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La stoffa del GUERRIERO
E' fantastico vedere persone
che nonostante tutto riescono a rimanere con i
piedi per terra, a conservare quella naturale
semplicità nonostante il loro sapere, a
me è successo di conoscere, se pur per
qualche ora, il mitico Massimo Liberati, attuale
direttore tecnico della nazionale di FULL CONTACT
F.I.KB.
Quest 'anno avevo avuto modo di assistere ad
un suo allenamento in occasione del raduno della
Nazionale di full a SPORTILIA e, ne sono stato
colpito positivamente, ma non è mai come
quando si è in allenamento, le cose si
vivono direttamente e rimangono più impresse,
si perché quando il Maestro Liberati spiega
una tecnica da anche le motivazioni per cui la
tecnica è efficace in quella maniera. È
un Maestro veramente eccezionale, attento e scrupoloso.
Il ringraziamento per questo eccezionale evento
va al nostro Maestro Ottavio Panunzio a capo dell'A.S.D.
Kick Boxing BARI, che in una giornata al mare
con la sua famiglia ha, per caso incontrato sulla
stessa spiaggia, il Maestro Massimo Liberati,in
vacanza con la moglie e i figli sullo Ionio, hanno
iniziato a chiacchierare del più e del
meno, dei vecchi trascorsi, e degli attuali impegni
e, il Maestro Panunzio ha fatto una proposta al
Maestro Liberati, ?ti va di fare uno stage se
sei libero in questi giorni prima di tornare a
ROMA?? queste le parole del Maestro Panunzio.
E cosi è partito tutto il meccanismo? ieri
eravamo una trentina? un pugno di atleti, agonisti
e dilettanti del team kick boxing bari, attenti
ad ascoltare le nozioni tecnico tattiche del Maestro
Liberati, che alla fine dello stage si è
complimentato con il Maestro Panunzio e con il
Maestro De Francesco per l?ottimo livello dalla
scuderia, grande soddisfazione per tutti? per
noi perché abbiamo partecipato a uno stage
UNICO con un MAESTRO eccezionale, per i nostri
maestri che hanno avuto la conferma per lo sforzo
energetico ed economico che stanno avendo in questo
periodo, non è assolutamente facile gestire
atleti dilettanti, agonisti e istruttori, organizzare
eventi ecc.
Bari 30 agosto 2005
Francesco Catacchio

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