Grandi eventi

KOMBATFESTIVAL 2005

Nuovo successo per la mega-kermesse organizzata come sempre a Genova dal M° Marco Costaguta.

Parecchi ed emozionanti i combattimenti previsti dal cartellone e numerosi i colpi di scena!

di Rinaldo Rinaldi

Ancora una volta il M° Marco Costaguta ha fatto centro con la sua promozione, ormai divenuta un appuntamento tradizionale per tutti gli appassionati di arti marziali e sport da combattimento. Molto ricco il programma previsto per l'edizione 2005 con alcune interessanti novità quali il free fighting professionistico. I combattimenti sono stati spesso duri, come dimostrano i numerosi match finiti prima del limite, e non sono mancate le sorprese ed i colpi di scena.
Spettacolare come sempre la coreografia e perfetta l'organizzazione, grazie anche all'ottimo lavoro compiuto dallo staff del comitato regionale ligure, il quale ha pienamente supportato Costaguta nella realizzazione dell'importante evento.

Ma passiamo alla cronaca dei combattimenti.

La serata è iniziata, come ormai da tradizione, con il pugilato, presentando due pesi massimi sulla carta già abbastanza quotati ma, alla realtà dei fatti, purtroppo, piuttosto deludenti. Forse l'emozione di combattere davanti ad un grande pubblico come quello del Kombatfestival ha giocato loro un brutto scherzo, fatto sta che nessuno dei due ha mostrato spunti tecnicamente interessanti e, più di una volta, entrambi hanno indugiato in atteggiamenti fallosi. Il verdetto dei giudici alla fine delle quattro riprese previste ha premiato Pinna per un leggero vantaggio.

Si passava quindi al K-1 style con un derby ligure che vedeva opposti Giuseppe Lo Bue (Born to Fight Alberga) e Roberto Scanu (Olimpia Savona). E' stato sicuramente un match a senso unico con uno Scanu particolarmente aggressivo e determinato che ha controllato con facilità il suo avversario il quale, dal canto suo, non è riuscito ad imbastire una difesa efficace. Apparso un po' sovrappeso e con evidenti problemi di tenuta atletica in seguito ad una brutta influenza contratta pochi giorni prima, Lo Bue, nonostante la sua grinta, ha attraversato momenti difficili già nella prima ripresa e nella seconda il suo angolo ha deciso di gettare la spugna evitandogli così una punizione ancora più dura.

Terzo match della serata era quello di free fight fra due bravi pesi supermassimi dilettanti italiani: Tony Disdoro (Team Milani Mantova) e Riccardo Nosei (KBK Vigevano). Uno scontro duro terminato, come spesso succede in questa interessante disciplina, dopo pochissimi minuti con una vittoria per KO di Nosei il quale, in modo abbastanza imprevedibile e sorprendente, è riuscito ad aggiudicarsi il verdetto con un preciso diretto destro, malgrado la sua maggiore esperienza nella lotta. Questo dimostra che ormai il livello tecnico del free fight sta migliorando e gli atleti diventano sempre più esperti e completi. Sarebbe comunque interessante una rivincita fra i due.

Primo scontro fra supermassimi nelle regole K-1 è stato quello fra il moldavo Igor Mereuta (Maverick Team Selvazzano) e Renato Sini (RFS Franz Haller Bolzano). Ancora una volta Mereuta ha un po' deluso per la sua tenuta atletica veramente limitata. Dopo essere partito bene, ha infatti subito un evidentissimo calo nella seconda ripresa e nella terza era in chiaro debito di ossigeno mentre Riccardo Sini, forse un po' bloccato per l'emozione, si è via via ripreso concludendo in fase ascendente. Il verdetto dei giudici è andato a Mereuta per i punti accumulati nella prima parte del match, ma, se ci fosse stato solo un extra round, l'epilogo sarebbe stato diverso.

Uno dei momenti più pregevoli della riunione è stato senza dubbio il combattimento di savate fra Angelo Iuraca (Andrea Doria Genova) ed il fuoriclasse francese Ismaili Sarr, atleta dotato di una tecnica ed efficacia veramente impressionanti. L'allievo del M° Ilengo ha fatto il possibile per contrastare gli attacchi di Sarr ma, nonostante il coraggio mostrato, non è riuscito ad arrivare al termine delle cinque riprese previste. In ogni caso, è stato davvero un bellissimo confronto ed il pubblico ha chiaramente mostrato di apprezzare entrambi i contendenti.

Un confronto invece dal risultato un po' contestato è stato quello fra Cico Zerbini (Vertical Loano) e Mohamed Belkacem (Svizzera). A suo modo, in effetti, è stato un combattimento dall'andamento anomalo in quanto Belkacem ha mostrato tecniche molto spettacolari, specie di gamba, mentre Zerbini in alcune fasi è parso un po' più incisivo. Alla fine il risultato è andato a maggioranza in favore di Cico e questo ha provocato qualche episodio di dissenso fra il pubblico che forse era rimasto maggiormente colpito dai funambolici calci del fighter svizzero. Anche in questo caso sarebbe oltremodo interessante una rivincita.

Il momento clou della serata era senza dubbio il confronto fra l'ormai popolarissimo Itthipol "Kyeo"

Akkasrivorn ed il giapponese Hisayuki Kanazawa, già noto in Italia per avere affrontato in passato Trevisan e Baschieri. Per tutto il match la classe e la tecnica di Itthipol hanno dettato legge ma, come ormai ben sappiamo, i fighters giapponesi sono sempre delle "brutte bestie" dato che non si arrendono mai fino all'ultimo secondo. Ed infatti, proprio quando ormai tutti consideravano concluso il combattimento, Kanazawa ha stupito tutti con una fulminea ginocchiata volante che si è abbattuta in modo preciso sul mento di Itthipol determinando un duro KO fra l'incredulità di tutti (giapponesi compresi!). Comprensibile il grande rammarico di Kyeo al quale facci9amo i nostri migliori auguri per una pronta ripresa.

Veramente ottima la prestazione di Corrado Sestito (ATKB Domodossola) il quale ha costretto all'abbandono in sole due riprese il pur validissimo Danilo Grenci (New Fighter Genova). Evidentemente il bravo atleta piemontese ha compiuto degli ulteriori miglioramenti sul piano tecnico-tattico ed i risultati incominciano a vedersi anche in termini di vittorie prima del limite. Va notato anche che Grenci, visibilmente deluso per la propria prestazione, ha richiesto una rivincita che, ne siamo certi, sarà concessa dallo sportivissimo Corrado.

Grande attesa anche per il confronto internazionale di free fight pro fra il famoso campione brasiliano Fabricio Nascimento ed il coriaceo olandese di origine greca Christos Petroutsos, appartenente alla scuderia del noto Bob Schrijber. E' stato uno scontro emozionante con scambi di colpi molto efficaci e potenzialmente risolutivi. Il tutto è comunque durato pochissimo in quanto Nascimento, grazie alla sua buona tecnica di grappling, è riuscito a sorprendere l'avversario con una fulminea finalizzazione al braccio costringendolo quindi all'abbandono.

Interessante anche il secondo match K-1 style supermassimi, quello fra il gigantesco Luca Bellora (Golden Gym Busto Arsizio) e Lorenzo Borgomeo (School of Fighting Roma). Il fighter romano, visibilmente migliorato dalla sua ultima performance a Padova, è riuscito ad applicare la tattica giusta, colpendo in velocità e spostandosi continuamente. Bellora invece era sicuramente bloccato dal punto di vista psicologico, probabilmente anch'egli vittima dell'emozione, e non è riuscito a scaricare in modo efficace la sua naturale potenza fisica. Complimenti quindi a Borgomeo ed in bocca al lupo a Bellora per la sua attività futura.

Chiudeva questa emozionante serata il pro-wrestling, divenuto ormai un appuntamento tradizionale nel Kombatfestival. Ancora una volta i due interpreti hanno divertito il pubblico con le loro pirotecniche evoluzioni, confermando il momento di particolare successo che sta attraversando questa specialità anche nel nostro paese.

Complimenti al M° Marco Costaguta per la sua ultima fatica. Siamo sicuri che la sua mente vulcanica sta già fantasticando sul matchmaking del Kombatfestival 2006!


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