Grandi eventi !
TAOTHAI TOURNAMENT by R.R

IL SALTO DI QUALITA!
Si è svolto ad Acireale Taothai 4, uno dei più bei tornei professionistici organizzati in Italia negli ultimi tempi. Otto atleti super-selezionati nella categoria 71 kg si sono dati battaglia senza esclusione di colpi nelle collaudate regole del K-1 style. Uno spettacolo emozionante che ha lasciato a bocca aperta tutti i presenti.
L?idea del torneo ad eliminazione diretta con otto atleti selezionati non è certo una novità, anzi possiamo dire che, soprattutto negli ultimi anni, sia diventata una vera e propria moda la quale, partita dal Giappone, ha rapidamente conquistato il mondo intero. Anche nel nostro paese molti promoters, basandosi sul successo ottenuto da questa spettacolare formula di gara, hanno organizzato, con risultati più o meno positivi, tornei nelle differenti categorie di peso. Ebbene, quello a cui abbiamo assistito ad Acireale è stato senza dubbio uno dei più riusciti ed avvincenti mai visti in Italia! Qui va riconosciuto il merito innanzitutto al promoter Domenico Napoli.

il quale, uscendo da precedenti esperienze che non lo avevano pienamente soddisfatto, ha deciso coraggiosamente di appoggiarsi all?esperienza degli uomini FIST e fare così il salto di qualità per dare vita ad un evento che si staccasse nettamente da tutte le altre promozioni realizzate fino ad ora. La sua creatura, denominata Taothai in omaggio alla sua città, Taormina, ed alla disciplina che da sempre ama, la thai boxing appunto, era stata partorita quattro anni fa con un bel gala che aveva presentato per la prima volta agli appassionati locali il vero combattimento professionistico. Poi, come dicevamo, le edizioni successive, per vari motivi, sono riuscite solo in parte, fino a fargli maturare la decisione finale: rompere gli schemi e presentare qualcosa di veramente
forte' ad un pubblico ormai maturo per qualcosa di più. Qui deve essere apprezzato il coraggio e la passione di Domenico che, con la grinta che contraddistingue i veri siciliani, non si è certo arreso, ma, al contrario, si è ulteriormente caricato per mettere in piedi un gala come da quelle parti nessuno aveva mai fatto!
Come sempre, l'entusiasmo è stato contagioso e ben presto il comitato organizzatore ha potuto contare sull'aiuto determinante di parecchi altri appassionati operatori del settore, fra i quali vanno sicuramente citati i maestri Auditore, Guglielmino e Minissale che hanno contribuito in modo determinante alla piena riuscita della difficile ed impegnativa impresa. Un grande ringraziamento anche al dott.
Santi Albanese di Taormina, medico ufficiale della manifestazione, per essersi prodigato in mille modi con la sua preziosa esperienza. Ma vediamo insieme la cronaca dettagliata di questa emozionante serata e riviviamola in tutte le sue fasi. Ovviamente c?era una grande attesa per l'avvenimento e, a dire il vero, i soliti invidiosi avevano addirittura diffuso voci (poi ovviamente dimostratesi completamente infondate) secondo le quali i nomi annunciati sull'accattivante poster non sarebbero stati realmente presenti. Quasi a voler dare uno schiaffo morale a tali puerili dicerie, sul ring sono stati presentati tutti, dico tutti, gli atleti selezionati con la collaborazione della commissione competizioni internazionali FIST. E questo risultato è stato ottenuto con un grandissimo

lavoro svolto da tutti in modo veramente professionale, cercando di risolvere tutti quegli innumerevoli contrattempi che solo chi organizza eventi di tale portata può immaginare. A tale proposito non è possibile dimenticare l'encomiabile e determinante ruolo di coordinatore svolto dal M° Marco Pranovi (responsabile WPKC Svizzera) il quale, con assoluta dedizione e padronanza delle circostanze, è riuscito a risolvere un serio problema capitato all'agguerrito squadrone svizzero che aveva addirittura rischiato, a causa di un guasto meccanico al minibus che li portava all'aeroporto di Basilea diretti a Catania, di perdere l'aereo e non trovare più altri voli con posti disponibili! Come spesso dico io, bisognerebbe scrivere
un articolo solo per citare gli episodi che accadono dietro le
quinte e che il pubblico non può neppure lontanamente immaginare quando assiste ai combattimenti'.
In questi casi ci vuole certamente anche un pizzico di fortuna, ma soprattutto serve il sangue freddo e l?esperienza maturata in decine di casi simili e che costituiscono un patrimonio di conoscenze assolutamente insostituibile.
Grande emozione e grande entusiasmo quindi per la presentazione sul ring di tutti ed otto gli sfidanti ufficiali! Nomi sicuramente più che quotati e ben conosciuti e rispettati da ogni vero intenditore: Yassine Benhadj (Tunisia), Enver Basha (Svizzera), Panagiotis Karamikolis (Grecia), Cedric Muler (Francia), Johnny Tancray (La Reunion), Roland Varga (Ungheria), Frane Radnic (Croazia), Mikel Colaj

(Kossovo). Otto veri campioni titolati e più che determinati a conquistare la cintura di campione Taothai e l?assegno di 5.000 euro messo in palio per il vincitore!Ad aprire le ostilità e scaldare l?ambiente (anche se di questo non ce n era bisogno), sono saliti sul ring due bravi dilettanti siciliani: Davide Zaccone (Fight Team Auditore Messina) e Francesco Guglielmino (Pugilistica Guglielmino Fiumefreddo). Il match è terminato alla seconda ripresa con la vittoria per KOT di Zaccone il quale è risultato estremamente incisivo sia di calcio sia di pugno. Una giovane speranza che, ne siamo certi, farà parlare ancora di sé.Si passava poi ad un confronto internazionale dilettanti che vedeva oppostiFabio Irrera (Fight Team Auditore Messina)ed il croato Vinko Girlic


(Pitbull Team Spalato del famoso Marco Zaja). Ancora una rapida vittoria del'atleta siciliano, il quale si è sbarazzato del pur valido avversario in soli 53 secondi! Si iniziava quindi la prima fase del torneo con la poule A. I primi a salire sul quadrato sono stati Yassine Benhadj (già conosciuto ed apprezzato dagli appassionati italiani per le sue battaglie contro Fadi Merza e Yoshihiro Sato) ed il determinato Enver Basha (Golden Dragon Basilea del M° Daniel Born). E? stato uno scontro molto duro e Basha ha mostrato tutto il suo carattere, rispondendo colpo su colpo ai precisi attacchi del fuoriclasse tunisino finchè ha avuto benzina. Poi, alla terza ed ultima ripresa, il lavoro di demolizione di Yassine ha prevalso e la sua vittoria ai punti è apparsa chiara.

I due sfidanti successivi erano il forte greco Karamikolis (accompagnato all'angolo dal M° George Sariannidis, responsabile WPKC Grecia e maestro della famosa Kalliopi Yeitsidou) ed il tecnicissimo Cedric Muller, uno dei più quotati thai boxer francesi del momento. Anche in questo caso i giudici non hanno avuto dubbi al termine delle tre riprese previste ed hanno assegnato il verdetto a Muller in virtù di un maggior numero di colpi portati a segno.

Si interrompeva allora il torneo per disputare il riserve fight fra due giovani ma promettenti fighters: il croato Marco Benzon (anch'egli già interprete di vari match nel nostro paese) ed il greco Angelou Kostas, atleta dotato di ottima base tecnica e notevole grinta. Match sostanzialmente equilibrato, ma con una leggera predominanza di Benzon in virtù di una maggiore incisività di pugno. Verdetto quindi ai punti in suo favore.

Si passava così alla seconda poule con Johnny Tancray (uno dei favoriti del torneo e già molto noto in Italia) opposto all'outsider ungherese Roland Varga (seguito all'angolo dal M° Istvan Rozman, responsabile WPKC Ungheria), atleta dotato di fisico scultoreo ed ottima esperienza pugilistica (oltre cento match al suo attivo!). Nulla da fare però per Varga, il quale è stato messo KO a 2 min e 11 sec del secondo round con un preciso calcio al corpo.

Il secondo match della poule B vedeva contrapposti il croato Frane Radnic (anch'egli seguito all'angolo da Marco Zaja) ed il temibile guerriero kossovaro MikelColaj (accompagnato come sempre dalla sua compagna ed allenatrice Martina Bracher). Malgrado la strenua resistenza opposta da Radnic, le asfissianti combinazioni di Colaj hanno lasciato il segno ed al termine della terza ripresa il verdetto dei giudici era unanime a suo favore.

Prima di passare alla fase delle semifinali, il pubblico ha potuto gustare un'altra interessante chicca: il ritorno sul ring del grintosissimo e spettacolare Fabrizio "loco" Donato (Fight Team Auditore Messina), rimasto per un po? lontano dal ring a causa di un incidente avvenuto nella scorsa stagione, ed il turco naturalizzato svizzero Mahmut Tokmaci (accompagnato niente di meno che dal mitico Azem Maksutaj!). Il bravo Fabrizio è stato molto intelligente e, dopo una partenza un po' difficile che ci aveva fatto temere, ha trovato il bandolo della matassa ed ha iniziato a piazzare a bersaglio colpi su colpi fino ad arrivare all?epilogo, nel quarto round, quando ha toccato duramente Tokmaci di pugno facendolo contare e poi terminandolo con una successiva combinazione a 1 min e 37 sec. Test quindi pienamente superato per il coraggioso e promettente atleta siciliano il quale rientra alla grande nel circuito competitivo.

Dopo questo gradevole intermezzo, eccoci alla prima semifinale che vedeva opposti Yassine e Muller. Combattimento molto tecnico, dato il valore di entrambi i contendenti, ma alla fine i giudici preferiscono all'unanimità Yassine per una sua magiore incisività

La seconda semifinale è stata invece disputata da Tancray e Colaj. Contrariamente alla precedente, è stata una vera guerra fra i due fuoriclasse i quali non si sono risparmiati fino al gong finale. Match teso e difficile, giudicato pari dai giudici proprio per il grande valore mostrato da entrambi. Si passava così all'extra round ed ancora una volta non c?era una chiara preminenza, cosicché veniva deciso il secondo e definitivo extra round! Una prova decisamente dura che vedeva emergere Tancray grazie ad una sua maggiore esperienza ed abilità nell?uso delle ginocchiate d?incontro. Colaj infatti non era più in grado di combattere e veniva ritirato dal suo angolo a 32 secondi del quinto round fra gli applausi di ammirazione del pubblico! Una vittoria quella di Tancray costata moltissimo in termini di energie e colpi subiti.

Dopo una necessaria pausa si arrivava quindi al momento clou della finale con i due favoriti Yassine e Tancray. Ma, mentre il primo era arrivato fino lì senza pagare un prezzo troppo alto, Tancray appariva sicuramente più provato, soprattutto a causa dei tremendi low kick subiti da Colaj. Un match quindi molto difficile e, dopo una prima ripresa di studio, Yassine prendeva chiaramente il sopravvento ingranando la quinta mentre Tancray, già visibilmente provato e zoppicante, non riusciva ad arginare gli attacchi sempre più incisivi dell'avversario. Dopo un primo conteggio subito, l?epilogo si aveva a 1 min e 35 sec del secondo round quando un ulteriore micidiale low kick faceva cadere al tappeto Tancray per il conteggio finale.

Con i salti di gioia di Yassine (e del suo gigantesco coach Cheik Ouedraogo) che cingeva meritatamente la cintura di campione Taothai 2004 e teneva il maxi assegno da 5000 euro stretto in mano, terminava una serata veramente speciale che ha avuto il pregio di presentare al pubblico siciliano per la prima volta un evento di levatura veramente mondiale.

Parole di elogio da parte degli sponsor e dei rappresentanti delle autorità locali, i quali hanno garantito il loro sostegno per una prossima ed altrettanto emozionante edizione del Taothai. L'appuntamento è quindi già fissato a Taormina nel mese di luglio. E, come si dice in questi casi, ne vedremo delle belle!

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