ULTIME DALLE SEDI OLIMPICHEby Gm

ULTIME DALLE SEDI OLIMPICHE.


Olimpiadi di Sydney , Holyfield e gli arbitri. Guardate lo sguardo estasiato

dell’arbitro sudafricano, è proprio amore…!

L’elenco degli iscritti subisce qualche modifica.

I minimosca come avevamo già anticipato, si arricchiscono di un nuovo partecipante, l’iracheno Najah Salah Ali, che ha ricevuto una wild card dal Comitato Olimpico Internazionale.

I pesi piuma come già sapete, vedono la presenza dell’argentino Daniel Brizuela che ha sfruttato la rinuncia americana di Aaron Garcia e la mancata qualificazione del vincitore dei trials Mickey Bey.

Nei pesi leggeri, il greco Marios Kouperonis, accede per dovere di ospitalità.

Nei superleggeri, lo zambiano Mwale Davis ha preso il posto del nigeriano Davidson Emenogu, risultato positivo ad un controllo antidoping (uso di diuretici). La categoria ha visto anche l’iscrizione “gratutita” del greco Spiridion Ioannidis come atleta della nazione ospitante.

Nei pesi welters, molto “movimento”. Abbiamo il canadese Adam Turpish che si è qualificato per la rinuncia di McPershon (USA), sostituito dal vincitore dei Trials, che si è qualificato a Tijuana, liberando un posto. Iscritti per dovere d’ospitalità il greco Theodoras Kotakos e per invito del Comitato Olimpico Internazionale, l’afgano Basharmal Sultani.

Nei pesi medi e nei mediomassimi, sempre per dovere d’ospitalità, ci sono i greci Georgios Gazis ed Helias Pavlidis . Ultimo greco ad approfittare dei “favori” di chi organizza (e speriamo che si limitino a questi…), il massimo Spiridon Kladouhas.

Sempre in ottica olimpica, parliamo di due importanti tornei che si sono svolti di recente. A San Pietroburgo, si è tenuto quello dell’amicizia (è un torneo che si tiene alla vigilia delle Olimpiadi e dove i russi cominciano ad ingraziarsi arbitri e dirigenti…). Vi partecipano Russia ed Ucraina per l’Europa e Kazakistan ed Uzbekistan per l’Asia…praticamente una lingua sola! Non sono mancate le sorprese.

Nei minimosca ha vinto il più serio candidato alla medaglia d’oro olimpica, Sergey Kazakov (Russia), campione del mondo, che ha battuto in finale Faizel Faiziev (Uzbekistan) per 34 a 23. Nei pesi mosca ha vinto Georgi Balakshin (ed anche qui non si scherza in quanto a pretese olimpiche…). Qualcuno di buona memoria ricorderà che Balakshin vinse gli europei juniores di Birmingham nei minimosca, superando in finale un certo Jerome Thomas (Francia). Ne hanno fatta di strada questi due pugili e neanche all’arbitro di quel match andò tanto male, era italiano… o almeno così credeva.

Nei pesi gallo, assente il “mostro” Kovalyov (che secondo noi ha problemi di peso…), si è messo in luce il connazionale Artur Ganeev (campione europeo juniores nei pesi mosca), che ha battuto tra gli altri, il fenomenale uzbeko Bajrdirihon Sultanov (bronzo ai mondiali seniores e campione mondiale juniores 2002).

Nei pesi piuma vince Alex Tishenko (Russia), anche lui campione mondiale juniores 2002, battendo in finale l’ukraino Kubaluk.Assente il kazako Gabriel Yaforov (campione mondiale a Bangkok).

Nei pesi leggeri, la categoria dove i russi schierano il loro più debole rappresentante (Hratchev,campione europeo juniores 2001), ha vinto l’uzbeko Buribaev(vicecampione mondiale juniores pesi piuma).

Nei superleggeri, ha vinto un altro “mostro”, Maletin (Russia), vicecampione mondiale a Bangkok. Battuto nel primo match il titolato uzbeko Dilshod Mahmudov.

Nei pesi welters, ha vinto l’unico azerbagiano presente Bahtir Artaev, che ha battuto il quotato uzbeko Husanov(vicampione mondiale). Assente Saidov, ma non vi preoccupate, lui si nasconde sempre prima di vincere le Olimpiadi!

Se clicchi sulla foto vai nel sito ufficiale delle olipiadi
Nei pesi medi ha vinto il campione europeo Gaidarbekov, già argento a Sydney, che ha battuto il giovane ucraino Ismail Sillah (campione europeo cadetti 2001 a Liverpool, nei pesi welters), di cui sentiremo molto parlare in futuro.

Nei mediomassimi ha vinto il campione mondiale ed europeo Makarenko, battendo in finale il bronzo olimpico Fedchuk (ucraino).

Nei massimi ha vinto il vicecampione mondiale e campione europeo Alex Alexeev , che ha battuto l’ucraino Glazkov . dulcis in fundo colui che contenderà al nostro Cammarelle la medaglia d’oro olimpica, Alexander Povetkin, che ha battuto l’ucraino Mazikin. Non c’erano i due qualificati Ruslan Saidov (Uzbekistan) e Dildabekov (Kazakistan) . Avranno preferito non fare brutti incontri…

Ad Usti si è svolto il tradizionale Grand Prix ed anche qui non sono mancate le sorprese.

Ricca la partecipazione con alcune formazioni asiatiche (Filippine,India) ed i mitici cubani, che Alcides Sagarra (capo coach ), pronostica vincitori di 11 medaglie d’oro (ma ha visto Hernandez, Despaigne e Lopez? Solite battute della vigilia!).

Nei minimosca ha vinto Yan Bartelemy (Cuba) che in semifinale ha prevalso sull’ottimo filippino Tanamor.

Nei mosca vince lo slovacco Rudolf Dydi, che supera se stesso, battendo in semifinale il cubano Gamboa ed in finale il russo Afanasiev, a sua volta vincitore del filippino Payla.

Nei gallo e piuma, dominio cubano con Guillermo Rigondeaux e Luis Franco.

Nei pesi leggeri vince il russo Alakhverdiev, ma la partecipazione non era molto qualificata, mancava il cubano Kindelan (che deve avere dei guai fisici…).

Nei superleggeri e nei welters, vittorie di Yudel Johnson e Luis Aragon entrambi cubani. Da segnalare l’eliminazione del filippino Romeo Brin nei superleggeri ad opera di Martin Svoboda (Rep. Ceka).

Nei pesi medi vince nettamente ai punti sul cubano Despaigne (36 a 9), il russo Matvei Korobov (campione europeo junior 2001,campione mondiale militare nel 2002 e nel 2004). Da segnalare l’eliminazione del filippino Camat (qualificato per Atene), ad opera dell’ungherese Acz .

Nei mediomassimi, finale tutta ceka con Tomasz Adamek che batte Jiri Svacina. Da segnalare la vittoria di Svacina sul cubano Hernandez che a sua volta aveva battuto (19 a 19 e 86 a 62) l’azerbagiano Ali Ismailov (campione mondiale militare nel 2002).

Nei pesi massimi, grossa sorpresa con il giovane russo Roman Romanchuk che ha battuto il campione del mondo, il cubano Oldlanier Solis per 30 a 23. A Bangkok Solis aveva battuto il titolare russo per Atene ,Alex Alexeev. Finiti i “giochini” preolimpici, abbiamo visto ridimensionato anche il “qualificato” azerbagiano Vugar Alekperov, che ha perso con lo sconosciuto ceko Lukas Viktora per 19 a 11! Che senso ha un torneo olimpico con questi elementi? Grosse sorprese anche nei supermassimi, dove il polacco Mariusz Wach, ha fatto il fenomeno! Infatti, ha battuto Sebastian Kober per 18 a 16,il cubano Michael Lopez per 36 a 14 (ma ormai gli menano in troppi…), arrendendosi solo in finale al russo Islam Timurziev per 21 a 16. I tecnici italiani ricorderanno sicuramente Timurziev (campione europeo junior 2001) vincere la coppa dell’Acropoli ad Atene nel 2003, battendo in finale il greco Anastatios Panagiotou, che è passato professionista in America (si fa chiamare Tasos Panayotou altrimenti detto “Tas il titano”).

Che cultura Gennarì, ma mica vorrai diventare vicepresidente dell’EBU ?

UN PO’ DI STORIA CATEGORIA PESI MINIMOSCA

Anno
ORO
Finale
ARGENTO
BRONZO

1968
Francisco Rodríguez, VEN
Dec 3-2
Jee Yong-Ju, KOR
Harlan Marbley, USA & Hubert Skrzypczak, POL

1972
György Gedó,

HUN
Dec 5-0
Kim U-Gil, PRK
Ralph Evans, USA & Enrique Rodríguez, ESP

1976
Jorge Hernández, CUB
Dec 4-1
Li Byong-Uk, PRK
Orlando Maldonado, PUR & Payao Pooltarat, THA

1980
Shamil Sabirov,

URS
Dec 3-2
Hipólito Ramos, CUB
Ishmail Hjuseinov, BUL & Li Byong-Uk, PRK

1984
Paul Gonzales,

USA
WO
Salvatore Todisco, ITA
José Marcelino Bolívar, VEN & Keith Mwila, ZAM

1988
Ivailo Hristov,

BUL
Dec 5-0
Michael Carbajal, USA
Róberto Isaszegi, HUN & Leopoldo Serantes, PHI

1992
Rogelio Marcelo,

CUB
Pts 24-10
Daniel Petrov Bojilov, BUL
Jan Quast, GER & Roel Velasco, PHI

1996
Daniel Petrov Bojilov, BUL
Pts 19-6
Mansueto Velasco, PHI
Oleg Kiryukhin, UKR & Rafael Lozano, ESP

2000
Brahim Asloum,

FRA
Pts 23-10
Rafael Lozano, ESP
Kim Un-Chol, PRK & Maikro Romero, CUB

Abbiamo avuto un solo medagliato , chi non ricorda lo scugnizzo Salvatore Todisco con la mano ingessata per la frattura procuratasi contro Keith Mwila. Poteva essere un oro? Non lo sappiamo, di sicuro Salvatore non ha potuto misurarsi contro l’americano Gonzales .

CATEGORIA PESI MOSCA
1928
Antal Kocsis, HUN
Dec
Armand Appell, FRA
Carlo Cavagnoli, ITA
1936
Willi Kaiser, GER
Dec
Gavino Matta, ITA Louis Daniel Laurie, USA

1948
Pascual Pérez, ARG
Dec
Spartaco Bandinelli, ITA Han Soo-Ann, KOR

1964
Fernando Atzori, ITA
Dec 4-1
Artur Olech, POL
Robert Carmody, USA & Stanislav Sorokin, URS

1968
Ricardo Delgado, MEX
Dec 5-0
Artur Olech, POL
Servilio Oliveira, BRA & Leo Rwabwogo, UGA

1972
Georgi Kostadinov, BUL
Dec 5-0
Leo Rwabwogo, UGA
Leszek Blazynski, POL & Douglas Rodríguez, CUB

1976
Leo Randolph,

USA
Dec 3-2
Ramón Duvalón, CUB
Leszek Blazynski, POL & David Torosyan, URS

1980
Peter Lessov,

BUL
RS 2
Viktor Miroshnichenko, URS
Hugh Russell, IRL & János Váradi, HUN

1984
Steve McCrory,

USA
Dec 4-1
Redzep Redzepovski, YUG
Ibrahim Bilali, KEN & Eyup Can, TUR

1988
Kim Kwang-Sun, KOR
Dec 4-1
Andreas Tews, GDR
Mario González, MEX & Timofey Skriabin, URS

1992
Choi Choi-Su,

PRK
Pts 12-2
Raúl González, CUB
Tim Austin, USA & István Kovács, HUN

1996
Maikro Romero, CUB
Pts 12-11
Bolat Dzhumadilov, KAZ
Zoltan Lunka, GER & Albert Pakeyev, RUS

2000
Wijan Ponlid,

THA
Pts 19-12
Bolat Dzhumadilov, KAZ
Jérôme Thomas, FRA & Valdimir Sidorenko, UKR

La categoria esiste dal 1904, noi per esigenze si spazio segnaliamo gli azzurri prima del 68 .. poi un vuoto, da notare i verdetti, nel 1992 fanno il loro ingresso le score machine, e’ la fine dei 4 – 1 ed iniziano i 12 a 2, il 12 a 11 nel 1996 e d il 19 a 12 del 2000 a Sidney.

PROF.

La BBC non ha rinnovato il contratto con Audley Harrison per il prossimo anno, quindi l’ex campione olimpico dei supermassimi sta preparando l’effettuazione di un tour negli Stati Uniti per cercare accordi commerciali e combinare matches.


Jo-el Scott , era un promettente peso massimo americano, prima di finire in prigione. Uscito di galera, aveva ripreso la strada del ring, ma aveva “smarrito” molto nel chiuso di una cella ed aveva subito la prima sconfitta, a cui poco dopo era seguita la seconda. Adesso purtroppo torna di nuovo a far parlare di se, perché è di nuovo in prigione per un’accusa di omicidio (la vittima è una donna di 59 anni…), anche se lui si proclama innocente, ma la polizia l’ha sorpreso vicino al cadavere della donna con i vestiti macchiati di sangue… Il pugilato offre molte possibilità di riscatto a gente “difficile” come Scott, bisognerebbe avere il buon senso di non perderle…

Invece Rubin Carter, il celebre “hurricane” della mitica canzone di Bob Dylan e del film con Denzell Washington, ha debuttato come commentatore di pugilato per la ESPN. Carter fu rinchiuso per anni in prigione, ma si proclamò sempre innocente, finchè un movimento popolare ed alcuni avvocati riuscirono a dimostrare che il comportamento dei poliziotti che lo arrestarono fu viziato da forti pregiudizi razziali!


La sorpresa della settimana si è verificata a San Josè (California), dove il “lanciatissimo” Jose Celaya (inquilino fisso delle alte classifiche mondiali…), è stato battuto per kot (3 atterramenti ) alla 6^ ripresa dall’ostico Eddie Sanchez. Sanchez non ha un record molto consistente (10+,3-,2=), ma ha un’altezza piuttosto notevole per un peso welter,misura infatti 1,88 (avete capito bene!). Emanuele Steward,il manager di Celaya (22+,2-), non conosceva Sanchez e quando l’ha visto, preoccupato per questo “particolare”, ha “provato” a ricusare l’avversario ma gli organizzatori gli hanno fatto presente l’impossibilità di reperire un altro avversario e…aveva ragione Steward.Il match ha fatto registrare un afflusso di 2500 spettatori.


Ennesima bella e convincente prova di “Hitman” Ricky Hatton, il superleggero inglese campione mondiale WBU, che continua a riempire ed infiammare l’arena di Manchester ad ogni appuntamento. Questa volta ad inchinarsi alla classe dell’inglese è stato l’ottimo e navigato argentino Carlos Wilfredo Vilches, che è stato battuto nettamente ai punti in 12 rounds. In un altro match,il campione europeo cadetti di Aosta , l’inglese Gary Lockett, ha battuto il connazionale Matt Galer per kot al 4° round. Sorpresa invece nei pesi medi con il portoghese Eugenio Montero , che sta diventando un’autentica bestia nera per i pugili britannici, che ha battuto Anthony Farnell, uno dei migliori inglesi della categoria per kot al 10° round. Infine nei superwelters, vittoria per l’ex campione dei dilettanti Matthew Macklin, che ha sconfitto il “navigato” Ojay Abrahams ai punti in 4 rounds.Farnell è stato ricoverato in ospedale dopo il match, per sospetta…meningite!


Saltato il match di Vidoz, è stato il “De La Hoya” danese, parliamo del supermedio Mikkel Kessler ,26 anni,imbattuto in 34 matches tutti vinti, a reggere il clou della riunione di Copenaghen. Kessler ha incontrato e battuto per kot all’11° round, il sudafricano Andre Thysse (15+,4-), per il titolo WBC Internazionale. Arbitro del match, il lussemburghese Silvi di Parma…Nei pesi mediomassimi, prima sconfitta per l’italo-svedese Giovanni Alvarez, battuto dal lettone-inglese Elvis Michailenko ai punti e di stretta misura in 10 rounds valevoli per cintura dell’Unione Europea.Irriconoscibile e rinunciatario,Alvarez ha dimostrato nell’ultimo round, quando si è “svegliato”, che avrebbe potuto evitare la sconfitta. Ha invece disputato un bel match, Spend Abazi che ha battuto il quotato sudafricano Leholohonolo Ledwaba (35+,3-,1=) ai punti in 12 rounds. Abazi ha dominato il match, atterrando anche l’avversario nel corso del 1° round, mentre a sua volta è finito al tappeto a 20 secondi delle fine dell’ultimo round, riuscendo a stento a salvare il verdetto.Un bel furto ha invece subito il peso leggero nigeriano Robert Osiobe (6+,2-,3=), che ha pareggiato in 6 rounds con il pugile locale Martin Kristjansen, che salva il record (10+,1=), ma non la faccia (letteralmente…).Successo per Reda Zam Zam, danese acquisito, che ha superato il “collaudatore” rumeno Vasile Surcica, mentre Henry Porras,mediomassimo, dopo un accidentale scontro di teste, si è visto assegnare la vittoria per ferita al 2° round, così come previsto dal regolamento danese. Stessa sorte per Johnny Jensen, 26 enne (14+,1-), vincitore sempre per ferita sul finlandese Allan Gronfors ,39 anni (10+,2-) alla 3^ ripresa.


Negli USA a Mashantucket, l’eccitante supermedio americano Scott Pemberton,ha battuto il “tosto” Rick Camlin (33+,4-) per kot. All’8° round, al termine di un bel match (ma con Pemberton è una costante fissa…). Pemberton è bianco e non è più giovanissimo, ha avuto anche qualche guaio con la giustizia. Ha un record di 34 vittorie, di cui ben 26 ottenute prima del limite. Nella stessa serata, ennesimo successo del ragazzo Ko! Parliamo del peso massimoleggero italo americano Joe Spina, che ha battuto il connazionale William Bailey per ko al 2° round, ottenendo il 12° successo (10 prima del limite!). Da segnalare inoltre il secondo successo da prof del massimoleggero Matt Godfrey (3 volte campione USA dei dilettanti), che ha battuto per kot al 1° round Fitzroy Henry.


Continua la “striscia” positiva del tunisino residente in Australia Naoufel Ben Rabah.L’ex olimpionico di Sydney, ha battuto nei pesi superleggeri l’indonesiano Unton Ortega ai punti in 6 rounds. Il match si è svolto a Gosford. Con questo match il record di Ben Rabah è di 18 vittorie ed una sola sconfitta!


Grossa sorpresa a Nancy (Francia), dove il meno quotato Frederic Patrac (15+,6-,1=), ha battuto per kot al 1° round, David Guerault (30+,3-),per il titolo Europeo dei pesi gallo. Colpito a freddo, Guerault, si è rialzato a fatica, subendo un nuovo attacco del rivale ed inducendo l’arbitro a fermare il match.


Il campione internazionale WBO dei superpiuma, l’ungherese Janos Nagy,ha battuto,titolo in palio, il sudafricano Zukile Khandisa per ko al 7° tempo. Nei pesi medi,un altro Nagy, Jozsef, ha battuto il connazionale Zoltan Takacs anche lui per kot al 7° tempo. Nei mediomassimi invece , Laszlo Papp, ha ottenuto una decisione controversa nei confronti del connazionale Tamas Popovics ai punti in 4 rounds. Del grande Laszlo, questo ragazzo ha solo il nome…


A Pavia , primo titolo per Giacobbe Fragomeni che nei massimi leggeri ha superato il triestino Alessandro Guni per l’improbabile titolo IBF del Mediterraneo (visto che cominciamo ad impegnare i mari, ci chiediamo a quando fiumi e laghi?Aho stavamo scherzando…) della categoria, battendolo per kot all’11° round. Sempre per la stessa categoria, vittoria di Michele De Meo che ha battuto ai punti in 4 rounds il francese Leon Nzama. Infine nei superleggeri, inopinata sconfitta di Domenico Restuccia, battuto ai punti in 6 rounds dal francese Stephane Benito.


A Leganes (Spagna), il superwelter Javier Castillejo ha battuto Enrique Carlos Campos per kot al 5° round. Nei pesi mosca, ancora una sconfitta per l’argento dei minimosca di Sydney ,Rafael Lozano, battuto dallo spagnolo-marocchino Lahcene Zemmouri ai punti in 10 rounds, con decisione contrastata per il titolo spagnolo dei pesi mosca. Infine, vittoria di Ruben Varon, ex avversario di Felix Sturm, ai danni del russo residente in Spagna Sergey Kharcenko ai punti in 6 rounds.


A Verona (USA), esordio professionistico per il peso massimo Michael Marrone, che è stato un dilettante di spicco. Marrone ha battuto Rodney Collins per kot al 1° round.


A Fort Worth (Texas), il peso piuma messicano Daniel Ponce de Leon, già olimpionico di Sydney, ha battuto ai punti in 10 rounds, Carlos Contreras, ottenendo il 21° successo da prof (20 prima del limite). In un match tra pesi gallo, il campione mondiale WBC della categoria, il messicano Oscar Larios, ha battuto ai punti in 10 rounds Jose Perez, in un match senza titolo in palio.


A Gran Rapids (USA) , il peso medio Troy Rowland (19+,1-), ha superato il test più arduo della carriera, battendo nettamente ai punti in 10 rounds il connazionale Kenny Ellis (33+,6-,2=).


Ancora guai per Jeff Fenech, l’ex campione mondiale,manager dei migliori pugili australiani. Dopo aver subito qualche tempo fa ,l’assalto di un gruppo di teppisti, che lo colpirono al volto con una bottiglia, stavolta ha visto la sua abitazione fatta segno ad alcuni colpi di pistola, partiti da un auto che si è poi dilegutata velocemente.


Visita in Bielorussia per Denis Bakhtov (19+,2-), il massimo leggero kazako di Frank Warren, che a Minsk ha battuto ai punti in 6 rounds il locale Roman Suchoterin.


A Elk Grove Village (USA) , il peso massimo canadese di origine polacca Art Binkowski, che rappresentò il Canadà a Sydney, ha battuto per ko al 2° round David Cherry. Art ha 29 anni ed un record di 12 vittorie ed un pari. Nella stessa serata, l’ex sfidante mondiale al titolo dei supermedi WBC, Omar Sheika, passato nei mediomassimi, ha battuto il camerunese Manu Ntoh ai punti in 10 rounds.


Serata armena-francese a Tolone (Francia), con il peso medio Arsen Kachatrian di 28 anni, che ha conquistato il titolo WBF, battendo ai punti in 12 rounds il sudafricano Tshepo Mashego. Il match è stato diretto da Alfred Asaro (per la serie, finchè respiro arbitro ancora, oppure fatemi smettere voi perché io non ne sono capace…). Kachatrian ha un record di 23 vittorie ed una sconfitta! Nei pesi massimi, Dieudonne Teefouet (1+,1-), ha battuto l’armeno residente in Francia Suren Kalachian (3+,3-),ai punti in 6 rounds. Ancora di scena un armeno con il superwelter Hamlet Petrosian ,28 anni, (16+,1-) che ha battuto Silvestre Marianini ai punti in 6 rounds. Infine il russo di origine armena residente in spagna Leva Kirakosayan (13+,3-), ha messo ko al 1° round il peso leggero francese Eric Patrac.


Ad Hamilton (Bermuda), ennesima vittoria per il 34 enne nigeriano peso massimo David Defiagbon, bronzo ad Atlanta, alto 1,96 che ha vinto il 21° match battendo per kot al 5° round Ron Guerriero. Pare che si decide ad incontrare qualcuno di un certo valore, il suo prossimo avversario dovrebbe essere il kazako Oleg Maskaev. Ancora pesi massimi, con l’oriundo napoletano Vinnie “Vicienzo” Maddalone, 30 anni (21+,1-), che ha battuto per kot al 5° round il “grosso” Joe Lenhart (11+,24-,3=). Maddalone ha subito l’unica sconfitta della carriera, per mano dell’ex campione del mondo dei massimi leggeri Alfred “Ice” Cole. S’inventano tanti titoli strani, ma un bel campionato italo-americano dei pesi massimi tra Maddalone e Vidoz, non sarebbe male!


Tenete d’occhio questo peso welter. Si chiama Sebastian Andres Lujan, ha 24 anni è argentino ed ha un record di 20 vittorie (13 prima del limite),una sconfitta ed un pari. La sconfitta ed il pari le ha subite quasi ad inizio carriera. Questa volta a Corrientes ha battuto per ko al 1° round (dopo un minuto e 22 secondi), Ariel Aparicio (20+,6-).


Moreno vs. Hamaguchi!

Lo scorso 3 luglio a Monterey, in California, Carina Moreno, ora 5-0-0,
ha vinto il match con decisione unanime, sulla distanza dei 6 round, contro
Diedre Hamaguchi, di New York, nella categoria dei mini mosca. La Moreno
ha sempre dominato il match, pressando in continuazione l'ostica avversaria,
che comunque non ha mai disdegnato gli scambi. La Hamaguchi, tra l'altro,
ha accettato il match con meno di una settimana di preavviso.

Hallback si riconferma Campionessa IBA

Il 2 luglio al Pala Casino di San Diego, in California, trasmesso anche
dalla ESPN2 "Friday Night Fights", la Campionessa del Mondo IBA dei pesi
super piuma Chavelle "Fists of Steel" Hallback ha difeso con successo la
sua cintura mondiale conquistata il 27 agosto 2002. Il match si è svolto sui
10 round che hanno visto la campionessa in carica sempre all'attacco con
portentosi jab e ganci destri che chiudevano l'azione. L'avversaria, Layla
Mc Carter, ha ribattuto colpo su colpo, ma la differenza di potenza era
>notevole e la Hallback è stata praticamente sempre la dominatrice del
match. Il punteggio finale dei giudici è stato 98-92, 97-93 e 99-91 in favore
della Hallback.


Rakoczy sempre n. 1

Jessica Rakoczy è sempre la indiscussa dominatrice dei pesi leggeri, anche
lo scorso 1 luglio al The Palace, di Lemoore in California, la bella
Jessica (61 kg) ha battuto sulla distanza degli otto round la canadese di origini
>messicane Olivia Pereira (60.6 kg). La Rakoczy, ha sfuttato tutta la sua
>velocità e il suo potente jab per tenere a distanza la sua avversaria,
che nonostrante abbia visibilmente dato tutto ciò aveva, è risultata essere
nettamente inferiore. Il risultato finale è stato di 80-72, 80-72, 79-73.
L'altro match che si doveva svolgere tra Melissa Del Valle e Shakura
Witherspoon non ha avuto luogo a causa della differenza di peso e tutto
si è risolto con un'esibizione. Melissa del Valle ha annunciato che il 16
settembre affronterà la Rakoczy per la sua cintura mondiale IBA dei pesi
leggeri.

Dall'Africa!
Lo scorso 26 giugno al National Stadium di Dar Es Salaam, Tanzania, grazie
all'organizzazione della "The Director of Ericom Tanzania Limited", il
Promoter Eric Shigongo ha organizzato una serata benefica per raccogliere
fondi da devolvere alle vittime dell'AIDS. Nel sottoclu della serata il
peso super medio Monica Mwakasanga ha battuto per KO al 1 round la connazionale
Aziza Koyi. Il match doveva inizalmente svolgersi sulla distanza dei 6
round.

Lamare in cerca dell'Europeo!

Myriam Lamare, ex -campionessa europea e mondiale ed imbattuta campionessa
francese dei dilettanti , ha debuttato esattamente un anno fa da
professionista. Da luglio del 2003 a oggi è salita sul ring 7 volte,
riportando altrettante vittorie, quattro delle quali per KO. Nell prossimo
match, che si svolgerà il 10/07/04 a Le Cannet, concederà la rivincita
all'Ukraina Elena Tverdokhlev sulla distanza degli 8 rounds. Le due atlete
si erano già affrontate a dicembre 2003 e la francese ne era uscita
vincitrice ai punti, ma il match fu molto duro ed entrambe le atlete erano
visibilmente segnate in volto. Ora la Lamare, sempre più vicina al tetto
d'Europa, ha deciso di rincontrare quella che per lei è stata l'avversaria
più ostica e senza dubbio colei che può dare conferma o meno dei
miglioramenti fatti in questi sei mesi...


CREDO CHE ANCHE PER QUESTA SETTIMANA BASTI!

CI RILEGGIAMO LA PROSSIMA. UN SALUTO A TUTTI DA …….

Quelli delle … news

 

UN SALUTO DALLO STAFF

l’impenetrabile direttore

Fefe’ e Coco’

E

L’UNICO, L’IMPAREGGIABILE , L’INIMITABILE , L’INEGUAGLIABILE L’NCOMPARABILE , L’INCREDIBILE , L’INARRIVABILE

GENNARINO

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