i boxe a Bologna


Azzurrine alle Olimpiadi del 2008 by Gm

Durante il Torneo di Tonsberg ( considerato un Campionato Mondiale ) tenutosi all'inizio di maggio che ha visto le nostre azzurre tornare con 3 medaglie d'oro al collo (Tosti, Galassi, Davide) su 4 partecipanti, si è svolto un meeting del settore femminile dell'AIBA. La Sig.ra Sandy Martinez Pinto , Presidente del settore femminile, ha aperto i lavori con una notizia che tutti noi appassionati di pugilato femminile attendavamo da tempo:

Questa foto si riferisce al torneo in Turchia, dalle medaglie appese al collo, anche questa volta non e’ andata male la ….. spedizione!!!!!
Durante il meeting del CIO (COMITATO OLIMPICO INTERNAZIONALE) Sezione Sportiva Femminile svoltosi lo scorso marzo 2004 in Marocco, il Presidente del CIO Jacques Rogge è salito sul palco accanto al Presidente del settore femminile Annita de Frantz per annunciare che tutti gli sport presenti alle Olimpiadi che si svolgeranno a Beijing nel 2008 avranno anche una rappresentativa femminile e che tutti gli sport che non prevedono la stessa specialità sia al maschile che al femminile non saranno ammessi (ci sono ben 4 anni per organizzarsi!). A detta della Sig.ra Martinez questa è stata la prima volta che il CIO nella persona del suo Presidente afferma quanto sopra esposto. Ciò nonostante, non sono ancora state definite le strategie operative e se ciò accadrà realmente, ma tutto fa ben sperare visto che a parlare è stato niente meno che il Presidente stesso del CIO! La Sig.ra Pinto sostiene inoltre che il pressing operato dall'AIBA abbia avuto un peso considerevole affinchè fossero aperti i Giochi anche a tutti quegli sport , come il pugilato dilettantistico , che in passato non avevano mai avuto una delegazione femminile.
Se ciò accadesse veramente siamo certi che l'Italia dai "guantoni rosa" riuscirà a non sfigurare, come del resto sta già accadendo da quando nel novembre del 2001 le azzurre si sono affacciate sul palcoscenico internazionale duranti i campionati mondiali di Scranton (USA).
L'imbattibile Galassi è il nostro asso vincente seguita a ruota dalla giovanissima Marzia Davide (21 anni) e da Laura Tosti.

Il 2008 non è proprio dietro l'angolo e Simona avrà 36 anni e, speriamo, ancora voglia di regalarci tante soddisfazioni.

Siamo certi , però , che i bravissimi tecnici Renzini e Bergamasco nel frattempo riusciranno a creare un team di altissimo livello e competitivo in tutte le categorie ... magari anche nelle più pesanti, che per ora hanno carenza di atlete , più per genetica che per volontà.

Rijker finalmente sul ring!

Dopo molti rinvii a causa di vari infortuni la data del match tra l'olandese Lucia Rijker e l'americana Sunshine Fettkether si avvicina drasticamente e tutto , per ora , sembra procedere nel migliore dei modi. Le due si affronteranno il prossimo 20 maggio ad Amsterdam in match previsto sulle 10 riprese senza titolo in palio.

Il team americano dovrebbe lasciare gli States il prossimo 17 maggio. Vale la pena di ricordare che la Rijker è stata per anni incoronata come miglior atleta pounds for pounds di tutti i tempi, ma i recenti rinvii dei suoi match e frequenti cambi di avversarie hanno fatto cadere a picco i suoi indici di gradimento, l'ultimo la vedeva coinvolta in una polemica, tutta americana, per aver cambiato un'avversaria definita non imbattibile ma scomoda e per aver poi dato forfait per infortunio nel match organizzato della HBO come sottoclou a quello di Klitschko lo scorso mese di aprile. Beh! Che dire la Rijker ha un curriculum di assoluto rispetto 16-0 (14 ko) che si è guadagnata contro avversarie sempre alla sua altezza. Per ciò che riguarda la bella atleta dell'Arizona va segnalato che anche lei in quanto ad esperienze di ring e cinture mondiali è ben fornita è infatti 3 volte campionessa del mondo per i pesi welter nelle sigle WIBC WIBF, IFBA


Wfettk Fettkether e Rijker


Sanders vs. Hallback per il titolo Intercontinentale!

Il 20 maggio al Kewadin Casino di Sault Ste. Marie, nel Michigan, Mary Jo Sanders, 8-0-0 (2KO), affronterà un'avversaria ostica, Chevelle Hallback, 19-3-1 (8 KO) in un match sulla distanza delle 10 riprese. Le due atlete di colore si daranno battaglia per il titolo per il titolo intercotinentale IBA nella categoria superleggeri. Questo match si preannuncia una vera battaglia!

Alì contro tutte!


Il 12 giugno 2004 al Mohegan Sun Casino nel Connecticut Laila Ali difenderà il suo titolo mondiale IBA dei super medi contro Nicki Eplion,
14-1-2.

Questo match sarà l'ultimo nella categoria dei supermedi, infatti la Alì ha deciso che lascerà vacanti tutti i suoi titoli in questa categoria (tre) IBA, WIBA e WIBF per passare alla categoria massimi leggeri. La Alì dichiara che affronterà Ann Wolfe, l'atleta di colore che la scorsa settimana ma mandato al tappeto Vonda Ward al primo round.

La scelta di passare ad una categoria superiore è dovuta al fatto la Alì non trovi atlete "al suo livello" (un po' arrogante visto che almeno tre le ha sempre evitate accuratamente!). In ogni caso Laila sostiene di aver affrontato e battuto la figlia del nemico di sempre della famiglia Alì, Jackie Fraizer, e tutte le "top challengers" nel sua categoria. La sua impresa più meritevole (secondo lei!) è stata quella di aver battuto, nel 2003, Christy Martin, la donna che per anni è stata considerata il volto del pugilato professionistico femminile (era presente come sottoclou in tutti i match di Myke Tyson dei tempi d'oro). Molti consideravano la Martin come un duro test per la giovane Alì, nonostante gli 8 kg che di differenza e i 15 cm di allungo in favore della Alì , e si sono stupiti (?) che la Martin abbia perso per KO al quarto round. Per tutte queste ragioni e molte altre Laila sostiene di aver dimostrato di essere degna erede del padre, anche nelle previsioni fatte nella conferenza stampa del pre-match, la Alì infatti aveva dichiarato che la Martin non sarebbe andata oltre al quinto round ... e così è stato.

Il sito della Alì inoltre riporta quanto segue:

Laila Alì dichiara: "non ho tralasciato nessuna avversaria degna di salire sul ring con me eccetto Leticia Robinson che è l'unica atleta per ora imbattuta oltre a me.

Poichè il combattimento le era già stato offerto e il suo team ha rifiutato non ho altre vere avversaria da affrontare , per tale ragione lascierò le cinture vinte sino ad ora per passare alla categoria superiore (massimi leggeri) e combattere contro le detentrici dei titoli , non importa chi esse siano, il loro destino sarà segnato dalla stessa fine: le batterò per KO!

Sia Ann Wolfe che Vonda Ward sostengono che è molto tempo che cercano di affrontarmi sul ring quindi sono sicura che entrambe saranno contente di affrontarmi. La prima che affronterò sarà Ann Wolf , risultata vincitrice per KO1 sulla Ward sabato scorso , così darò anche a lei una "SONORA BASTONATA".Una volta che avrò affrontato tutte le migliori in questa categoria, tornerò nei supermedi, per riprendermi tutti i miei titoli, battendo chiunque ne sia in possesso e sia qualificata per affrontarmi. Questa per me è una sfida interessante. Se reputerò che non ci nessuno di mio pari livello appenderò i guantoni al chiodo" Absoloot Entertainment sta lavorando all'organizzazione del prossimo match di Laila, ma trovare avversarie che abbiano lo stesso talento ed esperienza della Alì diventa sempre più difficile visto che Laila migliora costantemente. Sfortunatamente Laila pensa che il suo tempo nel pugilato sia limitato.

Quanto esposto è stato tradotto dal sito ufficiale della Alì (www.lailaali.net). E' inutile dire che ha scatenato un putiferio ed un susseguirsi di polemiche degne della miglior soap opera americana. Ann Wolfe, Letitia Robinson e Erin Toughill, quelle che tutti gli appassionati reputano degne sfidanti (ma da cui la Alì si è sempre defilata con scuse diverse), si sono scatenate contro la figlia del mitico Mohammed con un scambio di lettere aperte piene di insulti e recriminazioni pubblicate su molti giornali e su quasi tutti i siti web del settore!

E' proprio vero che le donne sanno essere davvero cattive ...

Bianchini
E' stato posticipato al 5/06 a Mariano Comense (CO) la difesa del titolo Europeo di Stefania Bianchini, la quale affronterà per la 2° volta l'Ungherese Reka Krempf, già battuta lo scorso aprile 2003, quando Stefania diede l'assalto, per la prima volta, alla cintura europea, vacante nella categoria.

Stefania per il momento è la sola atleta italiana ad aver effettuato la
difesa ufficiale del proprio titolo, in attesa di poter finalmente combattere per la corona iridata.


Wolf abbatte "il gigante" Ward.

Sabato sera a Biloxi l'americana di colore Ann Wolfe ha letteralmente
abbattuto la connazionale Vonda Ward per KO ad 1'08" del primo round.

Le due atlete si sono incontrate nella categoria massimi leggeri, a separarle c'erano circa 20 cm in favore della Ward (197 cm) che a poco le sono serviti ... infatti la Wolfe, non appena ha trovato una apertura nella guardia della statuaria avversaria, ha piazzato un devastante e preciso gancio destro al mento.

La Ward caduta a terra all'indietro ed è rimasta immobile, sdraiata
atterra per alcuni interminabili minuti, dopodichè le è stato messo il
collare, è stata caricata in barella e trasportata immediatamente
all'ospedale per un controllo. Ann Wolf (17-1) è diventata così la nuova iridata IBA dei massimi leggeri, diventando così la prima donna a vincere in 4 categorie di peso diverse.

Ward (sinistra) vs Wolfe (destra)
McGee e Andrews: pari tecnico
Lo scorso 6 maggio al Marriott Hotel di Irvine, in California, in un match previsto sui 4 round Valanna McGee, 4-2-1 (0KO), di Sacramento, California, e Rolanda Andrews, 6-7-1 (3KO), di Atlanta, Georgia, si sono date battaglia solo per due round, poichè la McGee, in uno scontro involontario di teste, ha riportato un taglio sopra l'arcata sinistra che ha costretto il medico di riunione a fermare il match. Il verdetto è stato di pari pari tecnico.

Tenberg vince ai punti
Il 7 maggio al Convention Center di Austin, Texas, la padrona di casa Linda Tenberg, kg 56.8, ha battuto ai punti con decisione unanime Kim Colbert, kg 59.5. La Tenberg è riuscita ad imporre alla Colbert la sua boxe veloce e precisa, a poco, quindi, sono valsi gli attacchi dell'avversaria impostati più sulla rabbia che sul ragionamento.

Domenica, una fredda mattina di questo mese piovoso, apriamo uno dei due quotidiani sportivi italiani e cerchiamo avidi,come sempre, notizie di pugilato. Non troviamo… nulla! Anzi, c’è solo una notizia, Tim Austin ex campione mondiale dei pesi gallo e bronzo a Barcellona rischia 20 anni di galera per aver violentato una minorenne amica della figlia. Mi chiedo:” ma non è successo proprio nulla?E’ così famoso questo Austin, qui in Italia? Come può un giornale sportivo “scartare” le tante notizie che sicuramente sono arrivate, per pubblicare solo questa? Qual’è lo scopo? Forse la verità sta nella spasmodica ricerca del “sensazionalismo” , ma anche in questo caso siamo perplessi, perchè in ogni caso la “notizia” non ci era parsa purtroppo, tanto sensazionale...Ma non era proprio successo nulla?”.A leggere le “nostre” news non si direbbe e vi assicuriamo che abbiamo “sacrificato” pure qualcosa. Ma forse noi siamo soprattutto degli appassionati ed al di là di torti e polemiche, portiamo avanti un “discorso” affettivo con questo sport, che continua, anche se qualche elemento fasullo cerca,di tanto in tanto, di farci sviluppare qualche rimpianto!

Nella foto Vivian Harris e Oktay Urkal


Cominciamo a darvi qualche notizia che si nascondeva dietro quel nulla “mediatico”. A Berlino, nella Max Schmeling Halle, l’americano della Guyana, Vivian Harris, ha battuto il turco tedesco Oktay Urkal, che ha visto infrangersi il suo sogno di diventare campione del mondo. Questa volta ha combattuto in casa, ma l’americano ha vinto bene, atterrandolo al 3° tempo e subendo anche un “richiamo ufficiale” per colpo basso nell’ottavo round. Era in palio il titolo della WBA dei pesi superleggeri. Urkal ci aveva già provato in passato,per l’IBF, con Konstantin Tszyu, ma il risultato era stato lo stesso. Stavolta c’è andato vicino, perchè un giudice aveva il pari , ma l’oculatezza degli altri due (114 a 112) ha impedito che si ripetesse un nuovo caso ...Battaglia. Vivian Harris ha 25 anni ed un record di 24 vittorie,una sconfitta ed un pari. Per Urkal invece, 34 vittorie e due sconfitte. Il resto del programma ha visto impegnati molti buoni pugili e qualche fenomeno da baraccone. Nei mediomassimi, Kay Kurzawa,27 enne, battendo l’ungherese Tamas Popovics ai punti in 10 rounds, ha conseguito la 15^ vittoria. Nei pesi massimi, un altro turco tedesco, Cengiz Koc, battuto nelle preolimpiche di Tampere da Paolo Vidoz, ha regolato l’americano Ramon Earl Hayes (noto per aver messo ko al 1° round lo svedese Attila Levin) ai punti in 8 rounds, conseguendo il 18° successo. Koc è attore di telefilm ed è alto 1,86m. Nei pesi medi, il fulminatore di Jevoran, l’armeno Arthur Abraham, ha messo ko al 5° round l’argentino Cristian Oscar Zanabria,conseguendo il 10° successo (tutti per ko!). Abraham ha 24 anni. Nei pesi supermedi, 13^ vittoria dell’ukraino Vitaly Tsipko, che ha battuto ai punti in 12 rounds per il titolo internazionale WBA, una vecchia conoscenza dei rings italiani, il russo Alex Zaitev (mise ko Cardamone e Fattori). Ancora pesi massimi, con Timo Hoffmann,29 anni e 2 metri d’altezza, che ha battuto il “discreto” americano Quinn Navarre per ko al 2° round. Per Hoffmann 30 vittorie e 3 sconfitte. Navarre, che ha 36 anni, 30 vittorie, 12 sconfitte ed un pari. Ha debuttato anche il mediomassimo Mathias Kempe, 23 anni, ex stella dei dilettanti tedeschi , che ha battuto per kot al 3° round Mihahy Kratki. Si è disputato anche il titolo internazionale WBA dei pesi leggeri, che ha visto lo spagnolo Pedro Miranda, battere ai punti in 12 rounds il tedesco (?) Muzaffer Tosun. Per il 27enne spagnolo, 33 vittorie e 3 sconfitte. Per Tosun 5 vittorie,3 sconfitte e due pari. Ed infine, “La bestia dell’Est”, il russo Nikolay Valuev ,circa 150 kg per 212 cm. di altezza , che ha battuto l’argentino Marcelo F. Dominguez ai punti in 8 rounds. Un match orribile! Per Valuev che ha 27 anni, è stata la 36^ vittoria.

A Debrecen (Ungheria), il campione intercontinentale WBO dei superpiuma, Janos Nagy, ha battuto ai punti in 8 rounds il brasiliano Jairo Maura Dos Santos . Per il 29 enne mancino Janos, 17 vittorie.Seconda vittoria da prof per un mediomassimo dal nome illustre...Laszlo Papp. L’ungherese ha battuto ai punti in 4 rounds Frantisek Lukacik. Nei pesi supermedi, Jozsef Nagy, ha battuto per kot al 6° round lo slovacco Richard Remen, conseguendo il 6° successo. Nei pesi piuma, seconda vittoria per il 19 enne Zsolt...Nagy, che ha battuto prima del limite Tamas Szakallas che lo sovvrastava in esperienza (11 vittorie e 10 sconfitte!).

A Belfast, il campione mondiale IBO dei pesi superwelters, l’argentino residente in Spagna Sergio Gabriel Martinez detto “Maravilla”, ha battuto in rivincita,uno dei piu’ interessanti pugili inglesi della categoria, Richard Williams, per kot al 9° rounds. Nel match precedente, Williams, nei rounds finali aveva finito in forte crescendo,ponendo le basi per una “rivincita”, stavolta è apparso piuttosto rinunciatario. Per Martinez che ha 29 anni, 31 vittorie,un pari ed una sconfitta (contro il messicano Antonio Margarito per il titolo WBO dei pesi welters). Sempre per la IBO , il supermedio irlandese Brian Magee (da non confondere con il povero peso welter Eamonn), ha battuto il nigeriano tedesco Jerry Elliott, già avversario “coriaceo” di Cristian Sanavia, ai punti in 12 rounds. Il mancino Magee, che ha 28 anni ed è alto 1,82 m., ha conseguito il 22° successo (15 prima del limite). Stavolta ha però fatto venire i brividi al suo “pubblico”, perchè dopo soli 40” secondi, ha toccato il tappeto. Ripresosi, ha attuato la sua solita tattica che consiste nel portare pochi colpi e legare. Netto il punteggio per i giudici 118 a 110,116 a 110, 117 a 110. Sorpresa ha causato la vittoria del francese Karim Bennama, che ha battuto ai punti il popolare Darren Corbett per kot al 6° round. Infine, vittoria anche per il 31 enne peso mosca Damaen Kelly, che ha battuto il russo Andrey Kostin per kot al 1° round, per lui 19 vittorie e due sconfitte.Kelly era reduce dalla sconfitta subita in Colombia contro il campione mondiale Irene Pacheco.

A Tampa (Florida), è tornato al successo il peso massimo DaVarryl Williamson, battendo il cubano Eliceer Castillo (115 a 111,115 a 111 e 113 a 113). Williamson ha subito un atterramento all’ottavo round, mentre a Castillo è stato inflitto un richiamo al dodicesimo round per aver colpito dopo il break. Per il 35 enne Williamson, alto un metro e 94 cm, 20 vittorie e due sconfitte. Per Castillo , alto 1,86 , 26 vittorie e 4 sconfitte. Ha combattuto anche il peso massimo Lance Whitaker ,31 anni e 2,02 . di altezza , che ha letteralmente brutalizzato il nigeriano Friday Ahunanya per kot al 5° round. Per Whitaker 28 vittorie ,2 sconfitte ed un pari. Nei pesi superwelters, difesa vittoriosa del titolo WBO, da parte del portoricano Daniel Santos (vincitore di Giovanni Parisi), che ha battuto ai punti in 12 rounds l’americano Michael Lerma. Per il 28 enne Daniel Santos, 28 vittorie,2 sconfitte ed un pari. Nei pesi mediomassimi, pari tra l’ex sfidante al titolo mondiale Julian Letterlough (ex mister ko!) ed il fratello “nervoso” di Zab Judah, Daniel. Judah è imbattuto,con 19 vittorie e 3 pari e nel corso del match ha inflitto un kd al 5° round ed ha subito anche un richiamo per “tenute” alla 7^ ripresa. Uno dei giudici com’era giusto gli ha riconosciuto il vantaggio 114 a 112, mentre gli altri due hanno optato per il pari 113 a 113. Per finire, il supermedio Syd Vanderpool, che nessun campione mondiale di categoria vuole incontrare, ha battuto il pericoloso Tito Mendoza ai punti in 12 rounds in una eliminatoria IBF. Il canadese Syd, che è chiamato il “gioiello”, ha 31 anni ed un record di 35 vittorie e 2 sconfitte.

Golota e Byrd


Al Madison Square Garden di New York, il peso massimo John Ruiz, l’ ”uomo tranquillo”, ha difeso la corona WBA della categoria, battendo nel primo mondiale tutto latino, Fres Oquendo,portoricano come lui, per kot all’undicesimo round. Ruiz ha 32 anni ed un record di 40 vittorie ,5 sconfitte ed un pari. Per il, trentunenne Oquendo, 24 vittorie e 3 sconfitte.Il match è stato definito uno dei più noiosi mondiali che si siano mai visti!La conclusione nell’undicesimo round, quando Ruiz prima colpisce con un diretto sinistro e poi con un crochet destro al mento, che piega in due sulle corde Oquendo. Nell’altro mondiale tra i pesi massimi, negata la vittoria al polacco Andrew Golota, che ha impattato con Chris “Fuoco rapido” Byrd. Un giudice ha dato la vittoria a Golota per 114 a 112, mentre gli altri due hanno sancito il pari con 114 a 114.

Per Byrd, che alla conferenza stampa ha detto di essere stato “segnato” per la prima volta in carriera come un vero pugile, un record di 37 vittorie,2 sconfitte ed un pari.Per Golota, 38 vittorie, 4 sconfitte ed un pari. Nel mondiale WBC dei massimi leggeri, Wayne Braithwaite ha battuto nettamente ai punti in 12 rounds Louis Azille (120 a 107,118 a 107 e 119 a 108). Braithwaite, che ha inflitto anche un kd nel terzo round all’avversario, ha mostrato una maggior potenza ed ha allungato il record con 21 vittorie. Nei pesi superwelter, il nicaraguense “sregolato” Ricardo Mayorga, non ha potuto disputare il mondiale dei welters con Antonio “el pollo” Rivera, perchè non è riuscito a rientrare nei limiti della categoria ed ha affrontato il “tosto” Eric Mitchell, battendolo ai punti in 10 rounds. Per Mayorga, 27 vittorie e 4 sconfitte.Ci sono stati anche due “rientri”. Dopo due anni dalla sconfitta subita per mano di Bruno Girare e da massimo leggero è rientrato Lou Del Valle che ha battuto per kot al 5° round Tiwon Taylor. Nei pesi massimi, lo “Jedi” Gerald Nobles (cm. 181), accordatosi da poco con Don King e dopo una serie di disavventure giudiziarie, ha battuto Willie Williams (anche lui dal 91 al 96 in prigione), per ko al 1° round. Per Nobles che ha 33 anni, 22 vittorie di cui 17 prima del limite.

A Lawton (Oklahoma), nella “riserva” dei Comanches, il peso medio locale George Tahdooahippah ha esordito battendo ai punti in 4 rounds Ronald Allen. Nei pesi medi ennesimo match dell’inossidabile Reggie Strickland, battuto ai punti in 6 rounds da Tracy Snead (16 vittorie ed una sconfitta). Per Strickland, 64 vittorie,261 sconfitte e 16 pari per un totale di 345 matches!

A Leganes, Javier Castillejo ha battuto il nicaraguese Genaro Rios per kot al 3° round. Per Castillej, 56 vittorie e 5 sconfitte. Nei superpiuma, Manuel Calvo ha battuto Juan Del Valle ai punti in 8 rounds. Si è rivisto anche il nigeriano giramondo Richard Bango (vero nome Ingbineghu), che ha battuto Gerson Domingos ai punti in 6 rounds. Bango è imbattuto (16 vittorie di cui 12 prima del limite), ha 35 anni ed è alto 1,91.

David Rodriguez mette al tappeto Jeff Lally!

A Temecula, il peso leggero Juan Diaz detto il “piccolo torello”, ha battuto il quotato Martin O’Malley per kot al 2° round. Per il 20enne Diaz, 24 vittorie in carriera. Ha combattuto e vinto anche il superwelter turco (argento ad Atlanta), Nurhan Suleymanoglu, che ha battuto per kot al 6° round il brasiliano di origine armena Archak Ter Meliksetian. Per il 33enne Suleymanoglu 14 vittorie, per il brasiliano la prima sconfitta dopo 8 vittorie. Ha combattuto e vinto anche il peso massimo David Rodriguez, 26 enne alto 1,96 e detto “El Nino”,che ha battuto per kot al 1° round Jeff Lally.

Mariehamn (Finlandia), il peso massimo norvegese Leif O.D. Larsen, ha battuto per kot al 1° round Julius Petrovic, conseguendo il 3° successo da prof. Nei mediomassimi, l’imbattuto polacco Tomasz Adamek di 27 anni, mettendo ko al 5° round Gabrail Gabrailov, ha ottenuto il 27° successo in carriera (20 prima del limite), era in palio il titolo WBO intercontinentale. Nei pesi massimi il “coloured” svedese Aldo Colliander, ha battuto pere ko al 2° round Zoltan Petranyi. Nei superwelters, il finlandese Amin Asikainen , ha battuto Dimitri Protkunas per ko al 2° round ottenendo l’ottavo successo da prof. Nei superpiuma, l’etiope svedese Samuel Kebede, 30 enne, ha ottenuto il 24° successo in carriera, battendo Evgeny Strausov ai punti in 8 rounds. Nei massimi leggeri, Lasse Johansen (danese), ha battuto Zoltan Beres per kot al 9° round, ottenendo il 9° successo. Infine ancora nei massimi, esordio dello svedese Jurgen Krut,alto 1,88 , che ha battuto Marek Zelov ai punti in 4 rounds. In questa riunione hanno combattuto un norvegese e 3 svedesi mentre da un’altra parte leggerete la notizia su un altro svedese (Attila Levin), sconfitto in USA. Ancora domande : “ che senso ha proibire il pugilato professionistico in Svezia e Norvegia, se gli atleti vanno poi in giro per il mondo, senza tutele e garanzie?”.

A Melbourne in Australia, difesa del titolo dei pesi medi IBF del PanPacific, per Sam Soliman, che ha messo ko al 3° round l’indonesiano Nico Toriri. In un altro match, l’armeno Vic Darchinyan ha battuto Falazona (si chiama proprio così, Arrigo Sacchi non c’entra nulla!) Fidal (e neanche il Coni! ) per kot al 2° round. Darchinyan ha 28 anni, è mancino, imbattuto in 21 matches (16 prima del limite) ed è alto 1,66.

A Penrith, il gemello di Darchinyan (hanno lo stesso manager!) , Hussein Hussein, ha battuto Tozer Doping per kot al 5° round. Per Hussein 25 vittorie ed una sconfitta. In un altro match, unl recente avversario di Shamba Mitchell per il mondiale, il sudafricano Lovemore Ndou, ha battuto l’argentino Ariel aparicio per ko al 3° round. Nfdou ha 32 anni ed un record di 38 vittorie,6 sconfitte ed un pari.

A Bradford, “saltato” Salvatore Battaglia per malattia e non avendo ricevuto l’ok Down, è stato Oscar Hall, ma senza titolo in palio, ad affrontare Junior Witter. Il campione europeo ha vinto per kot al 3° round, confermando quelle qualità di velocità e potenza che lo fanno aspirare al titolo mondiale dei superleggeri, anche se gli inglesi sognano di vederlo opposto a Ricky Hatton. Nella stessa serata ha combattuto anche quel John Keaton detto “Buster” in onore del comico americano dalla faccia sempre seria, che avrebbe dovuto affrontare Aurino a Pavia. Dopo due anni di “sosta”, ha battuto ai punti in 4 rounds Paul Bonson. Keaton ha 31 anni,un record di 24 vittorie e 11 sconfitte ed è alto 1,83. Nei pesi superwelters, vittoria del fratello di Howard Eastmen, Gilbert, che ha battuto per kot al 5° round Delroy Mellis. Per Gilbert, 18 vittorie e 3 sconfitte.

A Panama City, il figlio di “mano de pietra”, Roberto Duran junior, ha perso con decisione controversa ai punti in 4 rounds, contro il peso welter Nicasio Sanchez. Nei pesi minimosca,per il titolo Latinos della WBA,WBC e WBO, Roberto Vasquez “la Arana “ (il ragno), ha battuto per kot all’undicesimo round il colombiano Jose Garcia Bernal. Il “ragno” ha 20 anni,un record di 15 vittorie ed una sola sconfitta (per decisione controversa all’esordio!) ed è alto 1,70!

A Santa Fè in Argentina, è tornata la “Jena”. Ci riferiamo al peso leggero Jorge Rodrigo Barrios che diede luogo con Acelino Freitas ad un match epico! Ha battuto Diego Martin Alzugaray, scatenando il dissenso dei tifosi di quest’ultimo (che combatteva in casa),ai punti in 10 rounds.

In un altro match, il “picchiatore” peso welter Walter Dario “El Terribile” Matthysse, ha battuto per kot al 2° round Jorge Gomez Perez , conseguendo il 15° successo (14 per ko!).

Walter Matthysse
Ad Hartlepool (Inghilterra), il promettente supergallo Michael Hunter, 25 anni per 1,70 d’altezza, ha battuto in rivincita il connazionale Mark Payne per kot al 7° round. Era in palio il titolo britannico. Hunter ha un record di 18 vittorie ed un pari.

A Cleveland, il peso leggero Craig Weber (18 vittorie ,una sconfitta ed un pari), è “entrato nella fotografia” , battento il varie volte sfidante mondiale Angel Manfredy, ai punti in 10 rounds. In un altro match della serata si è avuto il rientro dopo due anni per infortunio del promettente supermedio Anthony Hanshaw, che ha battuto per ko al 2° round Kevin Butts. Hanshaw ha 26 anni ed è di sicuro pugile da vertici mondiali. Per lui 16 vittorie su 16!

A Dover (USA), la “Roccia” Hasim Rahman, ex campione del mondo dei pesi massimi, ha battuto Mario Cawley per kot al 2° round. Per il 31 enne Rahman ,37 vittorie,5 sconfitte ed un pari.

A Sarasota, il peso massimo China Smith, ha battuto il “collaudatore” Shawn Robinson per kot al 3° round, dopo un duplice atterramento. Smith è mancino, ha 25 anni ed un record di 25 vittorie e due pari. Match curioso, sempre tra pesi massimi, tra Joe Johnson e Anthony De Barbaladin. Questi,appena iniziato il match, ha cominciato a “scivolare “ al tappeto. Dopo molte “scivolate”, l’arbitro gli ha chiesto se volesse combattere. Il pugile ha risposto affermativamente ma è subito ricascato nel “giochetto” e l’arbitro l’ha squalificato, ad un minuto e 55 secondi del 1° round!

Ad Atlantic City, Oleg Maskaev, peso massimo uzbeko dal cazzotto piuttosto pesante e dalla guardia altrettanto aperta, ha battuto per kot l’americano Craig Tomlinson. Maskaev è molto apprezzato dagli spettatori per il modo di combattere ed ha un record di 28 vittorie e 5 sconfitte.

A Maribor (Slovenia), il peso welter sloveno (ha però svolto tutta la carriera in Germania) , Jan Zaveck, ha conquistato il titolo NBA Internazionale (???), battendo il russo Viktor Baranov ai punti in 12 rounds. Zaveck è imbattuto in 11 matches.

All’Hammerstein Ballroom di New York, il peso massimo americano Jeremy Williams (anche questo molto apprezzato per la potenza e la generosità …), ha battuto lo svedese Attila Levin per ferita all’8° round. Williams ha subito attaccato, mettendo in soggezione lo svedese finchè l’arbitro non ha sospeso il match anche per la brutta ferita che Levin aveva rimediato all’occhio destro.

Williams ha 31 anni ed un record di 44 vittorie ,4 sconfitte ed un pari. Levin era alla seconda sconfitta dopo 29 vittorie. In un altro match, Jameel Mc Cline ex avversario di klitschko, ha battuto il forte inglese giramondo Wayne Llewelyn per kot al 1° round, dopo avergli inflitto tre kd! McCline che è chiamato “Big Time”, è alto 1,98 ed ha 31 vittorie,3 sconfitte e 3 pari. Ha combattuto anche il peso massimo israeliano Roman Greenberg, bronzo ai mondiali juniores, che ha battuto Jason Gethers per kot al 6° round. Greenberg ha 21 anni, 15 matches tutti vinti ed è alto 1,90. Un altro protetto della comunità ebraica di New York, è il peso superwelter Yuri Foreman, che da dilettante abbiamo ammirato al torneo di Alghero. Foreman che è un bielorusso immigrato in Israele e poi in USA, ha battuto Calvin Shakir ai punti in 6 rounds, ha 23 anni e 14 matches tutti vinti. Per finire , il peso massimo bosniaco Jovo Pudar, grosso ma lento, ha battuto Stacy Frazier per kot al 1° round, conseguendo 22 vittorie contro solo 2 sconfitte.

A San Antonio (Texas), è tornato sul ring il forte pugile del Togo Jaffa Ballagou detto “Zafarou”, che un tempo era un punto fisso dei programmi pugilistici dell’organizzatore danese Mogens Palle.

Ballagou ha battuto un altro fratello africano, l’ugandese Joseph Kiwanuka per kot al 2° round nei pesi mediomassimi. Con questa vittoria, il 35 enne Ballagou si è portato a quota 41 vittorie contro 5 sconfitte! Nel sottoclou, il giamaicano peso massimo Owen Bech ha ottenuto il 20° successo da professionista, battendo Scott Conner per squalifica al 2° round.

A Mezzana Corti (Pavia), un “motivato” Pietro Aurino ha dato prova di un talento mai disconosciuto, battendo per kot al 6° round (in realtà il match è finito per ferita…), il francese Alain Simon. Per il 27 enne Aurino che ha messo a segno belle combinazioni, con una scelta di tempo da vero campione, si è trattato del 28° successo, contro 2 sconfitte. Nei masimi leggeri, vittoria in rivincita per Michele De Meo che ha ribattuto Marian Miko ai punti in 6 rounds. Nei pesi leggeri, il rumeno ma residente in Francia Mikaitai Mutu, ha dato un dispiacere a Corrado Battaglia, battendolo ai punti in 8 rounds. Verdetto ineccepibile. Nei pesi superleggeri, Domenico Restuccia detto Speedy, ha conseguito il 12° successo, battendo il transalpino Emmanuel Fleury ai punti in 6 rounds. Solo due le sconfitte subite in cariera da Restuccia, interessante e “tosto”. Nei superwelters, esordio per Fabio Leggieri che ha regolato ai punti in 4 rounds l’ungherese Zalan Toth.

Patrizio Oliva è stato nominato dall'Onorevole Bottiglione,

Responsabile della Commissione Nazionale per le Politiche Giovanili e Commissione Sport in seno all'UDC.

Dopo l’esaltante vittoria sull’olimpionico Ricardo Williams, a sole due settimane, è tornato sul ring, il 43 enne Manning Galloway. L’ha fatto a Mississauga ed ha battuto Bryon Mackie ai punti in 8 rounds. Per Galloway 68 vittoire e 15 sconfitte .

Nella stessa serata sorprendente sconfitta del rumeno Claudiu Rasco, mediomassimo, battuto ai punti in 4 rounds da Paul Mbongo.

In una recente intervista, Paolo Vidoz, ha ricordato la sua vittoria olimpica, su uno dei più interessanti pesi massimi in circolazione, il nigeriano Samuel Peter. In risposta a quell’intervista il manager di Samuel (20 vittorie su 20 matches), ha detto che attualmente Vidoz non supererebbe i 4 rounds contro il suo amministrato, che è disposto ad affrontarlo ovunque!

A Maywood (California), il “picchiatore” messicano Daniel Ponce De Leon,olimpionico a Sydney, è salito nei pesi piuma, ma ha conservato la sua potenza! Il mancino 23 enne messicano De Leon, ha infatti battuto per kot al 7° round Anthony Martinez, ottenendo la 19^ vittoria,tutte prima del limite! Un vero re del ko!

A Bologna, uno dei più interessanti professionisti italiani, il superwelter Simone Rototlo, ha battuto ai punti in 6 rounds, il ceko Thomas Kugler (messo ko in 2 rounds da Sven Paris). Per il 28 enne bolognese è stata la 23^ vittoria contro una sconfitta.

Sylvester Stallone, il famoso Rocky, sulla scia dei vari “Grandi Fratelli”, “Survivor”, “Fattorie” ed altre ameni “spettacoli”, ha deciso di mettere su una specie di “baraccone” televisivo con un certo numero di pugili (16), che ripresi costantemente di giorno e di notte da telecamere, svolgeranno un torneo tra giovani promesse dei pesi massimi. Sono già cominciate le selezioni e molti baldi giovanotti, si sono presentati ai provini.

Un paio di notizie dall’Argentina. Omar Narvaez che ha incrociato i guantoni per il titolo mondiale con il bravo andrea Sarritzu, è stato nominato pugile dell’anno dai giornalisti argentini.

****** CHE BOMBA*******

Sulmain presidente della WBC, vuole bandire l’Indonesia se non adotta regole inflessibili sulla tutela sanitaria dei pugili. In un’altra occasione ha dichiarato che il combattimento estremo chiamato K1 e che tanti proseliti sta facendo tra i pugili, è una pratica criminale.

****** CHE BOMBA*******

Sarà l’imbattuto argentino Hugo Garay ad affrontare Zsolt Erdei per il mondiale WBO dei mediomassimi e sarà Lovemore Ndou ad incrociare i guantoni l’8 maggio con il promettente Miguel Cotto!

A proposito, Tim Austin è stato riconosciuto… non colpevole! Ma questo non fa notizia…

UN SALUTO DALLO STAFF

l’impenetrabile direttore

Fefe’ e Coco’

E

L’UNICO, L’IMPAREGGIABILE , L’INIMITABILE , L’INEGUAGLIABILE L’NCOMPARABILE , L’INCREDIBILE , L’INARRIVABILE

GENNARINO

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