
Cominciamo con la notizia della conquista del campionato mondiale WBC dei pesi supermedi ad opera di Cristian Sanavia, che in quel di Chemnitz (Germania), ha battuto ai punti con verdetto controverso il tedesco Markus Beyer. Il ritmo e la determinazione, sono state le armi che hanno consentito allitaliano di aggiudicarsi il match. Il tedesco ha cercato di replicare, soprattutto nel finale, per sottrarsi alla sconfitta, infiammando il pubblico locale con alcune combinazioni, ma litaliano ha saputo resistere e replicare aggiudicandosi di stretta misura, ma meritatamente questo titolo che solo un arbitro poco accorto aveva sottratto a suo tempo allaustraliano Danny Green! Proprio Green avrebbe dovuto essere di scena in questo mondiale, ma un piccolo collasso patito dopo il vittorioso match con il neozelandese Sullivan, ha consigliato un periodo di riposo per laustraliano, lasciando a Sanavia questa chance che il veneto non si è lasciato sfuggire. Siamo contenti anche perché le ultime prove del nostro pugile, contro modesti avversari, non erano state molto convincenti, ma trovate le giuste motivazioni, il piovese è ritornato sui suoi valori. Sanavia ha 29 anni ed un record di 33 vittorie ed una sola sconfitta, mentre Beyer ha subito la seconda sconfitta ma al suo attivo ben 29 vittorie. Il verdetto ha visto due giudici assegnare la vittoria a Sanavia per 116 a 115 e 116 a 113, mentre un terzo ha visto vincere il tedesco per 115 a 114 (evidentemente il soggiorno era stato di suo gradimento ). Nel campionato europeo dei massimi leggeri, Vincenzo Cantatore è riuscito ad impattare con il tedesco Rudy May, in un match abbastanza brutto nel quale non ha trovato troppo spesso la misura dei colpi. Cantatore ha in progetto programmi ambiziosi, ma dovrebbe combattere con un po più di continuità. Per il 33enne romano, 29 vittorie,3 sconfitte ed il primo pareggio. Per Rudy May, 39 vittorie,2 sconfitte e 3 pari. Il verdetto ha visto un giudice assegnare la vittoria a Cantatore per 115 a 114,un altro giudice la vittoria a May per 115 a 114 ed un terzo assegnare un salomonico 115 a 115. Nella stessa serata ha combattuto anche un altro italiano, il siciliano Paolo Ferrara, che però è finito ko al 3° round contro il promettente peso mediomassimo tedesco Kay Kurzawa (27 anni e 16 vittorie su 16 matches). Si è anche esibito il peso massimo turco ormai di base in Germania, Sinan Samil Sam, che ha battuto per ko al 5° round il modesto lettone Edgar Kalnars. Per finire segnaliamo il 10° successo su 10 (tutti prima del limite), di uno dei due terribili fratelli armeni Abraham, il peso medio Arthur, che ha battuto per ko al 3° round il canadese Mark Flynn.
Pensate allattività che cè in Germania! La stessa
sera del mondiale di Chemnitz, a Magdeburgo, cera un'altra riunione
che, ha visto limbattuto peso supermedio di origine russa Robert Stieglitz,battere
ai punti nettamente in 12 rounds, il belga Djamel Selini per il titolo internazionale
IBF. Stieglitz ha 22 anni ed un record di 23 matches tutti vinti. Il verdetto
è stato 116 a 111 per due giudici,mentre un terzo ha dato 117 a 111.
Sempre nei pesi supermedi,il bielorusso Malik Dziarra ha battuto ai punti
in 10 rounds il turco Vedrai Akrap,per il titolo tedesco internazionale. Dziarra
ha 30 anni ed un record di 22 vittorie ed una sconfitta. Per finire, nei pesi
superwelters, il ceko Lukas Konecny, ha battuto Dmitry Kashkan per kot al
6° round, conseguendo il 21° successo consecutivo.
Regina Halmich sconfigge Daisy Lang
Lo scorso 29 maggio a Kiel in Germania, Regina Halmich (45-1, 15 ko) ha dato
come sempre prova di grande professionalità e di esperienza. Regina
infatti ha deciso di salire di due categorie per affrontare l'amica e compagna
di scuderia Daisy Lang (18-2-1), ex detentrice del WIBF nella categoria super
mosca, per poi batterla ai punti con verdetto unanime 96-94, 96-94, 97-93
vincendo l'ennesima cintura mondiale questa volta per la sigla IWBF. La Halmich
è professionista dal 4 marzo del 94 e da allora ad oggi ha vinto e
difeso l'europeo dei super mosca e dei mosca 3 volte, per poi fare il salto
di qualità e passare alla corona mondiale. Salto, questo, che le è
costato, fino ad ora, la prima ed unica sconfitta della sua carriera.
Nel '95 Regina ha dato
l'assalto al titolo iridato a Las Vegas, USA, contro l'americana Yovonne Trevino,
che le ha inferto una sconfitta per TKO al 4° round. La bionda tedeschina
non si è arresa e dopo due mesi dalla sconfitta ritorna sul ring per
affrontare un'altra americana molto forte, Kim Messers, vincendo ai punti
di stretta misura e portandosi a casa la bella cintura in palio per il titolo
mondiale WIBF dei pesi mosca. Di quì in avanti la Halmich ha vinto
titoli mondiali in tre categorie, mosca, supermosca e nel
'99 anche quello dei minimosca, fino ad ora ha difeso i suoi titoli per ben
32 volte. Va segnalato che la Halmich dopo la sortita americana ha combattuto
anche in Ucraina, ma tutti gli altri match (44) si sono sempre svolti in Germania,
lasciando spazio a dubbi e polemiche, come sempre accade in questi casi, su
verdetti casalinghi.
Anche le nostre italiane hanno saggiato i suoi guantoni, prima tra tutte è stata Maria Rosa Tabuso (attuale campionessa europea dei pesi supermosca) che nel '95 ha tentato l'assalto al titolo europeo dei mosca perdendo ai punti, nel '96 è la volta di Francesca Lupo che ha cercato, invano, di strapparle la cintura mondiale subendo una sconfitta ai punti. Nel '98 è toccato nuovamente alla Tabuso, sconfitta questa volta per TKO alla 6° e a Stefania Bianchini che ha dignitosamente perso ai punti. Ora un'altra italiana sta cercando di fare l'impossibile ... battere la Halmich per la cintura mondiale dei mini mosca IN GERMANIA ....

LA DE BIASE
LANCIA LA SFIDA
Durante la sfida mondiale
tenutasi a Kiel in Germania tra le due atlete di punta tedesche: Regina Halmich
e Daisy Lang, match che ha visto la vittoria ai punti della Halmich.
La nostra Sonia De Biase è stata invitata come ospite d'onore ad assistere
a questa manifestazione che aveva in cartellone solo match femminili e che
ha visto impegnate Heidi
Il Pass dato dalla perfetta
organizzazione Universum Box Promotion - Sonia e Regina scherzano e posano
per i fotografi dopo la conferenza stampa
Hartmann, Marischa Sjauw, Ina Menzer, Alesia Graf e Julia Sahin. Durante la conferenza stampa del post-match la De Biase non ha mancato di "intrattenere" il pubblico lanciando, con il suo classico sorriso, la sfida a Regina Halmich che si è ben prestata allo scambio di battute tra l'interesse e le risate delle persone presenti. Riporto in breve il succo della conversazione:
Sonia:<<Ciao Regina, sono Sonia De Biase e vengo dall'Italia.>> Regina:<<Come ti chiami?>>
Sonia:<<Sonia De
Biase>> Regina:<<Ah sì, ti conosco>> Sonia:<<Anch'io!>>
Sonia:<<Vorrei combattere contro di te>> Regina:<<Ma non
puoi perché so che in Italia dovete combattere con il caschetto>>
Sonia:<<Sì, ma non in Germania!>>
Se effettivamente gli organizzatori si accorderanno per effettuare il match, ci sarà un altro problema da affrontare: Sonia dovrà tesserarsi con licenza straniera, o la FPI emetterà un nulla osta che le permetterà di combattere all'estero con le regole internazionali (guanti da 8 once e senza caschetto)? Francamente pensiamo che valga la pena di lasciare che le nostre atlete abbiano la possibilità di disputare titoli iridati all'estero senza essere bloccate da un regolamento troppo restrittivo che impedisce loro di esprimersi come meritano.
Menzer batte la Jachmanova
Il 22 giugno allo Sportzentrum, di Telfs, in Austria, sulla distanza di quattro round Ina Menzer (58,5 kg) ha battuto ai punti, con verdetto molto contestato anche dal pubblico, Petra Jachmanova (57,5 kg).
Il combattimento è stato trasmesso in diretta da Boxing.de.
Couch detronizza Clampitt!
Lo scorso 11 giugno nel Minnesota, una delle pioniere della boxe femminile, l'inglese superleggero Jane Couch ha spodestato la campionessa NABAW/IWBF della categoria Jaime Clampitt (13-3) con verdetto unanime sulla distanza dei 10 round. Il match è stato un testa a testa spettacolare con la Couch (24-6) che ha aggredito la favorita locale dall'inizio alla fine. Il punteggio finale è stato di 96-94, 96-94, 96-95 a dimostrazione dell'intensità del match. La Couch è stata abile gestire i suoi attacchi attaccando sempre con rapidita e doppiando i colpi alla testa e poi al corpo della Clampitt.
La Clampitt dal canto suo ha inferto delle tremende combinazioni di ganci al volto che talvolta hanno punito una certa arroganza dell'inglese che si lanciava all'attacco con disinvoltura e mani basse. Con questa vittoria la trentacinquenne Jane Couch festeggia la sua 5° cintura in 10 anni di carriera. Jamie Clampitt ha tentato di tutto per mantenere i suoi titoli ma complice anche la sua condizione psicologica non è stata in grado di reagire sempre, come avrebbe dovuto, agli attacchi dell'inglese.
La prematura scomparsa
del suo maestro di sempre, Tiny Ricci, è deceduto quattro giorni prima
del match, ha lasciato la Clampitt in uno stato depressivo di cui poi ha risentito
durante il match. La Couch, consapevole dello stato psicologico in cui si
trovava la sua avversaria, durante la conferenza stampa post-fight, ha dichiarato
di voler concedere alla Clampitt la prima difesa dei suoi nuovi titoli. Lucia
Rijker! Dopo aver dato "buca" per il match previsto nel sottoclou
del titolo Klitschko/Sanders, svoltosi allo Staple Center di Los Angeles,
a causa di una pubalgia, Lucia Rijker (17-0, 14 KOs) non si è solo
ripresa dall'infortunio ma è saltata sul ring, per affrontare, con
ottimo risultato, Sunshine Fettkether (8-4-3), vittoria con decisione unanime
in dieci round.
Anche in questo match, pur senza aver vinto prima del limite come ci aveva
abituato, Lucia ha dimostrato ancora una volta di essere la migliore del panorama
femminile professionistico, la sua classe e la sua potenza si sono evidenziati
in maniera consistente in tutti i round. La Rijker, ovviamente, non era molto
soddisfatta di se e della sua preparazione perché, a causa dell'infiammazione
è stata costretta ad un riposo forzato di 15 giorni nell'ultima parte
della preparazione.
17/06/04 - Seven Feathers Casino a Canyonville in Oregon
Kelsey Jeffries, kg 55.9, ha battuto ai punti Leona "Downtown" Brown, kg 55.5, con verdetto unanime sulla distanza dei 6 round. Secondo gli osservatori federali americani il match è stato dominato dalla Jeffries che ha attaccato con potenza e determinazione la Brown, la quale non riuscendo ad entrare nel match da atleta ha messo in atto tutte quelle scorrettezze che generalmente si usa nei "match da strada". scorrettezze che vanno dal colpire, ripetutamente ed in più occasioni, dopo lo stop all'insulto pesante ... Ciò nonostante la Jeffries ha dato prova di grande abilità tecnica e selfcontrol.
12/07/04 Ungheria
La Felix-Promotion ha organizzato una serata sportiva al Westend City Center di Budapest, in Ungheriai che ha visto la partecipazione di due stelle locali: la campionessa del mondo nei pesi gallo per le sigle WIBF-GBU Bettina Csabi (19-0-0, 9KO) ha battuto per TKO alla 6° l'ungherese Viktoria Vörös che era al suo debutto da professionista (complimenti ... una vera campionessa!!!). La Vörös ha sostituito all'ultimo momento Eva Liskova, che pur avendo un discreto curriculum da professionista vanta anche esperienze con la nazionale.
10/06/04 Slovacchia
A Nove Zamky, in Slovakia,
la Evening Fair Play Promotion durante una manifestazione sportiva ha proposto
un match femminile che ha visto la bellissima ungherese Krisztina Belinszky
(6-4-2, 3KO) opposta all'idolo di casa, la slovaccak Valeria Zahorecova. La
Belinszky è un ottima atleta, che ha fatto sudera un po' più
di sette camice alla nostra Sonia De Biase, che comunque l'ha battuta per
ben due volte ai punti all'uninanimità dei giudici. In questo match
però l'ungherese ha dato prova di notevoli miglioramenti sia tecnici
che atletici, mettendo ko alla 2° con due montanti doppiati al fegato
l'atleta di casa. Il match era previsto sulla distanza dei 4 round nella categoria
dei pesi mosca.
Sugar Rey Leonard Promotions
Il prossimo 2 luglio, sul canale satellitare americano ESPN2 durante l'appuntamento settimanale "Friday Night Fights" card, Sugar Rey Leonard Promotions presenterà sui ring di San Diego, in California, il re-match tra Chevelle "Fists of Steel" Hallback che difenderà la sua corona mondiale IBA dagli attacchi di Layla McCarter. Il match sarà trasmesso in diretta. Grandi campioni come Leonard e De La Hoya mostrano sempre grande interesse verso la boxe femminile, inserendo sempre in tutte le loro manifestazioni match di grande valore tecnico e decisamente spettacolari.
Sarà la figlia Jennifer a prendere il posto del defunto Jon Robinson, corpulento fondatore della WBU.

Roy Jones al tappeto!
La fine di un mito
Gli dei vivono sullOlimpo o almeno così credevamo, finchè
non comparve Roy Jones jr..Un vero mito. Ma anche lui ha osato troppo e dopo
la conquista del titolo dei pesi massimi, contro il più noioso
dei campioni in circolazione (John Ruiz), è tornato nella sua categoria,
i mediomassimi ed ha incontrato Antonio Tarver, che da dilettante regalò
il primo dispiacere internazionale a Pietro Aurino! La prima volta Jones,
con un giudizio molto chiacchierato, salvò capra e cavoli,
questa volta, Tarver ha deciso per le maniere forti e lo ha spedito
ko con uno spettacolare sinistro, che lo ha mandato a battere il capo sulla
corda più bassa! Voglio proprio vedere che cosa tinventerai
stavolta!, gli aveva detto Tarver quando larbitro stava dando
le ultime disposizioni, ma lo showmen, ha sottovalutato la determinazione
di questo 35 enne che ha aspettato troppo per passare prof e non si è
lasciato vincere dalla fregola di battersi immediatamente per un titolo.Jones,
dopo averlo controllato nel primo round, si è fatto sorprendere ed
allora abbiamo capito che non era sceso dallOlimpo! Peccato aspetteremo
il prossimo
Questo match era il clou di una delle inconfondibili riunioni
di Don King, lorganizzatore che come dice Gennarino: si pettina
mettendo le dita nelle prese della corrente!.Perché sono inconfondibili?
Perché vengono curati anche i sottoclou e gli altri matches.
Una volta succedeva anche in Italia, ma passato il grande Sabbatini,
si è preferito puntare solo sul clou con il titolo in palio.
I risultati li abbiamo visti in seguito, disaffezione del pubblico scafato
e TV che trasmette qualsiasi bufala, a patto che ci sia
un
tiolo in palio. Quindi per ritornare a Las Vegas, vi diciamo che Antonio Tarver
35 anni, ha conquistato il titolo WBC, WBA,IBO e IBA dei pesi mediomassimi
(a momenti riempivano il parterre solo con i supervisori
assurdo!), mettendo
ko al 2° round Roy Jones jr. anche lui 35enne. Tarver ha un record di
22 vittorie (18 prima del limite) e due sconfitte (con Eric Harding battuto
nella rivincita e con Roy Jones anche lui battuto nella rivincita). Roy Jones
invece ha un record di 49 vittorie (38 prima del limite) e due sconfitte (per
squalifica con Montell Griffin
ma stava vincendo e questa veracon
Tarver). Si è anche disputato il titolo IBF dei mini mosca (mosca leggeri
, se preferite
), tra il messicano Jose Victor Burgos detto laccorazzato
e lex campione mondiale,il tailandese Fahlan Sakkreerin (54+4-2=). Ha
vinto Burgos ,30 anni (36+ ,13-,2=), che dopo aver subito un atterramento
nel corso del 4° round, ha inviato due volte al tappeto il suo rivale
nel 6° round, costringendo larbitro a sospendere il match. Ancora
un match nei mediomassimi, con linteressante Robert Joseph Anderson,
meglio noto come Rico Hoye, che nel match più importante della sua
carriera ha affrontato e messo ko al 4° round Richard Hall, proponendosi
come sfidante dellinglese Clinton Woods, per designare lo sfidante al
titolo IBF. Hoye è imbattuto in 17 matches (14 prima del limite), ha
29 anni ed alto 1,90. Nei pesi welters, a solo 25 giorni dal mondiale perso
con Cory Spinks, è tornato a combattere Zab Super Judah
(31+ e 2-) ,che ha affronatato un ex avversario di Piccirillo, Rafael Pineda
(35+ e 5-). Judah ha vinto con decisione controversa (un giudice lha
dato sconfitto 112 a 115), ma nel corso del 7° round è riuscito
a mettere al tappeto lavversario, che ha tenuto costantemente liniziativa.
Insomma , per chi non avesse capito, aveva vinto meglio Piccirillo con Pineda
che Judah! Nei pesi massimi, lo Yedi Gerald Nobles, ha battuto
Bruce Seldon per ko al 9° round, confermando locchio lungo di Don
King che lo ha recentemente messo sotto contratto, dopo una carriera da eterna
promessa. Nobles che ha 35 anni ed è imbattuto in 23 matches (18 prima
del limite), finalmente è deciso a fare sul serio e potrebbe trovare
interessanti collocazioni nelle classifiche mondiali.Da parte sua Seldon (35+
e 5-),che si stava rilanciando, ha avuto con questa sconfitta
una brutta battuta darresto. Si è esibito anche il forte russo
Roman Karmazin,campion europeo dei superwelters, che ha visto il suo match
sospeso al 4° round per no decision dopo una ferita accidentale subita
dal suo avversario lo statunitense Jason Papillon. Nei supermedi, limbattuto
Rob Dula ( 15+ e 1=), ha battuto nettamente ai punti Eric Howard. Dula ha
33 anni. Sempre pesi massimi, con il ritorno dopo un anno e mezzo dalla sconfitta
subita con Vitaly Klitschko, della Leggenda Larry Donald , che
ha 34 anni ha battuto Sedrick Fields nettamente ai punti in 10 riprese. Larry
Donald ha un record di 40 vittorie 3 sconfitte e due pari. Ancora pesi massimi
con il giamaicano Owen Beck che la WBC piazza al 12° posto in classifica
(non siamo assolutamente daccordo! Chi ha incontrato?), che ha battuto
Byron Polley per kot al 1° round, infliggendogli 2 atterramenti e subendone
uno! Per Beck che ha 27 anni 22 vittorie di cui 16 prima del limite. Per finire,
mezzo passo falso del massimo croato, il 20 enne Mario Preskar, che al 4°
match è stato costretto al pari in 4 rounds dal modesto brasiliano
Marcelino Robocop Novaes.
A Chicago, prova del 9 per un ex avversario olimpico di Paolo Vidoz, stiamo parlando dellamericano Calvin Brock, che ha battuto ai punti in 10 rounds limbattuto Terry Smith (20+ e 1=) . Brock che ha 29 anni ed alto 1,88 è chiamato il banchiere del pugilato (chissà perchè?) ed ha un record di 21 matches tutti vinti (18 prima del limite). Brock si è imposto per la miglior tecnica.
Nella stessa serata ha combattuto il peso medio californiano Sergio Mora che ha collezionato il 12° successo senza macchia, battendo limbattuto Les Ralston (13+) ai punti in 8 rounds, Mora ha il suo tallone dAchille(unespressione tornata di moda dopo il film con Brad Pitt ), nella mancanza di potenza. Continua a vincere Anthony Hanshaw, che stavolta da mediomassimo ha messo kot al 3° round Tyrus Armstead, che tra laltro vanta un pari (lunico) contro quel Rob Dula che ha combatuto a Las Vegas nella riunione di Don King. Hanshaw che ha 26 anni ed è alto 1,83 ha 17 matches tutti vinti con 12 conclusioni prima del limite.Seguitelo, perché arriverà sicuramente in cima! Nei pesi superleggeri vittoria per limbattuto David Diaz (24+), che ha sconfitto
per kot al 10° round lex sfidante al titolo mondiale WBO, il columbiano Ener Julio (25+7- 1=).
A Providence nel Rhode Island (USA), riunione con nomi dal sapore anni trenta USA, con tanti italo americani in programma, il più famoso era il superwelter Pete Manfredo junior (20+), che ha battuto nettamente ai punti in 12 rounds per il titolo WBO-NABO (North American Boxing Organization), Anthony Bonsante (che vanta un successo sul terribile Tony Ayala junior). Manfredo ha 23 anni ed è alto 1,78. Ha combattuto anche il massimo leggero Joe Spina detto Ko Kid,che ha battuto Salah Zabian per ko al 4° round. Per il 26 enne Spina, si è trattato della 11^ vittoria (8 prima del limite).Ha esordito al professionismo anche una stella dei dilettanti USA, il peso massimo Matt Godfrey, protagonista ai TRIALS, che ha battuto ai punti in 4 rounds Glen Morgan.
A Tokyo, secondo match per il venezuelano Charlie Navarro, che ha battuto
per ko al 5° round il tailandese Kongtoranee Por Surasak . Navarro è
un peso welter che è stato messo sotto contratto da un organizzazione
giapponese come il suo connazionale Jorge Linares.Non ha ancora 20 anni!
A Cordoba (Argentina) , il promettente peso supermosca Julio David Roque Ler
(13+), ha battuto per ko all8° round Daniel Dario Ojeda.Roque Ler
che viene chiamato Chupete, ha 23 anni. Nella stessa serata, lex
stella dei dilettanti Ceferino Dario Labarda (4+) detto El Pelado
ha battuto per kot al 2° round Hector Jorge Velasquez, che ha collezionato
la nona sconfitta su 9 matches.
Alcune buone notizie
vengono dalla serata di boxe
del Palazzetto di viale Tiziano a Roma.
Finalmente rivediamo un organizzatore romano! Finalmente rivediamo un Palazzetto pieno di gente! inalmente si è rivista la stampa al Palazzetto! Finalmente ci siamo fatti un idea, anche e soprattutto grazie al suo avversario, che da Sven Paris è lecito aspettarsi qualche soddisfazione!
Davide Buccioni, al suo esordio nella veste di organizzatore, non ha steccato, avvalendosi anche della collaborazione dello scafato e disponibile Elio Cotena. Adesso ci aspettiamo una conferma che passa , se ci permette un suggerimento , attraverso la valorizzazione dei professionisti di Roma e dintorni e nellacquisizione dei dilettanti più promettenti della regione (vanno bene anche quelli di altre regioni, purchè diventino dei frequentatori abituali e non i re per una notte) , che potranno fare quel salto tra i prof che li frena , solo per la mancanza di una seria ed articolata attività programmata. Qualcosa ci dice che Buccioni potrebbe diventare lAcaries italiano! Per quanto riguarda il pubblico, se non cè il campione, vuole vedere sul ring la gente che conosce e che ha visto crescere nel quartiere o nella sua città. Vuole veder nascere e crescere delle rivalità! Vuole soprattutto vedere dei match veri! La stampa, quella seria (sicuramente non noi ), vuole scrivere su avvenimenti reali e di risonanza. Dategli e dateci tutto questo e rivedrete con sempre più frequenza sua maestà il pubblico pagante! E parliamo di Paris. Lavversario, pur imbattuto, non si era spinto al di là delle quattro riprese e francamente non condividevamo tutta questa enfasi nelle presentazioni della vigilia, invece il buon Alaggio,sul ring, ha mostrato grinta, personalità e soprattutto fondo. Paris ha fatto un match accorto, con colpi stretti,corti e precisi. Alaggio ha invece effettuato delle scariche più spettacolari che efficaci,schiantando molto del suo vigore sulle solide braccia del guerriero ciociaro. Paris è uno degli atleti più ossequiosi ai suggerimenti dellangolo e tra lui ed il suo clan (Patrizio Oliva,Biagio Zurlo, il padre Dehni), si stabilisce un perfetto rapporto che si traduce in una acuta condotta tattica del match. Daltronde sono anni che ripetiamo che Patrizio Oliva è uno dei migliori strateghi dellimpostazione tattica di un match. Questo era un combattimento più sentito per le indicazioni che doveva fornire, che per limportanza della posta in palio, ma Paris ha dimostrato che è sulla strada buona; di suo ci deve mettere solo tanta dedizione, perché da tutto il resto è più che garantito! Per finire, un piccolo appunto ai giudici del match (ma chi erano?), che con quei 4 assurdi punti(cera un punto o forse due ), hanno mortificato la generosa prova dellargentino,per non parlare dellarbitro, che a parte le movenze da giocatore di bowling, poteva risparmiarsi certe uscite da dilettante, come quel richiamo per azione fallosa comminato mentre il pugile era lontano dallavversario! Il problema grosso degli enti è che vogliono salvaguardare la gallina dalle uova doro(leggi organizzatore). Se il pugile di casa conserva il titolo,saranno di nuovo chiamati, altrimenti saltano viaggi e rimborsi. Occorre quindi che gli arbitri siano affiliati alle federazioni e siano designati da queste a richiesta e non autonomamente dallente!Gli arbitri devono provenire da un iter federale che ne garantisca la competenza (almeno sulla carta ). Se uno si compra una tessera del Vattelapeskan, deve comparire con la sua provenienza federale e non con la sua nazionalità ! La tessera te lha data il Vattelapesken sei del Vattelapesken. Non credo che faccia piacere a chi è arrivato a certi traguardi, attraverso gavette e gavettoni, vedersi accomunare a chi ha invece fatto solo lautista. La decisione di non servirsi di un arbitro, deve essere concordata tra federazione ed ente, ed affidata ad un arbitrato di esperti,per evitare ritorsioni nei confronti di chi magari ha fatto solo e semplicemente il suo dovere. Adesso torniamo alla cronaca e vi diciamo che il tema del match è stato sempre lo stesso, con Alaggio che attaccava con vigore e con Parisi che infilava i suoi corti e maligni montanti. Nel primo round, un bel diretto corto sinistro, provocava un knock down ritardato allargentino , mentre nel 9° round larbitro francese Azaro, richiamava largentino per testa pericolosa scatenando le ire del turbolento secondo dellargentino. In mezzo a questi due episodi chiave, ansie,paure , sfottò e tensione.
Alla fine del match, dichiarazioni di amore e dimostrazioni daffetto, tra alunno e maestro, in pratica Sven Paris e Patrizio Oliva.
A Widnes (Inghilterra), luomo che visse due volte , il superpiuma inglese Michael Gomez, ha battuto lugandese residente negli Usa, Justin Juuko per kot al 2° round. Era in palio il titolo WBU della categoria. Gomez ha 26 anni ed un record di 31 vittorie e 5 sconfitte. E chiamato luomo che visse due volte, perché qualche anno fa per uno choc antiallergico ad un anestetico, il suo cuore si fermo per 43 secondi. Nella stessa serata, il peso medio inglese Tony Quigley che due anni fa vinse il Six Nations di Piazza Navona, ha battuto ai punti in 4 rounds Patrick Citro, conquistando il secondo successo da prof.
Quando litalo-cubano Brunet Zamora, per colpa di un diuretico fu costretto a rinunciare al sogno olimpico, il suo posto fu preso dal francese che aveva battuto a Liverpool, Abdel Jebahi. Il francese non ebbe granchè fortuna a Sydney, ma passato professionista, ha fatto un buon cammino, battendo per il titolo francese Samir Hamzaoui ai punti in 10 rounds ed ottenendo la 18^ vittoria, contro una sconfitta ed un pari. Il match si è disputato a St.Romain en Gal.

Importante serata pugilistica ad Atlantic City, con Floyd Mayweather, che ha battuto lex campione mondiale dei superleggeri De Marcus Chop Chop Corley ai punti in 12 rounds,. Netto il successo con 11/12 punti di vantaggio, ma Floyd ha dovuto subire duri colpi .
Nei pesi welter il promettente Anthony Thompson ha battuto ai punti in 8 rounds Jason Naugler, mentre lebreo bielorusso Dimitri Salita, che combatte di sabato per esenzione del suo rabbino, ha battuto Ray Martinez ai punti in 10 rounds.
Mayweather e Chop Chop Corley
ADESSO Parliamo brevemente di alcuni tornei internazionali seniores, che rappresentano altrettante tappe di avvicinamento ai Giochi Olimpici.
Il primo torneo che prendiamo in considerazione è quello di Halle in Germania, svoltosi agli inizi di maggio,dove lo squadrone cubano, in tourneè europea, ha fatto notizia (come al solito...)quando non ha vinto! Quindi, vittorie quasi scontate per tutti i cubani da Bartelemy nei minimosca a Gamboa nei mosca,Rigondeaux nei gallo e Luis Franco nei piuma, linvincibile Kindelan nei leggeri e Yudel Johnson Cedeno nei superleggeri, Aragon nei welters e Odlanier Solis nei massimi. Nei pesi medi ha vinto il vicecampione europeo Lukas Wilaschek ,che ha battuto il cubano Yordanis Despaigne per 29 a 27 (verdetto casalingo...). Nei mediomassimi, il piu scarso dei cubani, il mediomassimo Yoan Hernandez, è stato battuto dal lungagnone tedesco Tino Gros, che non si è nemmeno qualificato per Atene,per squalifica al 3° round. Mentre il lento Michael Lopez, nei pesi massimi, è stato battuto dal bulgaro Sergei Rozhnov che in finale ha sconfitto anche il russo Denis Sergeev per 33 a 26 (Sergeev a sua volta aveva battuto un altro qualificato per Atene, il lituano Jaroslav Janksto).
I russi hanno disertato la preolimpica di Atene come molte altre nazioni,
per seguire il loro piano di preparazione. Alcuni russi della prima squadra,
hanno comunque partecipato ad un torneo in Estonia, il Nikolay Ryabov
che si è svolta a Khotla Jarve. Tra i risultati, segnaliamo la vittoria
del campione europeo dei pesi gallo , il russo Gennadi Kovalev , che ha combattuto
nei pesi piuma ed ha messo in fila lukraino Kurichenko , il coreano
Seok Hwan e lo svedese Bashir Hassan. Nei pesi welters, il piu serio
candidato ad una tripletta doro olimpica , Oleg Saitov (oro
ad Atlanta ed a Sydney), ha battuto nellordine lestone Sergei
Melis, il connazionale Roman Ivanov ed in finale il lituano Dapkus. Infine
negli 81 kg, da segnalare il russo Mikahil Gala,campione europeo a Perm, che
è diventato svedese ed ha vinto questo torneo, battendo
lestone Danieljants per abbandono al 2° round, Hak Sung Song,coreano,
per rsch al 4° round ed il connazionale svedese Babakar Kamara
per outscore al 2° round. E un elemento di grande valore e gli svedesi
hanno fatto un ottimo acquisto, in Russia era chiuso da quel fenomeno
di Makarenko.
Si è svolto a Guantanamo (Cuba), un torneo internazionale dal 24 al
28 aprile. Alla manifestazione hanno preso parte anche i pugili di alcune
nazioni che attualmente svolgono la preparazione olimpica a Cuba.
Naturalmente cera lo squadrone cubano e molti altri pugili dellisola
a riempire il tabellone dei partecipanti.
Nei minimosca, vittoria di Yan Varela Bartelemy , campione mondiale a Belfast e qualificato olimpico, che ha battuto nel primo match il venezuelano Miguel Miranda , anche lui olimpico , per 25 a 15 ed in finale il connazionale Yorman Rodriguez (17 a 9).
Nei pesi mosca vittoria per Yuriolki Gamboa , che ha subito battuto per rsc al 2° round il nigeriano Effiona Asukuo (che andrà ad Atene, ma nei minimosca!). Gamboa ha vinto il torneo battendo in finale il connazionale Yoandris Salinas. Eliminato al primo turno per squalifica il campione mondiale juniores, Yurien Fabregas, proprio da Salinas!
Nei pesi gallo vince il mitico Guillermo Rigondeaux ! Il venezuelano Marlon Almagro (qualificato olimpico) , unico straniero tra cinque cubani, ha perso per 19 a 12 con Endry Guibert, a sua volta battuto da Oendry Lomba poi sconfitto da Rigondeaux.
Nei pesi piuma ha vinto Luis Franco , anche lui opposto subito al nigeriano Nestor Bolum, e lo ha battuto per 29 a 6.Bolum , come quasi tutti i nigeriani , ha combattuto nella categoria superiore a quella in cui si è qualificato per Atene. Cera anche un altro straniero, il colombiano Cesar Villaragga, eliminato da Eduardo Flores, a sua volta battuto da Franco che in finale ha regolato anche Yordenis Ugas.
Nei pesi leggeri vince Mario Kindelan che batte per primo il nigeriano Muyideen Ganiu (26 a 3),poi i connazionali Sarria e Sanchez. Inutile dirvi del nigeriano, che ad Atene farà il piuma . In questa categoria combatteva anche il venezuelano Jose Morales, finito ko in 2 rounds con Sarria (campione mondiale juniores!)!
Nei superleggeri, ha vinto Yudel Johnson, che in finale ha battuto il venezuelano Patrick Lopez per 24 a 12. Lolimpionico Lopez , è stato un dei pochi stranieri a battere un cubano. Infatti ha sconfitto per 13 a 6, Estenio Gutierrez, mentre in precedenza aveva regolato il colombiano Eusebio Blanco. Battuto dal cubano Yoandry Corso il nigeriano Hammed Sadiq per 17 a 8 (naturalmente il nigeriano è un peso leggero che ha combattuto nei superleggeri!).
Nei pesi welters vince il campione mondiale Lorenzo Aragon che batte il venezuelano Jean Carlos Prada per 31 a 10 ed in finale il connazionale Erislandi Lara.
Nei pesi medi ha vinto Yordanis Despaigne, che non ha incontrato il colombiano Monsalve (perché questi si è ritirato ), mentre in finale ha sconfitto il connazionale Derticos. Derticos aveva a sua volta battuto il venezuelano Cruz Gil per 27 a 15.
Nei pesi mediomassimi , assente il rappresentante di Cuba ad Atene Yoan Pablo Hernandez ( curiosamente Hernandez ha vinto i mondiali juniores da peso massimo e non riscuote molto credito nei mediomassimi anche se ha conquistato la qualificazione olimpica ai Panamericani ), ha vinto Yudiel Napoles (e quando sentiamo un nome così, oltre alla bella città di Gennarino, andiamo con la mente al mitiko Josè Mantequilla!), che ha battuto Yohanson Martinez ed il connazionale Ismaikel Peres.
Il nigeriano Isaac Ekpo (lunico a combattere nella sua categoria!), dopo aver battuto il colombiano Orlando Torres (15 a 9), non si è presentato contro Peres.
Nei pesi massimi, vittoria di Odlanier Solis, campione mondiale, sul connazionale Noel Perez. Battuto il nigeriano Emanuel Izonritei, per outscore al 3° round da Perez .
Nei pesi supermassimi, Michel Lopez, dopo aver messo ko al primo round il connazionale Darwin Verdecia , ha battuto il nigeriano Olokum Abnega per 19 a 6 ed in finale un altro connazionale, Luis Ortiz, a sua volta vincitore di Luis Bernardo Pons e di Leonardo Henri. Come avete potuto constatare 11 medaglie doro su 11 categorie, in perfetta media cubana !

Vanes Martirosyan
Come al solito,
vi salutiamo e vi invitiamo a leggerci
la prossima settimana
quelli delle news
UN SALUTO DALLO STAFF
limpenetrabile direttore

Fefe e Coco
E
LUNICO, LIMPAREGGIABILE , LINIMITABILE , LINEGUAGLIABILE LNCOMPARABILE , LINCREDIBILE , LINARRIVABILE

GENNARINO
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