso.

Orlov, dopo il conteggio, ha provato a riprendere il match ma ciò gli ha procurato un secondo pesantissimo colpo sempre alla testa. A quel punto l’arbitro è stato costretto a proseguire il secondo conteggio fino al “dieci”, dichiarando così il KO fra una certa delusione del pubblico che si aspettava sicuramente un confronto più lungo. Ma del resto si sa bene che, quando gli atleti sono delle “bestie” di 130 kg di muscoli esplosivi, un epilogo del genere è sempre dietro l’angolo!

Unico neo della serata, se così si può dire, è stata la deludente ed inconsistente prestazione fornita dall’austriaco Thomas Hengstberger (noto in Italia per avere già disputato in passato diversi match con ben altra efficacia), il quale non ha opposto la minima resistenza agli aggressivi attacchi del giovane emergente Beijtula Hoti, interessante elemento proveniente dalla scuola dello stesso Azem.


L’austriaco, dimostratosi l’ombra dell’atleta che avevamo tutti ammirato in passato, è stato sballottato per tutto il ring a suon di pugni e calci e, nel secondo round, dopo due conteggi, l’arbitro ha pensato bene di porre fine ad uno spettacolo certo non consono al livello di una grande serata come questa. Riteniamo che Hengstberger (noto anche con il nick di ”Mr. Tattoo” per i suoi numerosi e caratteristici tatuaggi) debba pensare seriamente ad un ritiro definitivo dall’attività agonistica, anche per conservare una dignità che si era conquistata nel corso di una lunga ed onorata carriera.

Fra gli altri match della serata dobbiamo certamente ricordare la grande sfida fra Mohamed Belkacem e Besnik Ramadani e l’emozionante duello femminile tra la fortissima Jaqueline Fuchs e la coraggiosa Adriana Sollberger.

Si spegnevano così i riflettori su uno dei ring più prestigiosi d’Europa. Le nostre più vive congratulazioni a Mario Blattner ed a tutto il suo ottimo staff per avere realizzato una così bella serata. Un ringraziamento doveroso anche al M° Markus Pranovi (Responsabile WPKC-SWISS) per avere prestato la sua collaborazione soprattutto nei contatti internazionali.

Ci auguriamo di potervi confermare la più presto la data esatta della nuova edizione del Winterthurer Fightnight, già denominata “The Night of Revenge!”.


WINTERTHURER FIGHT NIGHT:

RISULTATI UFFICIALI

Muay Thai / Junior Fight

- 45 Kg / 3 x 2 Min.

Dardan ISUFI (Wing Thai Gym Winterthur)

vs.

Alban PAJAZITI (Golden Dragon Basel)

Vince ai punti PAJAZITI

MUAY THAI

- 62 Kg / 3 x 2 Min.

Arslan ADEMI (Wing Thai Gym Winterthur)

vs.

Daniel LÖTSCHER (Black Dragon Thun)

Vince LÖTSCHER per infortunio 2° round

MUAY THAI / Lady Fight

-70 Kg / 3 x 3 Min.

Arijeta REXHAJ (Wing Thai Gym Winterthur)

vs.

Claudia SCHINDLER (Shuido Gym Bachenbülach)

Vince ai punti SCHINDLER

MUAY THAI

- 64 Kg / 3 x 2 Min.

Adriatik KRASNIQI (Wing Thai Gym Winterthur)

vs.

Patrick STUDER (First Choice Gym Liestal)

Vince ai punti STUDER

MUAY THAI

- 81 Kg / 3 x 3 Min.

Isen GJUGJ (Kosovo)

vs.

Alex SCHLOSSER (Svizzera)

Vince SCHLOSSER per ferita 2° round

KICKBOXING

- 81 Kg / 5 x 2 Min.

Besnik RAMADANI (Macedonia)

vs.

Mohamed BELKACEM (Algeria)

Vince ai punti BELKACEM

MUAY THAI / Lady Fight

- 64 Kg / 5 x 3 Min.

Jaqueline FUCHS (Svizzera)

vs.

Adriana SOLLBERGER (Svizzera)

Vince ai punti FUCHS

MUAY THAI

- 79 Kg / 3 x 3 Min.

Albert SELIMI (Kosovo)

vs.

Danilovic BRANISLAV (Bosnia Erzegovina)

Vince SELIMI per KO al 2° round

MUAY THAI

- 64 Kg / 3 x 2 Min.

Seydullah ADEMI (Wing Thai Gym Winterthur)

vs.

Richard KNÖPFEL (Dado Gym Zürich)

Vince KNÖPFEL per KO 1° round

MUAY THAI

- 70 Kg / 5 x 3 Min.

Paulo BALICHA (Portogallo)

vs.

Vasily SHISH (Bielorussia)

Vince SHISH per KO al 4° round

MUAY THAI / EM Fight

- 67 Kg / 5 x 3 Min.

Bejtullah HOTI (Kosovo)

vs.

Thomas HENGSTENBERGER (Austria)

Vince HOTI per KOT al 2° round

MUAY THAI

+ 95 Kg / 5 x 3 Min.

Björn BREGY (Svizzera)

vs.

Eugeny ORLOV (Bielorussia)

Vince BREGY per KO al 1° round

K-1 Rules / WM Fight

+ 95 Kg / 5 x 3 Min.

Azem MAKSUTAJ (Svizzera)

vs.

Gary TURNER (Gran Bretagna)

Vince ai punti TURNER









 


 

 
 
Megathai online
Iscriviti nella piu' grande comunita' di sport da contatto!
Iscriviti sms >
Iscriviti e-mail>

Articoli storici


 

 

 

© Copyright Megathai 2005