Boxe olimpiadi by Gm

Ogni promessa e’ debito…… , come per i Campionati Europei,
vi informiamo di qualche “ rocambolesco retroscena”

Si avvicinano le Olimpiadi ed aumentano i test in vista del grandioso appuntamento. Tre grandi tornei seniores e la massima rassegna juniores , danno grande lustro all’attività dilettantistica in questo periodo.


Cominciamo dagli USA, dove ad Atlanta si è svolto il torneo dei “Titani”.

Nei minimosca, vince il messicano Raul Castaneda , che batte prima l’iracheno Najah Ali (invitato ad Atene dal CIO) per 29 a 23 e poi approfitta del walk over dell’americano Rau’shee Warren autore di un match molto equilibrato (25 a 25 e 87 a 79) con il forte coreano Hong Moo Won. Questi 4 atleti saranno di scena ad Atene. Nel frattempo la categoria di Alfonso Pinto ha subito un’altra variazione IMPORTANTE. Il pakistano Karim Nouman, è stato ritirato dai pakistani per ragioni tecniche ed il suo posto sarà preso dal giapponese Toshiyuki Igarashi, che fu battuto da Nouman nel torneo di qualificazione. A sua volta però Igarashi venne contestato dagli indiani per la sua vittoria su Ali Qamar che rischiò di scatenare un conflitto tra indiani e pakistani. Adesso il giapponese viene stranamente “qualificato”, forse gli indiani non avevano torto… O forse i pakistani pregustano la possibilità di inserire tra le loro fila l’inglese Amir Khan?

Nei pesi mosca, bella vittoria del coreano Kim Ki Suk , che batte l’americano Ron Siler ed in finale il talentuoso e giovane portoricano Joseph Serrano, ( che vedremo ad Assisi nei primi giorni di Agosto ) che che a sua volta aveva battuto il messicano Israel Reyes. Nei pesi gallo, vince il tedesco Rustam Rahimov, che non sarà ad Atene e che ha battuto il messicano Luis Sillas (sostituto di Abner Mares, impegnato ai mondiali juniores!) ed in finale il “qualificato” coreano Kim Won Il (18 a 16), a sua volta vincitore dell’americano Torrence Daniels.

Pesi piuma che vedono il coreano Jo Seok Hwon battere l’americano Ray Lampkin (24 a 22) ed in finale il messicano Mark Antonio Lopez, vincitore del tedesco Andreas Propp. Hwon sarà ad Atene.

Pesi leggeri che mettono in evidenza l’americano Vincente Escobedo che ha battuto il coreano Baik Sub Jung (27 a 24) ed in finale il tedesco Enrico Wagner, vincitore del messicano Francisco Vargas. Qualificati per Atene , Escobedo ed il coreano.

Pesi superleggeri con soli tre atleti in gara. Comincia il messicano Juan De Dios Navarro che batte il tedesco Harun Sipahi, ma poi si arrende per outscore al 3° round all’americano Rock Allen. Eccetto il tedesco, gli altri due saranno ad Atene.

Pesi welters vinti dall’americano Vanes Martirosyan, che batte in finale il tedesco Artem Merjasow , a sua volta vincitore del messicano Bryan Sanchez. Solo l’americano sarà ad Atene.

Pesi medi vinti da Andre Dirrell (USA) che è uno dei piu’ seri candidati ad una medaglia olimpica. Nel primo match batte il coreano Cho Deok Jin ed in finale il vicecampione europeo, il tedesco Lukas Wilashek (18 a 13), a sua volta vincitore per RSC al 2° round sul messicano Alfredo Angulo. Tranne il coreano, tutti ad Atene gli altri tre.

Nei mediomassimi, ancora un americano, Andre Ward, che batte prima il coreano Song Hak Sung ed in finale Tino Gross in modo molto netto. Gross che non è riuscito a qualificarsi per Atene, aveva battuto il messicano Ramiro Reduncido (campione Panamericano) per 30 a 18. Solo il tedesco mancherà ad Atene.

Pesi massimi con l’americano Devin Vargas che batte il tedesco Stefen Kreschmann a sua volta vincitore di Jose Flores (Messico) per abbandono al 2° round. Solo l’americano ad Atene. Per finire pesi super massimi con il tedesco Stefan Kober che ridimensiona il portoricano Victor Bisbal (25 a 18), ( anche quest’ultimo vedremo ad Assisi fare i guanti con il ns Roberto Cammarelle) autore ultimamente di alcune buone prestazioni. Entrambi ad Atene. Alcune indicazioni emerse. I coreani hanno una buona squadra, gli americani ottime individualità, il tedesco Tino Gross, meritava le Olimpiadi, Cammarelle anche quando non c’è, continua a salire nelle classifiche mondiali.


Ancora America e precisamente in Venezuela dove a Valencia…….., si è svolto il torneo “Battaglia di Carabobo”.

Minimosca vinti dal forte colombiano Carlos Jose Tamara , che dopo aver eliminato in semifinale il pericoloso Miguel Miranda (Venezuela), in finale ha superato il portoricano Cesar Seda. Il colombiano ed il venezuelano ad Atene. ( anche Tamara si allenera’ con il nostro azzurro ad Assisi )

Nei pesi mosca una sorpresa con il venezuelano Hector Manzanilla, che ha vinto nei pesi mosca risultando il miglior pugile del torneo ma non andrà ad Atene! Il titolare per le Olimpiadi è Johnny Mendoza, battuto dal colombiano Oscar Escandon (anche lui sarà ad Atene), che però in finale è stato umiliato da Manzanilla (RSCO 3).

Nei pesi gallo ha vinto Marlon Al magro (Venezuela), che in finale ha battuto di strettissima misura (15 a 14), il connazionale Alexander Espinoza. Al magro non sarà ad Atene, ci andrà Espinoza!.

Nei pesi piuma ha vinto Likar Ramos (Colombia) , che ha battuto nell’ordine il canadese Usmanees, il venezuelano Yanis Guzman ed in finale il portoricano Marcos Jimenez. Ad Atene ci sarà Likar Ramos ed il pugile del Botswana Khumiso Ikgopoleng, che dopo aver battuto il russo Fedol Papazov, è stato sconfitto dal portoricano Jimenez . Portorico sarà rappresentato ad Atene da Carlos Velasquez non presente qui!

Pesi leggeri vinti dal brasiliano Myke Carvalho, che dopo aver battuto nel primo match l’altro qualificato per Atene il colombiano Jose Mosquera (15 a 13), ha superato in semifinale il venezuelano Wilfredo Lopez ed in finale il connazionale Eduardo Gonzaga Oliveira (8 a 9).

Nei pesi superleggeri, il piu’ serio candidato ad una medaglia olimpica per il Venezuela, Patrick Lopez, che ha battuto il brasiliano Alessandro Matos (anche lui qualificato) ed in finale il russo Dimitry Pavliuchenkov per RSC nel 2° round.

Pesi welters ,vince il russo Dimitry Priog , che batte in finale il colombiano Juan Novoa (Colombia), che in semifinale aveva battuto il venezuelano Jean Carlos Prada, che sarà ad Atene con lui.

Nei pesi medi vince a sorpresa il venezuelano Reison Saa, che batte in finale il brasiliano Glaucelio Abreau (18 a 17) che in semifinale aveva battuto il messicano Periban. Solo Abreau andrà ad Atene.

Mediomassimi, vince Edgar Munoz (Venezuela),che sarà ad Atene e che batte il messicano Romero ed il connazionale Wilfredo Rivero.

Nei pesi massimi vince il qualificato olimpico venezuelano, Wilmer Vasquez, che ha battuto il connazionale Payeres, a sua volta vincitore del canadese Jason Douglas.


Campionati dell’Unione europea a Madrid dal 20 al 26 giugno.

Italia sugli scudi , con tre medaglie d’oro, lo stesso bottino dei francesi l’anno scorso (ma organizzavano loro…), che quest’anno non hanno conquistato il metallo piu’ prezioso.

Nei minimosca vince il bulgaro Salim Salimov , che dopo aver battuto l’altro qualificato olimpico, il francese Redouane Asloum (36 a 30), ha regolato in finale il polacco Turkasz Masczyk (24 a20).

Nei pesi mosca vince Alfonso Pinto, che nella categoria superiore a quella in cui ha conseguito la qualificazione olimpica, ha battuto (complice anche una discutibile decisione arbitrale), l’ungherese David Oltvanyi (20 a 18), poi nettamente il bulgaro Alexander Vladimorov (59 a 29) ed in finale il francese Jerome Thomas (campione mondiale 2001), per forfait. Thomas ha disputato un buon torneo, battendo il turco Pasaoglu per RSCO 2, il ceko Rudolf Dydi (recente vincitore del cubano Gamboa…) per 38 a 30 e dando forfait per un dolore alla mano destra ed alla spalla (ha combattuto la semifinale grazie ad un’ infiltrazione…). Comunque, se il campione del mondo non vuole correre rischi e preferisce lasciare il primo posto a Pinto, significa che il torrese ha raggiunto una certa dimensione internazionale!

Nei pesi gallo, vince il bulgaro Detelin Dalakliev (vicecampione mondiale juniores) , che ha battuto in finale Zsolt Bedak, ma prima di lui il turco Ylderim ed il francese Ali Hallab.Eliminato nei quarti da Bedak, il “qualificato olimpico” polacco Andrzey Lizik.

Nei pesi piuma, vince il bulgaro Alexiei Shuladin, che batte il turco Sedat Tasci per RSCO al 3° round, il polacco Szot ed in finale il rumeno Viorel Simion. Shuladin non andrà ad Atene. Eliminato in semifinale il francese Djelkhir da Simion.

Nei pesi leggeri, prova di carattere per Domenico Valentino, che si prende una sonora rivincita nei confronti del turco Aydun Selchuk, battendolo in finale per 22 a 14. Prima di lui, Valentino aveva battuto il polacco Koperski per 44 a 18 ed il greco Marios Kaperonis per 30 a 16. Selchuk aveva battuto l’ungherese Gyula Kate e l’inglese David Mulholland (per rsco al 3° round).

Nei superleggeri, subito eliminato Michele Di Rocco, battuto dal vincitore del torneo , Boris Georgiev per 38 a 23. Georgiev ha battuto anche il rumeno Ionut Gorge, sorprendente vincitore (ma l’arbitro ha fatto la sua parte…) del campione del mondo Willy Blain, mentre in semifinale ha liquidato il turco Karagollu ed in finale lo spagnolo Gutierrez.(molto fortunato nel sorteggio…).

Nei pesi welters, vince il turco Bulent Ulusoy sull’ungherese Vilmos Balogh. Battuto di nuovo da Ulusoy il francese Xavier Noel (era stata la finale dell’anno scorso…stavolta si sono incontrati nei quarti!). Ulusoy ha anche superato il rumeno Dragomir (vice campione europeo juniores) ed il ceko Horvath. Nei pesi medi ha vinto Marian Simion (Romania) su Andy Lee (Irlanda) 38 a 24. Battuto da Simion per abbandono al 3° round il greco Gazis. Nei mediomassimi, vince il turco Ylderim Taharan che batte in finale il polacco Kuzmieski (RSC 4°), ma prima aveva eliminato il rumeno Bejenaru (vincitore di Clemente Russo) e del ceko Tomasz Adamek. Clemente Russo, dopo aver battuto al primo match lo spagnolo Mario Duro, si è fermato con Bejenaru.

Nei pesi massimi vince il bulgaro Kubrat Pulev , che ha battuto il lituano Subacius (vincitore del turco Ergezen e dello spagnolo Castano), ma aveva eliminato prima il greco Spiridon Klaudounas e poi il tedesco Dieter Roth.

Ed eccoci finalmente ai supermassimi, dove il nostro Roberto Cammarelle da una nuova dimostrazione ch le sue ambizioni di podio olimpico sono piu’ che fondate. Stavolta ha battuto nel primo match il turco Samet Seskin, che abbandonava al 2° round, perché non aveva intenzione di fare il “sacco”, quindi batteva in modo perentorio (RSCO 2) il russo di origine bulgara Sergey Rhozanov , vincitore del torneo di Halle a spese del cubano Mike Lopez , ed in finale batteva nettamente il polacco Mariusz Wach, che ad Usti era stato autore di due grossi exploits, prima di arrendersi in finale all’astro sorgente russo Islam Timurziev (che secondo Gennarino è più forte di Povetkin!).


Nell’isola coreana di Jeju ….. ,

si sono svolti i Campionati mondiali juniores. Modesta la partecipazione italiana, limitata a due soli atleti che, hanno trovato sul loro cammino due ottimi avversari e sono usciti al primo match. Il peso welter Diego Di Luisa è stato battuto dall’uzbeko Elshod Rasulov per 39 a 24, mentre il peso medio Ivan Del Monte è stato sconfitto dall’ucraino Semen Fisinchuk per outscore al 2° round. Rasulov ha vinto poi il titolo, battendo in finale il cubano Emilio Correa per abbandono alla 2^ ripresa e questo risultato la dice lunga sul valore dell’avversario di Di Luisa e sulla sfortuna nel sorteggio del ragazzo. Fisinchuk invece si è arreso alla classe dell’americano Joe Green , un talento emerso dagli ultimi Golden Gloves americani e battuto in finale dal russo Dimitri Chudinow che da quando ha infilato i guantoni, ha fatto incetta di titoli europei e mondiali tra i cadetti. Ma guardiamo gli altri risultati.

Nei minimosca ha vinto il titolo mondiale il campione europeo junior,l’ungherese Pal Bedak, che sarà ad Atene.

Nei pesi mosca ha vinto l’uzbeko Ildom Rahimov , campione mondiale cadetti nei 50 kg a Bucarest.

Nei pesi gallo, ha vinto il kirghizo Abdek Abdimomunov , imponendosi sul fortissimo messicano Abner Mares, qualificato per Atene.

Nei pesi piuma vittoria del vice campione europeo juniores, il russo Eduard Ambartsumian (ricordatevi questi nomi perché tra quattro anni domineranno anche la scena seniores!).

Nei pesi leggeri ancora in evidenza il grande talento del pakistano-inglese Amir Khan, giudicato il miglior pugile del torneo! Pensate che la commissione amministrativa inglese, ne aveva sconsigliato il viaggio in Corea , ma il padre del ragazzo non ha ascoltato l’invito ed ha avuto ragione lui. Non è finita, le norme inglesi prevedono che nessun pugile sotto i 18 anni possa affrontare tornei impegnativi come le Olimpiadi e Khan ne ha appena 17 ! Ma a questo punto è intervenuto il Presidente dell’AIBA, Chowdry, che si è dichiarato disponibile ad accogliere sotto la bandiera pakistana una eventuale partecipazione olimpica di Khan ed ecco che comincia a dipanarsi la nebbia sulla rinuncia (per motivi tecnici) del pakistano Karim Nouman alla “gita” di Atene…

Che ne pensate della prima medaglia olimpica per il Pakistan? Ritornando al dettaglio tecnico, vi diciamo che Amir Khan ha messo in fila il cinese di Taiwan, Liao, per outscore al 1° round! Il cubano Yordenis Ugas per 21 a 6, il kazako Darkhan Asirof per 36 a 20, il francese Alexis Vastigne per ko al 1° round ed in finale l’uzbeko Zokir Artikov per 30 a 16.

Nei superleggeri ha vinto il cubano Carlos Banteur Suares.

Nei pesi mediomassimi ancora un cubano con Izmaikel Perez che ha battuto il russo Nikolay Pavlukov.

Nei pesi massimi ha vinto il “mostro” russo Yevgeny Romanov, campione europeo juniores e nei supermassimi il connazionale Denis Boytsov (che arrivò solo secondo agli europei cadetti del 2002 a Lvov, per il ritiro della squadra russa in segno di protesta).


A Buenos Aires nel rinnovato Luna Park, davanti a circa 7000 spettatori, si è svolta una bella riunione di pugilato che ha mandato in sollucchero gli appassionati. Nel primo match, il 30 enne peso medio Francisco Antonio Mora (44+,9-) ha battuto il promettente Marcos Silvano Diaz detto poco simpaticamente il “rinnegato” ,per ko all’8° round, aggiudicandosi il titolo Federlatino. Per il 27enne Diaz, si è trattato della seconda sconfitta contro 17 vittorie. Il match è stato molto intenso con entrambi i pugili al tappeto nel corso della 5^ ripresa ma con Mora che ha fatto valere la maggior esperienza castigando il rivale nell’8° round. Ancora pesi medi ed ancora sorprese, con Mariano Natalio Carrera (21+,3-), che ha conquistato il titolo WBO intercontinentale battendo per kot al 10° round l’ex campione del mondo della WBO, il connazionale Hector Javier Velazco detto l’artigliere. Carrera in un match molto duro, ha inflitto 2 atterramenti al rivale che è stato fermato dall’arbitro. Per Velazco 4^ sconfitta contro 30 vittorie ed un pari. A completamento del programma, alcuni match molto interessanti tra i quali segnaliamo il ritorno a casa del superwelter Guillermo Javier Saputo (11+), che inattivo da circa un anno dopo la tournee americana, ha battuto il connazionale Hector Amedeo Zelaya per kot al 3° round. Saputo ha 27 anni ed ha partecipato a due Olimpiadi. Nei pesi supergallo ancora una vittoria per il “pelado” Ceferino Labarda (7+), che ha battuto ai punti in 6 rounds l’imbattuto Leonardo Vite Fernandez (5+),infliggendogli anche un atterramento nel corso del 5° round.


A Londra, il peso massimo Audley Harrison, medaglia d’oro olimpica, detto “A-Force”, ha battuto l’imbattuto polacco Tomasz Bonin (26+) per kot al 9° round (molti osservatori neutrali ed il clan del polacco, hanno giudicato frettolosa la decisione!) . Era in palio il titolo WBF . Per Harrison che ha 32 anni ed è alto 1,99 si è trattato del 17° successo (12 prima del limite). E’ stato anche il suo ultimo match per la BBC la Televisione nazionale inglese, che ha deciso di non rinnovargli il contratto! Nei pesi superpiuma, continua la “campagna” inglese di Carl Inge Johanneson, americano-inglese, che ha battuto per kot al 5° round il Bielorusso Alexander Abramenko (8+,2-,1=). Era in palio il solito titolo della WBF. Johanneson ha 25 anni ed un record di 18 vittorie ed una sola sconfitta. Per finire, il compagno di squadra di Harrison a Sydney , il mediomassimo Courtney Fry, ha battuto Valere Odin della Guadalupa, ma residente in Inghilterra ai punti in 8 rounds. Fry ha 29 anni ed un record di 7 vittorie su 7 matches.


A Glasgow, Scott Harrison detto il “vero Mc Coy”, ha battuto il mancino armeno residente in America, William Abelyan (è di Jerevan la città dei “terribili” fratelli Abrahams), per kot al 3° round,titolo WBO dei pesi piuma in palio.Harrison ha dominato il breve confronto “distruggendo” davanti ad una folla in delirio il rivale. Tre atterramenti nel 3° round hanno indotto l’arbitro a fermare il match. Per Harrison, che ha 26 anni ,22 vittorie,2 sconfitte ed un pari. Vi spieghiamo il significato del soprannome di Harrison “The real Mc Coy” . Agli albori del pugilato moderno, Mc Coy era considerato il campione del mondo, ma in molte saghe paesane si allestivano riunioni pugilistiche con individui spacciati per Mc Coy. Un giorno un tale che si vantava di aver battuto il campione del mondo Kid Mc Coy, si trovò di fronte un avversario sconosciuto che lo riempì di botte. Al termine del match pieno di lividi ma anche pieno di ammirazione, chiese all’avversario chi fosse mai e quello gli rispose :” il vero Mc Coy!”. Nella stessa serata di Glasgow, il peso superpiuma Willie Limond (24+,1-), ha conquistato il titolo dell’Unione Europea, battendo nettamente il francese Youssef Djiaba ai punti in 10 rounds. Il match è stato arbitrato dall’italiano Franco Ciminale.


A Los Angeles, “l’assassino dalla faccia da bambino” il peso piuma messicano Marco Antonio Barrera (57+,4-), ha battuto Paulie Ayala (35+,2-) per kot al 10 round, infliggendogli 3 kd. Spettacolare la sequenza dei colpi con cui ha chiuso il match, su un colpo a vuoto del rivale! Nella stessa serata, Jermain Taylor, che avrebbe dovuto incontrare il “nostro” Sanavia per un match eliminatorio per il titolo mondiale dei pesi medi, ha dato un’impressionante dimostrazione di forza, battendo Raul Marquez ,ex campione mondiale IBF dei superwelters per kot al 9° round. Taylor è stato bronzo olimpico, ha 25 anni ed un record di 21 vittorie di cui 16 prima del limite.E’ chiamato “Bad Intentions (cattive intenzioni)”, ed ha un pugilato scarno, ma tremendamente efficace.Ha combattuto anche il peso gallo picchiatore Johnny Gonzalez, 23 anni (23+,4-), che ha battuto per kot al 1° round Francisco Tejedor. Per Gonzalez si è trattato della 22^ soluzione prima del limite.


Infine da segnalare il secondo match di rientro di Orlin Norris peso massimo di 38 anni (55+,8-), che ha battuto Mike Peak ai punti in 8 rounds.


A Reno nel Nevada, serata di pesi massimi con Clifford Etienne (27+,2-,2=), il “rinoceronte nero”, che ha battuto Talmadge Griffis ai punti in 10 rounds. Il cubano Yamplier Azcuy (9+,1-) che ha battuto il tongano Sione Asipeli (22+,3-,3=) ai punti in 6 rounds e con l’esordio del vincitore dei Golden Gloves, Rafael Butler, che ha battuto Royphy Soilean per kot al 3° round.


A Bonassola il campione italiano dei supermedi Alberto Colajanni (31 anni,13+),ha conservato l’imbattibilità sconfiggendo nettamente ai punti in 10 rounds, valevoli per la corona nazionale, il romano Alessandro Filippo (14+,12-,1=). Nei mediomassimi, Leonardo Turchi (31 anni,15+,2-,1=) , ha battuto nettamente ai punti in 6 rounds il mestierante Zoltan Kallai (Ungheria,5+,3-,2=).

Nei pesi piuma, Alessandro Di Meco (30 anni,22+,4-,1=) ha battuto Karoly Lakatos (24 anni,7+,18-),per kot al 3° tempo. Infine è tornato a combattere dopo molto tempo, il peso welter napoletano 29enne, Vincenzo Finzi (16+,7-,3=), che ha battuto per ferita al 3° tempo il magiaro Domokos Karoly (2+,4-,2=).


A Filadelfia (USA), il mancino georgiano peso leggero Koba Gogoladze (unico vincitore di Carl Johanneson , campione mondiale WBF), ha battuto per ko al 1° round (dopo un minuto e 46 secondi…), Mauricio Borquez. Gogoladze, ha 31 anni ed ha conseguito il 14° successo!


A Chicago, il nipote di Bernard Hopkins, Demetrius, ha sconfitto per decisone tecnica dopo 7 riprese, il connazionale Al Gonzales. Demetrius è un superleggero ed ha un record di 15 vittorie ed un pari.


A Phoenix in Arizona, il supergallo imbattuto Jose Aguiniga (22 anni), detto “sweet (dolce)”, ha battuto Gerardo Espinoza ai punti in 10 rounds. Per Aguinica 23 successi su 23 matches! Nei superwelters, l’olimpionico messicano Jose Luis Zertuche (14+,1-,1=), è stato battuto ai punti in 10 rounds dal troppo forte per lui Danny “Dynamite” Perez (28+,4-), ex sfidante al titolo mondiale dei welter (perse con Antonio Margarito). Per finire registriamo il ritorno alla vittoria prima del limite per il 19enne Jesus Gonzales (bronzo ai mondiali juniores di Cuba), che ha battuto nei superwelters Chris Grays per kot al 4° round. Per “El martillo” 10 vittorie su 10 matches.


A St. Paul nel Minnesota, ancora una vittoria per il “predatore” Matt Vanda, peso superwelter di 25 anni, che ha battuto Ron Martinez per kot al 2° round. Per Vanda 31 vittorie di cui 21 prima del limite. Nei pesi superpiuma, continua la “striscia” vincente del promettente Jason Litzau (8+), che ha battuto Isidro Tejedor per kot al 2° round. Litzau è stato un buon dilettante.


A Chester (USA), l’assassino africano Abraham Okine, ghanese di 32 anni, ha conseguito la 12^ vittoria su 12 matches, battendo ai punti in 10 rounds il fratello dell’ex campione mondiale dei pesi massimi James Buster Douglas, Billy Douglas! Nei pesi piuma, l’ex campione americano dei dilettanti, il peso piuma Verquan Kimbrough, ha sconfitto ai punti in 4 rounds, conseguendo il 7° successo, Yamin Mohammad ed infliggendogli anche due atterramenti.

A Lafayette, il mediomassimo del Togo (no Gennarì, non è il paese dei bastoncini di cioccolata…), ex stella delle serate danesi di Mogens Palle, Zafarou Jaffa Ballagou, ha dato ancora una volta dimostrazione della sua straordinaria potenza, battendo prima del limite al 5° round Demetrius Jenkins. Per Ballagou 42 vittorie (35 prima del limite) e 5 sconfitte. Nei pesi massimi, il giamaicano 28 enne Owen Beck, imbattuto in 23 matches, ha sconfitto l’ennesimo modesto avversario Vernon Woodward (6+,8-,1=) per kot al 2° round. Beck, malgrado l’inconsistenza della maggior parte dei suoi avversari, continua ad abitare le zone alte delle classifiche mondiali. Nei pesi gallo , Gabriel Elizondo, detto Kid Kombo, ha battuto Alejandro Moreno ai punti in 8 rounds. Elizondo è imbattuto in 16 matches, ha 24 anni ed è allenato da Tony Ayala senior, padre del forte ma irresponsabile junior , detto il “Torito”. Un enorme talento sprecato da biechi istinti sessuali.


A Fraser, il supermedio Rubin Williams (28 anni,24+, 1-), ha battuto Warren Moore per ko al 1° round. Nei pesi massimi Robert Davis (32 anni,29+,6-), ha battuto Ray Phillips per ko al 2° round.


A Laughlin, continua la serie di vittorie di Paul Malignaggi, 23 enne italo-americano che ha collezionato la 18^ vittoria da professionista, battendo Ramiro Cano (18+,1-) ai punti in 10 rounds.

Malignaggi, pur militando nella nazionale USA, non ha conseguito significativi risultati da dilettante ed anzi lo ricordiamo sconfitto nettamente a Londra, in un dual match USA-Inghilterra, dall’inglese Natan Brough, che ha fallito la qualificazione Olimpica quest’anno! Nei pesi superwelters, vittoria di Sechew Powell , che pur atterrato nel corso del 5° round è riuscito ad aggiudicarsi di strettissima misura il verdetto con Grady Brewer. Nei mediomassimi, ritorno di Montell Griffin (34 anni,46+,4-), che ha battuto Thomas Reid ai punti in 10 rounds. Nei pesi massimi, sorprendente battuta d’arresto per il peso massimo uzbeko Timur Ibragimov, costretto al pari dopo 13 vittorie dall’imbattuto Kevin Johnson (3+) in 4 rounds.


A Glen Burnie, l’ex campione mondiale dei pesi massimi Hasim Rahman, detto “the rock” (la roccia), ha brutalmente messo ko al 2° round Rob Calloway (34 anni,bianco,48+,4-,1=). Per Rahman , 38 vittorie (31 prima del limite), 5 sconfitte ed un pari. Nella stessa serata, vittoria per il peso massimo Anthony Thompson (22+,1-), che ha battuto per kot al 2° round il messicano Augustin Corpus.


A Leffinge in Belgio, il peso gallo di chiare origini italiane Carmelo Ballone (28 anni,13+,1=), ha battuto ai punti in 6 rounds il francese Jean Marie Codet (5+,9-,4=).


A Carpi, il peso massimo Simone Loschi (3+,2-), continua a dare dignità al suo record, battendo ai punti in 6 rounds l’ungherese Otto Nemeth .


A Culiacan (Mexico), il figlio dell’imperatore Julio Cesar Chavez junior, peso leggero di 18 anni, ha ottenuto il 9° successo, battendo Jose Luis Huerta per kot al 2° round. Nei pesi massimi, il cubano rifugiato in Messico, Damian Norris, ha battuto Luis Garcia per kot al 3° round. Per il mancino caraibico, 4 vittorie su 4 tutte prima del limite!


A Belfast, saltato il suo avversario per il titolo dei pesi welters dell’Impero inglese, Jamie Moore (20+,1-), ha affrontato il più abbordabile (secondo lui…) ghanese Osuman Yahaya (16+,4-,1=), che combatte con il nome di Ossie Duran. Purtroppo per lui, il ghanese ha una discreta potenza ed al 3° round l’ha spedito ko, togliendogli il titolo. Ancora una sorpresa nei supermedi dove Robin Reid (padre italiano), ha battuto il detentore della corona IBO, l’irlandese Brian Magee (22+) ai punti in 12 rounds (115 a 111,113 a 112,114 a 111).Reid ha fatto valere la sua maggiore potenza, atterrando 4 volte il rivale nel corso del match. Per il 33 enne pornoattore Reid, 37 vittorie,4 sconfitte ed un pari. Nei pesi superwelter, il russo Marat Khruzeev (8+,1=), ha battuto l’ungherese Jozsef Matolcsi ai punti in 12 rounds, per il titolo intercontinentale WBF. Nei pesi mosca continua la risalita ai vertici mondiali dopo la sconfitta subita per mano di Irene Pacheco (non lasciatevi ingannare dal nome non è una donna…anzi!),del peso mosca Damaen Kelly (19+,2-), che ha battuto Delroy Spencer per kot al 4° round. Infine nei pesi massimi, si sono affrontati due polacchi, il dragone Albert Sosnowski, che molti ritengono l’erede di Andrei Golota, ed il connazionale Wojciech Bartnik (11+,3-,1=). Ha vinto Sosnowski che ha 25 anni è alto 1,88 ed è stato sconfitto una sola volta (dal canadese Arthur Cook…) in 34 matches!


A Chiangmai (Thailandia), il campione del mondo dei pesi gallo WBC , Veeraphol Sahaprom , ha battuto senza titolo in palio,il tanzaniano Rajabu Mahoja per kot al 5° round. Nei supergallo Napapol Kiatisakchochai (salute…era uno starnuto o un nome?) , ha battuto Allan Kamote per ko al 4° round. Napapol ha 25 anni ed un record di 26 vittorie (22 prima del limite) e due sconfitte ,una contro Oscar Larios per il mondiale!


A Feodosia in Ucraina, continua la serie di vittorie di Wladimir Virchis , peso massimo 30 enne alto 1,94 , imbattuto in 15 matches (14 prima del limite), che per il titolo IBF intercontinentale ha sconfitto il sosia di Mike Tyson, l’americano Cliff Couser per kot al 5° round (dal risultato avrete capito che la somiglianza è solo fisica…). Esordio professionistico per il russo Zarubek Baysangurov (campione europeo juniores 2003 a Varsavia), che ha battuto per kot al 3° round Dmitri Adamovich nei pesi superwelters. Si tratta di un ottimo elemento, che solo le scelte federali russe hanno spinto verso il professionismo.


Ritorno al combattimento per Shannon Taylor (32 anni, 38+,3-,2=), peso welter australiano (ora superwelter…), ex avversario mondiale di Shane Mosley, che per il titolo Pan Pacifico ha battuto l’argentino Walter Javier Crucce (45+,7-),nettamente ai punti in 12 rounds. Il match si è disputato ad Ashmore in Australia.


In Canadà a Sarnia, la sua città natale, il peso gallo Steve Molitor (18+), ha battuto Pedro Javier Torres , argentino, ai punti in 10 rounds.


A Marsala, inopinata sconfitta per il campione intercontinentale IBF dei pesi medi Ottavio Barone (16+,1-), che è stato sconfitto per ko al 3° round dal francese Robert Roselia (21+,2-,1=), recentemente battuto da Lorenzo Di Giacomo per il titolo dell’Unione Europea. Dopo un primo round in cui il francese ha “sorpreso” Barone, l’italiano era riuscito a pareggiare la seconda ripresa,per poi soccombere nella terza per alcuni pesanti ganci di Roselia che ne sgretolavano le difese. Barone purtroppo non ha saputo trovare un rimedio per arginare l’offensiva del transalpino. Nei pesi superwelters, il calabro-emiliano Giuseppe Tobia Loriga, ha battuto per kot al 5° round il belga Arash Warasay, conseguendo il 9° successo su 9 da professionista.


A Rosemont nell’Illinois, ottimo risultato per Felix Cora junior, massimo leggero alto 1,82 imbattuto dopo 24 matches tutti vinti e chiamato “Bad news” (cattive notizie). Cora ha sconfitto ai punti in 12 rounds per il titolo americano (USBA), Michael Simms (13+,2-,1=).


A Filadelfia continua la serie di successi di Eddie “il troppo veloce” Chambers, peso massimo imbattuto, che ha collezionato il 19° successo, battendo per getto della spugna (al 2° atterramento…) alla 1^ ripresa, il connazionale John Sargent. Chambers ha 22 anni. In un altro match tra pesi massimi, un imbattuto protetto di Don King, Faruq Salem, ha collezionato il 33° successo (29 prima del limite), battendo prima del limite Shawn Robinson per kot al 1° round.

Gli avversari di Salem sono tutti di 2° e 3° piano.


A Las Vegas, il promettente peso leggero, stella dei dilettanti , Wes Ferguson (18 anni), ha conseguito il 6° successo battendo Stanley Mendez ai punti in 4 rounds.


A Norwalk, il peso massimo messicano Javier Mora ( 23 anni, alto 1,88 ,17+ ,1-,1=), ha battuto il mestierante Wesley Martin per kot al 2° round. Mora, ha “chiuso” prima del limite 16 matches!


A New York, quinto successo per il nigeriano massimo leggero Ehinomen Ehinomenor , che ha battuto ai punti in 4 rounds Danny Gelshry.


Ad Irvine, significativo successo per l’imbattuto supermedio Librado Andrade, che ha battuto ai punti in 12 rounds (117 a 108,117 a 107,117 a 107, titolo NABO), infliggendogli una dura punizione con tre atterramenti nel corso del match,Tito Mendoza. Per Andrade 19 vittorie di cui 13 prima del limite. La commissione locale, in base ad alcune segnalazioni ricevute, ha sequestrato delle sostanze proibite all’angolo di Mendoza. Si prevedono pesanti squalifiche per i secondi del pugile.

A Yokohama (Giappone), il supermosca Katsushige Kawashima (29 anni,25+,3-), ha conquistato il titolo WBC (ma non era sparita?) , battendo per kot al 1° round Masamori Tokuyama (30+,3-,1=). Dopo aver subito 2 atterramenti, Tokuyama è stato fermato da Joe Nady, arbitro americano del confronto. Il match era una rivincita! Nel precedente match aveva vinto ai punti Tokuyama. Ancora un mondiale WBC nei minimosca con il Thailandese Eagle Kyowa (25 anni,13+), che ha battuto il giapponese Satoshi Kagumazaka per decisione tecnica all’8° round,conservando il titolo.


Surabaya, ad est di Giava, evoca ricordi struggenti di tempi andati e di paradisi perduti. Di navi e di avventurieri, di albe luminose e tramonti tropicali. Surabaya Johnny cantava Milva, sensuale interprete di Brecht. Oggi Surabaya è approdo di scazzottatori dell’est in cerca d’ingaggi che boxano sotto ogni latitudine con pugili locali. E’ il caso del russo peso welter Sergey Starkov (battuto da Michele Orlando a Marina Piccola), che ha sconfitto ai punti in 10 rounds il modesto indonesiano David Koswara,proprio a …Surabaya.


A Guadalajara (Mexico), impressionante dimostrazione di forza dei fratelli Solis! Nei pesi piuma il 25 enne Jorge ha battuto per il titolo nazionale Martin Sanchez per ko al 4° round. Jorge ha un record di 24 vittorie (18 prima del limite) e due pari. Nei pesi minimosca, Ulises, più giovane di due anni, ha fatto anche meglio, sempre per il titolo messicano, mettendo ko al 1° round Albert Davila. Ulises ha un record di 14 matches tutti vinti (10 prima del limite).


Ed eccolo di nuovo sul ring, l’infaticabile Reggie Strickland ,che a Gary nell’Indiana, è stato sconfitto ai punti in 4 rounds dal supermedio Gregory Holmes. Per il “mitico” Reggie, 35 anni, 64 vittorie, 264 sconfitte e 16 pari per un totale di 348 matches!


Occhio a questo peso welter ukraino di 26 anni, si chiama Vyacheslav Senchenko ed a Donezk ha battuto per kot al 4° round il tanzaniano Bayaze Mwambene, per la corona intercontinentale IBF.

Senchenko ha un record di 10 vittorie di cui 9 prima del limite.


A Telfs nel Tirolo, il “Tyson bianco”, come si autoproclama , il peso massimo uzbeko Ruslan Chagaev (ex campione del mondo dilettanti), ha battuto per ko al 2° round l’americano, ormai di stanza in Germania, Sedrick Felds.Chagaev è mancino, ha 25 anni ed un record di 11 vittorie ed un pari tecnico (un match che stava vincendo nettamente...). Impressionante la caduta di Fields! Nei superleggeri, Andreas Kotelnik (ucraino di Lvov...23+), ha battuto ai punti in 12 rounds per la corona WBA internazionale, il francese del Centro Africa, Gabriel Mapouka, autore di una buona prova. Nei pesi medi il kazako-tedesco Dimitri Sartison (24 anni,8+), continua a vincere, battendo ai punti in 4 rounds Peter Krajkovic. Nei pesi massimi vitorie di Aldo Colliander e di Grezi Line (che dicono sia italiano...), su Vladislav Druso ai punti in 6 rounds e su Biko Botowamungu ai punti in 10 rounds. Biko ha 47 anni è di origine congolese, è stato un discreto dilettante, fa il predicatore e combatte per raccoglier fondi per la sua chiesa. Per finire, vittoria di Joel Mayo nei pesi welters, su Michel Durovic per kot al 2° round. Mayo è un cileno che ormai risiede in Austria. Fu suo malgrado protagonista di un episodio grave, che la federazione cilena represse molto duramente. Mayo infatti nel 2001, subì una dura punizione, prima di finire ko al 12° round contro Jorge Luis Noriega Medrano. Visionato il filmato del match, la commissione cilena, tolse la licenza all’organizzatore, ritirò la tessera al manager e radiò l’arbitro dell’incontro.


A Montefalco, il peso piuma David Chianella (30 anni,7+,2=), ha battuto il 32enne francese-algerino Adjb Guessab (6+,35-,1=) ai punti in 8 rounds.


E siamo alle solite, ancora pugili che si mettono nei guai. Eric Morel ex campione mondiale dei pesi mosca, portoricano, è stato accusato insieme a due suoi fratelli di violenza carnale nei confronti di una quindicenne.


A St. Quentin , Francia, il promettente peso medio Thierry Karl di 20 anni, ha conquistato la coppa di Francia, battendo per kot al 2° round Maijd Bendriss. Karl ha vinto tutti i 10 matches disputati!


Il giudice che condannò Bob Lee, ex presidente dell’IBF, ha intimato di rendere esecutivo il periodo di detenzione di 22 mesi nei confronti del 70enne dirigente, che si è però appellato al 4° emendamento (sennò perchè ci siamo visti tanti films di processi americani?) ed alla Corte Suprema.


Per l’organizzazione di Tonino Puddu, il sardo Simone Maludrottu (15+,1-), affronterà alla fine di luglio in Sardegna e per il titolo internazionale della WBA, l’ugandese-inglese John Mc Kay.


Raccontava il grande Jake La Motta “Il toro scatenato” :” ho incontrato tante di quelle volte Zucchero (Sugar) Robinson , che non so come ho fatto a non prendermi il diabete!”.

Gennarì è inutile che sorridi, pure le tue battute qualche volta fanno schifo…

Se la prendeva anche con gli arbitri ed una volta che finì al tappeto, si rivolse così al direttore di gara che aveva iniziato il conteggio:” adesso arrivi eh! Ma dov’eri quando quel figlio di buona donna mi picchiava?” .

Gennarì neanche questa? ‘mazza quanto sei diventato difficile…


Moreno vs. Hamaguchi!

Lo scorso 3 luglio a Monterey, in California, Carina Moreno, ora 5-0-0, ha vinto il match con decisione unanime, sulla distanza dei 6 round, contro Diedre Hamaguchi, di New York, nella categoria dei mini mosca. La Moreno ha sempre dominato il match, pressando in continuazione l'ostica avversaria, che comunque non ha mai disdegnato gli scambi. La Hamaguchi, tra l'altro, ha accettato il match con meno di una settimana di preavviso.

Hallback si riconferma Campionessa IBA

Il 2 luglio al Pala Casino di San Diego, in California, trasmesso anche dalla ESPN2 "Friday Night Fights", la Campionessa del Mondo IBA dei pesi super piuma Chavelle "Fists of Steel" Hallback ha difeso con successo la sua cintura mondiale conquistata il 27 agosto 2002. Il match si è svolto sui 10 round che hanno visto la campionessa in carica sempre all'attacco con portentosi jab e ganci destri che chiudevano l'azione. L'avversaria, Layla Mc Carter, ha ribattuto colpo su colpo, ma la differenza di potenza era notevole e la Hallback è stata praticamente sempre la dominatrice del match. Il punteggio finale dei giudici è stato 98-92, 97-93 e 99-91 in favore della Hallback.

Rakoczy sempre n. 1

Jessica Rakoczy è sempre la indiscussa dominatrice dei pesi leggeri, anche lo scorso 1 luglio al the Palace, di Lemoore in California, la bella Jessica (61 kg) ha battuto sulla distanza degli otto round la canadese di origini messicane Olivia Pereira (60.6 kg). La Rakoczy, ha sfuttato tutta la sua velocità e il suo potente jab per tenere a distanza la sua avversaria, che nonostrante abbia visibilmente dato tutto ciò aveva, è risultata essere nettamente inferiore. Il risultato finale è stato di 80-72, 80-72, 79-73. L'altro match che si doveva svolgere tra Melissa Del Valle e Shakera Witherspoon non ha avuto luogo a causa della differenza di peso e tutto si è risolto con un'esibizione. Melissa del Valle ha annunciato che il 16 settembre affronterà la Rakoczy per la sua cintura mondiale IBA dei pesi leggeri.

Dall'Africa!
Lo scorso 26 giugno al National Stadium di Dar Es Salaam, Tanzania, grazie all'organizzazione della "The Director of Ericom Tanzania Limited", il Promoter Eric Shigongo ha organizzato una serata benefica per raccogliere fondi da devolvere alle vittime dell'AIDS. Nel sottoclu della serata il peso super medio Monica Mwakasanga ha battuto per KO al 1 round la connazionale Aziza Koyi. Il match doveva inizalmente svolgersi sulla distanza dei 6 round.

Lamare in cerca dell'Europeo!

Myriam Lamare, ex -campionessa europea e mondiale ed imbattuta campionessa francese dei dilettanti , ha debuttato esattamente un anno fa da professionista. Da luglio del 2003 a oggi è salita sul ring 7 volte, riportando altrettante vittorie, quattro delle quali per KO. Nell prossimo match, che si svolgerà il 10/07/04 a Le Cannet, concederà la rivincita all'Ukraina Elena Tverdokhlev sulla distanza degli 8 rounds. Le due atlete si erano già affrontate a dicembre 2003 e la francese ne era uscita vincitrice ai punti, ma il match fu molto duro ed entrambe le atlete erano visibilmente segnate in volto. Ora la Lamare, sempre più vicina al tetto d'Europa, ha deciso di rincontrare quella che per lei è stata l'avversaria più ostica e senza dubbio colei che può dare conferma o meno dei miglioramenti fatti in questi sei mesi...


Attenzione…

 

UN SALUTO DALLO STAFF

l’impenetrabile direttore

Fefe’ e Coco’

E

L’UNICO, L’IMPAREGGIABILE , L’INIMITABILE , L’INEGUAGLIABILE L’NCOMPARABILE , L’INCREDIBILE , L’INARRIVABILE

GENNARINO

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