Speciale Giappone by Rc

Samkor Kiatmontep necessita
una piccola introduzione. Samkor è stato ai vertici per
molti anni e adesso che ne ha 28, un età avanzata per un fighter thailandese,
è di recente
campione del Lumpini con un record di 95-27-3 incontri ( di cui 12 per ko).
Il match era
stato stabilito per i 65 kg che è un pò superiore al peso in
cui di solito Samkor combatte,
il suo sfidante era il campione dei super-medi WMTA Masaaki Kato ( 17-15-4
di cui 13 ko).
Sulla carta appariva un grande match: Samkor con i suoi potenti calci sinistri
al corpo
contro uno specialista delle gomitate e delle ginocchiate. Nelle ultime 3
visite a Tokyo
in poco più di un anno Samkor ha ottenuto 3 vittorie per Ko rispettivamente
contro Kobayashi, Kanazawa
e Aboudalaye (Francese) e perciò è stato difficile trovargli
un avversario.
Samkor entrava nel ring
in stile teatrale, con il mantello e la maschera da batman,
che ha debitamente lanciato alla folla. Quando i due fighter si sono toccati
i guantoni per
salutarsi c'era una notevole differenza di altezza; con 184 cm di altezza,
raro per questa
categoria di peso, Kato sovrastava i 172 cm dell'avversario. Questo è
stato un importante
fattore per l'incontro.

Il primo round inizia
prevedibilmente con Samkor che comincia a martellare l'avversario
con potenti middle sinistri al corpo. Kato mostrava sin dall'inizio determinazione
con
forti calci bassi alla gamba di Samkor e lanciando 3 gomitate di fila compresa
una ascendente al mento che meritava grandi applausi da parte del pubblico.
Nel secondo round Samkor continua con i suoi fortissimi calci ma Kato comincia
a spingere
avanti per forzare il Thailandese ad indietreggiare. A metà del round
il braccio destro di
Kato è visibilmente rosso e ciò suggerrisce che Samkor stava
facendo i danni sperati ma Kato
non mollava continuando a perseverare con i suoi low kick. Appena prima del
gong di fine
round il giapponese lanciava un calcio sinistro alla testa che prendeva la
folla la quale
cominciava ad urlare in coro il nome di Kato.

Nel terzo round Kato continuava a prendere maggior confidenza pressando l'avversario
e
usando combinzioni di pugni, gomitate e calci. Intanto Samkor perseverava
nel calciare alle
braccia di Kato prima di farlo volare da una parte all'altra del ring con
un calcio
frontale. Il round finiva con una splendida combo di pugni di Kato, mandando
letteralmente
in dietro la testa di Samkor con un montante.
Samkor tornava al suo angolo e non appariva certo felice di come stava procedendo
l'incontro. Il quarto round si apriva con il risuonare di una serie di calci
da parte di
Samkor a cui Kato sembrava passare sopra tranquillamente, benchè il
colore delle sue braccia
tradiva la sua calma ma il giapponese continuava a fare punti nel clinch con
le ginocchiate

e le gomitate portando avanti il suo gioco.
Samkor cominciava ad estrarre le altre sue armi usando le gomitate, le ginocchiate
e anche
qualche raro colpo di pugno. Dopo aver ricevuto un calcio ben piazzato, Samkor
offriva il
guantone in segno di riconoscimento. Come Kato accettava il gesto e toccava
il guanto dell'
avversario, subito Samkor lo colpiva con un inaspettato calcio al corpo. Il
braccio di Kato
appariva chiaramente danneggiato ed egli lottava per tenerlo su ma continuava
a dare il meglio
di se insegundo Samkor attorno al ring ed era sfortunato nel non tagliare
con il sopracciglio
dell'avversario con una gomitata che risuonava in tutta l'arena.
Il quinto round era molto combattuto ed entrambi gli atleti dovevano dare
il massimo nella
speranza di una vittoria. Samkor lanciava la sua prima gomitata pulita dell'incontro
a cui Kato
rispondeva prontamente prima di mandarlo all'angolo con dei colpi di pugno.
Un calcio saltato di
Kato si guadagnava il tumulto della folla per aver colpito la tempia di Samkor,
ma non era
abbastanza pulito per sperare in un ko. Samkor finiva il round con forza,
spazzando Kato e
proiettandolo una volta.

Dopo il suono della campanella entrambi i combattenti camminavano su e giù,
incerti su chi dei
due avrebbe conquistato la vittoria. Il primo giudice chiamava 49 a 48 per
Samkor e il secondo
50 a 49 per Kato. 1800 persone attendevano ansimanti il terzo giudice che
proclamava 49 a 47
per.... Samkor. Cosi l'uomo conosciuto anche come Batman aveva fatto abbastanza
per vincere ma
è stata comunque una eccellente prova da parte di entrambi gli atleti
con Masaaki Kato che aveva
dato il meglio di se e Samkor che attendeva una sfida di ritorno in questo
luogo prima della
fine dell'anno.
In programma nel cartellone
della serata c'era anche l'incontro tra Haruaki Otsuki che difendeva
la cintura AJKF dei pesi leggeri contro Takahito Fujimaki.
I due si erano già incontrati nel marzo del 2003 con Otsuki che aveva
vinto al primo round per
Ko ma da allora Fujiimaki aveva ottenuto una serie di risultati positivi e
si era quindi
conquistato la possibilità di una rivincita. Otsuki incarna il termine
di "artista del Ko",
avendo battuto per ko 13 delle sue 14 vittime prima di questo match e raramente
necessita di
andare oltre il secondo round per fare ciò. Fujimaki (9-2-2 di cui
2 ko) si comportava bene per
2 minuti e 15 secondi dell incontro finchè un pungo girato lo mandava
al tappeto e ricadeva poco
dopo nel tentativo di rialzarsi dall'angolo. Un' altro devastante Ko per Otsuki.
Otsuki contro Samkor? Chi lo sa... Ma è ciò che tutti vorrebbero
vedere, questo è certo.
Il diciannovene Yuya
Yamamoto da Hiroshima arrivava all'incontro con un record di 7 vittorie e
4 sconfitte (3ko). Ogni sua sconfitta era dovuta alla maggior esperienza dei
suoi avversari,
i quali avevano quasi tutte vittorie, ma sin da quando stava passando dai
pesi leggeri a quelli
medi, sembrava aver trovato il proprio equilibrio con 3 vittorie di fila,
l'ultima arrivata in
meno di un minuti contro Masaaki Kato.
All'angolo opposto stava Yutaro Yamauchi, campione dei pesi medi AJKF (5-3-1
di cui 2 ko).
Per 3 round e mezzo Yamamoto stava avendo il tempo della sua vita. E' un atleta
con un gran
talento che ama ogni secondo in cui è sul ring, sorride e fa divertire
il pubblico. A metà del
quarto round riceveva però una ginocchiata che sosteneva fosse sotto
la cintura. Il giudice non
è d'accordo e fa proseguire l'azione. Yamauchi continua a lanciare
potenti ginocchiate dirette
verso il basso addominale e inoltre guadagna un taglio da una gomitata per
finire. Vince e
mantiene così il suo titolo.

La SVG dojo ha prodotto numerosi tra i migliori fighter Jiapponesi da molti
anni tra cui
Kensaku Maeda, Ken Yasukawa, Yashuiro Uchida e Aekomi Nitta.
In un eccitante incontro i precisi calci e le ginocchiate di Arashi Fujihara
gli fanno
guadagnare la vittoria. Fujihara raggiunge il suo record personale di 9-1-1
(di cui 6 ko)
mentre l'avversario Miki Urabayashi scende a 8-4-2 (di cui 1 ko).

Questi gli altri incontri di 3x3 round che si sono svolti durante la serata:
Lightweight- Masatsuna
Kajima(3-0) vince su Hiroaki Kato (2-6-3) ai punti
Welterweight- Hiroki Maruyama(2-2) vince su Eiji(2-2-1) ai punti
Middleweight- Yuki Shimakawa(1-2) vince su Koji Iijima(1-3) ai punti
Bantamweight- Masafumi Jingo(2-2) pari con Hiroyuki Seo(0-2)
Lightweight- Fumitake Yasukwa(debut) vince su Kazuki Nagasawa(debut) per ko
al 2 round.
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