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Le Sfide Dell’antica Cina
I combattimenti di Sanda possono avvenire in
differenti aree. A seconda del tipo di area non
solo cambierà la locazione ma anche la tattica
che l’atleta dovrà adottare. Partiamo però dall’inizio
cioè dagli scontri fra maestri dell’antica Cina.
Nell’antica Cina erano piuttosto comuni le sfide
fra praticanti di kung fu. Le motivazioni per
queste sfide erano varie e variegate. Due maestri
potevano sfidarsi e combattere quando avevano
una questione di diritto oppure erano due allievi
che dovevano confrontarsi per determinare chi
sarebbe statoli maestro della scuola. Di fatto
mentre alcune scuole erano pubbliche, conosciute
e note altre scuole invece erano a numero stretto
ed il sapere veniva tramandato di padre in figlio.
Tanto è vasto il panorama marziale cinese tanto
le motivazioni per queste sfide erano differenti
e talvolta oscure. Certo è che questi combattimenti
avvenivano più per questioni d’onore piuttosto
che per questioni di sopravvivenza. Le regole
erano semplici si vinceva solamente per resa,
il vinto si dichiarava sconfitto ed accettava
le condizioni del vincitore. Le leggende cinesi
parlano di numerose fra queste sfide e la fantasia
si confonde con la realtà. Trarne significati
tangibili è davvero compito arduo. Certo è che
data la natura marziale di tali sfide esse non
potevano certo avvenire spesso e comunque un praticante
non poteva combattere in maniera tanto cruda con
buoni intervalli di tempo. In altre nazioni, come
la Cina, le arti marziali sono da sempre una pratica
di nicchia con pochi allievi prescelti e scarsissime
possibilità di confrontarsi fra combattenti di
varie scuole. Il combattente cinese si trovava
ad allenare la sua arte per tutta la vita, preparandosi
ad uno scontro che forse non sarebbe mai avvenuto.
E’ opinione comune che questi guerrieri del passato
fossero forti ed invincibili con abilità di combattimento
fuori dal comune e depositari stili letali ed
esoterici. La realtà però è ben diversa. Tali
stili di fatto nascevano principalmente dall’esperienza
nell’esercito da parte dei contadini che poi tornati
a casa continuavano ad allenare le tecniche imparate.
Nel corso degli anni tali tecniche venivano tramandate,
implementate, completate sulla base della sola
esperienza di allenamento salvo qualche raro combattimento
fatto per onore. Di fatto molti stili tradizionali
cinesi non ebbero che poche “verifiche” sul campo
ma rimasero delle congetture dei maestri del passato.
Congetture che aumentavano la loro credibilità
solo grazie al fatto che erano generazioni che
veniva praticato lo stile a quella maniera. Purtroppo
oggi come in passato la impossibilità di verificare
spesso e costantemente ciò che si pratica può
determinare una flessione verso l’inutile delle
tecniche praticate. L’alone che circonda questi
maestri del passato è spesso dettato più dalla
convinzione popolare che dai reali combattimenti
vinti. La Cina antica con maestri,sfide, stili
segreti e sapienze millenarie è certamente intrigante
ed affascinate ma dobbiamo stare attenti a non
confondere ciò che era è leggenda con ciò che
è realtà e storia.
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