
KINGS OF THE RING - 70 KG by MB
Organizzatore Dario Adriano, Matchmaking 100 % di Max Baggio
Mestre 17 maggio 2004
Data storica per gli
sport da ring in Italia, otto atleti si sfidano per il Kings of the Ring -70
kg in italia.
Otto Campioni e atleti emergenti del panorama Mondiale della Muay Thai, otto
uomini entrano uno solo vince, questa è la dura legge del torneo.
Mestre e Dario Adriano noto promoter Veneziano lanciano la sfida: chi vincerà
questa prestigiosa cintura di Kings of the Ring???
Max Baggio ideatore del Matchmaking comincia a cercare gli atleti, dovremo
avere dei grandi Campioni, altri atleti di affermato valore e ovviamente dei
giovani da lanciare a livello internazionale.
il primo è la grande stella:
Yoddacha (Thai) un Campione con un curriculum da brivido seguito in Italia
da colui che sta sviluppando moltissimo la disciplina, Simone Falcini nuovo
grande protagonista della Muay Thai nel nostro paese.
e poi:
Johnny Tancray un Campione senza bisogno di presentazione, un'atleta che è
una parte di storia della Muay Thai francese.
Cedric Castagna un fighters del circuito del K-1 Max francese
e Xavier Laffaile il terzo atleta che ci ha portato il nostro amico Didier
Le Borgne.
Su Didier dovremmo aprire un capitolo a parte, umanamente è veramente
una persona squisita e poi certamente non possiamo sorvolare le sue doti tecniche
e di abile Maestro.
Dopo i primi quattro
Combattenti era la volta di Renato Chiusoli, atleta del Rainbow
Team del M°Marco Ramponi, noto allenatore Bolognese.
Chiusoli è uno dei giovani emergenti Italiani, questa era la sua prima
esperienza ad altissimo livello internazionale.
Dalla Rep. Ceca il secondo outsider era Michael Hangsut, visto a novembre
a Padova in un prestige fight di Thai Boxe.
Anche questo atleta è molto giovane ma sicuramente è indiscutibile
la sua classe.
il terzo giovane atleta lo abbiamo preso dal circuito della IAMTF, si chiama
Oto Merlin, Slovacco ed anche lui molto giovane.
E chiudiamo dopo queste giovani promesse con il fighter che ha meglio rappresentato
l'Italia nella categoria in questi ultimi anni, Matteo Sciacca, devo anche
dire che era un mio favorito.
Ma cominciamo con la
cronaca:
Quarti di finale
1° match tra Xavier Laffaile e il Thailandese Yoddacha
Match molto spettacolare con Yoddacha che porta tecniche potenti e precise,
ma il francese non si lascia intimorire e porta il match fino alla fine del
terzo round.
vince ai punti Yoddacha e passa in semifinale
2° match tra Oto
Merlin e Cedric Castagna
Questo incontro vede un purista della Thai (Merlin) contro un Kicker (Castagna)
anche questo incontro è molto equilibrato e lo Slovacco porta molte
ginocchiate che sembrano mettere in difficoltà Castagna il quale risponde
spesso con i pugni, tecnica che lo vede superiore.
alla fine dell'incontro con verdetto non unanime (2:1) passa Castagna in semifinale.
Probabilmente Merlin meritava qualcosa di più.
3° match tra Michael
Hangsut e il nostro Sciacca con la suo fianco l'ottimo M° Samperi
questo incontro parte molto forte, tutti sappiamo che quando Sciacca combatte
il ritmo è subito alto ed il match è veramente bello.
Notevoli scambi da tutte e due le parti ed all'inizio sembra che l'Italiano
prenda il sopravvento ma poi Hangsut con dei low kick riesce a mettere in
difficoltà Sciacca e abbiamo la svolta dell'incontro, al secondo round
dopo un conteggio l'arbitro ferma Sciacca e purtroppo per il nostro portacolori
il torneo finisce quì
passa in semifinale Hangsut.
4°
match tra Renato Chiusoli Rainbow-Team
Bologna e Johnny Tancray
era il momento per Chiusoli di dimostrare le sue qualità e devo dire
che nel primo round ha veramente tenuto testa a questo mostro sacro della
Muay Thai mondiale, poi nel secondo round la tensione si è fatta sentire
e Chiusoli ha perso moltissime energie, questo dovuto maggiormente al fatto
di avere davanti un Campione di questo livello.
Peccato, ma per il nostro giovane atleta il futuro si presenta molto interessante
Passa il turno Tancray per abbandono al 2° round di Chiusoli, molto attento
all'angolo il M° Ramponi, quando ha visto che il suo protetto non aveva
più la condizione per continuare il match in sicurezza ha preferito
fermarlo, questa è una cosa molto importante, troppo spesso vediamo
combattenti che scambiano il ring per un film di Rocky e si fanno massacrare
inutilmente.......................
5° match semifinale
Michael Hangsut vs Johnny Tancray
incontro molto tirato, con Tancray abilissimo nel clinch e nel portare ginocchiate
mentre Hangsut molto forte e veloce con i pugni.
Dopo le tre riprese pensavo che Tancray si fosse aggiudicato il match in virtù
del maggiore lavoro con le ginocchie (tattica suggerita giustamente da Le
Borgne all'angolo) invece i giudici premiavano Hangsut che passava in finale
tra le proteste di Le Borgne.
Le regole della Muay Thai (senza uso di gomiti) avrebbero dovuto premiare
il lavoro del francese.
6° match semifinale
Castagna vs Laffaile
Purtroppo e lo dico con grande rammarico, il Thailandese Yoddacha non ha potuto
proseguire il torneo.
Il dottore negli spogliatoi non gli ha permesso di disputare il secondo match
avendo il ginocchio molto gonfio e quindi Laffaile ha preso il suo posto.
tre riprese equilibrate vedevano premiato Xavier Lafaille che così
arrivava alla finale.
Di questo atleta dobbiamo dire che era entrato nel torneo come riserva, aveva
disputato un grande match con Yoddacha e adesso addirittura si trovava in
finale.
Beh non resta che fargli i complimenti.
7° Finale
questo incontro è stato molto tattico, nessuno dei due fighters ha
voluto rischiare colpi d'incontro dall'avversario e tutte e tre le riprese
sono passate in modo molto equilibrato, Hangsut ha fatto quel poco in più
che gli tornava utile per vincere e probabilmente Laffaile era ancora incredulo
nel trovarsi in finale non dovendo nemmeno combattere nella serata.
Alla fine il verdetto non è stato facilissimo ma la preferenza è
andata ad Hangsut alla sua prima vittoria di grande prestigio in carriera
e dopo quello che ha dimostrato a Mestre sono convinto che è solo l'inizio.
Il primo match di contorno con regole K-1 vedeva il senegalese Dauda (76 kg) perdere con il Goriziano Saitta, Dauda ha fatto come al suo solito un'incontro molto intenso ma a volte troppo scomposto e questo ha gravato sicuramente sul verdetto dei giudici.
Poi il Veneziano Renier
(allievo del M° Dario Adriano come anche Dauda) ha disputato un bellissimo
incontro con regole di Muay Thai (gomiti permessi) con il pugliese Luciano
Stasi (allievo del M° Pesare).
Tre riprese da tre minuti intense e combattute con il verdetto meritatamente
a favore di Renier, ottimo 60 kg che speriamo possa emergere nel circuito
nazionale ed internazionale.
Il match di apertura
della serata nella categoria dilettanti -65 kg era tra il Veneziano Vianello
Alberto del M° Dario Adriano opposto a Cristan Pillon del M° Boer.
Questo incontro era un rematch e questa volta la vittoria è andata
a Pillon, ma tutti e due hanno dimostrato di saperci fare sul ring e speriamo
in futuro possano migliorare ancora
Fantastica serata, ottimo
torneo di Kings of the Ring a 70 kg ed ancora un grande evento organizzato
da Dario Adriano
io sono molto contento del Matchmaking che ho realizzato e credo che anche
il pubblico presente si sia molto divertito
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