FACCIAMO IL PUNTO 2:
PUNTO E BASTA !

Di Carlo Di Blasi


L'amico Falsoni ci aveva abituato nel tempo alle sue interviste"in ginocchio" che si fa fare da improbabili suoi pseudonimi (cioè si autodetta) o che detta all'ottimo Cariddi, che nella fattispecie gioca il ruolo di suo fido/Fede Emilio, questa volta ,però il livello del Suo ultimo "pezzullo" è da ricovero.

Poche righe di risposte le merita, ma non di più perché, in casa FIST fervono i preparativi per OKTAGON Sabato 24 Aprile al MazdaPalace di Milano, che è da anni la miglior risposta alla campagna diffamatoria quanto inutile di Ennio & C.


LA BUFALA

Quanto afferma Max Baggio sul presunto successo del suo Gala cozza con la seguente realtà, comprovata da chi c'era e anche dal suo stesso sito che recita, in inglese, quanto segue:

RISULTATI

¼ di Finale:

Varga vince contro Himmerstahl senza combattimento (!!!)

Muller vince contro Ante Varnica senza combattimento (!!!)

E poi prosegue con i restanti match che presentava una poule di atleti raccogliticci, ad esclusione di Venetiaan e di Varga, gli unici atleti realmente provenienti dal K1 ma attualmente squalificati dal Coordinatore Europeo del K1 Jgor Juscko.

Quindi il torneo a 8 uomini è diventato a 6 uomini.

Allora il divieto posto dalla FSPU ai Campioni del K1 a partecipare al torneo di Padova non è stato poi così inefficace.

E soprattutto, che razza di spettacolo è stato, visto che gli atleti pubblicizzati inizialmente erano ben altri ?

Per verificare leggiamo il comunicato inviato alla stampa dal "Don King del Nord Est" e messo in rete. Tratto dal suo sito (di cui abbiamo copia in Federazione) leggiamo:


"Selezione per Oktagon K-1 2004
(UDITE ! UDITE1 Per fortuna che non citava mai OKTAGON … ndr)

K-1 REVENGE

L'appuntamento a cui nessuno può mancare è a Padova il 29 novembre alle ore 20.00, il K-1 scende in campo con i suoi grandi campioni.
L'evento mondiale degli sport da ring, il K-1 ha conquistato i migliori fighters del Mondo, anche Mike "IRON"Tyson, Francis "THE WHITE BUFFALO" Botha ed ora anche David Tua pugile al top delle classifiche mondiali
Il grande Show di Oktagon K-1 Elimination presenta i grandi nomi dei circuiti mondiali riuniti in un torneo unico in Europa, Aziz Khattou (Francia) pluricampione mondiale di Kickboxing e semifinalista del K-1 Las Vegas arriva a Padova per confermare la grande classe che lo contraddistingue, la tecnica di combattimento che lo ha reso famoso è fondata sulla sua grande capacita di portare combinazioni altamente spettacolari e nel suo match con Cirily Abidi a Parigi aveva nettamente meritato la vittoria. Ora Khattou è pronto ad ottenere il successo in questa prestigiosa tappa del K-1. il secondo combattente del torneo è niente meno che Azem Maksutaj (Svizzera) un atleta che non ha bisogno di presentazioni con ben 11 cinture mondiali ed erede del mitico Andy Hug, per Azem Padova sarà il torneo della vendetta, dopo avere subito la sconfitta da Peter Varga nel 2002 ed avere perso la finale del K-1 in Francia con Tony Gregari ha ora la possibilità di ritrovare finalmente i suoi avversari e saldare il conto in sospeso. Petr Wondracek (Rep. Ceca) che tutti ricordano vincitore di Oktagon K-1 2002 proprio sull'ungherese Varga è il terzo selezionato per il K-1 di Padova, Wondarcek rientra nel giro che conta dopo un periodo di forzata assenza dal ring e ritroverà proprio il suo caro amico Peter "Tyson" Varga (Ungheria) Campione Mondiale di Kickboxing e famoso per la sua devastante potenza, che ha in precedenza punito molti avversari che se lo sono trovato davanti. Il quinto è Tony Gregori (Francia) vincitore del K-1 Francia e dotato di una possente struttura fisica, due metri per 120 kg sono un preoccupante biglietto da visita per chiunque lo debba affrontare e Maksutaj lo sa molto bene. Ante Varnica (Croazia) vincitore delle eliminatorie del k-1 2002 e Campione del Mondo WAKO è il sesto qualificato ed è anche l'astro emergente della Kickboxing mondiale che tutti ci aspettiamo possa essere il vero outsaider in questa tappa del K-1, dalla Bielorussia sarà presente il nuovo talento Vitaly Akhamento, (il suo ultimo match è stato con Jerome Le Banner) compagno di allenamenti di Alexey Ignashov, l'ultimo atleta sarà la grande sorpresa del torneo e il suo nome sarà reso pubblico poco prima del torneo.
Il K-1 che possiamo definire il più grande show mondiale di sport da ring ha ora una nuova tappa internazionale con Padova e per il sottocloù sono stati scelti atleti che possono offrire un grande spettacolo, il primo è Michele Verginelli, un atleta che non ha bisogno di presentazioni e che dopo due anni di transizione è pronto a ritornare sulla grande scena ed ad affrontare il suo challenger straniero in un match di Muay Thai.
Poi avremo Stefano Stradella Campione mondiale di Thai Boxe che affronterà il suo avversario in un match di K-1 Max, Stradella è una delle promesse nazionali per il circuito del K-1 Max categoria di -70 kg."

TUTTI GLI ATLETI SOTTLINEATI ERANO OVVIAMENTE ASSENTI ……
CREDO A QUESTO PUNTO CHE NON CI SIA ALTRO DA AGGIUNGERE PER COMMENTARE UN GALA ONORATO DAL PUBBLICO ATTIRATO DAL MARCHIO OKTAGON K1, E DRAMMATICAMENTE DISONORATO DALLO SPETTACOLO.

IL LOGO OKTAGON NON SI TOCCA!

Quanto all'uso del nostro Logo, va da sé che mai abbiamo chiesto ad alcuno di usare i nostri marchi per farci pubblicità, cosa di cui non credo che né OKTAGON né K1 abbiano bisogno, essendo entrambi diventati due programmi Tv, il primo su ITALIA UNO, e il secondo su EUROSPORT.

Al contrario cerchiamo sempre di tutelarli con registrazione del Logoe li concediamo solo in rari casi (Roma - Febbraio 2002 e Genova - 28 Febbraio 2004), con contratti molto rigidi.

IL CANE E IL PADRONE

Capita a volte che il cane morda la mano di chi lo nutre!

Oggi è capitato a noi, domani potrebbe capitare al suo nuovo padrone, che oggi Baggio incensa per ingraziarselo.

Permetto di ricordare a ENNIO che "Chi tradisce una volta spesso tradisce due volte …". Ciò detto archiviamo per sempre il capitolo Bufala ed i suoi squallidi interpreti.

Ricordando però che chi volesse vedere in azione i personaggi descritti nel comunicato di Padova non dovrà fare altro che venire a Milano Sabato 24 Aprile al vero OKTAGON K1.

Chi è ancora incerto su queste "Baruffe Chiozzotte" lì avrà la conferma di quanto affermo.

FIST E CONI

La risposta è nel "pezzo" scritto dal Presidente Falcinelli su BOXE RING che allego, e che parla da sé sull'impegno della FPI a sostenere la causa della FIST nei confronti del CONI a cui il nostro definitivo riconoscimento è una formalità amministrativa che richiede solo il tempo di compilare i moduli che, fra l'altro abbiamo avuto ufficialmente dal CONI solo pochi giorni fa.
"E' NATA LA FIST - Federazione Italiana Savate e Thai boxe. Dopo il varo della FIKBOXING anche la FIST ha avviato l'iter del riconoscimento da parte del Consiglio Nazionale Coni quale Federazione Associata FPI. Abbiamo partecipato all'assemblea Costitutiva per l'approvazione dello Statuto ed abbiamo condiviso con i principali artefici di questa operazione - Bertollini, Rinaldi e Di Blasi - gli obiettivi e le progettualità che questo grande movimento degli sport da Ring può realizzare con l'ingresso nello Sport nazionale ed Olimpico. La FPI sarà al loro fianco per accelerare i tempi del riconoscimento e per preparare una concreta ed efficace operazione nel rispetto delle proprie peculiarità e delle proprie aspirazioni."

Al marzialista Falsoni che sostiene che Judo e Lotta Giapponese siano la stessa cosa, dimenticando discipline simili per alcune tecniche ma diverse per storia e regolamenti come il Ju Jitsu, l'Aikido ed il mitico Sumo, vorrei ribadire quanto segue, riguardo le nostre competenze tecniche.

Noi abbiamo ottenuto la competenza esclusiva su Savate, Thaiboxe e K1 Rules. E questo è un punto fermo.
A Falsoni basti che noi, come ho già ribadito non usiamo la parola Kickboxing, ma ovviamente, se continua ad attaccarci, mi obbliga a ricordare a tutti che K1 Rules altro non è che l'evoluzione della Kickboxing Giapponese.

Per cui, se è stata stabilita una pax dalla FPI fra di noi, la rispetti e non chiami in causa "pentiti" di parte che in cambio di una scodella di minestra diffamano chi negli anni li ha "allattati".


CONCLUSIONE

A Falsoni ed a tutti gli appassionati il mio invito è il seguente.
La partita CONI è stata chiusa, ognuno ha avuto ciò che voleva.

Non stiamo a recriminare. La FPI ha dichiarato sostanzialmente match pari.

Ognuno metta a profitto il suo riconoscimento cercando di confrontarsi sul piano sportivo e non più su quello Legale - Amministrativo, visto che entrambi abbiamo dimostrato di saperci fare.

Ora dobbiamo dare attuazione ai nuovi regolamenti tecnici. Su questa base invece sarebbe d'uopo incontrarsi per strutturare modalità operative al fine di dare chiarezza e smettere di lottare per ciò che al fine abbiamo ottenuto entrambi.

Carlo di Blasi

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