Senza otto-mani si vince anche con .due! by Gm

Grande prova della squadra italiana ai mondiali militari di Fort Huachuca (USA ).

Il team condotto dall'ottimo Giulio Coletta e dall'indimenticato Michele Caldarella porta a casa
3 ori, 1 argento ed un bronzo.
Nei Kg 64 due soli incontri per Carmine CIRILLO, che supera senza problemi Matthew Roach (Barbados), poi viene "ingiustamente stoppato" da un "padrone di casa" per 22 - 21, lo statunitense Eric CANALES,sergente dei marines, che vincera' l'argento battuto in finale dal campione uscente, l'uzbeko Dilshod Mahmudov.

Nei Kg. 60 Domenico VALENTINO si arrende subito al forte kazako Serik SAPYEV per 31 a 11. Sapyev vincera' la medaglia d'oro! E' un elemento molto forte che non ha fatto sentire l'ultimo gong a tutti i suoi avversari (tranne Valentino).

LO GRECO nei Kg. 69 ferma al terzo round l'africano del Lesotho Sera Tsoeu, ma poi si ferma contro il muro uzbeko rappresentato da Elshod Rasulov (campione mondiale Juniore 2004), perdendo per 18 a 1. A sua volta l'uzbeko sarà sconfitto in finale dal tenente Boyd Nelson delle forze armate degli USA.

Nei Kg. 57 , il piccolo grande Pasquale Bernardino supera al primo turno il rumeno Andrei Buda per 21 - 15, nel secondo turno il quotatissimo tedesco Andreas PROPP 17 - 13 ed in ultimo l'uzbeko Bekzod HIDIROV per 17 - 15 ed e' ORO! La categoria dei pesi piuma ancora una volta parla italiano.

Nei Kg. 75 bronzo per Andrea DI LUISA. L' azzurro supera il sudafricano dal cognome impossibile Sivujele DINGISWAYO per RSC al 2° round, ma perde contro il fortissimo Kazako Maxat BAKTYBAZAROV per 23 - 9. A sua volta il kazako s'inchinerà in finale all'uzbeko Sherzod Abdurahmonov .

Negli 81 Kg. Antonio BRILLANTINO parte alla grande vendicando l'ingiusta sconfitta di Cirillo ed in tre round elimina l'altro americano candidato alla medaglia, il Texano Angel LANDRAU, che viene fermato ad 1' e 23" dalla fine del match. Elimina anche il lituano Andrei LAUS per 29 - 16 , ma in finale viene fermato a 1' 54" dalla fine dell'incontro dallo sloveno Robert KRAMBERGER . Kramberger è stato una delle grandi sorprese del torneo ha eliminato prima l'ucraino Dudechenko, poi l'uzbeko Golomov ed in semifinale il tedesco Tino Gross, prima di superare Brillantino.

Nei Massimi Clemente RUSSO supera il tedesco Dieter ROTH per 16 - 6 ,poi costringe il nipote del presidentissimo (Chowdry) ad una resa umiliante.Il pakistano Shoucat ALI (senza i 40 ladroni.) perde con un indiscutibile 18 - 9!. A dire la verità poteva essere tranquillamente un 36 a 9 ma si sa. lui e' un nipote! Russo supera l'uzbeko Azizjon Rahnonov (vice campione mondiale juniores2004) per 23 - 11,ma il capolovaro lo compie in finale.contro il rumeno Ovidiu CHERECHES . 16 - 11 e' il risultato finale! Un altro oro e' stato portato a casa.onestamente. Che bello!

Nei super massimi Roberto CAMMARELLE, il piu' forte super massimo in circolazione, vince l'oro. Il suo avversario, il tedesco Stefan Kreschmann che non è l'ultimo arrivato (medaglia di bronzo ai mondiali di Bangkok), preferisce evitare .brutti incontri e dà forfait!

Nelle altre categorie registriamo la vittoria dell'ucraino Volkov nei minimosca sull'olimpionico marocchino Redouane Bouchtouk. Del peso mosca kazako Meirzhan Rakhimzhanov . Del peso gallo Tulashboy Donidrov (Uzbekistan), vincitore in finale dell'ucraino Maksim Tretyak (campione europeo juniores e bronzo mondiale juniores).

48KG
oro - Vitalya Volkov, Ucraina - argento - Bouchtouk Redouane, Morocco
bronzo - Bonkaele Madolo, Sud Africa; Ryskeldy Almanov, Kazahkstan

51 KG
oro - Meirzhan Rakhimzhanov, Kazakhstan - argento - Kamron Kosimov, Uzbekistan
bronzo - Hakan Pasaoglu, Turkya; Oreksiy Dzhunkivskyy, Ukraina

54 KG
oro - Tulashboy Doniydrov, Uzekistan - argento - Maksym Tretiak, Ukraina
bronzo - Miguel Albares, USA; Almaz Asanov, Kazakhstan

57 KG
oro - Pasquale Bennardino, Italy - argento - Bekzod Hidirov, Uzbekistan
bronzo - Andreas Propp, Germania; Esteban Garcia-Comorera, Belgio

60 KG
oro - Serik Sapiyev, Kazakhstan - argento - Sergej Hann, Germania
bronzo - Valdimir Matreichuk, Ukraina; Ulugbek Buribaev, Uzbekistan

64 KG
oro - Dilshod Mahnudov, Uzbekistan - argento - Eric Canales, USA
bronzo - Nafil Hicham, Morocco; Harun Sipahi, Germania

69 KG
oro - Boyd Melson, USA - argento - Maxat Baktybazarov, Kazakhstan
bronzo - Ait Hammi Miloud, Morocco; Vyacheslav Kusov, Ukraina

75 KG
oro - Sherzod Abdurahmonov, Uzbekistan - argento - Maxat Baktybazarov, Kazakhstan
bronzo - Andrea Di Luisa, Italy; Donatas Bondorovas, Lithuania

81 KG
oro - Robert Kramberger, Slovenia - argento - Antonio Brillantino, Italy

bronzo - Andrej Laus, Lithuania; Tino Gross, Germany

91 KG
oro - Clemente Russo, Italy - argento - Ovidiu Chereches, Romania
bronzo - Zhenis Taumurinov, Kazakhstan; Azizjon Rahnonov, Uzbekistan

91+ KG

oro - Roberto Cammarele, Italy - argento - Steffan Kretschmann
bronzo - Jasur Matchanov, Uzbekistan

Dal quesito dell'altra settimana . ecco le risposte!

1.. Chi ottenne tra i pesi massimi il maggior numero di vittorie consecutive?
Rocky Marciano

2.. Dal 1993 è l'imbattuto campione dei pesi medi:
Shane Mosley

3.. Il piu' vecchio detentore di un titolo mondiale è stato:
George Foreman

4.. L'unico imbattuto peso massimo della storia...
Rocky Marciano

5.. La più grande rapina nella storia del pugilato:
La vittoria di Park Hi Son su Roy Jones alle Olimpiadi del 1988 -

6.. E' definito "Il Boia", le sue più che vittorie sono esecuzioni:
Bernard Hopkins

7. Con "Rumble in the Giungle", cosa ci viene in mente?

La sfida di Kinshasa tra Alì e Foreman

8.. L'agilità di un peso leggero e la potenza di un massimo erano caratteristiche di:
Mohammed Ali'

9.. Silvio Branco è stato l'unico campione mondiale dei MedioMassimi tra gli italiani:
Vero, campione WBA nel 2003

10.. Nel 2000 Paolo Vidoz ottenne un bronzo olimpico nei SuperMassimi:
Vero

A Fidenza, si è disputato il titolo del Mediterraneo dei pesi superwelters, tra Aldo Nicchi e Antonio Di Feto. Ha vinto il 27 enne Nicchi (10+), dopo aver scaricato una quantità impressionante di colpi su Di Feto che avanzava lento,monotono e stoico. Nei pesi superleggeri, Alfredo, fratello di Antonio, ha vinto il terzo match da professionista battendo Giuseppe Cusenza ai punti in 6 rounds.Nei pesi mediomassimi, il 27enne debuttante David Rettori, ha battuto l'ungherese Zoltan Toth per kot al 4° round. Nei supermedi, il 26 enne siculo-toscano Antonino Ajello, ha battuto un altro magiaro, Zoltan Kallai ai punti in 6 rounds. Nei pesi superwelters, Tobia Loriga, ha conseguito l' 11° successo, battendo ai punti in 6 rounds il modesto Ndobo Ganda.Infine nei superleggeri, il romano Fedele Belusci ha sconfitto per kot al 1° round, dopo avergli inflitto anche un kd , Csaba Toth. Per Belusci, che ha 29 anni,8 vittorie,una sconfitta e 2 pari.

A Boston, il peso massimo Matt Godfrey, da seguire, ha battuto Andrew Hutchinson per kot al 4° round, conseguendo il 5° successo da prof.

Ad Altoona, l'indistruttibile Reggie Strickland, da massimo leggero, ha finalmente interrotto la lunga serie di sconfitte, battendo ai punti in 6 rounds Tyrone Roberts. Reggie ha l'impressionante record di 65 vittorie, 267 sconfitte e 17 pari.

A Coachella (USA), il peso massimo Orlin Norris (39anni, 57 vittorie e 8 sconfitte), ha battuto Ken Murphy per kot al 6° round. Nella stessa serata, Malcom Tann, ex campione Usa dei dilettanti ha battuto James Gavern ai punti in 8 rounds. Per Tann , che ha 26 anni, 13 vittorie ed una sconfitta.

A Lastra a Signa, nei pesi mediomassimi, rivincita per Remo Tatangelo (29 anni,9 vittorie ed una sconfitta), che alla sesta ripresa, in un azione insistita, ha messo ko Leonardo Turchi )16+,3- e 1=). Turchi che è un giocatore di calcio fiorentino, è stato "presentato" con una bella sfilata in costume d'epoca. Nei pesi medi vittoria per lo slavo-fiorentino Mustapha Ilir, tornato alla vittoria battendo Marco Fioravanti ai punti in 6 rounds. Nei pesi gallo, un buon Emiliano Salvini, preciso e reattivo, ha battuto ai punti in 6 rounds Fausto Bortolozzi, generoso e disordinato nei suoi veementi attacchi. Per Salvini 8° successo con 3 sconfitte ed un pari, mentre Bortolozzi ha incamerato la 2^ sconfitta contro 5 vittorie ed un pari. Nei pesi medi scialba ed incolore prova di Lorenzo Di Giacomo (28 anni, 1- e 1=), che ha battuto l'onesto Mugurel Sebe ai punti in 6 rounds. Infine secondo match per un motivatissimo Michele Di Rocco, deciso a bruciare le tappe. Questa volta ha letteralmente "travolto" il povero Vesselin Vassilev, fermato al 3° round tra conteggi e serie a due mani che l'hanno frastornato.

A Roma, nell'iconsueta sede del Pala Luiss, Davide Buccioni ha allestito la tormentata rivincita tra Sven Paris e Vincenzo Finzi. Tormentata per i dissapori tra il clan Paris e la Cotena-Oliva Promotion. Risultato, un'atleta salito sul ring pieno di tensioni e rabbia a cui un ottimo e preparato Finzi ha reso la vita difficile con colpi fitti ma purtroppo per lui privi di quella necessaria potenza che li rende determinanti. Ha vinto Paris meritatamente ma il risultato è stato piu' striminzito di quanto dicono i punteggi. Un piccolo suggerimento all'arbitro del match. Il minuto di recupero è sacro, mai andare nell'angolo per redarguire un pugile. Se lo si deve fare, lo si faccia davanti a tutti e durante il match! Ancora pesi welters, con Sandro Petrucci, che continua a vincere e convicere anche se gli avversari (come giusto che sia all'inizio), non sono di quelli che terrorizzano. Questa volta si è sbarazzato dell'ungherese Attila Borhi in due rounds. A proposito di Borhi, dobbiamo purtroppo sottolineare che un arbitraggio non molto puntuale, lo ha esposto a conseguenze che avrebbero potuto essere pericolose. Siamo sempre disposti a passare sopra agli errori degli arbitri, purchè non riguardino mai la tutela fisica di un atleta. Meglio un conteggio in piu' che uno in meno, meglio una fine anticipata che una fine ritardata. L'arbitro in questione è persona intelligente; ha già capito. Ancora pesi welters con Nicola Di Palo che ha battuto ai punti in 6 rounds l'ungherese Karoly Domokos. Nei mediomassimi l'ucraino Serhiy Demechenko ha battuto al debutto ancora un ungherese, Karoly Gyorfy per kot al 1° round. Infine ha combattuto anche il peso welters argentino Juan Manuel Alaggio (10+, 1- e 1=), che tanto aveva impressionato nella sfida con Paris. Opposto a quella vecchia volpe del colombiano Alvaro Moreno, vecchio frequentatore dei nostri rings, ne è uscito abbastanza ridimensionato.

Bella impresa di Antonio Lauri che a Calais in Francia, si è rimpossessato della corona dell'Unione Europea, battendo per ko al 1° round il francese Stephane Jacob. Lauri ha 25 anni ed un record di 24 vittorie,3 sconfitte e due pari, il suo avversario aveva collezionato finora 30 vittorie e 4 sconfitte. Adesso.5.

A Berlino, rivincita mondiale WBA tra l'americano Vivian "rabbioso" Harris (26 anni, 25+,1-,1=) ed il tedesco di origine turca Oktay Urkal (34 vittorie e 3 sconfitte). Ha vinto nuovamente l'americano, che dopo un match abbastanza equilibrato, nell'undicesiomo round, ha chiuso il match con un impressionante gancio destro (kot). Nel sottoclou, Pietro Aurino (27 anni, 30 + e 2-), ha battuto per kot al 7° round il rumeno Adrian Pop (5+, 4- 1 =). Nei pesi massimi, un altro tedesco di origine turca, Cengiz Koc, ha battuto l'americano Cerrone Fox per kot al 7° round. Koc ha vinto tutti i 20 matches disputati. Nei supermedi, significativa vittoria di Danilo Haussler, che ha battuto ai punti in 8 rounds il sudafricano Ruben Groenwald. Nei pesi medi, il tedesco Sebastyan Sylvester (24 anni, 15+ e 1-), ha sconfitto il britannico Clive Johnson per ko al "° round. Infine terza vittoriosa fatica ai punti in 4 rounds del peso medio turco Firat Karagollu che ha battuto Gabriel Botos.

E' tornato alla vittoria, il superpiuma filippino Randy Suico che qualche mese fa fu battuto in modo controverso (in giuria c'era anche l'italiano Criminale), a Johannesburg dal sudafricano Mzonke Fana per una eliminatoria WBC. Questa volta a Cebu, Komong Bato (il ragazzo d'oro) ha battuto Ibrahim Aroby per kot all'8° round. Suico, che aspira a battersi con Manny Pacquiao, è diretto dal famoso manager e giornalista giapponese Joe Koizumi.

A Tucson in Arizona, davanti a 2500 spettatori, il figlio dell'Imperatore, Julio Cesar Chavez junior, ha battuto il sostituto dell'ultimo momento Mike Walker, al quale ha inflitto ben tre atterramenti al 1° primo round, chiudendo il match.

Ad Edinburgo (Scozia), il "Dragone italiano" Joe Calzaghe (origini sarde), ha battuto ai punti in 12 rounds per il titolo dei supermedi della WBO, il "magico egiziano", Kabary Salem. Il match non è stato molto esaltante e Calzaghe è apparso un po' abulico. I due pugili sono finiti anche al tappeto; Calzaghe nel 4° round e Salem nel 12°. Verdetto ampio per Calzaghe (in giuria anche l'italiano Caddeo), che ha così collezionato il 38° successo consecutivo, con 30 soluzioni prima del limite. Nei superpiuma, il beniamino locale Alex Arthur, ha battuto per kot al 6° round Eric Odumase. Arthur che ha 26 anni ha un record di 15 vittorie ed una sconfitta.

A Ciudad Juarez in Mexico, il mediomassimo Kirino Garcia, ha battuto il connazionale Arturo Rivera per kot all'8° round, aggiudicandosi il titolo messicano.

Ad El Paso in Texas, ancora una convicente prova del picchiatore messicano Daniel Ponce De Leon ! Questa volta, dopo aver subito gli attacchi iniziali di Emanuel Lucero, nel terzo round, è passato decisamente all'attacco, facendo valere la sua potenza, che gli ha fatto chiudere il match con colpo al corpo, seguito da un uppercut (ko). De Leon, che è un mancino, ha 24 anni ed ha vinto 21 matches di cui 20 prima del limite è stato olimpionico a Sydney. Nei pesi welters, ancora una bella prova di Juan Carlos Rubio, che dopo aver dato una lezione di pugilato a Francisco Bojado, questa volta ha costretto ad un pari in 8 rounds (che grida vendetta.), l'imbattuto Adrian Mora (12+ ed un pari).

A Santa Ynez, il greco Mike Arnaoutis, peso superleggero diretto da Gina Jacovou, ha battuto Jesse Feliciano atterrandolo tre volte nel 1° round. Mike che si fa chiamare il "potente", ha 25 anni ed un record di 11 vittorie e due pari. E' nato ad Atene, ma vive negli USA ad Atlantic City.

Serata italiana a Belgrado. Nei pesi medi, Gianfranco Rosi, alla bella età di 47 anni, ha battuto Peter Zsilak per kot al 6° round. Per Rosi si è trattato del 60° successo contro 5 sconfitte ed un pari . Il match è stato arbitrato da Remigio Ruggeri. Nei superwelters, Tobia Loriga ha battuto Djemal Mekhmedov per ko al 1° round, mentre David Chianella, si è fatto sorprendere dal mediocre Nikolay Michailov, che l'ha meso ko al 1° round. L'italo marocchino Abderrhazek Kobba , anche lui ha conosciuto l'onta della sconfitta, perdendo per kot al 3° rounds nei pesi medi con il croato Milojko Pivljanin.

A Parigi, grande serata di boxe targata Acaries. Sul ring, alcuni elementi di quella che fu la nazionale francese ante Sydney. Cominciamo con Ali Oubaali, nei superpiuma, tornato alla vittori contro Ubadel Soto, messo ko in due rounds. Nei supermedi, Jackson Chanet, che a Sydney faceva addirittura il massimo, ha battuto in un match rispondente alle attese il rivale Rachid Kanfouah ai punti in 10 rounds per la corona dell'Unione Europea. Chalet ha 26 anni ed un record di 21 vittorie. Nei supermedi, il 30enne croato Stjepan Bozic (15+,1-), ha battuto in un macth molto combattuto il francese Wilfredo Visee. Nei massimi Cyril Seror (29 anni e 15 vittorie), ha messo ko in 3 rounds il brasiliano-spagnolo Marcelo Ferriera. Nei pesi welters, il venezuelano Nelson Linares (22 anni, mancino, 6+) ha battuto Serge Vigne. Infine, eliminatoria WBA tra i superleggeri Souleyman M'Baye (29 anni, 30+ e 1-) e l'ucraino di stanza in Germania Andres Kotelnik (23+ e 1-). Davvero deludente la prova di Kotelnik, apparso l'ombra del bel pugile che conquistò l'argento a Sydney. Souleyman, con la sua velocità ha fatto la differenza e solo sul finire del match, Kotelnik ha avuto la possibilità d'infilare qualche destro.


mbattuto Adrian Mora (12+ ed un pari) in 8 rounds.los Rubio, che dopo aver dato una lezione di pugilato a Francisco Bojado, que

A Filadelfia il turco Ramzani Paliani (da dilettante è stato 2 volte campione del mondo 1999 e 2001 e due volte campione d'Europa 1998 e 2000), peso leggero , ha ottenuto la decima vittoria, battendo ai punti in 8 rounds ed atterrandolo nella seconda ripresa Isidro Tejedor.

A Eagle Pass, ritorno del peso massimo Clarence Clay-Bey, olimpionico di Atlanta, che ha battuto Otis Tisdale per kot all'8° round. Bey ha un record di 21 vittorie e due sconfitte ed ha pure 38 anni. In un altro match, il 23 enne promettente Jose Navarro, olimpionico di Sydney, ha battuto per kot al 3° round Miguel Del Valle, ottenendo il 21° successo consecutivo.

A Osaka, il peso medio camerunese Sakio Bika, che dopo le Olimpiadi, si stabilì a Sydney, ha battuto per kot al 10° round il giapponese Yoshihiro Araki. Bika è chiamato "Scorpion" ed ha un record di 18 vittorie ed un pari. E' diretto da Jeff Fenech.

A Tokyo, il "cavaliere Alexander", il russo naturalizzato giapponese Sasha Bakthin ha vbattuto ai punti in 10 rounds il giapponese Hisataka Ikemori. Bakhtin che ha subito un kd all'8° round ha 23 anni ed è imbattuto in 12 matches tutti vinti.

A Glasgow, titolo europeo conservato dal russo Boris Sinitsin, che ha battuto ai punti in 12 rounds lo scozzese Craig Docherty con decisione a maggioranza . In un altro match, il promettente Kevin Anderson, 21 anni, gha colto l'11° successo battendo il francese Stephane Benito ai punti in 6 rounds.

A Byton Beach, serata per pugili dell'est, con i fratelli Ibragimov , Sultan e Timor che hanno ripettivamente battuto Najiee Shaheed per ko al 3° round e Shawn Ronbinson per kot al 1° round. Entrambi sono pesi massimi. Nei pesi mediomassimi, il rumeno Lucian Bute, ha collezionato il 5° successo battendo Rico Cason per kot al 2° round. Bute ha effettuato un duro lavoro al corpo dell'avversario, che gli ha fatto toccare per ben 4 volte il tappeto. Per il rumeno 6° successo!

Ad Halle, sorpresa per la sconfitta dell'ex nazionale tedesco Norman Schuster, battuto per ko al 6° round dal connazionale Marco Schulze. Schuster che è un superwelter, è stato sconfitto per la prima volta dopo 5 successi, mentre Schulze ha collezionato il 12° successo. Nella stessa serata, il bielorusso di origine maghrebina Malik Dziarra, ha battuto, nei supermedi il belga Mike Algoet ai punti in 8 rounds.

A Colonia, ritorno alla vittoria per Lukas Konecny, reduce dal verdetto controverso di Madrid, che l'ha visto sconfitto (per la prima volta dopo 23 vittorie) ai punti dallo spagnolo Varon. Konecny ha battuto l'ungherese Gabor Balogh per kot al 1° round. Nei pesi massimi, ritorno alla vittoria per il "Sonny Liston dei Carabi" (ha preso troppi colpi.) Richel Hersisia, che ha battuto l'ungherese Viktor Juhasz per ko al 1° round.

A Laughlin, due imbattuti hanno conservato integro il palmares. Nei piuma Steve Luevano (24+) ha battuto ai punti in 10 rounds Cristian Favela, mettendolo al tappeto nel secondo round con uno straordinario uppercut. Nei pesi supergallo Josè Aguiniga che è imbattuto in 25 matches, ha sconfitto Alex Baba ai punti in 8 rounds (Gennarì non ti commuovere ho detto Baba senza l'accento.).

Anche a Filadelfia in quanto ad imbattuti non scherzano. Il peso massimo Eddie "il veloce" Chambers (19+) ha battuto Ron Guerriero ai punti in 10 rounds, mentre il supermedio Yusef Mack (17+ e 2=) ha battuto Shannon Miller per kot all'8° round.

Ad Hinckely il promettente peso massimo Rafael Butler (20 anni, 4+ ed un no contest), ha battuto per kot al 1° round Harold Johnson, mentre nei pesi welters, il giovane Jose Leo Moreno (7+), ha battuto il veterano 48 enne Harold Brazier per kot al 4° round. Brazier ha cominciato la carriera professionistica nel 1982 ed ha un record di 105 vittorie di cui 64 prima del limite,18 sconfitte ed un pari.

A Reading, ritorno sul ring per l'olimpionico dominicano Giovanni Lorenzo (13+), che da superwelter, ha battuto Larry Brothers per kot al 2° round, dopo averlo atterrato una prima volta nel 1° round.

A Las Vegas, ritorno per un altro olimpionico di Sydney,il dominicano Jerson Ravelo, che ha battuto ai punti in 10 rounds Muhammad Said. Ravelo ha combattuto da dilettante negli USA e dopo aver fallito la qualificazione nei TRIALS, andò a Sydney con la repubblica Dominicana.

A Los Angeles , bella serata con i fratelli Andrade che hanno combattuto con alterna fortuna. Il supermedio Librado (26 anni, 19+ ,alto 1,88) ha battuto il forte ucraino,stabilitosi negli USA , il dottor (è un dermatologo) Vitali Kopitko per kot nel 2° round dopo due atterramenti (uno nel primo e uno nel secondo). Nei pesi medi, inopinata sconfitta per Enrique Ornelas Andrade (19+), battuto per kot al 9° round mentre vinceva il match a mani basse, avendo atterrato tre volte il rivale. Infine quinta vittoria per il 19enne peso massimo Michael Marrone, che ha battuto per kot al 1° round stanley Taylor.

A New York, il peso medio Sechew Powell (13+), da dilettante campione mondiale a Houston , ha battuto George Armenta ai punti in 10 rounds. Nei superleggeri, il georgiano koba Gogoladze (31 anni e 15+), ha battuto ai punti in 8 rounds Marteze Logan. Mentre nei massimi leggeri il nigeriano Ehinomen Ehikhamenor ha battuto charles Brown per kot al 2° round.

Ad Uncasville, continua a sorprendere il peso massimo Kevin Johnson (25 anni, 5+ , 1=, alto 1,96), che ha battuto Robert wiggins ai punti in 8 rounds. Johnson nel match precedente aveva imposto il pari (ma per molti aveva vinto.) al russo Timor Ibragimov.

A Chester, pari tra il superpiuma Verquan Kimbrough (più volte campione americano dilettanti) ed Edward Valdez in 6 rounds.

A North Charleston, c'è stato il ritorno dello Jedi , Gerald Nobles (33 anni,23+, alto 1,81), peso massimo tracagnotto ma tosto, che ha battuto Curtis Taylor per kot al 1° round. Nobles che è stato a lungo in prigione, è diretto da Don King.

Continua la serie da imbattuto della "pulce2, il peso massimo argentino Mauro Ordiales (11+), che ha battuto per decisione tecnica al 5° round Miguel Angel Antonio Aguirre , dopo averlo atterrato una volta nel primo round e 2 volte nel 5° .

"jena" Jorge Rodrigo Barrios nella foto

A Cordoba, davanti ad una folla di 10.000 spettatori , ennesima generosa prestazione della "jena" Jorge Rodrigo Barrios che ha battuto per abbandono al 7° round il cileno Carlos Ariel Uribe. Nei pesi massimi, ritorno della "mole" Fabio Moli, che ha battuto Manuel Hector Azar per ko al 2° round. Moli ha 35 anni ed è alto 1,93. Nei pesi welters, Walter Matthysse (26 anni 18+ di cui 17 prima del limite), detto il "terribile", ha battuto per abbandono all'8° round ,dopo averlo messo giù nel 7° ed 8° round, Carlos Adan Jerez. Nei pesi supergallo, Fabio Oliva (24+ e 2-), ha battuto ai punti in 10 rounds Rudy Maizena Ruiz.

Ancora guai per il "martello di Harem", il supermedio James Butler, che dopo essersi fatto qualche mesetto di carcere per aver colpito Richard Hall, un avversario che gli stava per stringere la mano dopo il match , procurandogli tra l'altro una frattura al braccio, è nuovamente nei guai per sospetto omicidio. Butler è stato arrestato alla guida dell'auto del fratello del giornalista sportivo Max Kellerman, dopo che questi che lo ospitava in casa sua, era stato rinvenuto morto, massacrato di botte. Davvero una brutta storia!

D I L E T T A N T I

A Sarajevo, dal 22 al 24 Ottobre, si è svolto il torneo Hakija Turajlic. La partecipazione è stata limitata alle neonate nazioni della ex Jugoslavia e non c'erano nemmeno i nomi di grande spicco. L'unico abbastanza conosciuto era il croato Borna Katalinic che salito di categoria ha vinto nei pesi welters, battendo il connazionale Sanjin Vrgioc. Nei pesi massimi, vittoria del bosniaco Esmir Kukic sul montenegrino alen Beganovic, mentre si sono visti per la prima volta ad un certo livello dei pugili sloveni. Infatti il peso medio Boris Mackaric ha battuto il bosniaco Ivan Lajket.

A Wiener Neustadt, graziosa cittadina a 40 km da Vienna, si è svolto il tradizionale torneo Nationen Cup. Assente l'Italia che in passato ha partecipato parecchie volte a questo torneo. A tal proposito c'è un chiosco di dolciumi che ricorda con struggente nostalgia la visita del mitico Mocerino, che arrivò da mediomassimo e parti tre giorni dopo da .supermassimo. Nei pesi gallo, vittoria del pugile di casa Wanuch Abasov (che è austriaco come Gennarino.), che ha battuto lo svizzero Hasan Lutolli (pure questo è uno svizzero coi buchi.) per 33 a 13. Nei pesi leggeri, l'ungherese Tibor Dudas, ha battuto prima l'irlandese Eamon Toney per 43 a 16 e poi un altro.svizzero, Irfan Murselli per RSCO al 3° round. Nei superleggeri un nome noto, l'ungherese Gyula Kate, che ha liquidato prima l'irlandese John Joe Mc donagh per 21 a 14 e poi il tedesco (al ciento per ciento!) Ramazan Adaev per RSCO al 3° round. Kate è stato nominato miglior pugile del torneo. Nei pesi welters, lo svizzero Adrian Krasniqi (origini albanesi), che si era distinto da junior, ha battuto gli austriaci Murtaziew e Carlos Egger. Nei massimi lo slovacco Lukas Simek, ha prima battuto il tedesco Albert Wasilev e poi l'ungherese Balint Turgohyi, a sua volta vincitore di Sebastian Jesenicmik (Slovenia). Infine per la categoria juniores, il peso medio austriaco Oliver Obradovic, ha battuto Radislav Simon per 57 a 20.

A Tampere Finlandia, dal 13 al 17 Ottobre, si è svolto il tradizionale torneo Tammer, che tra gli altri vanta nell'albo d'oro presenze come quella di Mike Tyson e Francesco Damiani. Stavolta però la partecipazione , causa il dopo Olimpiadi, è stata piuttosto scadente. Anche noi italiani lo abbiamo disertato. A farla da padrone sono stati gli inglesi che hanno fatto man bassa di medaglie con i fratelli Darran e Stewart Langley, vincitori nei minimosca e nei mosca.

Con l'ottimo peso gallo Nicholas Mc Donald, che ha battuto il forte canadese Sebastien Gauthier. Nei piuma e leggeri vittorie dei finlandesi Naskali e Koivula.

Nei superleggeri vittoria per il canadese Kevin Biziers, mentre nei welters, ancora un finlandese Jary Fihr.

Nei medi è emerso il talento dell'ukraino Ismail Sillah, da tenere d'occhio.

Mentre nei mediomassimi, sfida al fotofinish (18 a 18) tra Kenneth Egan e lo svedese di colore Kamara Babacar, con preferenza per l'irlandese.

L'IRLANDESE KENNET EGAN
Nei massimi, vittoria per l'inglese David Dolan, che sembra aver ritrovato l'antica forma dei giochi del Commonwealth, battendo il gallese Egan. Infine i canadesi hanno presentato un nuovo "gigante", Bermane Stivarne, che ha vinto nei supermassimi superando prima del limite al 4° round l'inglese Pryce. Alcune considerazioni.

La squadra USA si è liquefatta, ma erano poco più di una rappresentativa regionale.

E' stato adottato il sistema del punteggio visibile costantemente , caldeggiato anche da noi , ma si sono avuti alcuni inconvenienti determinati da alcuni giudici che vedendosi "fuori match", si "aggiustavano" il verdetto.

Molti pugili poi, accorgendosi di essere in vantaggio, smettevano di combattere e danzavano (correvano letteralmente ) per tutto il ring.

Infine data la massiccia presenza di arbitri finlandesi ed estoni per gli esami EABA, si sono avuti molti matches con punteggi spropositati o squalifiche troppo fiscali e vittorie dei pugili di casa determinate dalla maggioranza in giuria di giudici locali.

Il 7 novembre a Riesa, in Germania, Silke Weickenmeier (17-3-3) affronterà l'americana Jackie Chavez (7-0) per il titolo vacante della GBU nei pesi supergallo.

Attenzione a non confondere Jackie Chavez con Yvonne Chavez nipote del grande Chavez.

Sempre il 7 novembre ad Amsterdam, l'olandese campionessa mondiale dei supergallo della WIBF Esther Schouten (16-1) difenderà il suo titolo dall'attacco della tremenda ungherese mancina Galina Koleva Ivanova (5-4-1).
Nonostante il record sia in equilibrio tra sconfitte e vittorie, vi possiamo assicurare che la Ivanova è un'atleta davvero brava, colpi esplosivi e rapidi. Purtroppo ha sempre combattuto all'estero, spesso chiamata all'ultimo momento e come potete immaginare è stata anche vittima di verdetti a dir poco casalinghi. La Ivanova con solo 5 vittorie ha vinto 2 titoli, è detentrice infatti della corona dei pesi supermosca per la WIBF e ha strappato dalle mani di Maria Moroni il titolo europeo EBU dei pesi piuma. Atleta versatile, l'ungherese milita in ben quattro categorie e per l'olandese, questa volta non sarà una passeggiata.

Il peso gallo ukraino residente in Germania Irina Pomoranova ha un calendario molto ricco, che la vedrà presente sui ring tedeschi ben tre volte prima di Natale: il 7 novembre a Norimberga affronterà sulla distanza 4 round Valeria Zahorecka della quale purtroppo non siamo riusciti a sapere niente se non che è al suo debutto da pro.

Le altre due date che la vedranno protagonista sul ring sono il 4 e l'11 dicembre, ma non è ancora stata designata alcuna avversaria.

A Parigi, l'8 novembre, in occasione della festa per i 100 anni della Federazione Francese de Boxe, la fortissima Myriam Lamare, peso superleggero, da pro (8-0, 4ko), atleta ex-nazionale (63-5) 2 volte campionessa europea, 1 titolo mondiale e un argento sempre ai mondiali nonchè numerose medaglie d'oro a tutti i tornei AIBA, affronterà l'americana Eliza Olson (8-3-2, 2ko) sulle 10 riprese per aggiudicarsi il titolo mondiale vacante della categoria per la sigla WBA. La Lamare è dotata di grande potenza fisica, nonché di notevole esperienza, mentre la Olson ha battuto da poco la nostra Rita Turriti, che da tre anni vive a Las Vegas per inseguire il sogno iridato.

Un altro match di grande spettacolo è stato senza dubbio quello svoltosi, lo scorso 6 novembre, al Velodrome di Amsterdam, dove l'olandese Esther Schouten (16-1-1, 7KO) e la bulgara Galina Koleva Ivanova (5-4-2) si sono date battaglia, nel vero senso della parola, fino a raggiungere, alla fine dei 10 round, un verdetto di parità.

Il titolo della WIBF dei super gallo era nelle mani della Schouthen, che si riconferma campionessa mondiale,
grazie ad un verdetto di parità un po' dubbio. I cartellini finali:

Esther-98-94 [giudice belga]; Esther-95-97 [giudice olandese]; Esther-95-95 [giudice belga]. Ovviamente il team della Ivanova era decisamente convinto di aver vinto il match, ma i verdetti non hanno confermato le loro convinzioni e , tra l'altro, la Ivanova, al momento, non ha nessuna garanzia di un rematch.

La Schouten dal canto suo, da vera campionessa qual'è sempre stata, ha
riconosciuto l'abilità e la determinazione della Ivanova, a chi le ha
chiesto se un risultato così "arrancato" fosse da attribuire
all'infortunio al gomito subito in fase di preparazione, l'atleta olandese
ha risposto con decisione: "NO! Non importa cosa accade in fase di
preparazione, dal momento che salgo sul ring penso di poter dare il 100%
e non intendo certo nascondermi dietro queste scuse, la mia avversaria è
stata molto abile e forte". Questo si che è professionismo ... VERO!


NEI PROSSIMI GIORNI!!!!


IN DANIMARCA - Il prossimo 12 Novembre a Copenhagen, il peso Super piuma svedese (ma tesserato in Danimarca nel Team Palle) Frida Wallberg (3-0, 1ko) combatterà contro l'ungherese Illona Pap (10-5) sulla distanza dei
sei round. Le due si affronteranno per contendersi la possibilità di
disputare l'europeo nel 2005. L'ungherese, atleta di grande esperienza,
rientra dopo un periodo di fermo di due anni, ad attenderla la svedesina,
reginetta incontrastata dei ring (da dilettante 74-4) con numerose
medaglie d'oro, un titolo europeo 2000 e uno mondiale 2001 al suo attivo.
La particolarità della Walberg sta nella grande destrezza e
nell'impressionante gioco di gambe, ha la notevole capacità di riuscire a
mandare a vuoto le avversarie e di rientrare con spostamenti rapidi. Una
delle sue armi migliori oltre all'allungo (178 cm di altezza per 58 kg) è
il jab sinistro che usa come stantuffo sul viso delle avversarie. Insomma,
sembra davvero imprendibile. Questa volta però la Walberg farà da contorno
alla serata che vedrà protagonista un'altra atleta di ottimo livello, il
peso piuma danese di origini brasiliane, Alexandra Matheus (3-0, 1ko), che
avrà la change di disputare il titolo vacante europeo della WEBF contro la
poliziotta spagnola campionessa d'europa di kickboxing Agatha Garcia
(4-1-1). La Matheus, possiede anch'essa un buon palmaresse
dilettantistico, medaglia di bronzo ai mondiali dilettanti 2001 e
detentrice di svariati titoli danesi nonché di tornei degli stati del nord
Europa. La Matheus e la Walberg si sono allenate insieme e sembrano più
che mai decise ad imporsi sul panorama professionistico come hanno fatto
per anni su quello dilettantistico.

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