PRESENTA
I CAMPIONATI EUROPEI DI PUGILATO by Gm


Come mai nessuno ve li ha presentati prima

Nei Kg. 48 11 atleti di livello europeo si giocano 8 posti, il ns Pinto dovrà vedersela con il favoritissimo campione del mondo Sergey Kazakov (RUS), con il bielorusso Starhei Zhmarlik con il rappresentante dell’azerbajian Djevhum Abiyev , lo slovacco Rudolf Dydi tutti questi atleti sono arrivati ai quarti di finale nell’ ultima edizione dei mondiali a Bangkok. Assolutamente da non sottovalutare l’ungherese Pal Bedak, campione europeo junior in carica ed il turco A.kadir Kocak (campione dell’Unione Europea), nonchè il bulgaro Salim Salimov ,che fu sconfitto da Djevhum Abiyev negli ottavi con un verdetto di 27/24 contestato dalla delegazione bulgara. Attenzione agli atleti ucraino, armeno e romeno ed al moldavo Vyacheslav Gojan (vice-campione europeo).

Possibili outsiders il francese Asloum e lo scozzese Ian Mc Cabe.

Nei Kg. 51 Il francese Jerome Thomas dovrebbe essere incontrastato padrone della categoria. Oltre a questo, Picardi dovrebbe trovare sulla sua strada il bulgaro A. Vladimirov ed il tedesco R.Rahimov entrambi “bronzi” a Bangkok. Ottimo elemento anche il bielorusso Bato Monko Vankeyes , il macedone Veli Mumin che nei quarti è stato eliminato dal tedesco Rahimov ,con verdetto di 27/27 ma in virtù dei colpi portati ( 95/79) si è visto assegnare la sconfitta.

Non dimentichiamo il russo Georgy Balakshin, il romeno D. Ddobrescu, il forte moldavo Igor Samolienko (che se facesse vita d’atleta sarebbe imbattibile…), l’esperto lituano Ivan Stapovich, poi il solito atleta dell’Azerbajian con l’armeno e l’ucraino. Insomma anche qui 13/14 atleti per 4 posti

Kg. 54 Agassi Mamedov ( AZE) ed il russo G. Kovalyov, sono i padroni della categoria, oro ed argento ai mondiali dimostrano il valore dei questi atleti, seguiti a ruota dal bulgaro D. Dalakliev che perse in semifinale contro il campione del mondo . Da tenere in forte considerazione il bielorusso K. Khatsigov, anche se recentemente ha subito alcuni brutti ko. Più che buoni l’ungherese Z. Bedak, fratello di Pal e recente vincitore del “fenomenale” messicano Abner Mares. Seguono il rumeno W. Cucereanu, l’ukraino S. Suleymanov ed il francese Hallab. Buoni anche il georgiano, il polacco ed il turco e lo svedese Bashir Hassan. Per Pisanti sarà veramente dura.

Kg. 57 Qui è un tedesco a mettersi in mostra, il possente V. Tajbert, seguito dal russo A. Tischenko

(battuto in finale da Valentino ai recenti mondiali militari), dall’ungherese H. Kertesz, dall’ukraino O. Yefymovych , sempre da tener d’occhio l’azero R. Khirov, il bulgaro Spas Genov , il romeno Viorel Simion, il turco D.Urulak. Possiamo concludere inserendo tra gli outsider il croato, lo svedese Majid Jelili ed il lituano M. Narkevicius. Anche per Boschiero sarà dura.

Kg.60 Finalmente in questa categoria siamo noi a presentarci con un Campione del mondo, Valentino, neo Campione militare, dovrà vedersela con agguerriti colleghi, andiamoli a conoscere. Di sicuro se la dovrà vedere con il tedesco M. Dressen e l’ungherese Gyula Kate, l’olandese H. Kocabas, il francese Boubakar Dangnoko, l’ukraino V. Kolesnik, il bielorusso A.Maksimov, il turco Aydin Selcuk e gli immancabili rumeni.

Noi però abbiamo un favorito! Si tratta dell’inglese di origine pakistana Amir Khan (campione europeo cadetti e vincitore degli europei scolastici a Roma), inserito a furor di popolo nella nazionale inglese, dopo che a gennaio ha vinto l’Adidas Cup in Germania, battendo tra gli altri anche il bronzo mondiale, il tedesco Martin Dressen! ( per chi non lo sapesse , il regolamento AIBA prevede la partecipazione di 17nni alle olimpiadi e lui li ha compiuti da pochissimi giorni )

Kg.64 Qui ci presentiamo con un mezzo olimpionico, Brunet Zamora, ( sapete tutti che Di Rocco è stato operato, se non lo sapete sul sito della FPI troverete tutti i dettagli di questa disavventura, oltre a questo troverete anche l’orario dell’incontro di Branvo vs Gatti, dato IN CHIARO il giono successivo al match dalla TV DI STATO che tutti voi avete visto!... IO NO! ) che dovrà evitare sicuramente W. Blain (campione mondiale in carica) ed il vice campione del mondo, il russo A. Maletin. Segue l’azerbajiano bronzo a Bangkok, T. Ahmenov, mettiamoci anche il bielorusso S. Bykouski, il bulgaro D. Stilianov , l’irlandese Paul McCloskey, bronzo a Liverpool nel 2000 nel torneo di qualificazione olimpica. Mettiamoci anche il turco A. Kor, il rumeno I.Ionut oltre al tedesco H. Sipari.

Da non sottovalutare (anche per il fattore campo…) il croato Borna Katalinic e lo svedese Patrick Bogere, mentre ignoriamo il nome dell’ukraino, ma sarà sicuramente un brutto cliente.

 

Kg. 69 il bronzo di Bangkok, l’azero R.Khairov è l’uomo da battere, di nazionalità russa è A. Mishin, anche il bielorusso V. Mezga parla russo , l’inglese D. Barker è un altro uomo da evitare, come è da evitare il francese Xavier Noël. E il bulgaro direte voi, bene eccolo qui, si tratta di S. Genov, l’immancabile e fortissimo Marian Simion per la Romania, il turco B. Ulusoy. Buono anche l’atleta norvegese,Kay Tveberg, recente vincitore del torneo di Oslo.Temibilissimo è l’ craino Alexander Boxalo. Forte anche il tedesco e l’ungherese Vilmos Balog, mentre c’è

Nella foto Lennart Bernström curiosità per lo svedese che il mio amico Lennart vuol portare.

Kg. 75 Qui ci presentiamo con Andrea Di Luisa, troviamo subito un “mostro”, con l’ukraino argento ai mondiali che si chiama O. Mashkin, poi il forte jugoslavo Nikola Sijekloca, il bulgaro-moldavo D. Usagin, il finnico J. Rauhala . a questi bisogna aggiungere il francese M. Diambang e l’olandese D. Serdjoek mettiamoci anche il rappresentante della Repubblica Ceca T. Adamek , un russo qualsiasi (tanto sono tutti forti…) e il rumeno Dorel Simion. Piuttosto attrezzato fisicamente il belga Henrotin e da non sottovalutare il rappresentante inglese…speriamo bene.

( M. Kitel tecnico finlandese )

Kg. 81 di sicuro una delle più difficili, ma sicuramente la più appassionante.Troviamo moltissimi atleti di valore, tanto per cambiare oro e argento ai mondiali di Bangkok parlano russo. Y. Makarenko è un russo, M. Aripgadzhiev è un bielorusso (una volta boxava con l’Azerbaijan…).
Commento di Gennarino: “embè, pure nuie tenimmo o russo, si chiama Clemente,
ma nun perdona a nisciuno!” ( scusatelo è ancora sconvolto dal viaggio…). Facciamo i seri! Oltre ai due, troviamo i due bronzi.Il forte polacco A. Kuziemski ed il ceco R. Kraj (argento a Sydney). Vorremmo finire qui, ma il dovere c’impone di menzionare l’ukraino bronzo olimpico A. Fedechuk che con il punteggio di 10/10 ma per 2 colpi portati in meno ha lasciato il passo al polacco. Ci metterei anche l’irlandese K. Egan, il francese John Dovi, il croato Jalusic, il forte ungherese Istvan Szucs (recente vincitore di Russo) ed il turco Taharan. Sono in 16 o 17 atleti per 7 posti . Dico 7 posti e non 8 , in quanto la Grecia ha 6 posti assegnati dall’A.I.B.A., uno di questi è sicuramente in questa categoria.
Kg. 91 anche in questa categoria iniziamo con l’argento dei mondiali. Sapete da dove viene? Bravi! Dalla Russia ed è A. Alexeev , che ha eliminato un altro europeo, esattamente il tedesco S. Kretschmann, poi abbiamo il bielorusso V. Zuyev. Qui troviamo l’erede di Mavrovic, lo jugoslavo M. Gajovic, il lituano Raitis, il lettone V.Subacius,il forte ucraino V.Uzelkov ed il francese C. Dettinger. Anche l’ungherese Georgy Hidvegi, il rumeno e lo svedese Andrei Gustafsson, dovrebbero dire la loro. Per il nostro Daniel Betti sono più che sufficienti.

Kg. + 91 Bene qui ci sono grosse speranze. Eravamo dubbiosi dopo le prime apparizioni di Cammarelle, ma dopo il successo in terra di Ungheria, siamo ritornati ad essere ottimisti. Basta evitare subito il russo A. Povetkin (campione del mondo) ed il tedesco S. Kober, che sono clienti ostici ma non insuperabili. Tutti gli altri a meno di giochetti strani, sono ampiamente alla sua portata.

Da segnalare il francese Mehdi Aouiche, il polacco C.Kielsa,lo svedese Modo Sallah, l’ukraino Tsarikov e perché no? L’israeliano Taufiq Basisi.

Bene solo 2 cose, la Grecia per regolamento ha la possibilità di piazzare subito senza
gareggiare 6 atleti, pertanto in 6 categorie si avranno 7 posti a disposizione e non otto.

La seconda , la più importante, abbiamo riportato i nomi degli atleti che secondo noi sono
i più titolati , ma tutti sappiamo cosa può succedere, un sorteggio fortunato, un aiuto da parte di qualche arbitro compiacente, gli uomini delle stanze dei bottoni degli “altri” ,che funzionano…

Forza ragazzi noi stiamo con voi…..

comunque vada.

Professionisti

 

A Londra, l’inglese Richard Williams ,è tornato alla vittoria e si è aggiudicato il titolo del Commonwealth, battendo il ghanese Ayittey Powers per kot al 7° round. Per Williams, che è un superwelter, 18 vittorie, 2 sconfitte ed un pareggio. Per il titolo WBF dei pesi superwelter, si sono affrontati l’ungherese giramondo Mihaly “Tornado” Kotai ed il francese Monney Seka. Ha vinto l’ungherese nettamente, con il seguente punteggio 119 a 112,119 a 112 e 119 a 110. Il magiaro che ha 27 anni, ha un record di 27 vittorie ed una sola sconfitta. Nella serata internazionale, ha combattuto anche quello che molti ritengono l’erede di Andrei Golota, parliamo del “Dragone” Albert Sosnowski, che ha sconfitto per kot al 2° round l’inglese Greg Scott-Briggs. Per Albert,che ha 24 anni, si è trattato della 31^ vittoria, contro una sola sconfitta rimediata con il canadese Arthur Cook.

Golota e Sosnowski

A Berlino, il peso medio tedesco Sebastian Sylvester (naturalmente lo chiamano “stallone”), ha conquistato il titolo tedesco, battendo il connazionale Danny Thiele per kot al 4° round. Sylvester che ha 23 anni, ha un record di 11 vittorie ed una sola sconfitta, rimediata all’esordio.

A Kaikohe (Nuova Zelanda), l’algerino peso massimo leggero Mohammed Azzazoui,ha battuto Lightning Lupe ai punti in 4 rounds. Per Azzazoui 11^ vittoria, con due pareggi. L’algerino partecipò alle Olimpiadi di Sydney e subito dopo si stabilì a Melbourne, per poi migrare in Nuova Zelanda poco dopo.

A Kiev (Ucraina), grande serata di boxe. Nei pesi massimi, il 30 enne Wladimir Virchis, ha battuto il tedesco-russo Balu Sauer per ko all’8° match, per il titolo internazionale IBF. Per Virchis 15 successi di cui ben 13 per ko. Nei pesi superwelter, l’ukraino Serguey Dzindziruk, ha colto il 26° successo su altrettanti matches, battendo per kot al 5° round, una vecchia conoscenza dei rings italiani, il russo Andrei Prestaiev. Nei pesi mediomassimi, il 23 enne Vadim Safonov ha battuto per il titolo internazionale IBF, lo svizzero-italiano Giovanni Jemma ai punti in 12 rounds. Per Safonov 11 vittorie ed una sola sconfitta.

Nel mitico Dodge Theatre di Phoenix (Arizona), si è svolta per l’organizzazione della TOP RANK di Bob Arum, una bella riunione di pugilato. Per il titolo mondiale WBO dei pesi welters, il messicano Antonio Margarito, ha battuto l’imbattuto canadese Hercules Kyivelos per kot al 2° round. L’ha letteralmente spazzato via, infliggendogli due conteggi e malmenandolo dal primo secondo. Stessa sorte per l’americano Peter Frissina, nei pesi gallo, che ha subito anche lui una sconfitta per kot al 2° round, nell’incontro mondiale per la sigla IBF che lo vedeva opposto al messicano 31 enne Rafael Marquez (31 vittorie e 3 sconfitte). Nei pesi superwelter il promettente Anthony Thompson, ha battuto, conseguendo il 15° successo consecutivo, il connazionale Anthony Bowman per kot al 5° round. Sempre nei superwelter continua la corsa del “nuovo De La Hoya”, come lo definisce Bob Arum, Jesus “Martillo” Gonzales, che ha battuto facilmente per kot al 4° round Vincente Moses. Gonzales ha 19 anni ed era al suo 7° match (tutti vinti prima del limite!). Per finire “la stella di David”, l’ebreo-ucraino Dimitry Salita, peso welter , che ha conseguito il 17° successo, battendo ai punti in 6 rounds Frankie Sanchez. Salita è molto seguito dalla potente comunità ebraica di Brooklyn. Per finire una piccola curiosità. I matches mondiali di Marquez e Margarito sono stati arbitrati da padre e figlio! Esattamente da Raul Caiz junior e da Raul Caiz …senior (mmazza che fantasia in fatto di nomi, in questa famiglia!).

A Caracas, in una riunione “sponsorizzata” dalla WBA, il peso minimosca Juan “Baby” Landaeta, venezuelano, ha battuto ai punti in 12 rounds il tailandese Chana Porpaoin, per il titolo WBA. Questi i verdetti 114 a 113, 115 a 112 e 116 a 111. Per Landaeta 15 vittorie e due sconfitte, per Porpaoin 52 vittorie e 3 sconfitte.

Nella stessa serata il superpiuma Vincente Mosquera ha battuto per il titolo Federlatino della WBA il francese (?) Ali Oubaali ai punti in 10 rounds. Per Mosquera detto “el loco” (il pazzo) , 16 vittorie una sconfitta ed un pari. Per Oubaali si è trattata della prima sconfitta dopo 14 vittorie.

A Dagenham (Inghilterra), il campione europeo dei pesi medi , il 33 enne originario della Guyana , Howard Eastman , detto “ il bombardiere di Battersea” , ha battuto chiaramente ai punti in 12 rounds, il “duro” russo Sergey Tatevosyan (117 a 112, 120 a 108 e 116 a 113). Per Eastman 33 vittorie ed una sconfitta. Nella stessa serata, il talentuoso Carl “cobra” Froch, ha battuto per kot al 2° round Dimitri Adamovich, conseguendo l’undicesimo successo su altrettanti matches. Prima sconfitta invece per il “gladiatore” Steve Spartacus che dopo 15 vittorie ha conosciuto l’onta della sconfitta, ai punti in 6 rounds, per mano del mediomassimo Ovill Mc Kenzie.

A Cebu City (Filippine), un nuovo promettente pugile sta guadagnando la “ribalta”, dopo l’enorme popolarità di Manny Pacquiao. Si tratta del superpiuma Randy Suico, detto “Komong Bato” (ragazzo d’oro) ,dotato di grande potenza. Se n’è accorto il coreano Seung Keun Baek, sconfitto per ko al 2° round e “rinvenuto” dopo 3 minuti, a seguito del terribile colpo.

A Dallas, è tornato a combattere il peso massimo americano Malcom Tann. L’ex campione americano dei dilettanti, è tornato al successo ai punti in 4 round , battendo Rodney Mc Swain. Per Tann 9 vittorie ed una sconfitta.

A Ekaterinenburg (Russia), il peso medio Denis Inkin ha colto il 17° successo, battendo ai punti in 8 rounds Yuri Tsarenko, mentre il peso massimo 24 enne Nicolay Popov ha battuto l’americano Corey Sanders sempre ai punti in 8 rounds, cogliendo il 12° successo su altrettanti matches.

A Houston (Texas) continua a combattere ed a vincere il figlio dell’imperatore. Parliamo di Julio Cesar Chavez junior, che ha superato ai punti in 4 rounds Josè Luis Burgos.

A Tokyo, il 31 enne uzbeko Farkhad Bakirov, che combatte in Giappone nei pesi welters, ha battuto per ko al 6° round il nipponico Hirosato Sasaki. Per Bakirov 18 vittorie (di cui 12 per ko) ed un pari, ottenuto al 3° match con Maxim Nesterenko, avversario per l’europeo di Alessandro Duran e Pasquale Perna.

Una tragica notizia, in Indonesia, dopo una settimana di coma , il 21 gennaio, è morto il peso minimosca indonesiano Antonius Moses Seram. Aveva 20 anni ed era stato messo ko dal tailandese Kaichan Sor Vorapin all’8° round. In Indonesia il pugilato è uno sport molto popolare. La televisione locale trasmette settimanalmente incontri di pugilato. I controlli però sono ancora carenti e qualche anno fa il WBC mise al bando i pugili indonesiani, perché la Federazione locale non si decideva ad adottare le tutele sanitarie previste dai regolamenti dell’ente mondiale.

Ben 7 pugili ed un manager sono stati ascoltati dalla FBI per incontri truccati. Sembra che alcuni dei “sentiti”, abbiano confermato di aver ricevuto alcune migliaia di dollari, per facilitare il successo di un paio di pesi massimi in classifica mondiale. Uno di questi pugili sarebbe il danese Brian Nielsen, attualmente ritiratosi!

Dilettanti.

Siamo ormai agli sgoccioli e si affilano le armi in previsione dell’epico scontro di Pola, che indicherà i primi nomi europei che saliranno sull’aereo per Atene. A gennaio ci sono stati alcuni tornei di “preparazione” ai quali in alcuni casi, hanno partecipato anche gli azzurri. Per mancanza di spazio e per non tediarvi, li riassumiamo dandovi le indicazioni più interessanti.

Dal 9 all’11/1/04 in Germania si è svolta l’ADIDAS CUP, che serviva ai tedeschi per selezionare i propri uomini. Sono stati invitati anche Inglesi,irlandesi e lituani. Proprio dagli inglesi è venuta la sorpresa che poi è una conferma del valore di un atleta, che data la giovane età (ha solo 17 anni), gli apre prospettive infinite.

Parliamo del peso leggero Amir Khan , campione europeo cadetti e campione europeo studentesco. Il selezionatore inglese su pressione del padre dell’atleta, che minacciava di farlo gareggiare per il Pakistan, paese di cui è originario, l’ha portato a questo torneo, forse nella speranza di dimostrare al genitore l’inopportunità di una simile richiesta, stante la giovane età dell’atleta. Invece il “ragazzino” ha messo in fila i tre tedeschi della categoria, Enrico Wagner (30 a 20), Martin Dressen (bronzo ai mondiali di Bangkok,sconfitto per outscore al 3° round) ed in finale Arthur Schmidt (56 a 39), convincendo il selezionatore che papà aveva ragione! Nei mediomassimi da segnalare l’inglese Tony Davies (un brutto cliente per tutti), che ha battuto l’irlandese Marvin Lee ed il lituano Semiota, venendo sconfitto solo dal lunghissimo Tino Gross (con i cartellini, per un malfunzionamento delle score machines…), a sua volta battuto da Marvin Lee (20 a 13). Nei supermassimi, vittoria del solito Sebastian Kober, che ha battuto l’inglese David Price per ferita. Nei 69 kg si è rivisto l’irlandese James Moore, unico qualificato irlandese a Sydney, che dopo aver battuto tedesco e lituano, è stato sconfitto dall’inglese Sam Webb, a sua volta battuto dal tedesco Merjasow. Nei superleggeri vittoria di Harun Sipahi. Conferme per Wilaschek , Propp, Rachimow e Tajbert nei medi,gallo,mosca e piuma. Da segnalare l’inglese Nick Mc Donald nei pesi gallo.

Ad Oslo dal 9 all’11/1/04 Norway Cup. Segnaliamo la vittoria del norvegese-marocchino Mohammed Massoudy nei pesi superleggeri, che dopo aver battuto l’olandese Feisal Belghanou per outscore nel 2° round, in finale batteva il connazionale …Nikita Dubunin per 30 a 18. Kay Tverberg, l’eterno rivale di Di Corcia, nei pesi welter pesanti ha tenuto “lezioni d’inglese”, battendo lo scozzese Craig Mc Ewan per 29 a 9, l’inglese Tom Coward per 28 a 15 ed in finale l’irlandese Fergus Turner per 42 a 20. Nei pesi medi ottima performance dell’olandese Dimitri Serdjoek, che ha infilato lo svedese (?) Yoaquim Molina Rivera e ( nella foto Anders Hugger Nilsen nei mediomassimi. Battuti il norvegese Nils Arnne Morka ed il danese er Nilsen. Buono anche l’olandese Wendell Roche, che dopo aver superato l’ukraino Smirnov per 37 a 27, si è arreso al danese per un solo punto, 31 a 30. Nei pesi massimi ottima impressione ha destato l’ukraino Vyacheslav Glazkov, che ha battuto l’inglese Sexton ed il lituano Ritenieks. Nei supermassimi ancora un ucraino Kapitonenko, che ha superato i due norvegesi in gara. Hanno combattuto anche le donne in due sole categorie. Nei 57 kg, vittoria della norvegese Ingrid B. Hegle e nei 60 kg, vittoria della rossa irlandese Katie Taylor che ha superato la norvegese Ingrid Egner e la svedese Josefin Tengroth.

Torneo di Debrecen (Ungheria). Torneo di buon livello in alcune categorie. Nei minimosca si è rivisto il moldavo Vyacheslav Gojan (vicecampione europeo), che in finale ha battuto il messicano Castaneda, dopo aver regolato il rumeno Olteanu e l’ungherese Sandor Lakatos.Nei mosca, grossa e qualificata partecipazione e sorpresa con lo slovacco Rudolf Dydi che batteva il messicano Cuevas, l’ukraino Safiulin ed in finale l’azero Abiev a sua volta dichiarato “politicamente” vincitore del moldavo Igor Samolienko (24 a 24 e preferenza). Ricordiamo che il presidente della commissione arbitri europea è azero e si chiama …Abiev. Nei pesi gallo il talento messicano Abner Mares è stato sconfitto in finale dall’ungherese Zsolt Bedak, per outscore nel 3° round. Nei pesi piuma il campione mondiale dei pesi gallo, l’ex turco diventato azero Agassi Mamedov, ha vinto battendo in finale il rumeno Viorel Simion e battendo tra gli altri l’ungherese Kertesz. Buona anche la prova dell’ukraino Kubaluk, sconfitto in semifinale da Simion dopo aver battuto il turco Tasgi. Nei pesi leggeri il “bronzo” di Bangkok Gyula Kate , si è imposto sul connazionale Dudas. Nei pesi superleggeri ha vinto l’italo-cubano Brunet Zamora che in finale ha battuto il polacco Malinowski. Onor del vero, poche individualità di rilievo presenti. Pesi welter pesanti, ha vinto l’ukraino Oleksandr Bokalo (vicecampione europeo). Sorpresa con il turco Ulusoy che batteva l’argento mondiale Ruslan Khairov che combatte per l’Azerbaijan, ma dovrebbe essere uzbeko. Era presente anche il bronzo olimpico, il moldavo Vitali Grusac, che si è fermato in semifinale con l’ungherese Vilmos Balogh , vincitore dell’italo canadese Philip Lo Greco. Da segnalare anche il polacco Nowosada , battuto da Bokalo. Pesi medi comincia bene l’italo-africano Mohammed Ndyae, ma incappa nel turco Firat Karagolu che vince per ko al 2° round. Il torneo viene vinto dal vicecampione europeo Karoly Balzsay che vince tutti e tre i match prima del limite. Il ceco Novotny, il turco Karagolu ed in finale il croato Bajrektarevic sono le sue “vittime”. Mediomassimi, vince Istvan Szucs, che ha ritrovato la forma al momento giusto. Nei quarti Szucs ha battuto per un sol punto il forte polacco Kozmieski, vincitore del messicano Reduncido (campione Panamericano) ed ha regolato il croato Sivolija ed in finale il nostro Russo, che dopo essersi imposto sul numero due dell’Ukraina (Viktor Perun), ed aver superato il magiaro Imre Szello,

si è dovuto arrendere al bronzo europeo. Comunque un buon torneo di Russo in una categoria dove c’erano buoni elementi. Nei pesi massimi, ha vinto il moldavo Mihail Muntean, anche questa una categoria povera di elementi di valore. Nei supermassimi, ha vinto il nostro Roberto Cammarelle, anche qui mancavano i più forti

ma c’erano il turco Gunerbakan e l’ungherese Kurtucs che sono discreti e sono stati battuti dall’azzurro.

Dal 17 al 19/1/04 Torneo Gee Bee di Helsinki . Anche qui italiani in gara. Nei pesi mosca vince il russo Taratorkin e si segnala l’irlandese Paul Hyland. Nei pesi gallo solo 3 atleti in gara con Mario Pisanti che perde con l’irlandese Donovan, che nel match successivo batte anche lo scozzese Ancliff per outscore al 2° round.

Nei pesi piuma, Boschiero esce al primo incontro con il finlandese Koivula. Il torneo viene vinto dal russo Komarenko che batte anche lo svedese Lundby. Nei pesi leggeri buon torneo di Domenico Valentino, che dopo aver battuto il lituano Biciulaitis ed il russo Solianikov, viene sconfitto in finale dal miglior pugile finlandese,

Joni Turunen. Turunen è stato l’unico pugile finlandese qualificatosi per Sydney e vanta due “bronzi” ai mondiali di Belfast ed agli europei di Perm. Nei superleggeri vince il russo Evgeni Poutilov (considerate che sono seconde e terze scelte…figuratevi le prime!). Da segnalare il finnico-kazako Sarsenbayev, battuto dal lettone Klavins ed il lituano Darius Jasevicius. Nei welter pesanti vince lo scozzese Craig Mc Ewan, ma non c’erano nomi significativi da segnalare. Nei pesi medi ha vinto il russo Andrei Gogolev, campione mondiale a Belfast, che in finale ha battuto il discreto lituano Donatas Jasevicius. Vittoria negli 81 kg dell’irlandese Kennet Egan, in una categoria con soli tre atleti in gara (lo scozzese Anderson ed il lettone Krepstul, entrambi sconfitti da Egan). Nei 91 kg, vince l’italiano Daniele Betti , ma non entusiasmiamoci troppo. Il finnico Valtonen ed il lettone Kosobokov sono dei modesti comprimari. La vittoria, va bene comunque per il morale.

Torneo di Belgrado dal 17 al 19/01/04. Anche qui italiani in gara. Nei pesi mosca vince il russo Moskovcev, che ha messo ko al 3° round l’albanese Gavoci. Nei pesi gallo Vittorio Parrinello perde per 5 a 0 con il russo Anfanasi Poskachin, che ha vinto il torneo battendo in finale lo jugoslavo Sasa Janjic. Nei superleggeri grande dimostrazione di forza dello jugoslavo Zoran Mitrovic, che ha battuto il croato Borna Katalinic ed il connazionale Piperski (doppio 5 a 0). Nei pesi welter pesanti vittoria di Adyn Gasanov (ex superleggero), che ha battuto Daniele Petrucci e lo jugoslavo Drenovak. Nei pesi medi conferma del bronzo mondiale Nikola Sjekloka, impegnato duramente dall’ukraino Pojasika (3 a 2) e vincitore netto del connazionale Matkovic.

Nei mediomassimi, il campione europeo dei pesi medi Mihail Gala, salito di categoria, ha battuto lo jugoslavo Vukoicic per abbandono ed il bosniaco Ranika per ko al 1° round. Nei pesi massimi, il nuovo Mavrovic, lo jugoslavo Gajovic, si è imposto sullo slovacco Muninovic e sul cipriota Filippou. Nei supermassimi ha vinto lo jugoslavo Milan Vasilijevic, che ha battuto il macedone Grusevski per 3 a 2ed il connazionale Anzac. Gli jugoslavi Marianovic e Muskatovic si sono imposti nei piuma e nei leggeri. Pochi nomi di valore, che si sono subito messi in luce nelle rispettive categorie.

Donne

Il 6 marzo presso il palazzetto dello sport di Como, si svolgerà la prima serata completamente dedicata alle donne! Ben 8 atlete della University of Fighting affronteranno altrttante avversarie ... in palio ci sono 1 titolo italiano pro di kick FIK e 3 mondiali WAKO PRO! I restanti match saranno dedicati al settore dilettantistico. Valeria Imbrogno nella cat. - 50kg affronterà per il titolo italiano di kickboxing un avversaria ancora da stabilere, sarebbe bello rivederla combattere con Loredana Piazza ... ma probabilmente quest'ultima sarà impegnata con la Nazionale di pugilato.

Altra co-sfidante interessante potrebbe essere Simona Locatelli, anch'essa pugile con esperienza di kickboxing, contro la quale l'Imbrogno ha già disputato un match di boxe riportando una sconfitta ... vedremo però su chi faranno ricadere la scelta! Passando ai titoli Mondiali WAKO PRO, sempre nella disciplina della kickboxing, nella cat. 48 kg la svizzera Sabina Ritter affronterà Sonia Pereira, Stefania Bianchini cat. 50 kg, dopo la vittoriosa difesa del suo titolo europeo di boxe contro l'agguerritissima Kathy Brown (UK), affronterà la francese Dounia Tai. Un'altra francese, Safia Leani affronterà invece nella cat -58 kg la già campionessa europea di thaiboxe Laura Tavecchio. Il fatto curioso di quest'ultimo match è che il giorno precedente (05/02/04) sembra che sia in programma a Livorno, per la stessa categoria e per la stessa sigla, anche il mondiale di Barbara Plazzoli ... ora che dire ... è possibile che vi sia stato un errore nelle comunicazioni che mi sono pervenute (come del resto penso che sia accaduto relativamente a categoria di peso e/o disciplina: kick - full), in ogni caso visto che entrambe militano nella stessa categoria, o al massimo hanno una categoria di differenza, penso che questo sia un match che valga veramente la pena di vedere ... entrambe le atlete hanno buone doti pugilistiche e posseggono molta esperienza in campo internazionale negli sport da combattimento. A far da contorno alla serata ci saranno 3 match di kickboxing a livello dilettantistico che vedranno impegnate altrettante atlete della University of Fighting: Marianna Palumbo - 52 kg, Antonietta Capuano - 57 kg, Vessela Nikolova - 57 kg per le quali non è stata ancora comunicato il nome delle avversarie.


La società professionistica danese TEAMPALL ha messo sotto contratto la pluricampionessa dei dilettanti Frida Walberg kg 63.5 (oro agli Europei 2000, ai mondiali USA 2001 e vincitrice di numerosi tornei internazionali e nazionali) e Alexandra Matheus kg 57 (bronzo mondiali USA 2001, campionessa nazionale e anch'essa vincitrice di alcuni tornei internazionali).

Le due giovani atlete faranno il loro debutto da professioniste a Copenhagen, in
Danimarca il 6 febbraio. Per entrambe sono state reclutate due atlete della Repubblica Domenicana: Scarlett Fulgenzio per la Walberg e Maribel Santana per la Matheus.


Silke Weickenmeier, veterana dei ring tedeschi e più volte campionessa mondiale nella categoria dei supergallo, ha recentemente firmato un contratto con la Universum, tanto per intenrci la stessa società professionistica che gestisce Regina Halmich e Daisy Lang. Contro quest'ultima la Weickenmeier ha combattuto due volte con verdetti decisamente casalinghi a favore della Lang, Silke ha ottenuto infatti un pari ed una sconfitta nel match per la conquista del titolo mondiale GBU.

Il 14 febbraio la Weickenmeier affronterà l'americana Trisha Hill. Entrambe le atlete possiedono ottime tecnica e discreta potenza. Sarà un match davvero interessante, sperando che non venga rovinato dai soliti verdetti casalinghi .

Il 31 gennaio a Berlino l'olandese, pluricampionessa del mondo dei pesi welter, Marisha Sjauw ha affrontato la rumena Laura Elena Stefanescu battendola al secondo round per getto della spugna dopo una serie di duri colpi al viso e al corpo ... l'allenatore della Stefanescu ha preferito tutelare la salute della sua atleta non facendogli prendere una punizione ancor più severa.

(in occasione del precedente match della Stefanescu contro la campionessa francese Lamaire, esternammo tutte le nostre perplessità sulle capacità pugilistiche della Stefanescu che con molta buona volontà potremmo definire "sprovveduta".

Questa ragazza ha sostenuto l'esordio contro una campionessa mondiale dilettanti ed il secondo match con una campionessa mondiale professionisti. Se l'allenatore della rumena vuole veramente tutelare la salute dell'atleta, non dovrebbe accettare questi matches improponibili!).

Si chiama Razia Shabnam ed è la prima donna mussulmana pugile! E’ anche allenatore ed arbitro.

Vive a Calcutta, dove vincendo la diffidenza e le terribili regole, ha coltivato la sua passione, ispirata dalle imprese di Layla Ali, la figlia di Cassius Clay!

Questa è Boxemaccheroni, niente ammiccamenti e nessuno sconto! Diciamo quello che pensiamo perché non abbiamo padroni e ce ne vantiamo.

Naturalmente non ci riteniamo i possessori della verità, l’aveva uno che poi è finito in croce e quella fine non rientra nelle nostre massime aspirazioni.

Come è ns abitudine quando ci viene chiesto di pubblicare un documento, lo facciamo senza esitare, l’unica condizione messa è che non sia offensivo.

Qui ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero, dire la propria opinione, criticando o elogiando qualcuno o qualcosa, non chiediamo nemmeno di firmarla, sono sufficienti le vs iniziali.

Noi, come ben sapete, ci asteniamo da ogni commento, siamo favorevoli alle critiche purché mirate a costruire e non ha distruggere.

Oggi che, pur lentamente qualcosa si muove nella giusta direzione ecco un grido d’allarme di un tesserato preoccupato per la situazione che, secondo lui, si stà delineando in un settore della FPI.

Il settore degli insegnati.

In allegato troverete questo grido d’allarme, speriamo che sia ascoltato da chi di dovere.

Mi raccomando non cambiate canale

un saluto da quelli delle news

g.m. & d.d. & s.g.

è si! siamo sempre di più!

Non perdete le prossime news! Gennarino Scaturchio è stato nelle Filippine ed ha seguito per noi la 22^ Edizione dei Campionati asiatici di pugilato, valevole come torneo di qualificazione olimpica. Avremo anche i risultati del Torneo di Casablanca (qualificazioni olimpiche africane). Dopo aver parlato della lega professionisti parleremo della Legge 91 che regola il mondo professionistico italiano


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