Birreria Trenti by L. C.
Come primo match della serata viene proposto un 5x2 di thai-boxe che vede affrontarsi

Renato Chiusoli (Rainbow-team Bologna)

e

Riccardo Sorio (Team picchaitori scaligeri) al limite dei 71 kg di peso, per onor di cronaca ricordiamo che per tale incontro si era deciso inizialmente un 5x2 cambiato in ultimo su richiesta di Sorio (mezzo influenzato) in un 3x2.
Dopo le presentazioni ufficiali fatte da Max Baggio, speaker della serata, il giovane atleta bolognese ha effettuato una breve danza rituale per poi passare col suo avversario al centro del ring, dove Montrasio, arbitro della serata, ha ravvisato i due atleti sui colpi ritenuti scorretti per tale match.
Dopo il suono del gong, l'incontro comincia subito intensamente con Sorio che parte all'attacco con combinazioni di pugni e calci bassi, effettuando numerosi attacchi tutti infranti sulla buona guardia o comunque evitati da Chiusoli, molto lucido sin da subito.
Per tutto il primo round Sorio prende l'iniziativa, ma riesce ad essere poco efficace, forse perchè troppo ripetitivo negli attacchi, finendo oltretutto spesso nel corpo a corpo, dove sembra in difficoltà, incassando anche qualche ginocchiata pesante da parte di Chiusoli.
Il secondo round inizia con un ritmo diverso, infatti Sorio sembra provato e le sue incursioni si fanno meno presenti cercando ora di arginare il crescendo di Chiusoli, il quale dimostra una ottima condizione fisica, con in più la scelta di una buona strategia, uscendo vincitore da questo round a ritmo elevato.
Col terzo round si ha il colpo di scena in quanto Sorio abbandona, non essendo nelle condizioni di proseguire l'incontro, avendo dissipato tutte le energie, e temendo forse un eventuale infortunio o ko.
Questo primo incontro ha decisamente ben aperto la serata, ma ha forse lasciato un po' di amaro in bocca al fighter bolognese che si aspettava un match di lunga durata.

Tutta un'altra storia l'incontro che ha visto come protagonisti

Petrosian (Team Alfio Romanut)
e Piscitiello (Team Nasser), un 5x2 di thai-boxe al limite dei 61 kg di peso, che hanno disputato un match intensissimo facendo sfoggio entrambi di una tecnica notevole.
Dopo la presentazione e la danza rituale si entra nel vivo dell'incontro, che vede prevalere nel primo round anche se di poco Petrosian, distintosi dal suo avversario per la naturalezza con la quale parava e spesso bloccava gli affondi di Piscitiello, per poi passare subito all'attacco con entrate ed uscite fulminee.
Nel secondo round, anche se Piscitiello era in ottime condizioni fisiche e lottava come un leone, subiva ancora molti colpi pesanti che cominciava ad incidere sulla sua resistenza.
Il terzo round è stato quasi a senso unico a favore di Petrosian che ha dominato cercando spesso l'avversario, il quale incassando l'impossibile continuava caparbio a combattere, mettendo dentro a sprazzi vari colpi, pagati a caro prezzo.
Piscitiello si è dimostrato un atleta di carattere, infatti anche se in più di un'occasione è finito al tappeto (ricordiamo un tremendo gancio sinistro al fegato) ha terminato tutte e cinque le lunghissime riprese, combattendo fino allo stremo.
Petrosian ha inferto una dura lezione al suo avversario, imponendosi sia per il suo valore puramente atletico, ma anche soprattutto per le sue dosi di freddezza e lucidità, che gli permettono di utilizzare al meglio la sua straordinaria tecnica ... complimenti davvero!
Speriamo di rivedere presto manifestazioni come questa con atleti di questo livello.
Ricordiamo anche la strepitosa vittoria di Saitta (Team Alfio Romanut)

per ko all'ultima ripresa contro Mirko Capellato (Team Bezzon)

 

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