la Grande boxe by Gm



La boxe dilettantistica si ridimensiona ed i “professionisti” balzano alla ribalta. L’attività è ripresa alla grande e non sono mancate le sorprese,ma cominciamo subito!

Amir Khan

A Levi in Finlandia, il peso superwelter ex stella dei dilettanti Amin Asikainen (28 anni), ha colto il 10° successo da prof battendo l’esordiente lettone Jurijs Boreiko per kot al 2° round. Nei pesi welters, un altro buon dilettante, Juho Tolppola, ha battuto ai punti in 8 rounds, una vecchia conoscenza dei rings italiani, il colombiano Alvaro Moreno,conseguendo il 12° successo. Tolppola ha 22 anni.


Ad Essen in Germania, il 37enne Johnny Nelson,inglese,campione del mondo dei massimi leggeri per la WBO, ha battuto il tedesco Rudy May per kot. Al 7° tempo. Nei pesi massimi, il “toro del Bosforo”, il turco Sinan Samil San , ha battuto per getto della spugna al 3° round, un ex avversario di Paolo Vidoz, il bielorusso Sergey Dychkov. Sempre nei pesi massimi, il colosso Timo Hoffmann (è alto 2,01), ha battuto l’americano Tipton Walker per kot al 7° tempo. Nei pesi medi, l’imbattuto terribile picchiatore armeno Arthur Abraham (24 anni), non si è smentito, liquidando per kot al 12° round e conseguendo il 13° successo, il forte australiano Nader Hamdan (36 vittorie e solo due sconfitte). Infine sempre nei pesi medi, grazie ai buoni uffici del connazionale Samil San, ha esordito al professionismo,per la Universum, il turco Firat Karagollu, che ha battuto ai punti in 4 rounds Mayala Mbungi (che non è una maledizione toscana, ma un pugile del Cameroon…).


In Italia, a Mede, paese lumbard (come dicono gli antenati di Gennarino…), il superwelter Michele Piccirillo ha battuto per ko al 1° round il 38enne Lorent Szabo. Szabo ha vissuto qualche anno fa qualche buon momento, ma adesso sta inanellando una preoccupante serie di sconfitte. Speriamo che abbia deciso di “chiudere”! Nei massimi leggeri, Giacobbe Fragomeni (35 anni), al 16° successo, ha battuto per kot al 5° round lo slavo Radoslav Milutinovic. Nei pesi welters, 13^ vittoria per il 25enne Luciano Abis, che ha battuto per kot al 6° round il francese Lionel Saraille. Infine il peso gallo Fabrizio Tronu ha battuto Tamas Szakallas per kot al 2° round. Tronu ha 28 anni ed un record di 7 vittorie ed una sconfitta.


A Tijuana (Mexico), eliminatoria pesi minimosca IBF tra il messicano Eric Ortiz, vincitore per decisione tecnica al 5° round, ed il filippino Wyndel Janiola. Sempre nei minimosca, ma con il titolo WBC in palio, vittoria del messicano Jorge Arce sul filippino Juanito Rubilar ai punti in 12 rounds. Sorpresa invece nei pesi medi, dove Jose Luis Zertuche, olimpionico a Sydney, ha battuto per ko al 1° round l’esperto connazionale Rito Ruvalcaba. Zertuche ,che ha 31 anni, ha vinto 12 dei 15 matches prima del limite. Ha però nel suo record anche due sconfitte ed un pari. Infine segnaliamo un altro successo (e sono 11!) per il figlio dell’imperatore. Ci riferiamo al giovane Julio Cesar Chavez (18 anni), che nei pesi superleggeri ha battuto per kot al 4° round Miguel Angel Galindo.


A Brakpan (Sudafrica) , il peso mosca Mzukisi Sikali,ha battuto ai punti in 12 rounds, per il titolo IBO il connazionale Monelisi Mhikiza Myekeni. Sikali ha 33 anni.


A Chubut in Argentina, i fratelli Matthysse hanno vinto entrambi! Nei welters, il 21 enne Lucas Martin, ha battuto per squalifica al 3° round Bernardino Gonzales, ottenendo il 3° successo da pro, mentre nei superwelters, “El Terribile” Walter Dario, ha messo ko al 2° round il connazionale Facundo David Tolosa, ottenendo la 17^ vittoria prima del limite su 18 matches tutti vinti.


Esordio prof vittorioso a Santa Rosa dell’argentino peso supermosca Martin Quesada, che ha battuto ai punti in 4 rounds Eduardo Javier Carrasco.

Serata “mondiale” a Las Vegas. Per i titoli WBC,WBA ed IBF dei pesi welters, Cory Spinks, (34 + e 2-) ha battuto l’ex campione mondiale dei pesi leggeri, il 33enne messicano Miguel Angel Gonzales. Netta la vittoria di Spinks. Nei pesi massimi, il neozelandese Kali Meehan, battuto da Danny Williams in un solo round, ha ottenuto una sconfitta controversa contro l’americano Lamon Brewster, apparso ben lontano da quello che la gente definisce, un campione mondiale dei pesi massimi! Meehan che è alto 1,96, contro il metro e 85 di Brewster, ha messo varie volte in difficoltà il “campione”. Alla fine 115 a 113, 114 a 113 ed un 113 a 114 sono stati i riscontri del match. Era in palio la corona WBO dei pesi massimi. Sempre nei pesi massimi, il croato Mario Preskar, ha battuto ai punti in 4 rounds John Turlington. L’avventura americana di questo croato, continua a trascinarsi stancamente! Nei massimi leggeri, in una eliminatoria IBF, O’Neil Bell ha battuto Ezra sellers per ko al 2° round. Bell ha 29 anni ed un record di 23 vittorie,un pari ed una sconfitta, contro l’algerino Buengesmia. Non sono stati in molti a “vedere” il colpo che ha steso Sellers…. Nei pesi massimi, continua la “strage” dei “terza scelta” del giamaicano Owen Beck che ha raggiunto quota 24 vittorie, battendo per kot al 1° round Troy Weida. Nei pesi superwelters, Roshii Wells, ha battuto per decisione tecnica in 9 rounds, il panamense Santiago Samaniego (cugino di Roberto Duran) , vincendo l’eliminatoria IBF. Samaniego, ha ricevuto anche un richiamo ufficiale nel 5° round. Per un'altra eliminatoria, ma stavolta nei pesi welters, il messicano Cosme Rivera ha battuto per ko al 4° round il canadese Hercules Kyvelos. Nei pesi medi invece, l’ex campione del mondo dei superwelters, Alejandro “Terra” Garcia, è tornato alla vittoria, battendo per kot al 5° round Johnatan Corn. Garcia che aveva inflitto anche un altro kd al rivale nel 1° round, ha un record di 28 vittorie (tutte prima del limite) ed una sola sconfitta. Nei pesi welters, il giovane e promettente Vaughan Alexander (18 anni), ha conseguito il 4° successo, battendo per ko al 2° round Jose Juan Mendiola. Infine nei mediomassimi, esordio del buon dilettante Marcus Johnson che ha messo ko al 1° round l’omonimo Chrayondray Johnson.


Ad Uta, in tema di verdetti, abbiamo vissuto un pezzetto di …Atene. Il peso piuma Alberto Servidei, dopo una discreta prima parte di gara, si è soprattutto preoccupato di “stringere” rapporti di amicizia con l’argentino (leggi abbracci continui…) nella seconda parte del match. Perfino il grande “Nino”, solitamente restio a sbilanciarsi per lo straniero, ha convenuto in una vittoria da “suolo italico”. Così è stato. I Montella’s boys , hanno collezionato un verdetto di due punti moltiplicato x 3 che ha consegnato la cintura internazionale a Servidei e le lacrime a Tapia. Non siamo ai mani- gold , ma sicuramente ai mani-silver! Come al solito il più onesto è stato l’atleta che ha riconosciuto un “devo rivedere qualcosa nella preparazione” , mentre il “contemplatore” IBF ha televisivamente sentenziato : ”c’è da lavorare parecchio!”. C’è venuto un dubbio amletico, si riferiva all’onesto Servidei o ai suoi boys? Nei pesi superwelters, Tobia Giuseppe Loriga (27 anni), ha colto il 10° successo battendo Armando Bellotti per kot al 3° round. Nei superwelters,esordio di Nicola Conti (27 anni) che ha battuto ai punti in 6 rounds Janos Berendi , mentre nella categoria inferiore, Raffaele Lai ha superato ai punti in 8 rounds Virgil Meleg. Con questa vittoria Lai porta a 13 vittorie e due sconfitte il suo record.


A Sora, il superleggero Giuseppe Truono ha battuto ai punti in 6 rounds Csaba Toth, mentre il mediomassimo Zoltan Kallai e stato sconfitto sempre sulla stessa distanza dal pugile locale Remo Tatangelo che ha così collezionato 8 vittorie ed una sconfitta.


A Newport , un pezzo d’Italia ha conservato il titolo dei pesi massimi leggeri WBU. Parliamo dell’oriundo bresciano Enzo Maccarinelli, che ha messo ko al 3° round il danese Jesper Kristiansen. Il match è stato ancora una volta una dimostrazione della potenza di Enzo, che ha atterrato il suo rivale alla 2^ e 3^ ripresa. Il record del 24 enne gallese-italiano è di 19 vittorie ed un pari. Nei pesi medi ritorno sul ring per il peso medio Gary Lockett che vinse i primi campionati europei cadetti ad Aosta. Lockett ha battuto il connazionale Michael Monaghan per kot al 3° round,ottenendo la 23^ vittoria contro una sola sconfitta. Nei pesi superleggeri il promettente gallese Jamie Arthur ha battuto Buster Tennis ai punti in 6 rounds. Arthur era al 9° successo. Infine nei pesi welters il pericoloso picchiatore nigeriano Ajose Olesegun ha battuto per kot al 4° round il tosto Bradley Pryce. Olesegun ha vinto tutti i 14 matches disputati!


A Berna, l’elgerino trapiantato in Svizzera , Riad Menasria, ha ottenuto la 22^ vittoria, battendo ai punti in 8 rounds l’esperto francese Louis Mimoune.


A Black Hawk, il peso gallo Raul Martinez, ex componente della squadra USA, ha battuto Garrett Hand per kot al 1° round. Martinez che è passato professionista dopo aver perso nei TRIALS, ha 22 anni ed ha vinto tutti i 3 matches disputati.


A Phoenix in Arizona, il picchiatore peso gallo messicano Johnny Gonzales ha battuto per ko al 3° round Hugo Vargas. Nei pesi piuma, Fernando Montiel, ha battuto Reynaldo Hurtado (Columbia) per kot al 7° tempo. Montiel ha chiuso il match con 3 sinistri in potente e rapida successione.


Arrestato Ricardo Mayorga per violenza carnale. Denunciato da una ragazza, è stato arrestato dalla polizia, ma si è difeso dicendo che la stessa era consenziente e non aveva potuto resistere al suo fascino e a …30 dollari! Un vero gentiluomo, non c’è che dire.


Grande serata di boxe a Budapest. Davanti a circa 10.000 spettatori, il magiaro Zsolt Erdei ha conservato la corona dei mediomassimi della_WBO, battendo il rumeno spagnolo Alejandro Lakatus ai punti in 12 rounds. Unanime il verdetto, ma lo spagnolo ha fatto egregiamente la sua parte. Nei pesi leggeri, è tornato sul ring Arthur Grigorian ex campione mondiale dei pesi leggeri ed ha battuto per kot al 4° round Laszlo Herczeg. Secondo match per Sebastian Zbik, l’ex nazionale tedesco che ha battuto ai punti in 4 rounds l’ungherese Gaspar Lucian.Sorpresa nei superwelters, con Steven Kuchler, anche lui stella dei dilettanti teutonici, che è stato sconfitto dallo slavo Zoran Didanovic, avversario sempre sconfitto prima del limite di Sven Paris. Kuchler è stato battuto per la prima volta dopo sei vittorie per kot al 4° round. Ancora una vittoria per il “Dragone polacco”. Parliamo del peso massimo Albert Ssosnowski (34 vittorie ed una sconfitta), che ha battuto per ko al 2° round Kenny Craven. Nei pesi superwelters, per il titolo WBF, il magiaro Mihali Kotay (28 anni, 30 vittorie ed una sconfitta), ha battuto ai punti in 12 rounds l’americano Danny Dalton. Nei massimi leggeri, George Hidvegi , nazionale ungherese, ha ottenuto la seconda vittoria da prof battendo per kot al 3° round Marcin Radola. Infine nei pesi supermedi, il reduce di Atene, Karol Balzsay, ha battuto per kot al 3° round il croato Miloiko Pivljanin.


A Liverpool in Australia, il supermedio Anthony Mundine, ha voluto cimentarsi con l’ultimo avversario di Danny Green, il neozelandese Sean Sullivan. Mundine ha vinto per kot al 10 round. Green vinse invece ai punti in 10 rounds, ma dopo il match fu ricoverato in ospedale per un collasso ed è tuttora in cura!


2° edizione Campionati Dilettanti Tedeschi Femminili.
Lo scorso 5 settembre in Baviera (Germania) si è svolta la seconda edizione dei campionati dilettanti femminili tedeschi.

La sempre maggior adesione di atlete sta facendo aumentare anche l'interesse della stampa e dei media
tedeschi , che iniziano a dare visibilità, sempre più frequentemente, ad atlete e match femminili.

La Germania è nota per le grandi organizzazioni di
eventi anche interamenti dedicati solo alla boxe in rosa. Grandissima
pioniera tedesca in tutta Europa e nel Mondo è Regina Halmich, nota
pluricampionessa mondiale in tre categorie di peso. Sulle sue orme stanno
nascendo numerose atlete di buon livello che presto vedremo sempre più
spesso anche sui palcoscenici internazionali.

Questa edizione dei campionati tedeschi ha visto la partecipazione di 48
atlete per 8 categorie di peso. Tre delle precedenti campionesse in carica
sono state in grado di riaffermarsi e di assicurarsi la nazionale: Dagmar
Koch -50 kg, Sonja Durr -57 kg e Rola El Halabi -63 kg. Due delle
campionesse dell'anno scorso, Ina Menzer 60 kg e Alesia Graff 54 kg, sono
passate professioniste con la Universum Boxing Promotion, la stessa scuderia
di Regina Halmich e Daisy Lang. Le loro categorie sono state coperte
rispettivamente da Carmen Falke e Cindy Metz.

Nella categoria junior si sono iscritte 16 atlete in 5 categorie, non sono
grandi numeri ma fanno ben sperare, visto che l'anno precedente non vi era
stata alcuna adesione.


Mahfood Vs. Robinson, contratto firmato!

Il 24 settembre, nel sottoclou del match tra Laila Ali e Gwendolyn O'Neil valevole per il titolo mondiale IWBF dei massimi leggeri, Valerie "The Wolfe" Mahfood difenderà la sua cintura di neocampionessa intercontinentale IBA dei massimi leggeri dall'attacco di Laeticia Robinson. La Mahfood ha incontrato 2 volte Laila Alì perdendo entrambe le volte per KOT, la prima alla 8° ripresa e la seconda alla 5°. Al contrario la Robinson, ancora imbattuta, non ha mai avuto la possibilità di affrontare la Alì perché quest'ultima ha preferito temporeggiare. Siamo certi però che Johnny Yahya McClain, marito/manager e matchmaker della Alì nonchè organizzatore dell'evento del 24 settembre, osserverà attentamente la Robinson e ne valuterà le capacità pugilistiche in vista di un possibile match con la moglie. La Mahfood infatti è un'atleta tosta, di quelle che può vincere o perdere ma sicuramente finchè è sul ring da battaglia e spettacolo fino alla fine ... insomma ti fa passare il solito "brutto quarto d'ora", quindi questo può interpretarsi più che mai come un collaudo per la Robinson in
vista di un match con la Alì!

Azzurre
Giovedì 2 settembre alle ore 21, presso il Palazzotto dello Sport di Cascia
(PG) si e’ svolto un incontro di pugilato femminile tra alcune atlete della
nazionale italiana ed alcune rappresentanti di club di pugilato ungheresi.
Sul ring per l'Italia erano presenti : Laura Tosti nei 48 kg, Simona Galassi nei
50 kg, Claudia Appolloni nei 52 kg, Giacoma Cordio nei 54 kg, Marzia Davide
nei 57kg e Emanuela Pantano nei 60 kg.. Risultato finale?… de! un 6 a 0.

Ricordatevi questo nome, ne sentiremo parlare… Claudia Appolloni !


Rientra Piroska Beki

Dopo un lungo periodo di inattività l'ungherese Piroska Beki, 5-2-0 (2KO),
farà il suo rientro sul ring. La Beki è stata nazionale ungherese nei 57 kg,
gode di grande esperienza che le ha permesso di vincere la medaglia di
bronzo ai Campionati Mondiali di Scranton nel 2001 e numerosi tornei
internazionali. Il fatto curioso è che lei, come altre atlete dell'Est (ad
esempio la polacca Ana Kaspachk) hanno esordito direttamente da
professioniste! Poi, una volta che la boxe femminile amatoriale ha preso
piede in tutto il mondo, queste atlete hanno ottenuto dalle rispettive
Federazioni, non si sa come, un nullaosta a "retrocedere" (scusate il
termine) a dilettanti. La Beki infatti è salita sul ring per combattere
senza caschetto già nel novembre del 1999, nel 2000 tra marzo e giugno
disputa tre match, 2 dei quali contro campionesse mondiali (Anita
Christensen, danese campionessa del mondo nei gallo e la polacca Agna Rylik,
2 volte campionessa del mondo nei superleggeri). Nel luglio del 2000 entra
misteriosamente a far parte della nazionale dilettanti, vincendo titoli
nazionali e tornei. Nel mese di ottobre 2001 viene in Italia con una
rappresentativa della nazionale ungherese, ma subisce una sconfitta per mano
di Antonella Bellandi che, ai tempi, aveva al suo attivo solo un match.
Rivediamo Piroska ai mondiali dove si aggiudica la medaglia di bronzo, ma al
ritorno in patria ritorna nuovamente al professionismo. Nel 2002 la
rincontriamo in Italia, per la precisione a Grosseto, contro Francesca Lupo,
la quale per l'occasione si è presentata ad un peso di 59 kg, categoria che
decisamente non le si addice, infatti la Beki ne esce facilmente
vincitrice. Per l'ungherese un altro match a giugno 2002 e poi l'annuncio
del ritiro. In questi giorni però il suo nuovo manager annuncia il rientro
sul ring in Ungheria il 10 settembre 2004, come sottoclou al match per il
titolo dei minimosca WIBF che vedrà protagonista la bella Krisztina
Belinszky. Il nome dell'avversaria della Beki non è stato ancora reso noto.

Ancora in Ungheria!

Sembra proprio che gli ungheresi si stiano dando grande da fare per le loro
"signorine con i guantoni"! Infatti il 25 settembre allo Sporthall di
Nagykálló due delle loro atlete più forti e titolate si affronteranno per il
titolo mondiale unificato WIBF-GBU nella categoria super mosca. Le
protagoniste saranno Bettina Csabi, 19-0-0 (9 KO) opposta a Viktoria Milo,
9-3-0 (2 KO). Il titolo è stato lasciato vacante da Judith Palacian che ha
pensato bene di ritirarsi dopo l'ultima punizione che ha subito da Sonia De
Biase nella disputa del match valevole per il titolo europeo EBU dei
minimosca (26 colpi al viso tutti a segno nel secondo round).

DETTO FATTO ... Parola di Laila Alì!

Lo aveva annunciato dopo l'ennesima vittoriosa difesa delle 4 cinture in
suo possesso nei pesi supermedi e così è stato, la Alì (18-0-0, 15KO) è
salita di categoria, passando ai massimi leggeri, per sfidare la neo
campionessa del mondo della WIBA Gwendolyn O'Neil della Guyana (9-3-1, 6KO).
Della Alì sappiamo molto pertanto, per dovere di cronaca, spendiamo qualche
riga per capire chi è la sua avversaria. "Gwen", per gli amici, è cresciuta
a Barima River e vive a Georgetown in Guyana. E' la 20esima (avete letto
bene!!!) di una famiglia di 21 figli. Lei dice che per vivere in una
famiglia così numerosa quando i soldi sono pochi e la fame è tanta bisogna
imparare presto a difendersi e a lavorare sodo. Sostiene anche che la
potenza che esprime sul ring è da attribuire alle molte ore di duro lavoro
che ha svolto nella piantagione di famiglia fin da quando era piccola, suo
padre infatti morì quando aveva 5 anni e tutti in casa dovevano aiutare. La
O'Neil si è fatta le ossa anche a scuola, scontrandosi spesso con la
prepotenza dei ragazzi, che la importunavano continuamente e lei, al tempo
solo una ragazzina, tornava a casa piena di lividi, ma con l'idea che un
giorno i ragazzi non sarebbero più riusciti a picchiarla e lei avrebbe
saldato i conti. Il tempo passa e le situazioni cambiano, Gwen continua a
lavorare e diventa madre di 5 figli, ma nasce anche la sua passione per la
boxe, che la vede debuttare da pro nel 1999 e vincere il mondiale dei
massimi leggeri WIBF il 29/05/04 diventando così la prima donna della Guyana
a vincere un mondiale di boxe.

La Alì e la O'Neil si affronteranno il prossimo 24 settembre, al Phillips
Arena di Atlanta, in Georgia (USA). L'evento è promosso dalla Absoloot
Entertainment, cioè la scuderia di Johnny Yahya McClain niente meno che il
marito della Alì. Le due signore si daranno battaglia per il titolo mondiale
vacante IWBF dei massimi leggeri. Anche questa volta la Alì ha promesso ai
suoi fans grande spettacolo e una vittoria prima del limite ... vedremo cosa
riuscirà a fare contro la "tosta mammina" ... va sottolineato che Laila ha
sempre dato seguito alle sue parole con i fatti, si preannuncia quindi un
grande spettacolo e soprattutto una borsa generosa per la O'Neil!

Ritorna anche la Sig.ra Frazier-Lyde!

Ebbene si ... Ieri sera Jacqui Frazier-Lyde (12-1, 9 KOs), figlia dell'icona
dei pesi massimi "Smokin'" Joe Frazier e soprannominata "Sister Smoke", dopo
un'assenza di 15 mesi, è risalita sul ring al Pennsylvania Convention Center
di Philadelphia per portarsi a casa la vittoria ai punti (40-36 per i tre
giudici) contro Carley Pesente (3-8-1, 3 KOs), in un match sui 4 round. La
Frazier-Lyde ritorna sul ring anche con la speranza di ottenere una
rivincita dalla super rivale di sempre Laila Ali. Per chi non lo sapesse le
due figlie dei grandi campioni si sono già incontrate disputando un match
sulle 8 riprese che ha visto assegnare una dubbia vittoria a maggioranza
alla Alì (a nostro avviso un pari avrebbe reso giustizia a tutti). La PPV
americana che ha proposto l'incontro ha fatto soldi a palate, praticamente
il successo finanziario dell'anno, grazie anche alla grande operazione
pubblicitaria e di marketing che è stata fatta giocando su nomi storici come
quelli dei loro padri ... l'evento era intitolato "ALI VS. FRAZIER - THE
DOUGHTERS!", richiamo irresistibile per gli affezionati di boxe che hanno
risposto generosamente sottoscivendo abbonamenti in tutto il Paese. Il
rematch pertanto sembra un evento naturale ed auspicabile e soddisferebbe le
tasche di molti, visto che le due atlete si sono messe in tasca circa U$D 4
millioni A TESTA! Ma da quel match ad oggi un'altra giocatrice si è
affacciata prepotentemente sul panorama americano e mondiale, si tratta di
Ann"Brown Sugar" Wolfe. La Wolfe, nota per le sua potenza fisica, ha
lanciato numerose sfide pubbliche ad entrambe che, fino ad ora per un motivo
o un'altro, sono state non poi tanto gentilmente declinate, creando, come
sempre accade negli States, grosso clamore e facendo impennare l'interesse
dei media e degli sponsor. Chi sarà la prima delle due a rischiare? La Alì
ha detto che la incontrerà, ma fino ad ora non ha mai voluto trovare
un'accordo "economico"...la Frazier sta cercado di tornare competitiva….

Per la Fiorentino titolo mondiale in Giappone!

Il vice sindaco di SaRhode Island, Melissa Fiorentino, soprannominata dai
suoi concittadini Missy "The Fury," dovrà ritagliarsi un po' più tempo
lontano dal lavoro per effettuare un'adeguata preparazione al prossimo match
che si terrà a Tokyo in Giappone il prossimo 18 settembre. La Fiorentino
infatti avrà la sua prima change mondiale per cercare di strappare il titolo
WIBA dei pesi piuma alla detentrice e padrona di casa Emiko Raika (11-1-1, 5
KOs). La Fiorentino, atleta proveniente dalla Kickboxing e passata al
pugilato professionistico nel 2001, vanta un record di 9 vittorie (6KO)
senza sconfitte. Nella classifica mondiale è la n.3 per la WIBA e la n. 2
per IFBA. La Raika, che non ha mai combattuto fuori dal Giappone, ha
conquistato il titolo mondiale il 18/12/02 battendo a maggioranza (solo 1
punto di differenza) l'australiana Sharon Anyos (6-1). In seguito la
giapponese ha difeso altre due volte il titolo battendo nel rematch ancora
una volta e con verdetto sempre molto dubbio la Anyos (sempre e solo 1
punto) e contro un'altra australiana, Shelby Walker (6-3-1), che ha
sconfitto per KOT2.

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