LA
GRANDE SFIDA SUI 4 ANGOLI A RICCIONE by
RR
Grandi eventi

LA GRANDE SFIDA
SUI 4 ANGOLI
La cronaca completa del super-gala internazionale ideato ed organizzato dal M° Antonio Napoletano a Riccione. Molti colpi di scena in una spettacolare serata al fulmicotone!
Foto BALLANTE RICCIONE
Riccione è universalmente nota per le sue spiagge, per la miriade di locali e per la cordialità dei suoi abitanti. Ogni sera, soprattutto durante la lunga stagione turistica che inizia già in aprile-maggio e procede fino a settembre inoltrato, migliaia di persone affollano i suoi viali e le piazze per dar vita ad un rito, quello dello struscio, che si mantiene inalterato nel tempo, conservando il suo fascino ed i suoi innumerevoli suoni e colori.
Ed è stato proprio in uno dei punti storici di questo movimento
serale, piazzale Roma, proprio allinizio del mitico viale Ceccarini,
che il dinamico staff del The Fight Club Riccione, diretto con
inarrestabile entusiasmo e professionalità dal M° Antonio Napoletano,
ha organizzato questanno una lunga e spettacolare maratona di boxe e
sport da combattimento che, articolatasi nellarco di due serate, non
ha mancato di calamitare linteresse di tutti gli appassionati locali.
Il nutrito programma della manifestazione prevedeva un confronto a squadre
di boxe dilettanti fra Italia e Germania (terminato con la vittoria della
rappresentativa azzurra per 6-3), alcuni combattimenti di K-1 style dilettanti
ed il super-gala professionistico di sport da combattimento che aveva come
momenti clou un torneo supermassimi a 4 (da qui il nome della manifestazione),
latteso titolo mondiale femminile WMC di thai boxing fra Kalliopi Yeitsidou
e Silvia Valicelli ed un super-prestige fight internazionale fra il nostro
Fabio Corelli (Pro Fighting Rimini) ed il campione tailandese Therapong Saengdaeng
(selezionato direttamente dalla commissione tecnica WMC). Non cè
che dire: roba per palati fini!
Ma entriamo subito nel dettaglio con la cronaca del super-gala internazionale.
Veramente ottimo e funzionale lallestimento scenografico della piazza,
con una struttura ad anfiteatro proprio di fronte al mare che ha reso il tutto
ancora più suggestivo.
Apriva la serata il riserve fight del torneo supermassimi e salivano sul ring
il giovane Luca Sabatini, seguito e preparato dal leggendario Franz Haller,
ed il coriaceo ungherese Gabor Nemeth, appartenente alla folta scuderia del
M° Istvan Rozman.
In questo match molto probabilmente Luca deve avere sentito troppo lemozione e si è fatto sorprendere praticamente subito dalle violente bordate di pugno di Nemeth che si è aggiudicato il confronto vincendo per KOT a 2 minuti e 5 secondi della prima ripresa. Pensiamo però che il reale valore di Sabatini sia ben diverso e lo attendiamo alla prossima occasione.
Era poi la volta di uno spettacolare e combattutissimo match di thai boxe
fra il pirotecnico atleta marocchino naturalizzato italiano Harchi Azzedine
(Team Milani Mantova) e lemergente fighter toscano Luca Fei (Hanuman
Gym Prato). I due si sono dati battaglia fin dal primo gong e, mentre nella
prima parte del match Azzedine è stato leggermente superiore, nella
seconda parte abbiamo visto un chiaro recupero di Fei. Il risultato di parità
espresso dalla giuria ci sembra sostanzialmente corretto.
Un pizzico di delusione invece per il confronto internazionale Italia-Thailandia
per il suo epilogo imprevedibile. Va infatti puntualizzato che, come ben specificato
nel contratto di ingaggio, il combattimento si sarebbe svolto senza luso
delle gomitate, anche in previsione di un importante match internazionale
che Fabio Corelli avrebbe dovuto disputare nel giro di poche settimane. Tuttavia,
malgrado le chiare istruzioni in merito, Therapong è partito subito,
a pochi secondi dallinizio, con una precisa e potente gomitata sparata
di prima intenzione che ha sorpreso in pieno il nostro Fabio, causandogli
fra laltro una sospetta frattura del setto nasale.
Secondo il parere del presidente di giuria Igor Juskho (responsabile del K-1 per lEuropa), è stato emesso un verdetto di no contest in quanto il fatto è avvenuto a pochi secondi dallinizio del match e la tecnica è stata interpretata come non propriamente volontaria ma, piuttosto, come derivata da un automatismo. Fatto sta che il team di Corelli ha avanzato giustamente domanda di ricorso affinché venga fatta maggiore chiarezza sullaccaduto.
Si passava poi al primo dei due confronti del torneo supermassimi che si svolgeva
secondo le regole K-1. Erano opposti il fortissimo ungherese Attila Karacs
(uno dei favoriti) ed il giovane ma promettente svizzero-albanese Mitat Tahirsuly.
La classe e lefficacia di Karacs hanno avuto la meglio in soli 2 minuti e 7 secondi con una precisa e devastante combinazione di pugno che ha chiuso il match.
Molto interessante anche il secondo confronto del torneo che vedeva di fronte
il leggendario Peter Vondracek (atleta quotatissimo e vincitore a Milano di
Oktagon K-1 2003) ed il sorprendente outsider tedesco James Phillips, atleta
ancora sconosciuto nei grandi circuiti internazionali ma dotato di un fisico
ed una tecnica veramente incredibili.
Ebbene, qui abbiamo assistito al colpo di scena: Phillips è riuscito a battere Vondracek a 2 minuti e 16 secondi del secondo round per arresto medico, e vi assicuro che non è stato un colpo di fortuna!
Dopo questo emozionante momento, era la volta di un confronto internazionale
fra due vecchi ma sempre pericolosi guerrieri del ring: lindomito
Marco Valle (Combat Gym Milano) ed il super-tatuato austriaco Thomas Hengstberger,
già interprete in passato di alcune epiche battaglie contro atleti
italiani.
E stato un match di ottimo livello tecnico-agonistico e, sebbene il risultato sia andato di stretta misura allaustriaco, dobbiamo riconoscere che anche Valle non ha certamente sfigurato per quanto riguarda grinta ed abilità pugilistica.
Si arrivava poi ad uno dei momenti più attesi dellintera manifestazione:
lo scontro fra la fortissima greca Kalliopi Yeitsidou e la nostra coraggiosissima
Silvia Valicelli (Pro Fighting Bologna), unica atleta italiana ad avere accettato
di affrontare quella che attualmente è ritenuta una delle campionesse
più quotate in assoluto a livello internazionale.
Il match, valido per la prestigiosa cintura mondiale WMC di thai boxing, è stato semplicemente avvincente, regalando emozioni indescrivibili a tutto il pubblico presente. Silvia, ottimamente diretta allangolo dal M° Mario Zanotti, è riuscita a contenere la furia devastatrice dei terribili pugni di Kalliopi, opponendo spesso delle pregevoli tecniche di ginocchio.
Al termine di cinque infuocate riprese il verdetto della giuria internazionale è andato giustamente a Kalliopi, ma va sottolineato che Silvia Valicelli è scesa dal ring come la vincitrice morale, avendo dato prova di non comuni doti tecnico-tattiche ed un cuore enorme.
Pare che in novembre avrà luogo la rivincita: sarà sicuramente un match da non perdere!
Chiudeva questa elettrizzante serata la finalissima del torneo supermassimi
che vedeva lassegnazione dellambìto trofeo The Fight
Club Riccione e del montepremi in denaro previsto per il vincitore.
Di fronte il fuoriclasse ungherese Attila Karacs ed il sorprendente asso tedesco James Phillips. E stato una scontro come da tempo non se ne vedevano, con alterni colpi di scena ed il brivido del KO sempre in agguato. Dopo la prima ripresa favorevole a Karacs, le sorti si rovesciavano nel secondo round e lungherese doveva subire addirittura un conteggio. Vi sono stati scambi furiosi anche nella ripresa finale, dove entrambi gli atleti hanno dato fondo a tutte le proprie energie, fornendo un vero e proprio saggio di tecnica ed abilità.
Il giudizio è andato giustamente a James Phillips che è divenuto quindi il nuovo campione della Grande Sfida sui 4 Angoli.
Una serata veramente memorabile che ci auguriamo possa divenire un importante
appuntamento fisso per la gioia dei veri appassionati di sport da combattimento.
I più vivi complimenti quindi al M° Antonio Napoletano ed a tutto
o staff del The Fight Club Riccione (fra i quali citiamo i maestri
Enrico Nussbaumer ed Ivan Cancellieri). Un ringraziamento particolare anche
al dott. Lucio Berardi, assessore al turismo e vice-sindaco di Riccione, alla
ditta Leone Sport di Milano, al M° Markus Pranovi, responsabile WPKC-Swiss
e coordinatore sportivo internazionale ed agli indimenticati campioni di boxe
Maurizio Stecca e Luigi Minchillo, graditi ospiti della serata.
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