Bella ed importante riunione a Bergamo by Boxe M.

Bella ed importante riunione a Bergamo, falsata dal “pressappochismo” di certe decisioni. Alessio Furlan e Luca Messi si stavano dando battaglia in un titolo italiano che almeno dal punto di vista agonistico mostrava di essere all’altezza della situazione. Gli atleti erano su un piano di equilibrio, anche se Messi si faceva preferire per un pugilato più pulito, quando nel 7° round, in seguito ad uno scontro di teste, il match non poteva proseguire. Dopo i soliti “penosi” conciliaboli che facevano pensare ad una soluzione ai punti, viene fuori invece una “cervellotica” squalifica per Furlan. Più un un compromesso che un giudizio. Come diceva Archibald Joseph Cronin : “e le stalle stanno a guardare…” (ma forse mi sbaglio ed erano le stelle…). Messi neo campione, ha 30 anni ed ha un record di 28 vittorie, 5 sconfitte ed un pari. In un altro match, il simpatico “siciliano de Roma” Michele Orlando, che comincia a combattere con una certa regolarità e si vede, ha battuto Karoly Domokos per kot al 1° round, ponendolo in una pericolosa “situazione” tardivamente rilevata dal referee. Nei pesi superwelters, dopo l’autorevole prova di Leonard Bundu, aumentano i rimpianti per non averlo sfilare la “maglietta” prima. Liquidata velocemente con un ko al 1° round la pratica Ferenc Olah. Altro rimpianto nei pesi massimi, dove Paolone Vidoz, ha battuto il non disprezzabile Mendauga Kulikauskas, per kot al 3° round, dimostrando ancora una volta di poter ambire a ben altri traguardi. Per il 34enne friulano 18 vittorie e 2 sconfitte ed una domanda: “a parte i soldi, ma perché hai incontrato Valuev?”. Nei pesi supermedi, il savonese-milanese Alex Celotto, manda in sollucchero i suoi tifosi, battendo Mihaly Kratki per kot al 4° round.

Per il 26enne Celotto 3 vittorie ed un consiglio :” accontentiamo pure la platea, ma attenzione ai rischi!”. Nei pesi supermedi, continua il cammino vincente del rumeno Giulian Ilie, che batte l’esperto “collaudatore” croato Ivika Cukusic ai punti in 6 rounds. Per il 27enne Ilie, 7° successo. La riunione assume poi un colore internazionale, grazie agli accordi con l’organizzatore tedesco Wilfred Sauerland. Il 30enne Alexander Sipos, peso superwelter (12 vittorie e due pari) , batte l’ungherese Virgil Meleg per squalifica al 3° round. Meleg “subisce” il getto della spugna del suo secondo preoccupato forse dalla perdita di un ingaggio già definito. L’arbitro non abbocca e squalifica il pugile. Delusione invece per l’armeno-tedesco Alexander Abraham (23 anni) , che al di sotto del suo standard, coglieva un pari un po’ risicato con il francese Sylvain Gomis in 6 rounds, accusando un calo fisico nel finale del match. Entrambi i pugili provenienti dalla Germania erano accompagnati dal mitico Ulli Wegner. Veramente una bella e gremita manifestazione, per la legittima ed entusiastica soddisfazione della “Boxe Bergamo” e del duo Loreni-Ferrarini.


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