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Arbitri?
Nell’occhio del ciclone come al solito gli arbitri
, accusati di essere troppo accondiscendenti nei
giudizi con gli atleti russi . Dopo qualche giorno
, messi a riposo alcuni elementi di questa categoria
, le cose sono addirittura peggiorate . Segno
evidente che il problema sta nel “ manico ”. Come
dice Gennarino : ” si continua a percuotere la
“sella” perché non si può picchiare
il cavallo !”. Nulla di nuovo sotto il sole .
In realta’ è successo che dopo alcuni scorse
, giudicati troppo “bassi” e dopo alcune “ espulsioni
sommarie ” , gli arbitri , hanno cominciato a
segnare tutto , anche le …”intenzioni” per salvare
la loro “permanenza” nel torneo . Questo dimostra
le “capacità” di chi guida questa categoria
. Si stigmatizza un comportamento in modo drastico
senza valutarne le conseguenze . Insistiamo fermamente
sperando che qualcuno ci dia retta : la commissione
arbitri deve essere guidata da un “tecnico” non
da un “politico” . I “ voti ” e le “ amicizie
” non fanno competenza : e’ dimostrato ! Il tecnico
francese Nato , ha sparato a zero su tutti i vertici
presenti a Tallin , attribuendo alla “ perdita
di potere ” del bulgaro Jetchev , nei confronti
del presidente russo Hussanov ( candidato alla
presidenza dell’EABA che cerca in maniera decisa
a dare la scalata anche all’AIBA ) , lo stato
della situazione . “ Ormai e’ tutto un sussiego
nei confronti del nuovo “czar” e tra i più
sensibili ci sono proprio gli arbitri ”. Questa
l’analisi di Nato , non molto lontana dalla verita’
. Ci chiediamo quali garanzie potranno essere
fornite agli atleti per rassicurarli sulla giustezza
dei sacrifici ai quali si sottopongono , se poi
devono essere “truffati ” in questo modo . Abbiamo
sempre davanti agli occhi la sconfortante delusione
che traspariva dal viso del povero rumeno Marian
Simion , che avrebbe dovuto “ uccidere ” il suo
avversario per vincere il match di Atene con l’egiziano.
Una vergogna che l’atleta, un campione autentico
e vero, ha pagato con il ritiro per “nausea” dall’attivita’
. E’ profondamente ingiusto tutto questo! Si priva
la boxe di un grande campione per i “giochi ”
sporchi di alcuni ipocriti mascalzoni che hanno
pure la faccia tosta di fare la morale agli altri.
Un vero scandalo ! Quanto ci vorrà perche
chi può e deve , s’impegni veramente e
non solo a chiacchiere per cambiare le cose. Nell’ultimo
quadriennio abbiamo avuto arbitri italiani sospesi
e squalificati ( vero?) per presunte malefatte
internazionali. In un caso addirittura il “colpevole
” non era nemmeno presente nel match per cui era
accusato !. Come si poteva dubitare se le accuse
venivano da alti esempi di “ onesta’ umana ” e
di “ rettitudine ” rappresentati dall’ottomano
e dal professor Abjev ? E come dimenticare lo
zelante “ interesse ” di qualche nostro “ compatriota
” , pronto a vedere “ scheletri” negli armadi,
laddove non c’era nemmeno… gli armadi. Eliminati
dunque i presunti “ cattivi”, la corruzione e’
proseguita ed è aumentata ! Forse ci dovremmo
fare “ tutti” , ma proprio “ tutti” un piccolo
esamino di coscienza ( …stiamo pretendendo troppo,
vero? ).
Invece continuiamo a “rendere onore ” agli …
“addetti ai favori ”. Ma come al solito chiacchieriamo
a vanvera , perché noi di boxe…non capiamo
nulla!

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