Dilettanti by Boxe M.

Abbiamo un po’ trascurato i dilettanti ultimamente, per colpa del nostro inviato “poco speciale”, il mitico Gennarino Scaturchio, che ha deciso di redimersi dai suoi peccati e per un po’ di tempo se n’è andato in Terra Santa. Naturalmente come è ritornato, ha rifatto subito il pieno in pochi giorni. Come dicono gli spiritosi: “Errare è umano, pentirsi è …cattolico!”.


A Liverpool (8 aprile 2005), match internazionale tra una rappresentativa della Gran Bretagna e la nazionale cubana. In realtà i cubani, tranne Kindelan e Despaigne, erano i seconda o terza “scelta”, ma come si dice…sempre cubani sono! Intanto la “stampa” inglese, per nulla contrariata dal fatto che ha tolto una medaglia d’oro alla loro nazione, si sono sperticati in elogi per “Supermario” Kindelan (33anni), per l’impressionante dimostrazione di classe data contro il 19enne Frankie Gavin che, come fanno tutti gli inglesi, si è battuto fino all’ultimo malgrado in qualche occasione sia stato ridicolizzato dalle schivate e dai rientri del cubano. A bordo ring a fare il tifo per Gavin, l’avversario di Atene Amir Khan, che ha dichiarato : “Kindelan non era al top della forma!”. Figuriamoci cosa combinerà quando lo sarà. Nei minimosca, il mancino cubano Ivan Perez, ha battuto Darren Langley, troppo titubante all’inizio. Nei pesi mosca, il mancino Stewart Langley, fratello di Darren, dopo aver dominato la sua categoria nazionale, durante tutto l’anno, non ha potuto fare altrettanto con il cubano Yumaiki Aguilar, che l’ha battuto per 32 a 18. Quando lo speaker annuncia che Darren Edwards (Galles) e Argelio Hernandez si batteranno per i pesi piuma , il pubblico pensa ad un errore, perché i due sembrano strutturalmente pesi welters . Pensate che Edwards è alto 1,80! Il match comunque viene vinto da Hernandez che piazza “sinistri” in quantità industriale, ma non tira fuori mai il destro con il quale forse avrebbe risolto prima il match. Non avevamo finito di stupirci per Edwards, che si presenta nei pesi welters il cubano Jorge Herrera, alto 1,88! Vince per 28 a 18 sull’irlandese Karl Barbazon, utilizzando le sue lunghe leve per tenere a distanza il britannico e mettendo a segno colpi pregevoli tra cui il mitico bolo-punch. Barbazon viene anche contato nel 2° round. Il bronzo mondiale Yordanis Despaigne, supera l’irlandese Andy Lee per 16 a 12, dimostrandosi più forte e più esperto. Nei mediomassimi, Ismaikel Perez, batte l’irlandese Kenneth Egan , mostrando potenza e velocità. Perez ha sempre condotto il match, finendo vincitore per 35 a 12. Finalmente una vittoria per i britannici, che con il massimo David Price, portano a casa un successo. Price domina anche fisicamente un grezzo Liosvan Hernandez, imponendogli anche due conteggi (nel primo e 4° round) e vincendo per 29 a 4.


Si replica una settimana dopo a Dublino (15 aprile 2005). Stavolta i britannici , che hanno perso il primo confronto per 7 a 1, battono clamorosamente i caraibici. Tra i successi più esaltanti, quello del “classico” Andy Lee, che batte autorevolmente il due volte bronzo mondiale Yordanis Despaigne nei pesi medi. Despaigne con i suoi continui cambi di guardia, ha cercato di disorientare l’irlandese, che non si è lasciato irretire. Vittoria per Lee (vicecampione mondiale juniores nel 2002) per 13 a 8. Altro successo di rilievo, quello del peso welter Karl Barbazon , che dopo aver subito un conteggio nel terzo round, effettua una serie di attacchi nell’ultimo round che gli valgono il verdetto per 17 a 14. Non è uno scandalo, ma la prova dell’irlandese è stata giudicata con troppa magnanimità. Disputando il miglior match della sua carriera, l’irlandese Conor Ahern (che sarà presente in Sardegna per i campionati dell’Unione Europea), ha battuto per 35 a 23 il cubano Ivan Perez. Conor, che si è lamentato per i colpi troppo bassi del rivale (arbitrava un arbitro cubano che non ha mai richiamato il “suo” pugile), ha svolto un match magnifico. Nei pesi mosca, troppo forte il cubano Yumaiki Aguilar, che nel 3° round ha anche fatto “contare” l’inglese Stewart Langley. Vittoria anche per Eric Donovan, sul cubano Angel Hernandez nei pesi piuma, con il britannico in difficoltà solo nel 1° round. Nei pesi massimi, poco da fare per l’irlandese Ian Tim, il cubano Luis Pons, si è rilevato un colpitore troppo forte per lui. Vince Pons per 21 a 11.Infine si chiude con il supermassimo Ian Lewison, che dopo aver tenuto a distanza il cubano Liosvan Hernandez, coglie la vittoria nel terzo round per un infortunio alla spalla del cubano.


A Sabaudia, si è svolto il tradizionale torneo juniores internazionale “Six Nations”. L’ italiano Manuel Ernesti ha vinto l’oro, ma anche la prova degli altri “azzurri” , è stata abbastanza positiva, visto il lotto qualificato dei partecipanti. Nei minimosca ha vinto il francese Nordine Oubali, che fu eliminato nei quarti ai mondiali juniores del 2004. Nei mosca ha vinto il rumeno Robert Bobaru, bronzo agli ultimi europei cadetti di Saratov, battendo in finale Mehdi Savary per 34 a 19. Nei pesi piuma ha vinto il francese Mehdi Boubakeur, che ha battuto il gallese Lee Selby , che a sua volta aveva battuto di stretta misura l’italiano Vincenzo Ferrara. Pesi leggeri per Denis Farias (Francia), che batte per outscore il gallese Jonathan Lloyd ed in precedenza il rumeno George Trufasu. Nei pesi leggeri, vince l’ottimo francese Alexis Vastine, che batte in sequenza due rumeni, Florin Costantin (RSCO 1) e Alexandru Parvu (RSCO 2). Vastine agli ultimi mondiali junioeres, è stato eliminato in semifinale dal fenomeno Amir Khan (ko al 1° round). Nei pesi welters, il gallese Nathen Cleverly ha perso con l’italiano Manuel Ernesti per 26 a 7, mentre in precedenza aveva superato l’italiano Antonio Amato per 27 a 11. Ernesti aveva invece superato lo spagnolo Mariano Hilario. Nei pesi medi, il francese Jean Michael Raymond, ha battuto per outscore al 3° round l’italiano Marco Corona. Infine nei mediomassimi, il gallese Robert Ellery, ha battuto prima il rumeno Bogdan Bucur per 30 a 15 e poi per outscore il francese Yaya Sarr. Ellery è il titolare della nazionale gallese.


A Liverpool (dal 23 al 26 marzo), tradizionale torneo che vede gareggiare i vincitori delle selezioni inglese, gallese, scozzese ed irlandese. Nei minimosca, l’irlandese Conor Ahern, dopo aver battuto il gallese Mo Nasir, è stato sconfitto dall’inglese Darren Langley in finale per 22 a 15. Nei pesi mosca, l’inglese Stewart Langley, fratello di Darren, ha battuto il “classico” gallese Matthew Edmonds in finale e l’irlandese Carl Frampton in semifinale. Nei pesi gallo ha vinto l’inglese Nicholas Mc Donald sullo scozzese James Ancliffe. Nei pesi piuma vince l’alto gallese Darren Edwards sull’inglese Gary Sykes. Nei pesi leggeri vince l’inglese Frankie Gavin che in finale batte il gallese Ashton. Nei superleggeri ancora un inglese, Jamie Cox, che batte l’irlandese David Joyce. Nei pesi welter, l’irlandese Karl Barbazon, interrompe la lunga sequenza di vittorie inglesi, battendo prima il gallese Leon Trott e poi l’inglese Brett Flournoy. Nei pesi medi, conferma per Andy Lee (Irlanda), che batte l’inglese Steven Mullins e lo scozzese Craig Mc Ewan. Nei mediomassimi, ancora un irlandese, Kenneth Egan, che supera per ko alla 3^ il pari peso scozzese Kenny Anderson e l’inglese David Pendleton sempre per ko, ma al 2° round. Nei pesi massimi ha vinto l’esperto gallese Kevin Evans che ha regolato lo scozzese Simmons e l’inglese David Dolan. Infine nei pesi supermassimi, vince l’inglese David Price, che batte prima l’irlandese Cathal Mc Monagle per ko al 2° round e poi in finale il coloured gallese Allan Kasongo.


Ad Halle in Germania, si è svolto il torneo “Chemipokal” (dal 14 al 16 Aprile), con la presenza di alcuni grandi campioni. Nei pesi mosca, grande rientro del francese Jerome Thomas che ha battuto l’uzbeko Tulashboy Doniyorov per 22 a 15 ed in finale il nuovo campione cubano della categoria, Kadel Luis Martinez per 40 a 15. Nei pesi gallo, un altro “mito”, il cubano Guillermo Rigondeaux ripete la semifinale di Atene e batte nuovamente l’uzbeko Bahordirjon Sooltanov per 15 a 11 (ad Atene fu 27 a 13). Prima della finale, Rigondeaux aveva battuto il tedesco Gratchow ed il bulgaro Detelin Dalakliev. Grande impresa nei pesi piuma per il francese Khedafi Djelkhir, che mette in fila, prima il tedesco Abramowsky, poi il bulgaro-russo Alexey Shaidulin ed in finale il forte cubano Luis Vasquez Franco. Nei pesi leggeri, vince il kazako Serik Sapiyev, che batte prima il cubano Yudenis Ugas, poi prima del limite (RSC 3) il francese Boubacar Dagnoko ed in finale il ceko Jan Balog per outscore al 3° round. Nei superleggeri vince il giovane cubano Carlos Banteur Suarez (campione mondiale juniores 2004), che batte il tedesco Roddy Siebert, il ceko Svoboda per outscore al 3° round ed in finale l’uzbeko Dilshod Mahmudov per forfait. Nei pesi welters, vince il kazako Bakhit Sarsekbayev, cha batte, prima l’australiano Jarrod Fletcher ai punti , poi il tedesco Artem Merjasov, che a sua volta aveva eliminato il francese vice campione europeo Xavier Noel, ed in finale il forte cubano Erislandy Lara. Lara aveva battuto l’uzbeko Sherzod Husanov ed il bulgaro Spas Genov. Nei pesi medi vince l’interessante tedesco Edward Gutknecht , che batte prima il kazako Gennady Golovkin (campione mondiale 2003) , poi il cubano Emilio Correa per arresto del combattimento al 4° round ed infine in finale batte l’uzbeko Sherzod Abdurahmonov per 23 a15. Nei pesi mediomassimi, vince il cubano Yusiel Napoles Marcillian, che batte nell’ordine il bulgaro Tervel Pulev ai punti ed i tedeschi Sven Dahl prima del limite ed in finale l’alto Timo Gross ai punti. Nei pesi massimi, vince il tedesco Alexander Poverenow , che mette ko al 4° round l’australiano Adam Forsyth ed in finale batte ai punti (24 a 15) il cubano Pablo Yuan Suarez Hernandez. Infine supermassimi esplosivi, con tanti ko. A sorpresa, vince il lituano Jaroslav Jaksto, che mette ko il francese Mohamed Samoudi,poi in semifinale batte sempre per ko nel 4° round il tedesco Sebastian Kober ed in finale supera il cubano Michael Lopez Nunez per 17 a 12. Kober aveva battuto il bulgaro Pulev , mentre Lopez aveva superato sempre per ko al 1° round il tedesco Stefan Kreschmann.


Ultimissima notizia sui dilettanti, l’inglese Amir Khan, ormai in procinto di passare al professionismo con l’organizzatore Frank Warren, per ripetere il cammino del mitico “Prince” Nasim Hamed, ha battuto ai punti in rivincita il cubano medaglia d’oro ad Atene, Mario Kindelan (290 matches vinti in carriera ed imbattuto da 42!). Il match si è svolto a Bolton, dove risiede la famiglia Khan, davanti ad un pubblico di circa 5000 spettatori. Khan (18anni), si è imposto abbastanza chiaramente (19 a 13) al 33enne rivale.

TUTTE LE FOTO DEI DILETTANTI SI RIFERISCONO AL MATCH TRA

MARIO KINDELAN E AMIR KHAN


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