Excellent by Gm

Excellent, e' stato il commento del presidente dell'EABA prof. Emil Jechtev sull'organizzazione dei III Campionati Europei Femminili di Riccione. Eccellente e' anche stato il risultato delle nostre atlete.

La Galassi, ormai " THE INVINCIBLE " di nome e di fatto, ha conservato facilmente il titolo. Lo stesso dicasi per la Davide. La Chiacchio, la Piazza e la Tosti si sono invece dovute arrendere in semifinale .
Come al solito, la sola presenza dell'ottomano & Compari, ha falsato qualche risultato , e come al solito c'era di un'atleta TURCA. Nella categoria dei Kg. 57

la Turca Naghen Gul ha sconfitto (ma quando mai….) la svedese Josefina Tengroth dopo un verdetto di 14 pari.


Josefina Tengroth ha dominato il confronto con delle belle serie di due e tre colpi, con la turca che ogni tanto metteva il punto, ma… alla fine è uscita vincitrice con preferenza non tecnica ma "doganella".
Dove li hanno visti i colpi della turca, non si sa'? Sicuramente la presenza dell'ottomano ha condizionato più di qualcuno, compreso qualche piccolo "satrapetto" nostrano, che si affannava a dare indicazioni agli arbitri per incanalare certe penalizzazioni a sfavore russo. Questo lo diciamo perché se quel "signore" ha ottomani, noi di occhi ne abbiamo più di due e quello che vediamo non ci piace e ci deprime!


Vogliamo poi parlare dell'incontro di semifinale tra Nurcan Carcki contro la polacca Karolina Eukasik finito per 11 a 10. Indovinate da dove viene la Carcki!. Bravi , proprio dalla Turchia!
Queste sono state le due sole macchie in un Campionato Europeo Pulito, Lindo, Onesto, Puro, Chiaro,Trasparente e Corretto! Una vera eccezione,ed è desolante per chi ama lo sport ammetterlo!
Qualcuno ci ha ricordato una nostra vecchia frase " senza di loro sarebbe solo uno sport". Bene signori!, a Riccione si e' disputato "forse" per la prima volta una competizione Continentale dove l'assenza di certi personaggi ha permesso alla piu' forte di vincere. Oggi possiamo finalmente confermare che… senza la banda bassotti…
il nostro sport e' solo uno sport !
Ma passiamo alle nostre brave atlete:
Nei kg. 46 un sorteggio sfortunato oppone subito la Chiacchio alla russa Sabitova . La Russa vincera' poi l'oro.
Nei Kg. 48 Laura Tosti supera la tedesca Herrmman per poi incontrare la futura campionessa d'Europa e perdere con onore .
Nei Kg. 50 "the Invincibile" da sfoggio di tecnica ed eleganza, diventando la migliore atleta del Campionato.
Nei Kg. 52 la Piazza incontra prima l'inglese O'Dell, poi la romena Lihet. Anche quest'ultima conquistera' l'oro Europeo.
Nei Kg. 57 la Davide con tre match arriva all'oro, superando l'ucraina Terescehchuk, la tedesca Duerr, la Russa Karpacheva ed infine la francese Chomaz.
Nei Kg. 60 strada chiusa nel bene e nel male dalla Turca Tatar. Per la Pantani stop al primo turno contro l'altra finalista, la finlandese Wahlstrom.
Nei Kg. 63 Manuela Marcenaro ha la sfortuna di incontrare subito la norvegese Cecilia Braekhus che in seguito conquistera' l'argento.
Nei Kg. 66 la Masiero si ferma contro la Romena Pop, mentre la brava Pilo nei Kg. 70 incontra la turca Nurcan Carkci , la Carki conquistera' l'argento arrendendosi alla russa Olga Slavinskaya (per la nostra personale soddisfazione!).
BRAVE RAGAZZE!

Abbiamo letto, apprezzato e condiviso lo sfogo del Presidente Federale e del Direttore della rivista Boxe Ring sugli arbitraggi di Atene. Anche noi, con la facilità e l'intraprendenza del mezzo "Boxemaccheroni", avevamo posto il problema ed indicato alcune soluzioni. Naturalmente il nostro contributo può essere modesto o determinante a seconda del valore che si vuole concedere al nostro sfogo di "carbonari" appassionati della boxe. Ben diverso è invece il peso e la valenza di questi due personaggi di qui sopra . Uno è il Presidente della Federazione Italiana nonché membro influente di organismi mondiali ed europei, l'altro è anch'esso consigliere federale e per quanto ci risulta anche lui membro di enti mondiali. Cosa intendiamo dire? Che il peso dei personaggi , commisurato all'impegno, può rendere determinante il contributo. Le parole sono belle, ma per essere compiute devono essere seguite dai fatti! Facciamoli questi fatti. Non si può dire agli altri quello che devono fare , ma bisogna anche indicargli il modo per farlo e soprattutto dimostrargli che si può. In pratica dobbiamo imporci un cambiamento tale che anche gli altri lo recepiscano. Solo quando gli "altri" si renderanno conto del nostro cambiamento, capiranno che non hanno alternative e devono a loro volta cambiare, altrimenti tutto rimarrà immutato. La presenza di certi "personaggi" non può e non deve "far comodo" se vogliamo cambiare le cose, altrimenti impedisce di far capire agli "altri" che siamo cambiati. Come dice Gennarino :" si vuò capì …capisceme! ".

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Ci sono nazioni che impediscono sul loro territorio la pratica professionistica del pugilato, ma consentono ai loro cittadini di praticarlo altrove. Sono norme che ci lasciano perplessi, perché se una pratica è pericolosa, la si vieta del tutto, altrimenti s'impedisce sempre e comunque di praticarla. Molti non saranno d'accordo, ma crediamo che la coerenza non possa tollerare l'ipocrisia. Facciamo un esempio. Se uccidere una persona è considerato un delitto, sarà comunque considerato un omicida il cittadino di uno stato che lo pratichi anche in una nazione dove magari e per assurdo è consentito.Per il pugilato non è così! Certamente la nostra è una provocazione, ma esaminatene il concetto! Tutto questo per dirvi che a Oulu in Finlandia, i norvegesi che non possono combattere in patria, Kim Jensen supermedio e Daniel Peret (vero nome Peretiatko) massimo leggero, hanno battuto rispettivamente esordendo al professionismo Tomas Vicam per kot al 4° round e Vladislav Druso ai punti in 6 rounds. In uno dei match di "contorno" , impresa (si fa per dire…) del peso massimo ceko Peter Simko, che dopo 6 anni è tornato alla vittoria battendo per kot al 2° round il finlandese Sami Tikkinen. Simko ha un record di 2 vittorie e 24 sconfitte.
Una bellissima canzone dei Rockets faceva : " la pioggia cade su di noi…". A Lorin in Nigeria, il match per il titolo del Commonwealth dei pesi welters, è stato sospeso al 9° round per la pioggia. Ripreso dopo l'acquazzone, ha visto la vittoria del locale Fatai Onikeke sul tanzaniano Hassan Matumla ai punti in 12 rounds.
A Grosseto, riunione imperniata sul match tra i massimi leggeri Vincenzo Rossitto ed il brasiliano Rogerio Lobo. Ha vinto Rossitto, al 3° round dopo che il brasiliano, apparso insolitamente aggressivo, si è fatto male ad una spalla nel portare un colpo un po' scomposto. Nei supermedi vittoria di Alberto Colajanni su Radek Hrabak ai punti in 6 rounds e nei piuma di Alessandro Di Meco sul rumeno Mircea Lurci. Ritorno alla vittoria per Emanuele Grilli con un successo poco convincente (ma bisogna capirlo,era reduce da un ko..) sul magiaro Virgil Meleg. Esordio per Giovanni Niro che ha battuto perentoriamente, nei superleggeri, l'ungherese Janos Nagy (davvero poca cosa!), mentre nei superleggeri, si è avuto il promettente ed attesissimo esordio di Michele Di Rocco che sicuramente darà nuova linfa al professionismo italiano, sul rumeno Bunea Marian per kot al 4° round. Di Rocco aveva fretta di chiudere e probabilmente l'arbitro lo doveva accompagnare a casa, perché ha deciso di finire prima del tempo!

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A Tokyo , il ragazzo d'oro , il peso leggero Jorge Linares, ha battuto per ko al 1° round il coreano Soung Hoon Park. Con questa vittoria, il 19enne venezuelano che vive e combatte a Tokyo per l'organizzazione Teiken, ha conseguito lundicesimo successo. In un altro match, l'interessante mancino filippino Dennis Laurente, peso leggero guidato dal mitico figlio di Gabriel "Flash" Elorde, Johnny, ha battuto ai punti in 12 rounds per il titolo del Pacifico il giapponese Cikashi Inada.
A Buenos Aires , nei supermosca, Sergio Carlos Santillan (ex avversario di Ciaramitaro), ha battuto Nelson Daniel Monte ai punti in 8 rounds, mentre l'incredibile Hulk, ovvero Julio Cesar Dominguez (fratello di Marcello), ha battuto Lucio Martinez per decisione controversa in 4 rounds. "Hulk" ha un record di 5 vittorie.

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Al Madison Square Garden, ritorno del grande immenso Felix Trinidad che ha battuto il "matto", ovvero Ricardo Mayorga per kot all'8 round, dopo avergli inflitto 3 conteggi. Erano due anni che Trinidad (atterrato nel corso della 3^ ripresa), era lontano dal ring. I due si sono affrontati al limite dei pesi medi. Nei pesi welters, Zab Judah ha fulminato per kot al 1° round Wayne Martell. Era in palio il titolo internazionale WBO. Nei minimosca, Rosendo Alvarez, ha battuto per decisione controversa Bebis Antonio Mendoza ai punti in 12 rounds per la corona della WBA. La corona però è rimasta vacante perché Rosendo Alvarez,detto il piccolo bufalo, non nuovo a queste cose, non è rientrato nei limiti di peso della categoria. Neri pesi superwelters, il "tremendo" Travis Simms, 33 anni, ha conservato il titolo mondiale della WBA battendo ai punti in 12 rounds Bronco Mc Kart. Simms è imbattuto in 24 matches.Ancora imbattuti in azione. Nei massimi, il croato Mario Preskar (5+,1=) ha battuto Danny Wayland per ko al 1° round , nei medio massimi , Steve Cunningham (16+) ha battuto Forrest Neal per kot al 4° round e per finire il welter 18 enne Vaughan Alexander (5+) ha battuto Michael Melvin ai punti in 4 rounds.
A Las Vegas, nei supermedi Jeff Lacy, olimpionico di Sydney, ha conquistato il titolo IBF , battendo per kot all'8° round il canadese-giamaicano Syd Vanderpool. Lacy ha 27 anni ed un record di 17 vittorie. Nei superwelters, l'ugandese Kassim Ouma (20+ 1-, 1=) detto il "sogno", ha battuto per il titolo IBF, il 34 enne Verno Phillips (ex avversario "mondiale" di Rosi e Silvio Branco). Nei massimi, ritorno alla vittoria per il più giovane dei Klitschko, Vladimir, che ha battuto per decisione tecnica al 5° round, il "tocco di sonno" Davaryl Williamson. A conferma delle sue "angosce" , Klitschko, pur vincendo ha subito un kd nel 4° round. Per finire, vittoria , e sono 4, del giovane talentuoso 18enne superleggero Nick Casal, che ha battuto Davey Mc BRide per ko al 2° round e del peso medio Ronald Hearns, anche lui a quota 4, che ha battuto Darren Foss ai punti in 4 rounds. Ronald è figlio del grande "Motor City Cobra".
A Manchester, di fronte alla solita gremita "arena" (15.000 spettatori), il superleggero Ricky Hatton , che tanti anni fa partecipò al torneo di junior di Alghero , ha conseguito il 37° successo (27 prima del limite), battendo per il titolo della WBU e per kot al 5° round, l'americano Mike "non si scherza" Stewart. Sempre per la stessa sigla ma nei pesi superpiuma, Michael Gomez, ha battuto il russo-spagnolo Leva Kirakosyan (vincitore di Giuseppe Lauri nel 2003) per kot al 6° round. Infine a titolo di curiosità segnaliamo che uno dei vincitori del primo six nations di piazza Navona, il peso medio inglese Tony Quigley, ha ottenuto la 3^ vittoria da prof battendo ai punti in 4 rounds Leigh Wicks, che ha un record di 17 vittorie, 63 sconfitte e 4 pari. Una bella differenza di esperienza!
Ancora curiosità, con il peso massimo George Garcia che sconfitto ai TRIALS, cercò senza fortuna la qualificazione olimpica con il Messico. A Phoenix , Garcia ha ottenuto in soli 32 secondi il 3° successo battendo per ko Caesar Carbajal.
A Montreal, esordio sfortunato per il massimo canadese David Cadieux, battuto per decisione controversa in 4 rounds dall'ex peso medio rumeno Claudio Rasco, ormai stabilitosi in Canadà. Rasco partecipò a Sydney con la Romania.
A Penrith in Australia, ritorno sul ring per Danny " la macchina " Green , che dopo aver fatto correre un brivido al suo manager (Jeff Fenech), nella seconda ripresa per un kd, si è rifatto con gli interessi , battendo per ferita nel 5° round l'argentino Omar Eduardo Gonzalez. Nel sottoclou, interessante esibizione del supermedio 21 enne australiano Daniell Lovett vincitore per ko al 12° round sull'argentino Enrique Carlos Campos, al quale ha inflitto due kd al 6° e 12° round. Era in palio il titolo IBF del Pacifico.
Il grande "ulano nero", l'ex campione del mondo dei pesi massimi del tempo che fu, Max Schmeling, ha compiuto 99 anni, ma non ha festeggiato, perché aspetta i 100.
Difficilmente Joe Baby Mesi, il peso massimo americano, tornerà su un ring. Le conseguenze del duro match contro Vassili Jirov, sono state davvero disastrose e gli esami medici a cui si è sottoposto, hanno mostrato la presenza di due ematomi sottodurali.

Tragica fine per Fighting Nordin , il supermedio marocchino naturalizzato olandese, il cui vero nome era Nordin Ben Salah. E' stato ucciso ad Amsterdam in Olanda. Nordin aveva 32 anni ed era stato campione Internazionale della WBA. Aveva un record di 39 vittorie, 2 sconfitte ed un pari.
Serata nera ad Erfurt per la boxe italiana. Cristian Sanavia , dopo averci illuso per cinque riprese, ha incautamente troppo atteso su un colpo portato, esponendosi al micidiale gancio di Markus Bayer, che l'ha messo ko al 6° round, riprendendosi una corona, quella dei supermedi WBC, che sembrava saldamente nelle mani del veneto e che aveva fatto dire al grande Henry Maske :" questo è il pugile ideale per Markus, ma lui non riesce a venirne a capo.". In un altro match , Paolone Vidoz, dopo aver infiammato il nostro entusiasmo per una buona seconda ripresa, si è purtroppo piazzato nella giusta traettoria dei colpi di Nikolay Valuev, dal mostruoso fisico (m2,11 per circa 150 kg) che ha potuto così trasformare la pesantezza in potenza. Bisognava attaccare e togliersi dalle traettorie (facile a dirsi…). Al nono round, ormai fiaccato dai colpi lenti e poderosi del russo, Paolone, prima è stato atterrato, poi è stato salvato dalla "saggezza" di Kalambay. Nei mediomassimi, Alexander Abraham, fratello del terribile Arthur (uno dei più cattivi e determinati demolitori in giro per l'Europa), batteva ai punti in 8 rounds lo slavo Zoran Didanovic, mentre il turco peso medio Firat Karagollu, superava al secondo impegno da prof, il serbo Slavina Iskrenov per kot al 2° round.
Tanto per rimanere in tema di… fenomeni da baraccone, vi diciamo che il peso massimo americano Tye Fields, m. 2,05 è tornato dopo quasi un anno sul ring per battere Marcelo Aravena per ko al 1° round. Fields ha un record di 31 vittorie ed una sola sconfitta. Appena alzerà il livello dei suoi avversari finirà!


Infine una notizia per i dilettanti (se ancora si possono definire così dopo questa notizia) . Dopo infinite trattative, sembra sia stato trovato un accordo tra il papà di Amir Khan, il talentuoso ragazzo inglese e la Federazione. Per resistere alle offerte dei professionisti (Frank Warren in testa…) la Federazione inglese verserà nelle tasche dell'anglo pakistano 75.000 sterline all'anno fino alle Olimpiadi cinesi. Mica male !

Boxemaccheronì sbarca in Francia, un amico italiano, ma residente in Francia per lavoro ci invia queste poche righe.

CHANET: ''JE PRENDS QUI ON ME DONNE''
Fils de l'ancien champion d'Europe des poids lourds Maurice Chanet (1990), c'est tout naturellement vers cette catégorie que se dirigea Jackson chez les amateurs. Ce fut avec succès puisqu'il devint à son tour multiple champion de France (1998-1999-2000) puis champion d'Europe (2000 à Tempere).

C'est pourtant à moins de 80 kilos, dans la catégorie des mi-lourds, qu'il fait ses débuts professionnels, au lendemain des Jeux Olympiques de Sydney. Catégorie qui lui réussit puisqu'il décroche le titre de champion de France pour son 13ème combat, en mars 2003, contre Yohan Gimenez.
Mais Jackson n'a pas fini sa mue atypique, il abandonne alors le titre, perdant encore quelques kilos pour s'établir définitivement chez les super-moyens (76,204 kg). Toujours invaincu, Jackson Chanet (20-0 11 KO) disputera le titre vacant de l'Union Européenne contre le Clermontois Rachid Kanfouah (23-4, 19 KO) le 21 octobre prochain, à Levallois. ( c.c. )

ADESSO GIOCHIAMO
CI SAI DARE UNA RISPOSTA ?

1. Chi ottenne tra i pesi massimi il maggior numero di vittorie consecutive?
Mohammed Alì - Rocky Marciano - Sonny Liston - Mike Tyson


2. Dal 1993 è l'imbattuto campione dei pesi medi:
Felix Trinidad - Roy Jones Jr - Shane Mosley - Bernard Hopkins


3. Il piu' vecchio detentore di un titolo mondiale è stato:
Joe Frazier - Lennox Lewis - George Foreman - Evander Holyfield


4. L'unico imbattuto peso massimo della storia...
Mike Tyson - Rocky Marciano - Mohammed Ali' - Riddick Bowe


5. La più grande rapina nella storia del pugilato:
La squalifica di Andrew Golota nel match con Bowe - La "passeggiata" di Alì nel secondo incontro con Liston - L'interruzione del match tra Klitschko e Lewis per problemi al sopracciglio dell'ucraino - La vittoria di Park Hi Son su Roy Jones alle Olimpiadi del 1988


6. E' definito "Il Boia", le sue più che vittorie sono esecuzioni:
Wladimir Klitschko - James "Light Out" Toney - Bernard Hopkins


7. Con "Rumble in the Giungle", cosa ci viene in mente?


La sfida di Kinshasa tra Alì e Foreman - Il mitico morso di Tyson all'orecchio di Holyfield - La rissa del pre-gara tra Lewis e Rahman - Il match tra Hagler ed Hearns


8. L'agilità di un peso leggero e la potenza di un massimo erano caratteristiche di:
Tiberio Mitri - Mike Tyson - Sonny Liston - Mohammed Ali'


9. Silvio Branco è stato l'unico campione mondiale dei MedioMassimi tra gli italiani:
Assolutamente Falso - Vero, campione WBA nel 2003


10. Nel 2000 Paolo Vidoz ottenne un bronzo olimpico nei SuperMassimi:
Vero - Falso


DAL 3 AL 9 OTTOBRE A PHUKET IN THAILANDIA
LA W.B.C. HA SVOLTO IL SUO 42° CONGRESSO

MOLTI GLI ITALIANI PRESENTE TRA CUI…
IL RAGIONIERE CHE NON E' DOTTORE
ANCHE NOI CERA - AVAMO, POI VE RACCO-ONTAMO!

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